La marmellata di prugne al forno è una conserva deliziosa e incredibilmente semplice da preparare. Oltre ad essere gustata spalmata sul pane, è perfetta per farcire crostate e frollini, arricchendo i vostri dolci con un sapore intenso e fruttato.
Ingredienti Essenziali per un Sapore Autentico
Per preparare questa confettura, è fondamentale utilizzare ingredienti di alta qualità. Ecco cosa vi occorre:
- 2.5 kg di prugne mature
- 750 gr di zucchero (semolato o di canna, a seconda del gusto)
- Un pizzico di cannella in polvere (facoltativo, per un tocco speziato)
Preparazione Passo-Passo: dalla Pulizia alla Cottura
- Sterilizzazione dei Barattoli: Iniziate sterilizzando accuratamente i barattoli e i tappi che utilizzerete per conservare la marmellata. L'invasamento va fatto nei vasetti ancora caldi e con la confettura bollente. Questo passaggio è cruciale per garantire la conservazione a lungo termine del prodotto.
- Preparazione delle Prugne: Lavate accuratamente le prugne, asciugatele, dividetele a metà ed eliminate il nocciolo. Riducetele a tocchetti senza togliere la buccia. Verificate di disporre di 2,5 chilogrammi di prugne mondate.
- Macerazione: Riponete le prugne a tocchetti in un recipiente capiente, aggiungete lo zucchero e mescolate accuratamente per distribuirlo uniformemente. Per un sapore più intenso, potete lasciare macerare le prugne con lo zucchero in frigorifero per una notte.
- Cottura in Forno: Trasferite le prugne zuccherate in una teglia da forno. Spolverate con un pizzico di cannella in polvere, se desiderate. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 90 minuti, senza mescolare durante la cottura. Io utilizzo il forno ventilato a 200° ma consiglio ad ognuno di regolarsi in base alle prestazioni del proprio forno. Durante la cottura mescolo una o due volte.
- Invasamento e Sottovuoto: Al termine della cottura, la marmellata sarà pronta. Riversatela immediatamente nei barattoli sterilizzati, avvitando bene i coperchi. Capovolgete i barattoli per favorire la formazione del sottovuoto. Una volta freddi, verificate il sottovuoto premendo al centro dei tappi: se non sentite il classico "click clack", significa che il sottovuoto è avvenuto correttamente e potrete conservare la marmellata in un luogo fresco e asciutto per almeno un anno. Nel caso volessimo prolungarne ulteriormente la durata, allora passiamo alla pastorizzazione. Adagiamo i barattoli sul fondo di una pentola capiente e avvolgiamoli con un panno per evitare che sbattano tra loro.
Consigli Utili per una Marmellata Perfetta
- Varietà di Prugne: Potete utilizzare diverse varietà di prugne, come le prugne rosse, le prugne nere o le prugne gialle. Usate prugne gialle mature, per evitare che la vostra marmellata risulti troppo aspra. Ogni varietà conferirà alla marmellata un sapore leggermente diverso.
- Zucchero: Oltre allo zucchero semolato, potete utilizzare lo zucchero di canna per un sapore più caramellato, che si sposa particolarmente bene con la cannella.
- Aromi: Per personalizzare la vostra marmellata, potete aggiungere altri aromi come scorza di limone grattugiata, zenzero fresco grattugiato o un pizzico di chiodi di garofano in polvere.
- Consistenza: Per controllare la consistenza della marmellata durante la cottura, fate la "prova del piattino": versate un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo e inclinatelo. Se la marmellata scivola via velocemente, significa che è ancora troppo liquida e necessita di ulteriore cottura. Se non scorre via per niente e quindi è troppo densa vuol dire che la cottura è stata prolungata eccessivamente.
- Marmellata Troppo Liquida: Se la tua marmellata risulta troppo liquida, puoi rimediare facilmente. In una pentola, metti la marmellata e cuocila a fuoco medio-basso. Aggiungi del succo di limone o una piccola quantità di pectina commerciale per aiutare nell'addensamento. Continua a cuocere, mescolando regolarmente, finché la marmellata raggiunge la consistenza desiderata.
Marmellata o Confettura?
È importante fare una distinzione tra marmellata e confettura. In Italia, si utilizza il termine "marmellata" esclusivamente per i prodotti a base di agrumi (arance, limoni, mandarini, bergamotto). Per tutti gli altri frutti, come le prugne, si parla di "confettura". Tuttavia, nel linguaggio comune, spesso i due termini vengono utilizzati in modo intercambiabile. In questo caso parliamo di confettura e non di marmellata. Infatti si dice marmellata di arance, limoni, mandarini e bergamotto, in generale per gli agrumi.
Conservazione Ottimale per un Gusto Duraturo
Per conservare al meglio la marmellata di prugne, assicuratevi di sigillare ermeticamente i barattoli mentre la marmellata è ancora calda. Lasciateli raffreddare a temperatura ambiente e quindi riponeteli in un luogo fresco e buio, come una dispensa.
Un Metodo Alternativo: la Cottura in Pentola
Preparare la confettura di prugne al forno, secondo me, è il metodo più facile e veloce che c’é! Infatti rispetto a farla bollire in pentola, è veramente poco impegnativo. Ad ogni modo la confettura o la marmellata (come preferiamo chiamarla nel linguaggio comune) cotta al forno necessita soltanto di frutta e zucchero senza l’aggiunta di pectina e gelificanti. Poi si può aggiungere il succo del limone o in alternativa una spolverata di cannella (che consiglio di abbinare allo zucchero di canna perché dona alla confettura un gusto più caramellato che si sposa meglio con le spezie).
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Consigli Aggiuntivi
- Se preferite una marmellata più liscia, potete frullare le prugne cotte con un frullatore a immersione prima di invasarle.
- Per una marmellata più profumata, utilizzate prugne biologiche e limoni non trattati.
La Marmellata di Prugne Gialle: una Deliziosa Variante
La marmellata di prugne gialle senza zucchero è una variante di questa golosa ricetta. Per preparare una deliziosa marmellata di prugne gialle, inizia lavando le prugne e tagliandole a metà. Per rimuovere il nocciolo con facilità, ruota le due metà in direzioni opposte. Il nocciolo dovrebbe staccarsi facilmente.
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