Nutriente e versatile, il farro è un cereale antichissimo, originario della Mesopotamia, dove veniva coltivato già nel 7000 a. C. È un alimento molto diffuso sulle nostre tavole, contenente una notevole quantità di fibre, vitamine e sali minerali. Si abbina alla perfezione a legumi, ortaggi e altri cereali come l’orzo, rendendolo una base ideale per ricette semplici e genuine, dall’antipasto ai piatti unici.
Il Farro: Un Cereale per Tutte le Stagioni
Il farro si consuma tutto l’anno, complice anche un sempre maggior interesse rispetto alle alternative al grano. È facilmente reperibile, sia al supermercato sia nei negozi biologici, dove si può trovare decorticato, perlato o integrale.
- Farro Decorticato: Viene privato della crusca, ovvero la pellicina esterna dove abbondano vitamine e sali minerali, che riveste il chicco e ha bisogno di essere ammollato per qualche ora prima di cuocerlo.
- Farro Perlato: Subisce un ulteriore grado di raffinazione, risultando pratico da cucinare (non necessita nessun ammollo), ma possiede minori sostanze nutritive al suo interno.
- Farro Integrale: Il chicco risulta integro solo nella tipologia integrale, dov’è obbligatorio però farlo riposare in acqua dalle 12 alle 24 ore prima di essere bollito, risultando meno immediato da utilizzare.
I benefici associati al farro sono svariati:
- Favorisce la regolarità intestinale grazie alle fibre.
- Ha proprietà antiossidanti merito dei polifenoli, vitamina C e carotenoidi.
- Aiuta e protegge il sistema cardiovascolare.
- È amico delle ossa data la buona presenza di ferro, magnesio e altri sali minerali essenziali.
Questo cereale, in combinazione con i legumi, è un ottimo fornitore di proteine ad alto contenuto biologico, indicato quindi per scelte alimentari vegetariane, vegane o con ridotti apporti di cibi di origine animale. Inoltre, è consigliato per diete ipocaloriche e dimagranti, visto il suo potere saziante. Non è adatto, invece, ai celiaci, in quanto contiene glutine.
Salute e benessere, quindi, sono due termini che si legano a questo antico cereale, protagonista di preparazioni sia creative sia più tradizionali anche sotto forma di farina, con cui realizzare oltre al pane, la pasta.
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Primi Piatti con il Farro: 6 Ricette da Provare
Abbiamo selezionato 6 primi piatti con il farro, tra minestre, zuppe e insalate, in un mix di ingredienti stagionali per proposte leggere come l’insalata di farro e tonno e il farro con zucchine e salmone, o in chiave comfort food, tipo la classica zuppa di farro o il farrotto alla zucca, una rivisitazione sempre gustosa dell’orzotto.
1. Zuppa di Farro
La zuppa di farro è un comfort food gustoso e facile da realizzare, ideale da portare in tavola durante la stagione fredda per un pranzo o una cena di famiglia. La Zuppa di farro è un primo piatto caldo e nutriente perfetto per l’inverno! Una ricetta semplice come cucinare il farro; in questo caso arricchito con verdure: carote, sedano, cipolla, pomodorini, che insieme al brodo vegetale e una cottura lenta, danno vita ad una minestra di farro dal sapore ricco e confortante tipico delle zuppe della tradizione contadina più speciali! Di quella consistenza morbida e piacevole al palato, né troppo lenta, né troppo corposa! Da questa ricetta base, potete realizzare numerose varianti! Potete aggiungere borlotti o cannellini, realizzando una gustosa zuppa di farro e fagioli; oppure inserire patate a dadini, castagne bollite, foglie di spinaci, cicoria, cavolo nero e tutte le verdure di stagione che vi piacciono e avete a disposizione!
Preparazione:
Prima di tutto sminuzzate sedano, carota e cipolla a dadini piccoli piccoli. A questo punto aggiungete il farro in pentola, fate rosolare a fiamma vivace per 1 minuto con le verdure. Se avete utilizzato il farro perlato secco aggiungete brodo caldo fino a coprire tutto il farro. cuocete con coperchio a fuoco bassissimo per almeno 40 - 50 minuti finché il farro non risulta bello morbido. Il tempo dipende dal tipo di farro scelto. Ecco pronta la vostra Zuppa di farro!
