Capita anche a voi che, quando si parla di porchetta, la salivazione parta al massimo, facendovi venire immediatamente voglia di addentare un panino? Questo desiderio, così comune a molti, ci introduce nel mondo affascinante della porchetta, un simbolo della gastronomia italiana, in particolare del Lazio.
Un Tesoro Gastronomico a Portata di Mano
Per fortuna abito a Roma, quindi spesso mi basta attraversare la strada e andare a comprarne qualche fetta dal pizzicarolo di fronte, o al mercato, oppure fare qualche chilometro e andare ai Castelli o nel viterbese per appagare le papille gustative. La facilità con cui si può accedere a questo prodotto, soprattutto per chi vive nel Lazio, testimonia la sua popolarità e il suo radicamento nel tessuto culturale locale.
Porchetta: Un'Arte Semplice, un Gusto Inconfondibile
Si tratta di una preparazione lunga ma relativamente semplice, con pochi ingredienti fissi: carne di maiale, una concia composta da sale, pepe, rosmarino e aglio, ai quali a seconda delle tradizioni locali si aggiungono salvia, alloro, vino e olio. La porchetta, con la sua combinazione di sapori e profumi, è il risultato di una tradizione secolare tramandata di generazione in generazione.
Ariccia vs. Viterbo: Un Confronto di Tradizioni
Ma sapete che c’è una differenza fondamentale fra la porchetta che si fa ad Ariccia e ai Castelli romani e quella che si prepara nel viterbese? Questa domanda apre un interessante dibattito sulle diverse interpretazioni di questa specialità, che variano a seconda della zona di produzione. Nel centro italia compresi i Castelli Romani, si aromatizza prevalentemente con il rosmarino.
Porchetta Fatta in Casa: Un'Esperienza Gratificante
Quando comprate la porchetta pronta la trovate spesso molto secca oppure piena d’aglio? A me succede spesso per quello è già da un po’ che non la compro più ma la preparo a casa. Preparare la porchetta in casa può essere un'esperienza gratificante, che permette di personalizzare il sapore e la consistenza del prodotto finale. Un po’ di tempo fa avevo pubblicato la ricetta della Porchetta al forno ma solamente con la parte finale del procedimento quello della cottura, ma dato che ho ricevuto molti messaggi dove mi chiedevate di far vedere come si prepara la porchetta vi mostro come la preparo io. In questa video-ricetta vi mostro come preparare il tronchetto di porchetta nel forno di casa, partendo da circa 5 kg di carne (peso a crudo) e ottenendo circa 3-3,5 kg di porchetta cotta. Ah… io il finocchietto ce lo metto! Porchetta fatta in casa con procedimento completo, dal condimento alla cottura. Vi svelerò inoltre come mantenerla morbida e succosa!!!
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La Ricetta: Dalla Preparazione alla Cottura
Perfetta in questo periodo natalizio e nei giorni festivi, preparate questa ricetta e farete un figurone tanto da stupire tutti! Porchetta al forno! Beh posso dire che questa ricetta è una vera esplosione di gusto! Per la riuscita di questa ricetta la cottura è fondamentale! Un piatto tipico festivo, per i pranzi domenicali e non solo la porchetta al forno è un piatto che tutti amano. C’è chi preferisce un bel panino oppure mangiarla con un bel contorno di patate al forno.
Ingredienti
Io ho preso la porchetta già condita dal mio macellaio ma vi lascio tutti gli ingredienti se volete prepararla completamente.
- Pancetta di maiale (Non troppo grassa e con la cotenna )
- Filetto di maiale
- Aglio
- Rosmarino
- Semi di finocchio
- Noce moscata
- Sale
- Pepe
Per la cottura:
- Vino bianco
- Rosmarino
- Origano
- Acqua
- Noce moscata
Preparazione
Io ho saltato questo passaggio dato che l’ho presa già condita, guardate il video della preparazione QUI. Quindi iniziamo stendendo la pancetta sul piano di lavoro. Tritiamo finemente gli aromi e le spezie, quindi l’aglio, rosmarino, semi di finocchio e noce moscata. Mettiamo circa i 2/3 sulla carne stesa, su entrambi i lati, massaggiando accuratamente per qualche minuto. Mettiamo il filetto di maiale al centro della pancetta e mettiamo gli aromi e le spezie restanti, sempre massaggiando. Ripieghiamo la pancetta intorno al filetto con il lato con la cotenna rivolto verso l’esterno ed arrotoliamo tutto intorno, cercando di compattare bene la carne in modo che non restino spazi vuoti. Adesso con lo spago leghiamo bene la nostra porchetta. Con un coltello creiamo dei piccoli intagli sulla cotenna che permetteranno al grasso di sciogliersi e colare fuori durante la cottura. Avvolgiamo la porchetta nella carta stagnola cosi tutti gli aromi si conserveranno all’interno. In una teglia mettiamo vino bianco, acqua, noce moscata, e origano. Mettiamo la porchetta direttamente sulla griglia e sotto la griglia mettiamo la teglia con l’acqua, vino e aromi. Facciamo cuocere per un ora a 180° rivestita con la carta stagnola dopodiché togliamo la carta stagnola e continuiamo la cottura in base a quanto pesa la nostra porchetta. Di solito si calcola 1 ora di cottura per ogni kg di carne. Controlliamo di tanto in tanto che l’acqua ed il vino nella teglia non evaporino completamente, altrimenti riaggiungiamo. La porchetta è pronta quando ha la crosta fuori ed è morbida dentro! Buon appetito!
