Emorroidi e Alimentazione: Cosa Sapere e Come Gestire i Sintomi con la Dieta

Le emorroidi sono un disturbo comune, soprattutto nei paesi industrializzati, che affligge una parte significativa della popolazione. Si stima che circa un terzo della popolazione ne soffra, con una percentuale che sale al 50% tra gli ultra cinquantenni. Questo articolo esplora il legame tra alimentazione ed emorroidi, fornendo consigli pratici su come gestire i sintomi attraverso una dieta appropriata e uno stile di vita sano.

Cause e Sintomi delle Emorroidi

Le cause delle emorroidi sono simili a quelle delle vene varicose, includendo una predisposizione genetica alla debolezza venosa e fattori che aumentano la pressione intraddominale. Tra questi fattori troviamo:

  • Gravidanza
  • Tosse cronica
  • Sollevamento di pesi eccessivi
  • Prolungata permanenza in piedi
  • Defecazione difficoltosa (stitichezza)
  • Ipertensione portale dovuta a cirrosi epatica

Il sintomo iniziale più comune è un sanguinamento rettale di colore rosso vivo, non mescolato alle feci. Inizialmente, il prolasso può verificarsi solo durante la defecazione, riducendosi poi spontaneamente. È importante notare che un persistente prurito anale non è necessariamente un sintomo di emorroidi. Il dolore, invece, si manifesta solitamente durante un attacco acuto di prolasso con infiammazione ed edema, o in presenza di una lesione dolorosa concomitante, come una ragade anale.

Il Ruolo della Dieta nella Prevenzione e Gestione delle Emorroidi

Numerose osservazioni collegano direttamente la dieta all'insorgenza e alla gestione delle emorroidi. Nei paesi in cui l'alimentazione è ricca di fibre e povera di cibi raffinati, questa patologia è meno frequente. Un'alimentazione corretta, quindi, rappresenta un elemento chiave nella prevenzione delle emorroidi.

Fibre e Integrità Venosa

La stitichezza è un fattore aggravante delle emorroidi, poiché lo sforzo durante la defecazione aumenta la pressione intraddominale e ostacola il ritorno venoso. Un'alimentazione ricca di fibre è il modo più efficace per prevenire la stitichezza e, di conseguenza, le emorroidi. Verdura e frutta contengono nutrienti essenziali che rafforzano le pareti venose, tra cui bioflavonoidi, vitamine A, C, E, complesso B e zinco.

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Alimenti da Evitare e da Preferire

In caso di emorroidi, è importante riequilibrare non solo l'intestino, ma anche il fegato e la milza, organi che contribuiscono alla salute delle vene. Pertanto, è consigliabile evitare o limitare:

  • Cibi raffinati
  • Zucchero (che affatica la milza)
  • Alimenti grassi
  • Alimenti che "scaldano" eccessivamente, come latte, formaggi, insaccati, carni rosse, cioccolato e caffè
  • Cibi astringenti (che assorbono acqua)
  • Alimenti irritanti (cacao, pepe, senape e salse troppo speziate, pomodori e alimenti a base di pomodoro, aceto, bevande con aggiunta di gas, tartufo, peperoni e ravanelli)
  • Cibi troppo salati, insaccati, intingoli untuosi, fritture (fritti e soffritti)
  • Alimenti che trattengono troppi liquidi (patate, riso, frutta secca, banane, formaggi grassi, scatolame, crostacei, dolciumi troppo grassi e uova disidratate)
  • Cibi ricchi di grassi saturi (carne rossa marmorizzata, formaggi grassi e prelibatezze fritte)
  • Cibi piccanti e speziati
  • Bevande gasate e alcol
  • Cibi ad alto contenuto di zuccheri
  • Cibi processati e raffinati

È invece consigliabile preferire:

  • Cereali (preferibilmente integrali, salvo in caso di stitichezza persistente)
  • Verdura, soprattutto a foglia verde (cicorie, spinaci, biete) e carciofi
  • Frutta fresca (2-3 porzioni al giorno, per un massimo di 240g)
  • Legumi (freschi o secchi)
  • Carni bianche e pesce magro (merluzzo, sogliola, nasello, palombo, trota, orata, branzino, platessa) o pesce azzurro fresco (sarde, sgombro, alici)
  • Olio extravergine di oliva come condimento (3-4 cucchiai al giorno)
  • Brodi vegetali
  • Carni magre
  • Cipolle, barbabietola rossa, cavolo, carciofi, castagne, avena, fagiolini, finocchi
  • Yogurt
  • Acqua (almeno due litri al giorno)
  • The deteinato, tisane o camomilla (evitando the alla pesca o tisane di frutti non idonei)

Alimenti Macrobiotici Utili

Alcuni alimenti proposti dalla macrobiotica possono essere utili nella cura e prevenzione delle emorroidi:

  • Miso: Un condimento ottenuto dalla fermentazione di soia e orzo, riso o grano. Depura il fegato, migliora la circolazione venosa, ristabilisce la flora batterica intestinale ed è indicato per stitichezza e flatulenze.
  • Alghe: Aggiunte all'acqua di cottura di legumi e cereali, eliminano il calore interno che peggiora le emorroidi e migliorano la peristalsi intestinale.
  • Mochi: Panetti di riso dolce che fortificano la milza e possono essere consumati come dolcetto con miele, marmellata o crema di nocciole.

