Esplora il mondo affascinante dei liquori artigianali con questa guida completa alla preparazione del liquore alla liquirizia fatto in casa. Dalle sue origini storiche ai segreti per un risultato perfetto, scopri come creare un liquore dal gusto intenso e inconfondibile, direttamente nella tua cucina.
Origini e Storia del Liquore alla Liquirizia
Alle parole “liquore alla liquirizia” il pensiero porta, senza passare dal via, alla Calabria. Eppure l’origine del liquore alla liquirizia, in qualche modo, si deve ai monaci Benedettini, che nell’anno 1000 utilizzavano la Glycyrrhiza glabra (questo il nome botanico della liquirizia) per facilitare la digestione e prevenire problemi diuretici. Ma è solo nel Settecento che nasce il primo laboratorio di produzione ante litteram, il concio calabrese voluto dal Duca di Corigliano, che ha così inaugurato ufficialmente il commercio della liquirizia in Calabria. Ed è proprio da queste parti che si produce, ancora oggi, la liquirizia migliore, dalla celebre azienda Amarelli a Rossano, sempre nel cosentino, ai fornitori di materia prima come la Romano Srl, fino alla giovanissima ma già ben posizionata azienda Essentia Mediterranea.
Nel tempo, per opera dei religiosi, ad Altomonte (CS) nascono i primi “elixir” e liquori medicamentosi a base di erbe officinali e aromatiche. Nel 1879 la famiglia Giacobini dà vita a un'azienda di liquori artigianali, in seguito tramandata alla famiglia Moliterno, attuale proprietaria del marchio Essentia Mediterranea, per mezzo dell'erede Vittorio Gargaglione, che oggi produce solo 5mila bottiglie l'anno di questo liquore.
La Liquirizia Calabrese: Un'Eccellenza Mondiale
La migliore liquirizia del mondo, secondo l’autorevole voce dell’Enciclopedia Britannica nasce in Calabria. Antichi documenti attestano che già intorno al 1500 venivano commercializzati i rami sotterranei di una pianta, la liquirizia, dal nome scientifico “Glycyrrhiza Glabra” cioè radice dolce.
In Calabria, la pianta della liquirizia vegeta in tutto il territorio, da nord a sud; nei pendii delle coste e dell’entroterra e negli appezzamenti di pianura, dove è sistematicamente coltivata, lungo le sponde di alcuni fiumi. Chi gusta la liquirizia calabrese, detta anche anima nera, resta entusiasta dal sapore deciso, corposo e intenso! La liquirizia pura di origine calabrese è particolarmente equilibrata nel gusto dolce-amaro per cui può essere utilizzata senza additivi o altre sostanze edulcoranti.
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Ricetta Base del Liquore alla Liquirizia
Come tutti i liquori fatti in casa, anche questo alla liquirizia è molto Facile da realizzare. Non dovete fare altro che sciogliere lo zucchero nell’acqua creando uno Sciroppo e sciogliervi la Liquirizia in polvere. Una volta freddo, aggiungete l’alcol per alimenti e versate nelle bottiglie. Facilissimo, no?
Ingredienti
- 150 g liquirizia (tocchetti o polvere)
- 900 g zucchero
- 1200 ml acqua
- 650 g alcol puro (96°)
- 2 bustine vanillina (facoltativo)
Ingredienti secondo Amarelli:
- 200 g liquirizia in polvere
- 1,5 L acqua minerale naturale
- 1,2 kg zucchero raffinato
- 1 L alcol a 95°
Preparazione
- Sciroppo di zucchero: Versate l’acqua in un pentolino e aggiungete lo zucchero. Mettete il pentolino sul fuoco e portate ad ebollizione, mescolando fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto.
- Liquirizia: Aggiungere la liquirizia a tocchetti, mescolando farla sciogliere, la procedura è un po lunga (3/4 ore) vi consiglio di aiutarvi i con una frusta. Se la liquirizia non si scioglie bene, accendete di nuovo il fornello a fuoco lentissimo. (Alternativa): Se con quella in polvere si dovessero formare dei grumi, passate tutto al setaccio. Nel frattempo, in un robot da cucina sminuzziamo al massimo la liquirizia pura e aggiungiamola allo sciroppo di acqua e zucchero, mescolando di tanto in tanto facciamo sciogliere completamente le liquirizia sminuzzata.
