Ossa dei Morti: Un Viaggio Attraverso le Tradizioni Regionali Italiane

Le Ossa dei Morti sono biscotti tipici preparati durante il periodo delle Festività dei Morti e di Ognissanti. Simili al pan dei morti, ogni regione ha la propria ricetta, rendendo questo dolce un affascinante viaggio attraverso le tradizioni culinarie italiane.

Origini e Tradizioni

Il 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, l’Italia si riempie di dolci della tradizione popolare, preparati da nord a sud come gesto di memoria verso chi non c’è più. Le ricette cambiano da regione a regione, ma condividono spesso un’origine antica e simbolica. Secondo alcuni studiosi, molte deriverebbero dai Pepparkakor, i biscotti speziati del nord Europa a base di zenzero e cannella.

Tra le tradizioni legate al periodo di fine ottobre c'è quella di preparare dei dolci da consumare insieme alla famiglia e commemorare i cari defunti. Oltre alle Fave dei morti e al Pan coi Santi, tra i più gettonati ci sono anche le Ossa dei Morti. Croccanti e ruvidi sono eccellenti accompagnati da un buon vinsanto.

Variazioni Regionali

Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna… ogni regione ha la sua versione, ma la caratteristica fondamentale che unisce tutte le Ossa da Mordere è la croccantezza e la tipica forma irregolare, più scura sotto e più chiara sopra.

Ogni regione vanta la propria interpretazione di questo dolce tradizionale. In Sicilia, ad esempio, l’impasto risulta piuttosto liscio e la forma ricorda delle vere e proprie ossa. Questi biscotti sono spesso conosciuti come paste di garofano, per il fatto che vengono aromatizzate con i chiodi di garofano. Altre varianti regionali includono le ossa dei morti sarde, le ossa dei morti di Parma, le ossa dei morti toscane e le ossa di morto piemontesi, anche chiamati Ossa da mordere o, in dialetto piemontese, òss ed mòrt.

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La Ricetta Lombarda: Un Classico del Nord Italia

La versione più lombarda, o comunque più comune al nord Italia, prevede l'aggiunta di mandorle tritate e chiodi di garofano all'impasto a base di albume, conferendo quel caratteristico sapore tipico di questi dolcetti. Dalla consistenza piuttosto dura, le ossa dei morti sono dei biscotti che vanno accompagnati al liquore, per esempio il vin Santo, perché una volta inzuppati rilasceranno il loro vero sapore! Questo perché un tempo i biscotti venivano preparati diversi giorni prima e con la naturale conservazione diventavano dure.

Ingredienti per le Ossa dei Morti (Versione Lombarda)

  • 200 g zucchero
  • 200 g farina 00
  • 30 g burro
  • 20 g mandorle
  • 1 albume (uovo medio a temperatura ambiente)
  • 1/2 cucchiaino chiodi di garofano macinati
  • q.b. cannella in polvere

Preparazione delle Ossa dei Morti (Versione Lombarda)

  1. Tostare le mandorle per qualche minuto in forno o in padella, poi lasciarle raffreddare e tritarle grossolanamente.
  2. In una ciotola mescolare la farina con la farina di mandorle e lo zucchero.
  3. Aggiungere le mandorle tritate, i chiodi di garofano (tritati o macinati) e la cannella. Mescolare per bene, poi aggiungere l’albume e mescolare facendo compattare tutto assieme.
  4. Staccare dei pezzi e formare dei filoncini da tagliare a pezzi lunghi circa 6 cm. Oppure, come è più comune, staccare dei pezzi sempre e dare una forma schiacciata ed allungata, come dei grossi savoiardi.
  5. Mettere su una teglia ben distanziati e cuocere in forno già riscaldato a 170°C per circa 20 minuti.
  6. Sfornare e lasciare raffreddare completamente. Inizialmente, e dopo un paio di giorni saranno più morbidi ma poi passando i giorni diventeranno più duri. Servire con il vin santo, da pucciare dentro.

Ricetta Piemontese: gli Ossi di Morto Dolci

La ricetta tradizionale piemontese degli ossi di morto dolci, anche chiamati Ossa da mordere o, in dialetto piemontese, òss ed mòrt, si distingue per la sua particolare preparazione e ingredienti.