Altri Rimedi e Consigli Utili

Oltre alla dieta, esistono altri rimedi e abitudini che possono aiutare a gestire le emorroidi:

  • Impacchi locali di ricotta e semicupi freddi: In caso di prolasso, utilizzare prima acqua tiepida per ammorbidire le emorroidi e riposizionarle, poi acqua fredda per tonificare, disinfiammare e provocare vasocostrizione.
  • Igiene: Effettuare frequenti bidè con acqua tiepida e sapone neutro (anche 3-4 volte al giorno per alcuni minuti), lavando la zona interessata con estrema delicatezza.
  • Attività fisica: Evitare la vita sedentaria e lo stare in piedi fermi troppo a lungo. Camminare, fare passeggiate e respirare profondamente facilita la risalita del sangue venoso. Svolgere una regolare attività fisica è importante, non solo per contrastare la sedentarietà, che rappresenta uno dei fattori scatenanti la malattia emorroidaria, ma anche per aiutare a dimagrire e curare così un’eventuale obesità o sovrappeso, condizioni che possono favorire la comparsa delle emorroidi. Bisogna, però, optare per una pratica moderata, che non sforzi eccessivamente la muscolatura addominale aumentando la pressione interna: no, per esempio, ai salti e al sollevamento pesi, sì alle passeggiate e al nuoto.
  • Idratazione: Bere almeno due litri di acqua al giorno per garantire feci morbide e facili da evacuare.

Dieta FODMAP e Sindrome dell'Intestino Irritabile

È importante menzionare la dieta a basso contenuto di FODMAPs (Fermentable Oligo-Di-Monosaccharides And Polyols), che può essere utile per chi soffre di Sindrome dell'Intestino Irritabile (SII) e dispepsia funzionale, condizioni che possono influenzare i sintomi delle emorroidi. I FODMAPs sono nutrienti contenuti in numerosi cibi che possono causare gonfiore, dolore addominale, diarrea o stipsi, e meteorismo. Una dieta priva di FODMAPs può favorire una regressione di questi sintomi.

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La dieta a basso contenuto di FODMAPs prevede due fasi: una fase di eliminazione, in cui si escludono numerosi cibi di uso comune, e una fase di reintroduzione graduale, in cui si testano gli alimenti contenenti FODMAPs per individuare quelli che scatenano i sintomi. È fondamentale seguire questa dieta sotto la supervisione di un gastroenterologo per evitare carenze nutrizionali.

Salsa di Soia e Emorroidi: Un Approfondimento

La salsa di soia è un condimento popolare, ma il suo consumo deve essere moderato, soprattutto in presenza di emorroidi. Pur non essendo direttamente collegata all'insorgenza delle emorroidi, alcuni aspetti meritano attenzione:

  • Alto contenuto di sodio: La salsa di soia è estremamente ricca di sodio, il cui eccessivo consumo può contribuire all'ipertensione arteriosa e, indirettamente, peggiorare i sintomi delle emorroidi.
  • Intolleranza all'istamina: Anche se la salsa di soia non contiene istamina in quantità elevate, è comunque citata tra gli alimenti da evitare in caso di intolleranza all'istamina, condizione che potrebbe esacerbare l'infiammazione.
  • Glutine: Molte salse di soia contengono frumento o orzo, rendendole inadatte ai celiaci.

Pertanto, se si soffre di emorroidi, è consigliabile consumare la salsa di soia con moderazione, preferendo le versioni a basso contenuto di sodio e senza glutine, e monitorando attentamente la propria reazione.

Il Pokè: Un'Alternativa Valida?

Il pokè, un piatto hawaiano a base di pesce crudo, riso e verdure, può essere un'opzione interessante per chi soffre di emorroidi, grazie alla sua versatilità e alla possibilità di personalizzarlo. Tuttavia, è importante prestare attenzione agli ingredienti:

  • Salsa di soia: Come già detto, la salsa di soia deve essere utilizzata con moderazione a causa del suo alto contenuto di sodio.
  • Ingredienti piccanti: Evitare salse o condimenti piccanti che potrebbero irritare l'intestino.
  • Fibre: Assicurarsi che il pokè contenga una buona quantità di verdure per favorire la regolarità intestinale.

Optando per un pokè con pesce magro, riso integrale, verdure fresche e condimenti leggeri, è possibile godere di un pasto gustoso e potenzialmente benefico per la salute delle emorroidi.

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Quando Consultare un Medico

È fondamentale consultare un medico in caso di:

  • Sanguinamento rettale persistente o abbondante
  • Dolore anale intenso
  • Prolasso emorroidario che non si riduce spontaneamente
  • Dubbi o preoccupazioni riguardo ai sintomi

Un medico può diagnosticare correttamente la causa dei sintomi e consigliare il trattamento più appropriato. In alcuni casi, potrebbe essere necessario ricorrere a interventi medici o chirurgici.

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