Si conserva perfettamente in frigo per 2 - 3 giorni. Scaldatela al momento con un pò di brodo caldo.
2. Farro con Zucchine e Salmone
Il farro con zucchine e salmone è un piatto unico colorato e gustoso, a base di farro perlato, lessato e condito con zucchine grattugiate e salmone affumicato, marinati brevemente col succo di limone: il risultato è una pietanza perfetta per qualsiasi pranzo e cena.
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3. Farro, Zucchine e Tonno
Farro, zucchine e tonno è un primo piatto fresco e leggero a base di zucchine scottate in padella, tonno in scatola, farro bollito, succo di limone e basilico fresco. Semplice e nutriente, è perfetto da consumare per un pranzo veloce in famiglia o fuori casa, al parco o in ufficio.
Altre Idee per Primi Piatti con il Farro
- Minestra Garfagnina di Farro: Un piatto toscano rustico e genuino, dalla ricetta facile ricca di legumi e cereali.
- Zuppa di Farro con Porcini e Castagne: Un primo piatto vegetariano facile da preparare, un comfort food per le giornate più fredde.
- Minestra di Farro e Porri: Facile e veloce da preparare, risulta molto gustosa e saporita.
- Cous Cous di Farro: Ha un sapore più intenso, più integrale e più rustico, ma si presta a molte preparazioni.
Come Cucinare il Farro: Consigli e Suggerimenti
Il farro si presta alla preparazione di ricette veloci quando è perlato, non è necessario, infatti, l’ammollo. Se però volete utilizzare il farro allo stato grezzo, dovete metterlo in ammollo almeno per 12 ore prima di cucinarlo. Una volta ammollato, colatelo e strizzatelo bene. Ora potete passare alla cottura.
Metodi di Cottura del Farro
Bollitura: Introducete contemporaneamente nella pentola abbondante acqua, che potete aromatizzare con erbe aromatiche, e il farro. Assicuratevi di ricoprire completamente il farro con l’acqua. Potete, infine procedere alla cottura a pentola coperta.
- Farro decorticato: almeno 60 minuti
- Farro perlato: dai 20 ai 40 minuti (a seconda della consistenza desiderata)
Vapore: In alternativa alla bollitura classica, potete usare la vaporiera con tempi ridotti di cottura (che dovrete verificare tastando i chicchi) ma mantenendo invariata la percentuale di tempo impiegato rispetto ai due tipi diversi di farro: più lunga per il decorticato più corta per il perlato.
Pentola a Pressione: Se usate la pentola a pressione vi bastano 15 minuti circa per il farro grezzo e 5/10 per il perlato.
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Una volta cotto, potete procedere al condimento con un filo d’olio extra vergine d’oliva o utilizzarlo come ingrediente di ricette più elaborate.
Errori da Evitare nella Cottura del Farro Perlato
- Non sciacquare il farro perlato prima della cottura: Anche se è un cereale raffinato il risciacquo sotto acqua corrente è necessario in quanto elimina eventuali impurità e l’amido in eccesso.
- Calcolare male i tempi di cottura: Il farro perlato richiede un tempo di cottura relativamente lungo, solitamente tra i 30 e i 40 minuti. Non rispettare questi tempi ne comprometterebbe la consistenza. Il farro se rimane crudo risulta troppo gommoso, mentre se viene cotto troppo diventa molle, alterando l’equilibrio complessivo del piatto.
- Non tostare il farro prima di aggiungere i liquidi di cottura: Un passaggio spesso trascurato è la tostatura del farro perlato. Questo processo, simile a quello del riso, permette di intensificare il sapore del cereale e migliorarne la tenuta durante la cottura. Per questo motivo è bene saltarlo in padella per qualche minuto con un filo d’olio o burro.
Un consiglio per cuocere bene il farro è infine quello di abbinarlo con le erbe aromatiche. In particolare si adattano al meglio il timo e il prezzemolo. Il timo presenta sentori simili all’origano, arricchiti da un carattere decisamente agrumato. Il prezzemolo invece aggiunge una nota gradevolmente amara ed erbacea, in grado di valorizzare il piatto ed esprimere una certa delicatezza.
