L'arte dell'intingolo è un capolavoro di convivialità, un invito irresistibile all'assaggio e al piacere condiviso. Chi può resistere alla magia di una salsa al centro della tavola, circondata da snack croccanti e bevande fresche? Un'esperienza sensoriale che unisce sapori, consistenze e aromi in un ballo armonioso, creando dipendenza e sete di scoperta.
L'Avosabi: Una Salsa Avocado Innovativa
Negli aperitivi invernali, la cheesedip regna sovrana. Ma d'estate, trovare un'alternativa altrettanto appagante può essere una sfida. Tzatziki, Pico de Gallo e salsa Ranchera sono opzioni stuzzicanti, ma la guacamole rimane una scelta affidabile. Tuttavia, è possibile creare una salsa all'avocado ancora più sorprendente, meno scontata e adatta ad accompagnamenti più ricercati?
La risposta è sì, con l'Avosabi. Questa salsa parte dall'idea di una base di avocado, dolce, grassa e avvolgente, esaltata dalla cremosità della maionese. Lo yogurt greco aggiunge una nota acida che smorza la grassezza e la pesantezza, mentre qualche goccia di salsa Worcestershire conferisce profondità. Ma l'ingrediente segreto è il wasabi, che dona un tocco pungente, retronasale e balsamico, soprattutto se si utilizza la versione disidratata in polvere. Un pizzico di Rub621 e qualche foglia tritata di dragoncello fresco completano questa creazione esplosiva.
Come Preparare l'Avosabi
- Dividere a metà l'avocado, privarlo del torsolo, sbucciarlo e ridurre la polpa a dadini.
- Aggiungere nel robot da cucina o nel blender la maionese, lo yogurt greco e il wasabi.
- Lavorare il tutto fino ad ottenere una salsa liscia e vellutata.
- Assaggiare e correggere a piacere con la salsa Worcestershire e il Rub621.
- Incorporare con brevi colpi di robot o di frullatore.
L'Avosabi regala sensazioni avvolgenti e fresche, che non stancano mai, grazie alla sua discola sensazione retronasale. È perfetta per accompagnare piatti di pesce, carni bianche, salumi affumicati e, naturalmente, tortilla chips o crostini.
Alla Scoperta del Wasabi: Cos'è e Come si Usa
Negli ultimi anni, la diffusione del sushi ha portato alla ribalta un ingrediente misterioso e affascinante: il wasabi. Questa salsa o crema dall'aspetto innocuo nasconde un sapore dirompente che ha conquistato molti, anche chi non ama la cucina giapponese. Ma quanti conoscono davvero il wasabi, la sua origine e i suoi utilizzi?
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Il wasabi è una salsa pastosa ricavata dalla radice di Wasabia Japonica, una pianta diffusa in Giappone fin dai tempi antichi, conosciuta anche come ravanello giapponese. La pianta viene utilizzata nella sua interezza: le foglie essiccate insaporiscono i cibi, mentre il rizoma o la radice vengono trasformati nella salsa wasabi.
Il suo colore varia dal verde opaco all'acido, a seconda delle varietà, e il suo sapore è unico, con note piccanti, amare e acide. La sua parentela più stretta è con il rafano e la senape, ma il wasabi si distingue per le sue proprietà gustative peculiari, che lo rendono ideale per accompagnare il pesce, soprattutto crudo, come nel sushi.
Wasabi Vero vs. Imitazione
A causa della rarità e del costo elevato della radice di wasabi, spesso la salsa wasabi in commercio non è composta interamente da wasabi. Molte salse sono realizzate con pasta di rafano, una piccola percentuale di wasabi (5-10%) e colorante verde. Questa pratica è comune sia nei ristoranti giapponesi che nei prodotti confezionati, ma non deve preoccupare. Il vero wasabi è comunque disponibile, e la sostituzione con pasta di rafano è diffusa anche in Giappone. L'importante è evitare le salse composte solo da rafano e coloranti.
Esistono diverse varietà di wasabi, come il wasabi daruma, dal colore verde scuro e dal gusto leggero, e il wasabi mazuma, più chiaro e piccante. Le coltivazioni di wasabi si stanno diffondendo anche al di fuori del Giappone, in paesi come l'Australia e la Nuova Zelanda, che offrono condizioni climatiche favorevoli.
Il sapore del wasabi è simile a quello del rafano, ma più delicato e con note caratteristiche uniche. I giapponesi lo chiamano anche "namida", ovvero "lacrima", perché un consumo eccessivo può far lacrimare gli occhi. La sua piccantezza si avverte sul palato, verso l'alto, dando una sensazione di apertura delle narici. Questa caratteristica distingue l'"hon-wasabi", la salsa di wasabi purissimo, dal rafano, che ha una piccantezza più intensa e meno complessa.
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Nel sushi, il wasabi viene servito come accompagnamento o aggiunto direttamente all'interno dei rotolini per esaltare l'umami e mitigare l'odore del pesce crudo.
