Il pesto alla genovese è universalmente riconosciuto come uno dei condimenti estivi più apprezzati, nato per esaltare la pasta, ma capace di trasformare anche semplici bruschette in un'esperienza gustativa indimenticabile o di arricchire soffici trecce di pane con un tocco di sapore in più. La sua preparazione tradizionale è un rituale che prevede l'uso del pestello e del mortaio, strumenti che custodiscono l'anima di questa salsa, e ingredienti semplici e genuini, pilastri di un'autenticità che non ammette compromessi. Tuttavia, esistono varianti che si discostano dalla ricetta originale, come il pesto alla genovese senza aglio, una versione più delicata e digeribile, ma altrettanto ricca di sapore.
Pesto senza aglio: una variante gustosa
Il pesto alla genovese senza aglio si presenta come un'alternativa per chi preferisce un gusto più delicato o ha difficoltà a digerire l'aglio. Questa variante mantiene intatta la cremosità e la ricchezza di sapore del pesto tradizionale, offrendo un'esperienza gustativa appagante e versatile.
Ingredienti e preparazione
La ricetta del pesto alla genovese senza aglio prevede l'utilizzo di ingredienti freschi e di alta qualità:
- Basilico Genovese DOP (39%)
- Olio extra vergine di oliva
- Parmigiano Reggiano DOP
- Pecorino DOP
- Pinoli
- Noci
- Sale
- Additivi: acido citrico, acido ascorbico, acido sorbico
La preparazione, che può avvenire sia con il tradizionale mortaio che con un mixer, consiste nel triturare e miscelare a freddo gli ingredienti, preservandone così le proprietà organolettiche e il sapore autentico.
Preparazione con il mixer:
- Lavare e asciugare accuratamente le foglie di basilico, avendo cura di non sciuparle o ossidarle.
- Trasferire il basilico in un bicchiere alto e aggiungere i pinoli, il Parmigiano e il Pecorino grattugiati.
- Frullare il composto con un mixer a immersione fino ad ottenere una salsa omogenea e fluida.
Pesto Biologico senza aglio
Il pesto alla genovese biologico senza aglio rappresenta una scelta ancora più consapevole, in quanto garantisce l'utilizzo di ingredienti provenienti da agricoltura biologica, coltivati senza l'impiego di pesticidi e sostanze chimiche. Questo si traduce in un prodotto più sano e genuino, che rispetta l'ambiente e la salute del consumatore. Il pesto alla genovese biologico Servadei segue la ricetta tradizionale a base di basilico, pinoli, olio extravergine di oliva, Pecorino Romano, Parmigiano Reggiano. Tutti gli ingredienti utilizzati sono biologici e di qualità. L'utilizzo di ingredienti biologici nel pesto garantisce un contenuto minimo di pesticidi e residui chimici (in vista della normativa in vigore molto stringente) e la scelta di formaggi di qualità ed olio extra vergine di oliva ne esalta il sapore e la qualità nutrizionale.
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Caratteristiche del pesto biologico
Il pesto alla genovese biologico presenta una consistenza cremosa, che permette di distinguere i singoli ingredienti. Ha un colore tipicamente verde scuro brillante, che difficilmente vedrai scurirsi. L'annerimento del prodotto è dovuto all'ossidazione del pesto, fenomeno che si combatte lavorando gli ingredienti a freddo, sottovuoto e per tempi molto brevi. Inoltre, i tempi brevi di lavorazione permettono di preservare il naturale gusto e aspetto degli ingredienti, in particolare del basilico. L'assenza di amidi e addensanti può portare alla naturale separazione degli ingredienti, aventi peso specifico differente. Aprendo il vasetto si potrebbe notare olio extra vergine di oliva in superficie: quest'olio permette di mantenere l'aroma e aiuta la conservazione del prodotto.
Modalità di conservazione e consumo
Il pesto alla genovese biologico, se conservato in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce solare diretta, nella sua confezione originale chiusa, lontano da sostanze fortemente odorose, mantiene inalterate le proprie caratteristiche per 24 mesi dalla data di produzione. Il prodotto ancora sigillato (non aperto) può essere conservato a temperatura ambiente, non è necessario conservarlo in frigorifero.
Il pesto alla genovese biologico è perfetto come condimento per tutti i formati di pasta e consumato sia caldo che freddo. Può essere utilizzato senza bisogno di essere riscaldato, mescolandolo con un poco di acqua di cottura in modo che si amalgami meglio alla pasta. Un vasetto di pesto alla genovese (130 grammi) è ideale per condire all'incirca 300 grammi di pasta, anche se ovviamente una maggiore o minore quantità di prodotto può dipendere dai gusti. Inoltre, può essere usato per la preparazione di stuzzichini per aperitivi, apericene o antipasti. È una salsa piuttosto versatile: provalo anche come condimento per cous cous e insalate o abbinato a verdure cotte.
Consigli e varianti
- Conservazione: Per conservare il pesto fatto in casa, è consigliabile riporlo in frigorifero in un contenitore ermetico, ricoprendo la superficie con un filo d'olio extra vergine di oliva per evitare l'ossidazione.
- Varianti: Per un gusto più intenso, si possono aggiungere al pesto anche delle noci, oltre ai pinoli.
- Abbinamenti: Il pesto alla genovese senza aglio si sposa perfettamente con la pasta, in particolare con le trofie, ma può essere utilizzato anche per condire insalate di pasta, bruschette, torte salate e verdure grigliate.
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