La Porchetta di Ariccia IGP: Un Marchio di Qualità
La Porchetta di Ariccia IGP è conosciuta anche con la denominazione di "Porchetta alla Romana". La Porchetta vanta caratteristiche di storia e tradizione. Già agli inizi del secolo scorso, ad Ariccia iniziano a produrre e commercializzare la Porchetta, ponendo le basi per un successo di mercato che porterà al riconoscimento IGP. Questo riconoscimento non solo tutela il prodotto, ma ne garantisce anche la qualità e l'autenticità.
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Caratteristiche Nutrizionali
La Porchetta di Ariccia contrariamente a quanto si può pensare è un alimento non esageratamente calorico - le calorie di una pochetta sono circa 200 per 100 gr di prodotto - anche i grassi non sono elevati meno di 10g per 100 gr. Questi dati sfatano alcuni miti sulla porchetta, dimostrando che può essere consumata con moderazione anche all'interno di una dieta equilibrata.
Produzione Artigianale: Un'Arte Antica
Produrre una Porchetta richiede abilità e conoscenze specifiche, dalla disossatura delle maiali di sesso femminile, alla sapiente salatura - sale, pepe, alio e rosmariano - e legatura nel rispetto della tradizione. Ogni fase della produzione è eseguita con cura e attenzione, seguendo metodi tradizionali che si sono affinati nel corso dei secoli. La Porchetta di Ariccia IGP è uno dei prodotti tipici Laziali più famosi. Si prepara con Suini femmine e si condisce all’interno (dopo averlo disossato) con erbe aromatiche, in particolare una miscela di rosmarino, aglio, sale, pepe. La speziatura e la cottura al forno nei giusti tempi e temperature, fanno si da che venga creato un prodotto unico come la Porchetta, che deve risultare morbida nelle carni e croccante nella crosta.
Consumo Ideale: Un'Esperienza di Gusto
Il consumo ideale della Porchetta di Ariccia IGP è tra due fette di pane casareccio, ideale il pane di Genzano. La Porchetta ha un consumo ideale anche come antipasto o secondo piatto ed è considerata una prelibatezza. La porchetta dev'essere consumata il giorno stesso dell’acquisto. Le parti più gustose sono quelle grasse e magre e devono essere accompagnate dal ripieno. La freschezza si riconosce dalla croccantezza della crosta. Se non si consuma subito, l'affettato di porchetta si può conservare per qualche ora in luogo fresco, nel suo cartoccio di carta paglia. Per mantenerne la fragranza bisogna evitare di riporla in frigorifero. È buona anche ripassata in padella con un po' d’olio, un paio di pomodorini, uno spicchio d’aglio e tutto il suo condimento.
Origini e Contese: Un Dibattito Aperto
La Porchetta è un prodotto cui la paternità della ricetta viene rivendicata da vari luoghi in Italia. Ad Ariccia si sostiene che la ricetta sia quella originaria, vero è che la Porchetta di Ariccia ha ottenuto il marchio IGP. Anche i sapori e le spezie che si usano per la preparazine della Porchetta sono argomento di confronto tra le varie regioni che rivendicano le origini della ricetta.
Abbinamenti e Alternative: Un Mondo di Sapori
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Pinsa Romana con Porchetta: Un Connubio Innovativo
- Iniziate con il preparare la base e il coperchio di Pinsa Romana che andranno a racchiudere la deliziosa farcitura di porchetta. Prendete 2 palline di impasto originale per Pinsa Romana, una da 250 g e l'altra da 170g. Stendete la più grande che sarà la base e aggiungete un filo d'olio. Stendete la pallina più piccola che sarà il coperchio cercando di farlo molto sottile. Rimuovete tutte le bolle e andate a posizionarlo sopra la base lasciando i bordi della base scoperti. Aggiungete sale, olio EVO e infornate.
- Condite le patate (precedentemente lessate) con prezzemolo, sale, olio, erba cipollina e pepe. Rompete le patate e andate a creare una sorta di impasto con le spezie.
- Ingrediente importante della ricetta è la salsa alla birra. Versate la birra chiara in un pentolino, aggiungete zucchero per togliere l'amaro e lasciate bollire finché la birra non si sarà ridotta. Lasciatela raffreddare. Spalmate le patate condite a creare una base, aggiungete le fette di porchetta e la salsa alla birra. Consiglio dello Chef Montuori: si può servire fredda o riscaldata ma calda è la fine del mondo!
Guanciale: Un'Alternativa Saporita
Il guanciale è un salume che nasce come prodotto tipico abruzzese ed è molto utilizzato nella cucina italiana per diverse preparazioni. Si tratta di una carne ricavata dalla guancia del maiale, con un'alta percentuale di grasso pregiato. Può essere consumato crudo o cotto, in base all'utilizzo che se ne vuole fare in cucina. Questo prodotto tipico laziale nasce in Ciociaria, dalla quale si diffonde a macchia d'olio in tutto il Paese per la sua contraddistinta bontà.