L'Amaretto di Saronno è uno dei liquori italiani più famosi e apprezzati in tutto il mondo. Il suo sapore inconfondibile, che ricorda il marzapane, lo rende un simbolo dell'eccellenza italiana. Questo articolo esplora la storia, la ricetta e i diversi modi in cui l'Amaretto di Saronno può essere utilizzato, sia come digestivo che come ingrediente in cucina e nella preparazione di cocktail.
Storia e Origini dell'Amaretto di Saronno
Le origini dell'Amaretto di Saronno sono avvolte nella leggenda e risalgono al XVI secolo. La storia più accreditata narra che nel 1500, il pittore Bernardino Luini, allievo di Leonardo Da Vinci, fu incaricato di dipingere un affresco raffigurante la Madonna e i Magi nel santuario di Saronno. Durante il suo soggiorno, Luini alloggiò in una locanda e si innamorò della proprietaria, tanto da chiederle di posare come modella per la Madonna. La donna, onorata, volle ricambiare il favore offrendogli un liquore ambrato, preparato con mandorle amare, zucchero, brandy ed erbe aromatiche.
Tuttavia, il successo commerciale dell'Amaretto di Saronno come lo conosciamo oggi è attribuito a Domenico Reina, che agli inizi del '900 aprì un negozio-laboratorio nel centro di Saronno. Qui, Reina offriva ai passanti la possibilità di assaggiare e acquistare il suo liquore, gettando le basi per la fama mondiale del Disaronno.
La Ricetta Casalinga dell'Amaretto di Saronno
Preparare l'Amaretto di Saronno in casa è un processo semplice, che non richiede distillazione. Ecco una ricetta facile da seguire:
Ingredienti:
- 250 g di mandorle spellate
- 500 ml di alcol a 90°
- 500 ml di acqua
- 350 g di zucchero
Preparazione:
- Tritare grossolanamente le mandorle spellate.
- Mettere le mandorle tritate in un barattolo a chiusura ermetica insieme all'alcol a 90°.
- Lasciare macerare il composto in un luogo asciutto, buio e lontano da fonti di calore per almeno un mese.
- Trascorso il mese, preparare uno sciroppo mettendo in una casseruola l'acqua e lo zucchero. Portare a ebollizione, mescolando continuamente, finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto e lo sciroppo avrà raggiunto la giusta consistenza, facendo attenzione a non bruciarlo.
- Filtrare il composto di alcol e mandorle.
- Unire lo sciroppo al liquido filtrato.
- Travasare il tutto in una o più bottiglie di vetro.
- Lasciare riposare l'Amaretto di Saronno per almeno 3 mesi in un luogo asciutto e al riparo dalla luce e dal calore prima di consumarlo.
Variante con Noccioli di Nespole
Una variante interessante della ricetta tradizionale prevede l'utilizzo dei noccioli di nespole al posto delle mandorle. Questo metodo permette di ottenere un Amaretto di Saronno dal sapore leggermente diverso, ma altrettanto gradevole. Il procedimento è identico a quello descritto sopra, sostituendo semplicemente le mandorle con i noccioli di nespole, precedentemente lavati e asciugati.
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Utilizzi in Cucina e nella Mixology
L'Amaretto di Saronno è un liquore versatile che può essere gustato in diversi modi:
- Liscio: Servito a temperatura ambiente o con ghiaccio, è un ottimo digestivo da fine pasto.
- Cocktail: Ingrediente chiave in cocktail classici come il Godfather (con scotch whisky) e il French Connection (con cognac). Si sposa bene anche con il caffè, come nel caffè al caramello (brandy, caffè espresso, Disaronno, latte e caramello).
- Pasticceria: L'Amaretto di Saronno può essere utilizzato per aromatizzare dolci di vario tipo. Ad esempio, può essere impiegato per la bagna del pan di Spagna in sostituzione di altri liquori, oppure per preparare dolci particolari come le pere all'Amaretto (pere cotte al forno con miele, Disaronno e biscotti sbriciolati).
Crema di Liquore agli Amaretti con il Bimby
Un'altra deliziosa variante è la crema di liquore agli amaretti, facile e veloce da preparare con il Bimby.
Ingredienti:
- Amaretti
- Zucchero semolato
- Panna fresca
- Latte
- Alcol alimentare
Preparazione:
- Mettere nel boccale gli amaretti e lo zucchero: 10 secondi, velocità 5.
- Aggiungere la panna e il latte: 10 minuti, 90°C, velocità 1.
- Lasciare raffreddare completamente, mescolando con una spatola ogni tanto.
- Aggiungere l'alcol: 10 secondi, velocità 3.
Per un sapore ottimale, è consigliabile attendere circa due settimane prima di consumare la crema, in modo che il sapore degli amaretti si intensifichi e quello dell'alcol si attenui. La crema di liquore agli amaretti si conserva in frigorifero per circa un mese dopo l'apertura ed è ideale per insaporire dolci, semifreddi e gelati.
Gli Amaretti di Saronno: Un Accompagnamento Perfetto
Gli amaretti di Saronno sono biscotti secchi, croccanti e dal caratteristico retrogusto amarognolo, dato dall'utilizzo di mandorle armelline. Sono un accompagnamento perfetto per l'Amaretto di Saronno, creando un connubio di sapori unico e inconfondibile. Esistono diverse varianti di amaretti in Italia, ma quelli di Saronno sono considerati i primi del loro genere, nati nel XVIII secolo.
Consigli e Accorgimenti per un Amaretto di Saronno Perfetto
- Utilizzare mandorle di alta qualità, preferibilmente spellate per evitare di doverle sbucciare manualmente.
- Assicurarsi che il barattolo utilizzato per la macerazione sia a chiusura ermetica per evitare l'ossidazione del composto.
- Rispettare i tempi di macerazione e riposo per permettere ai sapori di amalgamarsi correttamente.
- Utilizzare alcol a 95° per una macerazione ottimale delle mandorle, ottenendo un prodotto più profumato e gustoso.
- Servire l'Amaretto di Saronno a una temperatura di circa 14°C per apprezzarne al meglio le caratteristiche organolettiche.
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