Come Preparare il Wasabi in Casa
La preparazione tradizionale del wasabi prevedeva l'uso di una grattugia speciale con pelle di razza. Oggi, è possibile preparare la salsa wasabi in casa con facilità, senza strumenti particolari.
- Acquistare una radice di wasabi pura in un negozio etnico specializzato.
- Eliminare le foglie, pulire la radice dalle impurità, lavarla e asciugarla.
- Grattugiare la radice con una grattugia in acciaio inossidabile, utilizzando i forellini più piccoli.
- Lavorare la poltiglia ottenuta fino a darle la forma di una pallina e lasciarla riposare per qualche minuto.
In alternativa, si può utilizzare la polvere di wasabi, reidratandola con acqua in dosi uguali fino ad ottenere una salsa omogenea. Tuttavia, il sapore e l'aroma saranno meno intensi rispetto alla salsa preparata con la radice fresca.
È inoltre possibile acquistare il wasabi già pronto, verificando sempre la provenienza e la composizione degli ingredienti.
Come Gustare il Wasabi
Il wasabi va consumato in piccole porzioni, per evitare di coprire gli altri sapori. Nei ristoranti giapponesi, viene spesso servito con salsa di soia, ma in Giappone è sconsigliato mescolare i due ingredienti.
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Il wasabi è perfetto con il sushi, ma si abbina bene anche ad altri piatti, come la soba, una pasta sottile di grano saraceno servita in brodo o fredda. Il wasabi può essere sciolto nel brodo o utilizzato come guarnizione.
Inoltre, il wasabi è presente in molti snack e stuzzichini, come arachidi e piselli al wasabi, perfetti per un aperitivo originale.
Infine, in Giappone il wasabi viene utilizzato anche nella preparazione di dolci, come il gelato al wasabi o il cioccolato al wasabi, per un contrasto sorprendente.
Maionese al Wasabi: Un Incontro tra Oriente e Occidente
La maionese al wasabi è una rivisitazione moderna della salsa wasabi giapponese, apprezzata nei ristoranti fusion e dagli chef stellati. Questa salsa unisce il sapore delicato della maionese con la piccantezza del wasabi, creando un'armonia sorprendente.
Come Preparare la Maionese al Wasabi
La preparazione è semplice e veloce. Si può partire da una maionese già pronta o prepararla in casa.
Ingredienti per la maionese fatta in casa:
- 2 uova medie a temperatura ambiente
- Succo di 1 limone
- 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
- 280-300 ml di olio di semi
- Sale
Preparazione:
- Spremere il limone e filtrare il succo.
- Separare i tuorli dagli albumi e mettere i tuorli in una ciotola con il succo di limone, il sale e l'aceto.
- Montare con la frusta elettrica o il frullatore a immersione, aggiungendo l'olio a filo, lentamente e uniformemente.
- Continuare a sbattere fino ad ottenere una crema omogenea e vellutata.
- Aggiungere il wasabi alla maionese e mescolare delicatamente.
La maionese al wasabi è ideale per accompagnare piatti di pesce crudo o cotto, insalate di verdure e altri piatti a piacere.
Varianti per Intolleranze e Regimi Alimentari
Per chi ha intolleranze o segue una dieta specifica, è possibile preparare una salsa wasabi adatta alle proprie esigenze.
- Senza glutine e lattosio: Utilizzare radici di cren o rafano al posto del wasabi originale e controllare che la salsa di soia sia certificata senza glutine.
- Vegana o vegetariana: Utilizzare olio di sesamo al posto di burro o margarina e zucchero di canna al posto di dolcificanti artificiali.
- A basso contenuto di grassi: Utilizzare una quantità minima di olio di sesamo.
Il Rafano: Un Ingrediente Versatile
Il rafano, o cren, è l'ingrediente principale del wasabi e offre molteplici utilizzi in cucina. Questa radice aromatica, nota in molti paesi, è ottima appena grattugiata, quando il suo aroma è più intenso.
Il rafano può essere utilizzato per preparare salse cremose, mescolato con panna acida, yogurt o maionese, per accompagnare carni arrosto, bolliti, salmone affumicato e roast beef. Inoltre, è ottimo nelle vinaigrette per insalate di patate, barbabietole, cavoli o legumi.
Come Smorzare la Piccantezza del Wasabi
Se il wasabi risulta troppo pungente, è possibile attenuarne la piccantezza con alcuni accorgimenti:
- Diluizione con ingredienti grassi: Maionese, yogurt e panna acida aiutano a distribuire i composti volatili responsabili della piccantezza.
- Aggiunta di ingredienti dolci e acidi: Un pizzico di zucchero o un cucchiaino di miele, succo di limone, aceto di riso o mirin possono bilanciare il sapore.
- Tempo: Lasciare riposare una salsa al wasabi per alcuni minuti prima di servirla attenua l'intensità.