L'alloro, scientificamente noto come Laurus nobilis, è una pianta sempreverde originaria delle zone mediterranee. Spesso impiegato come ornamento durante le festività natalizie o per le corone di laurea, l'alloro rivela un potenziale culinario e terapeutico sorprendente. Le sue foglie, raccolte in ogni periodo dell'anno, si distinguono per la forma allungata e l'aspetto coriaceo, prestandosi all'uso sia fresche, dal sapore più intenso, sia essiccate, a seconda delle preferenze.
L'alloro affonda le sue radici nella storia antica, celebrato persino dal poeta latino Ovidio nelle sue "Metamorfosi". Oltre alla letteratura, il mito di Dafne e Apollo immortalato nella scultura di Bernini a Villa Borghese testimonia la presenza dell'alloro nell'arte. La leggenda narra che Apollo, dio della musica e della poesia, si invaghì della ninfa Dafne, la quale, per sfuggire al suo amore, fu trasformata in una pianta di alloro da Madre Terra. Da allora, l'alloro divenne sacro ad Apollo, adornando le teste di letterati e artisti come simbolo di cultura e conoscenza.
L'Alloro in Cucina: Un Versatile Alleato
In cucina, l'alloro si dimostra un ingrediente estremamente versatile, capace di arricchire primi piatti, salse, zuppe, minestre, secondi di carne e pesce, e persino contorni. Trova impiego anche nell'aromatizzazione dell'aceto e nella preparazione di infusi e tisane, ideali per le serate invernali.
Alloro Fresco o Essiccato: Una Questione di Gusto e Resistenza
Contrariamente a una credenza popolare infondata, l'alloro fresco non è tossico. Questa falsa credenza nasce dalla possibile confusione con le foglie dell'oleandro, una pianta velenosa. L'oleandro, anch'esso sempreverde, presenta foglie più lunghe e di un verde più scuro rispetto all'alloro. Tuttavia, prestando attenzione durante la raccolta, è possibile utilizzare l'alloro fresco in sicurezza.
L'alloro fresco è particolarmente indicato per i secondi piatti di carne che richiedono cotture prolungate, poiché le sue foglie resistono meglio al calore e rilasciano un sapore più intenso. Chi ama l'alloro fresco può coltivarlo facilmente in giardino, in quanto si adatta bene ai climi temperati, sia in pianura che in collina, e non richiede cure particolari. In alcune regioni mediterranee, come la Sicilia, cresce spontaneamente formando siepi fitte e profumate.
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Per essiccare l'alloro in casa, è sufficiente legare i rametti alla base con un filo e appenderli a testa in giù in un luogo fresco e ombreggiato. Una volta secchi, le foglie possono essere staccate dai rami e conservate in un barattolo di vetro ermetico per un anno.
Le Bacche di Alloro: Un Tesoro Nascosto
Oltre alle foglie, anche le bacche di alloro sono commestibili e conservabili. Si raccolgono in autunno e si utilizzano in polvere per tisane e infusi, oppure intere per insaporire arrosti, focacce e altre preparazioni. Sebbene non siano facilmente reperibili in commercio, le bacche di alloro rappresentano un ingrediente prezioso da riscoprire, soprattutto per chi possiede una pianta in giardino.
Le bacche di alloro (lauro) sono degli ingredienti dalle molteplici virtù. Contengono infatti oli essenziali, acidi grassi e flavonoidi, nutrienti che donano alle bacche di alloro (lauro) proprietà digestive, antinfiammatorie e repellenti. Le bacche di alloro, così come le foglie, hanno proprietà terapeutiche proprio grazie alla presenza di oli essenziali. Sono fonte di energia e proteine e posseggono un buon quantitativo di fibre che le rende le alleate perfette per il nostro intestino. Sono altresì prive di colesterolo, caratteristica questa che le rende perfette per l’assunzione in qualsiasi regime alimentare. Sin dall’antichità le bacche di alloro (lauro) sono state utilizzate per le proprietà terapeutiche e curative, al punto tale che queste hanno contribuito alla loro diffusione anche in cucina. In particolare, questi ingredienti, sono famosi per la capacità che hanno di favorire la digestione, alleviare i disturbi dello stomaco e stimolare la sudorazione. Non ci sono particolari controindicazioni del consumo delle bacche di alloro, tranne nel caso di soggetti allergici che possono sviluppare delle reazioni.