- Raffreddamento e Alcol: Quando la liquirizia è ben sciolta e fredda, unire l’alcool e le 2 bustine di vanillina. Aggiungete l’alcol e mescolate.
- Filtrare e Imbottigliare: Fare riposare qualche ora, anche tutta la notte se lo fate di sera, filtrare con una garza ed imbottigliare. Filtriamo il composto con un colino a maglie strette e lasciamo freddare completamente, togliendo la schiuma che si formerà in superficie. Versate il liquore nella bottiglia e conservate in dispensa. Una volta che avrete travasato il vostro composto, ricordatevi di scuotere di tanto in tanto la bottiglia che lo contiene, per evitare accumuli o grumi di liquirizia sul fondo.
È possibile gustarlo subito ma, facendolo riposare un mese o due, migliorerà le sue proprietà organolettiche.
Consigli Utili
- Usare solo liquirizia calabrese (oro nero della Calabria) io preferisco usare quella a tocchetti, mi sembra che dia un liquore liquirizia più cremoso, ma se volete potrete usare quella in polvere.
- Al posto della liquirizia a tocchetti si può usare quella in polvere, si scioglierà più facilmente.
- In Estate vi consiglio di tenerlo in Frigo perché è molto piacevole da bere Fresco. In Inverno, invece, potete gustarlo anche a temperatura ambiente.
- Durante il consumo va tenuto nel congelatore ed è qualcosa di eccezionale!
Varianti e Ricette Creative
Liquore Liquirizia e Menta
Esplora l’eccitante mondo dei liquori artigianali con questa deliziosa ricetta. Il liquore liquirizia e menta preparato per noi da Francesca Laruffa unisce sapientemente la freschezza della menta con l’intenso aroma della liquirizia, creando una bevanda fresca, unica e irresistibile.
Nocino Aromatizzato alla Liquirizia
Scopriamo come preparare il liquore Nocino in una sua variante deliziosa: il Nocino aromatizzato alla Liquirizia. Ogni anno il 24 giugno, in occasione della festa di San Giovanni, vengono raccolte le noci per realizzare quest’ottimo e profumatissimo liquore.
Grappa alla Liquirizia
Fra le tante ricette che possiamo realizzare con la Liquirizia non poteva mancare la grappa fatta in casa. Morbida o secca, a seconda dei gusti, servita fredda, con ghiaccio o a temperatura ambiente. Ottima come distillato da meditazione, ma adatta anche come digestivo dopo un pasto abbondante.
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Benefici e Proprietà della Liquirizia
Fin dall’antichità la liquirizia è stata utilizzata in medicina per curare la tosse, i disturbi del fegato e le intossicazioni alimentari. La Tisana alla Liquirizia, rimedio tradizionale che viene dal passato, è un vero e proprio elisir di salute. L’infuso di Liquirizia è in ogni caso un vero toccasana per il nostro organismo.
Avvertenze
Consiglio per chi soffre d’ipertensione fare attenzione a non abusarne!
La Liquirizia in Cucina: Oltre il Liquore
La polvere di liquirizia è un ingrediente ancora poco esplorato nella cucina di tutti i giorni, ma le sue potenzialità vanno ben oltre la pasticceria.
Abbinamenti Sensoriali
Intense, aromatiche e leggermente balsamiche, le Radici di Liquirizia Amarelli offrono un’esperienza di degustazione unica. Abbinare la liquirizia in radice al vino significa esplorare contrasti tra dolcezza, amarezza e note speziate, trovando il giusto equilibrio tra struttura e aromi.
Ricettario Amarelli
Amarelli ha pubblicato, con Rubbettino editore, un libro di ricette originali e gustose con polvere e radici di liquirizia per preparare liquore, gelato e dolci fatti in casa.
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