Abbinamenti con il Farro
Per quanto riguarda le ricette calde, due ricette su tutte: la zuppa o la minestra di farro, sono fantastiche, sane e complete. Con la farina di farro, infine, si possono preparare pane e diversi tipi di pasta. Il pane di farro è un ottimo sostituto al pane di grano, soprattutto adatto a coloro che hanno delle intolleranze agli altri cereali. Di gusto molto gradevole, il pane di farro si può consumare quotidianamente proprio come quello di frumento. Per quanto riguarda la pasta, sono ammessi quasi tutti i tipi di condimento.
Date un’occhiata alle nostre ricette con farro e scoprite in quanti modi deliziosi si può cucinare. Zuppa di farro perlato, tanta salute in un piatto tradizionale.
Farro: un alimento versatile
Il farro è il "frutto" di una pianta erbacea della famiglia delle graminacee. È considerato il più antico tipo di frumento coltivato dall'uomo; si pensa, che risalga a circa 8000 anni fa. Potete consumarlo in chicchi o sotto forma di farina impiegata soprattutto nella preparazione di vari tipi di prodotti da forno, molto appetitosi; per la sua versatilità, e grazie al suo sapore particolarmente gradevole, è usato in cucina per preparare una grande varietà di ricette sia dolci che salate. Con il farro potete preparare un intero menù dall’antipasto al dolce! Si abbina a tutto, carne, pesce, uova, formaggi e verdure, potete usarlo in sostituzione del riso o della farina di grano. Potete divertirti a preparare zuppe, insalate, piatti unici, torte dolci o salate; ricette rustiche e tradizionali o quelle più gourmet.
In commercio potete trovare facilmente sia il farro decorticato sia quello perlato: il primo presenta la cuticola esterna, detta glumetta, il secondo ne è privo e richiede pertanto tempi di cottura più brevi. Un buon consiglio, è sicuramente quello di consumare il farro decorticato che mantiene tutti i benefici offerti dall’alto contenuto di fibre e sali minerali. In questo caso è necessario tenere in ammollo i chicchi per circa 8 ore prima di procedere alla cottura.
FAQ sul Farro Perlato
- Che differenza c’è tra farro perlato e farro normale? Il farro perlato è privato della crusca esterna e parte del germe, dunque risulta più chiaro e più veloce da cuocere. Il farro normale, o decorticato, conserva parte del rivestimento esterno e richiede una cottura più lunga, ma è più ricco di fibre e nutrienti rispetto alla versione perlata.
- Quali ingredienti abbinare al farro perlato? Il farro perlato si abbina a verdure come carote, zucchine, spinaci o funghi per insalate e zuppe. Si sposa bene con legumi come ceci e lenticchie e con erbe aromatiche come prezzemolo o timo. Inoltre si abbina bene a proteine leggere come pollo, gamberi o tofu. Anche il formaggio grattugiato, o un filo d’olio extravergine d’oliva, completano il piatto.
- Cosa bere con la zuppa di farro perlato? Con la zuppa di farro perlato si possono abbinare vini bianchi secchi e leggeri, come un Soave o un Vermentino. Chi preferisce gli analcolici potrebbe pensare a un tè verde caldo o un’acqua aromatizzata con limone e rosmarino, degli ottimi accompagnamenti che bilanciano la ricchezza della zuppa.
- I celiaci possono mangiare il farro perlato? No, i celiaci non possono mangiare il farro perlato poiché contiene glutine. Anche piccole quantità di farro possono causare reazioni avverse nelle persone con celiachia o sensibilità al glutine. Esistono alternative senza glutine come il riso, la quinoa o il grano saraceno, che possono essere utilizzate in sostituzione.
Controindicazioni
Non esistono controindicazioni all’assunzione di farro a meno che non si soffra di celiachia, cioè di intolleranza al glutine, di cui questo cereale è ricco. Il farro contiene glutine ed è vietato ai celiaci La zuppa di farro e verdure non è consigliata per chi ha problemi di celiachia. Ultimamente si è creata molta confusione sul contenuto di glutine del farro, e molte persone sono convinte che chi soffre di celiachia possa sostituire gli altri tipi di frumento con esso. Niente di più sbagliato, perché il farro è un cereale, e come tutti i cereali della sua specie, contiene glutine.