Hai mai desiderato il profumo invitante e il sapore irresistibile del pane con farina integrale appena sfornato direttamente dal tuo forno di casa? Questa facile ricetta per un pane con farina integrale a lunga lievitazione ti permetterà di assaporare il vero gusto del pane fatto in casa. Saporito, digeribile e profumato, questo pane farà venire l’acquolina in bocca a tutti i tuoi ospiti.
Se pensiamo di fare il pane in casa una delle prime cose che ci vengono in mente è: «Sarà complicatissimo!». Ma soprattutto: «Quanto tempo ci metterò?». Dubbi banali in realtà che, però, nascondono il fatto che diamo per scontato l’unico elemento fondamentale: la farina. Se siamo davvero interessati all’argomento dobbiamo capire innanzitutto quali prodotti utilizzare e soprattutto i passaggi fondamentali per riprodurre un ottimo pane (anche a casa). Per esempio, sapere se sia meglio utilizzare cereali moliti a pietra oppure a cilindri. O ancora, valutare se si possa utilizzare una farina integrale, abbandonando il pensiero che sia più gestibile una farina bianca negli impasti domestici.
Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nel Mondo del Pane Integrale
Fare il pane in casa è un’esperienza gratificante e questa facile ricetta per un pane con farina integrale a lunga lievitazione ti permetterà di assaporare il vero gusto del pane fatto in casa.
La Scelta degli Ingredienti
Per un pane integrale fatto in casa davvero speciale, la qualità degli ingredienti è fondamentale. Ecco cosa ti serve:
- Farina integrale di alta qualità: 500g (preferibilmente macinata a pietra)
- Acqua: 700 ml in totale
- Lievito di birra fresco: 10g (o 6g di lievito di birra in polvere)
- Sale: 20g
- Olio extravergine d'oliva: q.b.
- Miele: un cucchiaino (opzionale, per aiutare la lievitazione)
- Semi misti (canapa, papavero, anice, zucca, sesamo): q.b. (opzionale, per arricchire il sapore e la consistenza)
Passo 1: Autolisi e Preparazione dell'Impasto
Inizia pesando con una bilancia tutti gli ingredienti. Unisci le farine e 3/4 dell’acqua in una ciotola. Mescola accuratamente fino ad ottenere un impasto grezzo. Lascia riposare l’impasto del tuo pane con farina integrale per almeno 30 minuti. Questo processo, chiamato autolisi, permette alla farina di assorbire l'acqua, sviluppando il glutine e migliorando la struttura del pane.
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Passo 2: Lievitazione e Impasto Finale
Dopo l’autolisi, aggiungi il lievito di birra e il resto dell’acqua. Impasta energicamente fino a ottenere un impasto ben formato. Ora è il momento di incorporare il sale e continuare a impastare fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica. In questa fase è importante non scaldare troppo l’impasto (mai sopra i 24/25 gradi): un errore facile da commettere soprattutto utilizzando l’impastatrice planetaria.
Se usi il Bimby, inserisci nel boccale l’acqua e il lievito: lavora 2 minuti vel. Fate lievitare l’impasto per circa un ora direttamente nel boccale.
Se impasti a mano, in una ciotola sciogli in un po’ d’acqua il miele e poco dopo il lievito di birra fresco. Incorpora poco per volta la farina con la restante acqua. Aggiungi l’olio ed infine il sale.
Passo 3: Prima Lievitazione (Lunga Lievitazione in Frigorifero)
Trasferisci l’impasto in un contenitore graduato che ti permetta di monitorare l’aumento di volume. Copri l’impasto con un canovaccio e riponilo in frigorifero per tutta la notte. Al mattino lo troverai di circa il doppio del suo volume iniziale. In questa fase l’impasto matura e si prepara ad essere formato. Questa lunga lievitazione in frigorifero permette all'impasto di sviluppare un sapore più complesso e una migliore digeribilità.
Avvolgi la ciotola con pellicola e lascia lievitare fino al raddoppio. La temperatura nelle nostre case varia, quindi anche i tempi di riposo potrebbero cambiare. A me ha lievitato in 6 ore.
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Passo 4: Formatura e Seconda Lievitazione
Dopo il passo 3, forma il tuo impasto e mettilo nel cestino per la lievitazione con la chiusura verso l’alto. Spolvera la spianatoia con farina di riso e mais e capovolgi l’impasto su quest’ultima. Sgonfia l’impasto e fai delle pieghe a portafoglio. Entrambi i lati verso l’interno. Infine chiudi le altre estremità verso l’interno e fare un paio di volte lo stesso passaggio fini a formare di nuovo un panetto. Trascinare delicatamente il composto su carta forno spolverata con farina di riso e mais.
Dividi l’impasto a metà, avvolgilo leggermente in modo da formare una sorta di cilindro e mettilo a lievitare in un cestino da pane in bambù leggermente allungato. Coprilo con un canovaccio e fate lievitare per almeno 1,5 ore in un luogo tiepido.