Ingredienti per gli Ossa dei Morti (Versione Piemontese)

Per l’impasto dei biscotti ossa dei morti:

  • 100 g mandorle in polvere
  • 100 g zucchero a velo vanigliato
  • 15 g albume q.b.
  • scorza di limone
  • 10 gocce rum (facoltativo)

Per decorare i biscotti ossa dei morti:

  • q.b. zucchero a velo vanigliato

Preparazione degli Ossa dei Morti (Versione Piemontese)

  1. PREPARARE L’IMPASTO DELLE OSSA DEI MORTI DOLCI: In un tritatutto versare le mandorle pelate (o la farina di mandorle), lo zucchero a velo e un pizzico di scorza di limone. Tritare il tutto in modo da ottenere un composto uniforme.
  2. Versare in una scodella le polveri di zucchero e mandorle, aggiungere gli albumi e il rum a piacere ed impastare bene, fino ad ottenere una massa omogenea.
  3. FORMARE GLI OSSI DI MORTO DOLCI: Spolverare di zucchero a velo un foglio di carta forno. Poggiarvi sopra il panetto di impasto, spolverizzare di zucchero a velo vanigliato ed iniziare a stendere il panetto.
  4. Spolverare nuovamente con lo zucchero a velo e stendere ancora fino allo spessore di circa 4 millimetri (tipo lo spessore di una mandorla).
  5. Tagliare la sfoglia in tanti quadratini di circa 5-6 centimetri di lato.
  6. Distanziare tra di loro i vari biscotti alle mandorle e schiacciarli un po’ ai lati, in modo da dargli la forma tipo di osso (femore o tibia).
  7. Far riposare i biscotti a temperatura ambiente per almeno 6 ore, prima di infornare. In questo modo i biscotti si asciugheranno e, seccandosi, saranno poi croccantissimi.
  8. CUOCERE I BISCOTTI OSSA DEI MORTI DOLCI: Infornare le ossa dei morti dolci in forno già caldo a 170°C per circa 15 minuti o, comunque, fino a che non si saranno leggermente dorati sotto e si sarà formata una crosticina bianca croccante sopra.
  9. Sfornare i biscotti dei morti alle mandorle e farli raffreddare completamente prima di toccarli.

Gli ossi di morto dolci si conservano per molti giorni, chiusi in una scatola di latta o in un contenitore porta biscotti.

Alternative e Dolci Simili

Oltre alle Ossa dei Morti, altre prelibatezze tradizionali legate alla commemorazione dei defunti includono le fave dei morti e il pane dei morti.

Originariamente le fave dei morti erano dolcetti preparati con le fave secche triturate, questo ingrediente fu però sostituito dalle mandorle per via del favismo, una malattia genetica molto grave che può portare a crisi emolitiche e anemiche in caso di ingerimento di fave. Oggi le fave dei morti sono dei dolcetti a base di mandorle tritate prodotti in molte regioni italiane: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli, Marche, Umbria e Lazio.

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Il pan dei morti, diffuso soprattutto al Nord, principalmente in Lombardia e in Toscana, ha origini antichissime. Si narra che la prima versione di questo pane sia stata cucinata nell'antica Grecia in onore della dea Demetra con farina, acqua, zucchero e uva passa.

Il Pan dei Morti: Un Dolce Ricco di Storia e Significato

Il pan dei morti è un dolce con il quale a Milano e nelle zone limitrofe si usa celebrare le festività di Ognissanti e dei defunti. Dolcetti dalla caratteristica forma ovale e dalla consistenza unica sono panetti ricchi di frutta secca, spezie e cacao.

Storia e Origini del Pan dei Morti

La preparazione del pane dei morti è una tradizione tipicamente milanese e brianzola legata alla commemorazione dei defunti, con origini antichissime. Già i Greci offrivano a Demetra, dea dei raccolti, un dolce primitivo a base di farina, acqua e uva passa in cambio di un buon raccolto; in epoca romana, invece, si donavano pane, dolci e frutta ai poveri in memoria dei defunti. Questa usanza, radicata nella cultura contadina lombarda, nasce dalla credenza che nella notte tra l’1 e il 2 novembre le anime tornassero nelle case in cui avevano vissuto: per accoglierle, le famiglie lasciavano in tavola una minestra, un bicchiere di vino e il pan dei morti come offerta.

La Ricetta del Pan dei Morti: un Dolce di Recupero

Si tratta di una ricetta di origine contadina, semplice e basata su ingredienti comuni che spesso si hanno già in dispensa. Nasce come dolce di recupero: l’elemento principale sono infatti i biscotti secchi sbriciolati, mescolati poi a farina, zucchero, lievito, albumi e spezie come cannella e noce moscata. Povero ma nutriente, viene arricchito da frutta secca - solitamente uvetta, mandorle, fichi secchi - e talvolta frutta candita. Con il tempo la ricetta si è evoluta, introducendo cacao amaro, vino bianco o passito. Oggi il pane dei morti ha solitamente forma ovale, bassa e leggermente allungata, con una colorazione più o meno scura a seconda del cacao utilizzato.

Dove Trovare il Pan dei Morti a Milano

A Milano il pane dei morti si trova da sempre nelle insegne di Davide Longoni. Anche le pasticcerie storiche propongono la loro interpretazione: da Cucchi a Gattullo, mentre Marchesi ne firma una versione più dolce e da pasticceria. Tra le ricette piuttosto fedeli alla tradizione spicca quella di Tondo forno radicale, in zona Isola: un impasto morbido a base di biscotti secchi, fichi, uvetta, cacao, spezie e passito di Pantelleria, reso croccante da noci di Rovigo e mandorle di Avola, con ingredienti interamente biologici.

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