Ricette con l'Alloro: Un Viaggio nel Gusto
L'alloro può essere utilizzato in una miriade di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, per esaltare i sapori e aggiungere un tocco aromatico inconfondibile.
Primi Piatti: Un Tocco di Profumo e Sapore
L'alloro si presta ad arricchire brodi, zuppe, minestre, e primi piatti a base di pasta o riso. Un brodo di petto di pollo aromatizzato con qualche foglia di alloro fresco diventa una base ideale per zuppe e minestre, arrosti, brasati e risotti.
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Le vellutate di legumi, come la crema di ceci e formaggino o la zuppa di fagioli, si sposano perfettamente con il gusto dell'alloro, sia fresco che essiccato. Anche la zuppa di lenticchie, brodosa o più asciutta, trae beneficio dall'aggiunta di qualche foglia di alloro, che ne esalta il sapore.
Per chi preferisce i primi piatti a base di pasta o riso, l'alloro può essere utilizzato per creare condimenti gustosi e profumati. La pasta con salsiccia e alloro, ad esempio, è un piatto amato da grandi e piccini: la salsiccia rosolata con burro e alloro crea un condimento ricco e saporito che si sposa alla perfezione con la pasta.
Anche i risotti possono essere arricchiti con l'alloro: un risotto al rosmarino, ad esempio, acquista un profumo ancora più intenso con l'aggiunta di qualche foglia di alloro.
Infine, l'alloro può essere utilizzato per preparare un sugo al pomodoro cremoso e profumato, aggiungendo qualche foglia di alloro, timo e altre spezie a piacere. Questo sugo rustico può essere utilizzato per condire la pasta o per insaporire secondi piatti di carne, pesce o verdure.
Secondi Piatti: Un Aroma Inconfondibile
L'alloro è un'erba aromatica che si sposa molto bene anche con i secondi piatti, sia di carne che di pesce, e in particolare con la selvaggina.
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L'arrosto in padella è un classico che vede l'alloro come protagonista, conferendo al piatto un gusto speziato e profumato inconfondibile. Anche il brasato di carne trae beneficio dall'aggiunta di alloro, che ne esalta il sapore.
Questi secondi piatti possono essere accompagnati da contorni di verdure dal sapore deciso, come le cipolle all'alloro e maggiorana. Le cipolle, tagliate a fettine e saltate in padella con sale, pepe, olio, alloro e maggiorana, diventano un contorno saporito e profumato. In alternativa, si possono preparare delle patate al forno con l'alloro, per un contorno classico e versatile.
Un altro piatto che acquista ancora più sapore con l'alloro sono i funghi trifolati. L'aggiunta di alloro, preferibilmente essiccato, durante la cottura dei funghi, regala un aroma sorprendente. I funghi trifolati all'alloro possono essere gustati come piatto unico o come contorno, magari accompagnati da polenta taragna e carne per un pasto ricco e tipico delle zone montane.
Per un secondo piatto a base di verdure, si possono preparare le melanzane a beccafico. Le melanzane, tagliate a fette e grigliate, vengono farcite con un composto di pan grattato tostato con pinoli e alloro essiccato, e poi cotte in forno.
Infine, un piatto unico autunnale che si sposa molto bene con l'alloro sono le castagne. Le castagne all'alloro si ottengono facendole bollire in acqua bollente con alloro per circa mezz'ora.