In alternativa, puoi preparare due ciotole o cestini da lievitazione con due teli che infariniamo. Metti l'impasto sul piano di lavoro e allunga con le mani. Dividilo a metà. Metti un po' di farina sopra e sotto e metti l'impasto nei cestini da lievitazione. Fai questa operazione per entrambi le forme di pane integrale e fai lievitare per 3 ore l'impasto con il telo chiuso.
Passo 5: Cottura
Se cuoci il pane in casseruola, mettila nel forno e preriscaldalo a 230°C. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, togli la casseruola dal forno facendo molta attenzione, rovesciaci dentro il pane, chiudi con il coperchio e metti in forno per 45 minuti.
Scaravolta con attenzione la pagnotta dal cestino nel cuocipane caldo o sulla teglia. Fai un taglio con una lametta o una lama affilata sulla parte superiore dell’impasto e chiudi il cuocipane con il coperchio.
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Preriscalda il forno a 250 gradi statico ( 10 gradi in meno se il forno è ventilato) e metti l'impasto su una teglia con carta da forno, un po' di farina sopra e dei taglietti con il coltello e inforna per 20 minuti. Nel piano inferiore del forno metti una teglia con dell'acqua per sviluppare vapore. Passati 20 minuti si può togliere la teglia e abbassare la temperatura del forno a 220 gradi. Dopo un totale di 40 minuti di cottura si può sfornare.
Passo 6: Raffreddamento e Conservazione
Una volta cotto, lascia raffreddare il tuo pane su una griglia per evitare l’accumulo di umidità. Questo passaggio finale ti garantirà una crosta croccante e un interno morbido e profumato.
Il pane integrale si conserva benissimo per 3-4 giorni. Meglio se in un sacchetto specifico per la conservazione del pane. Quando vogliamo congelarlo lo prepariamo, lo facciamo raffreddare completamente, lo tagliamo a fette e lo congeliamo.
Il Segreto del Gusto Autentico: Pane Integrale Fatto in Casa con Farina Macinata a Pietra
Nel mondo moderno, dove la convenienza spesso prevale sulla qualità, riscoprire l’arte di fare il pane in casa con ingredienti genuini è un atto rivoluzionario. Ma non tutti i pani sono uguali, e uno dei segreti per ottenere un pane che racchiude autenticità e gusto è l’utilizzo di farina macinata a pietra.
L’Antica Arte della Molitura a Pietra
La molitura a pietra è un metodo antico e artigianale per macinare il grano, che risale a millenni fa. A differenza dei moderni mulini industriali che utilizzano macchinari ad alta velocità, la molitura a pietra avviene lentamente e delicatamente, preservando così il sapore e le proprietà nutrizionali del grano.
I Benefici della Farina Macinata a Pietra
La farina ottenuta da questa tecnica mantiene intatta la parte esterna del chicco di grano, chiamata crusca, che è ricca di fibre, vitamine e minerali. Questo significa che il pane fatto con farina macinata a pietra è più nutriente e saziante rispetto a quello realizzato con farine raffinate.
Inoltre, la molitura a pietra non surriscalda il grano, il che aiuta a preservare i suoi oli naturali, conferendo al pane un aroma e un sapore più ricchi e complessi.
Perché il Pane Integrale in Vendita Spesso Non È Vero Pane Integrale
Lo chiamano pane integrale ma non lo è davvero nel 90% dei casi. Se siete alla ricerca del vero pane integrale, è importante sapere che nella maggior parte dei casi quello che comprate dal panificio o confezionato in rarissimi casi sarà 100% integrale e quindi un vero pane integrale. Se quindi il vostro obiettivo è mangiare pane esclusivamente integrale, meglio farselo in casa in modo da essere sicuri che ci sia solo farina integrale e di altissima qualità. Il motivo per cui nella maggior parte dei casi si può acquistare pane non totalmente integrale, è che aggiungendo farina bianca si ottiene un tipo di pane più morbido e dal sapore più vicino al pane bianco che siamo più abituati a mangiare a causa del glutine presente nella farina bianca.
Il pane integrale al 100% è però preferibile perché contiene più fibre e minerali. Soprattutto nel contenuto di fibre si differenziano, con il pane bianco siamo intorno all'1% di fibre e con il pane esclusivamente integrale intorno al 6%. Per noi non ha molto senso mangiare pane chiamato integrale ma che contiene il 50% se non più di farina non integrale. Quel pane non sarà pane integrale. Un buon motivo per farselo in casa è anche che si risparmia, il vero pane integrale fresco costa troppo.
Consigli Geek per un Pane Integrale Perfetto
Le pieghe all’impasto sono fondamentali per far venire le bolle e quindi rendere il pane alveolato. Più ne fate e più sarà bollosa la mollica. Considerate però che se lo volete molto alveolato, dovete fare quello senza farina integrale. Usate farina integrale macinata a pietra di altissima qualità.