Infusi e Tisane: Un Momento di Benessere
Le foglie di alloro fresco sono ideali per preparare infusi e tisane, sia calde che fredde, da gustare durante tutto l'anno.
Per preparare un infuso di alloro, è sufficiente versare mezzo litro di acqua bollente su cinque foglie fresche di alloro, tagliate a pezzetti, e lasciare in infusione per dieci minuti. Dopo aver filtrato, si può dolcificare a piacere. In alternativa, si possono utilizzare foglie secche o bacche di alloro mature, seguendo lo stesso procedimento.
L'alloro può essere aggiunto anche a tisane già pronte o a base di altri ingredienti, come la tisana al limone e zenzero, per arricchirne il gusto e il profumo.
Una preparazione specifica è la tisana con alloro e limone, chiamata "canarino". Si prepara facendo bollire acqua e immergendovi le foglie di alloro e la scorza di limone. Dopo dieci minuti, si filtra e si gusta la bevanda.
Per creare tisane personalizzate, si possono unire le foglie di alloro ad altre spezie, come la curcuma, per trovare gli abbinamenti preferiti.
Con l'alloro si può ottenere anche un ottimo decotto, utile per pediluvi o per un bagno rinfrescante e rilassante.
Le Virtù Terapeutiche dell'Alloro
Le bacche di alloro (lauro) sono degli ingredienti versatili e virtuosi per il nostro organismo. Possono essere utilizzate in cucina con sconfinata creatività, per arricchire il sapore di zuppe e minestre, ma anche per condire secondi piatti di carne e di pesce e conferire a questi un sapore unico e delizioso. Sono anche utilizzate per la creazione del famoso liquore laurino. Impiegate in cucina per aromatizzare i piatti o per portare in tavola delle tisane analgesiche, se ridotte in polvere, le bacche di alloro (lauro) sono degli ingredienti dalle molteplici virtù.
Sin dall’antichità le bacche di alloro (lauro) sono state utilizzate per le proprietà terapeutiche e curative, al punto tale che queste hanno contribuito alla loro diffusione anche in cucina. In particolare, questi ingredienti, sono famosi per la capacità che hanno di favorire la digestione, alleviare i disturbi dello stomaco e stimolare la sudorazione. Non ci sono particolari controindicazioni del consumo delle bacche di alloro, tranne nel caso di soggetti allergici che possono sviluppare delle reazioni.
L’Olio Essenziale di Bacche di Alloro è ricco di benefici per la cura di pelle e capelli. Tonico del corpo, stimola la mente, rigenera i tessuti e calma il dolore muscolo-articolare. Indicato per la pelle matura e acneica e per i capelli grassi.
L’Olio Essenziale di Bacche di Alloro si ricava con la distillazione in corrente di vapore dalle bacche del Laurus Nobilis. Le bacche insieme alle foglie del Laurus avevano un diffuso utilizzo nella medicina popolare, venivano usate nei problemi digestivi e nelle coliche, somministrate alle donne per stimolare la comparsa delle mestruazioni e come febbrifugo. L’olio essenziale di bacche di Alloro è ricco di principi attivi, agisce sui dolori e le infiammazioni con un’azione decongestionante e lenitiva. L’uso cosmetico lo vede utilizzato per stimolare la rigenerazione cutanea in caso di tessuti danneggiati.
Immunostimolante: L’olio essenziale di bacche di Alloro aiuta ad aumentare la risposta immunitaria dell’organismo dalle aggressioni esterne. La presenza di cineolo ed eucaliptolo rende l’olio indicato nella prevenzione dei disturbi legati al periodo invernale. Utile nel trattamento delle vie respiratorie, aiuta in caso di raffreddori, influenza e mal di gola, indicato anche in caso di disturbi a livello dei bronchi, nell’asma e nella bronchite e nelle infezioni virali. Antiossidante: L’azione protettiva dell’olio dagli agenti esterni lo rende un utile alleato per la salute della pelle, previene lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi. Antinfiammatorio: L’eucaliptolo e l’alfa-pinene contenuti nell’olio essenziale di bacche di Alloro determinano un’azione balsamica in caso di dolori provocati da traumi a livello muscolare ed articolare. Tonico: L’olio essenziale di bacche di Alloro ha un’azione stimolante della corteccia surrenale, che si traduce in un effetto tonico sull’intero organismo. Agisce sul sistema digerente come stimolante aromatico dell’appetito. Aiuta la produzione di succhi gastrici, ideale in caso di inappetenza e nei disturbi legati alla digestione lenta e negli spasmi digestivi. Antisettico: I principi attivi contenuti nell’olio, cineolo, pinene, eugenolo e linalolo, agiscono in sinergia per prevenire i focolai delle infezioni, impedendo la diffusione di batteri e virus nell’organismo. Aromaterapia: L’olio essenziale di bacche di Alloro è un alleato per la crescita personale. La sua inalazione e l’uso aromaterapico in generale donano una spinta verso l’intelligenza superiore, aiuta a risvegliare ed attivare un ragionamento di tipo intuitivo. L’olio infonde coraggio, aiuta a ritrovare fiducia in se stessi, a superare le incertezze e la timidezza. Permette di concentrarsi e di essere in uno stato di vigile presenza, libera la fantasia e stimola la vena creativa di chi lo utilizza.
Come tonico: Per un’azione rilassante e per stimolare la risposta immunitaria dell’organismo, in caso di sintomi influenzali e febbre, spalmare l’olio diluito sulla colonna vertebrale e praticare un massaggio verticale. Sui capelli: Come purificatore per i capelli ed il cuoio capelluto grasso aggiungere dalle 3 alle 5 gocce di olio essenziale agli impacchi con argille e polveri cosmetiche o semplicemente allo shampoo. Nell’uso per inalazione l’olio essenziale di bacche di Alloro può essere inspirato a secco, basterà aggiungere una goccia su un fazzoletto e su una pietra assorbente e inalare quando si desidera.
Come Estrarre l'Olio di Alloro in Casa
L’olio di alloro, chiamato anche olio di bacche di alloro, è una preparazione da non confondere con un oleolito.
Passaggi:
- Con un batticarne, contundete leggermente le bacche ponendo estrema attenzione a non rompere il nocciolo, poichè esso contiene una tossina irritante.
- In una pentola capiente ponete le bacche, copritele d’acqua ed accendete il fuoco a fiamma bassa, portando il tutto ad ebollizione.
- Durante l’ebollizione, che può durare diverse ore, l’olio presente nelle bacche si separa e comincia ad affiorare: man mano affiora va raccolto con un cucchiaio e posto in un vaso.
- Controllate il livello dell’acqua presente nella pentola: se si abbassa provvedete a rabboccarlo.
- L’operazione termina quando non affiora più olio.
IMPORTANTE: durante tutta la fase della bollitura è opportuno arieggiare il locale e, se possibile, tenere in funzione la cappa aspirante.
Ponete il vaso in cui avete raccolto l’olio in congelatore per un’oretta circa: questo favorirà la separazione tra l’acqua inevitabilmente raccolta (che finirà sul fondo) e l’olio (che starà sopra, ed avrà una consistenza cremosa).
Massaggiato sulla parte del corpo dolente, serve per lenire gli spasmi reumatici o per facilitare la ripresa dell’uso delle articolazioni dopo ingessature o traumi di varia natura. Se diluito in olio vegetale, come olio di mandorle dolci, e massaggiato sul ventre, svolge un’azione rilassante sulla muscolatura liscia del sistema gastroenterico. L’olio di alloro è un vero stimolante, rinforza la capacità di concentrazione e la memoria e placa ansia e paure. Per questo è molto utile in caso di esaurimento, stanchezza e stress.