Il frico, emblema della gastronomia friulana, è un piatto che affonda le sue radici nella storia contadina e si evolve nel tempo, arrivando a conquistare le ribalte televisive internazionali. Questa preparazione, originaria dei monti della Carnia, è un vero e proprio simbolo della cucina senza sprechi, nata per riutilizzare i ritagli di formaggio avanzati.
Le Origini e la Storia del Frico
La storia del frico è intrisa di tradizione e semplicità. Si narra che persino Sant’Ermacora, patrono di Udine, contribuì alla sua creazione, unendo caglio, acqua fredda e caldo, aceto. Tuttavia, la prima traccia scritta risale al 1450, nel "Libro de arte coquinaria" di Martino da Como, capocuoco a Roma del Patriarca di Aquileia, Lodovico Trevisan. In questa versione primordiale, il piatto era chiamato "Caso in patellecte", ovvero "Formaggio in padella", e consisteva in formaggio grasso tagliato a fettine, cotto in padella con burro e condito con zucchero e cannella.
Il frico nasce come piatto povero, destinato a sfamare i boscaioli che si recavano al lavoro per diversi giorni. Si grattugiavano formaggi di diverse stagionature, si cuocevano sul "fogolar" (il focolare domestico) e si riponevano in tasca, pronti per essere consumati come fonte di energia.
Oggi, il frico è diventato un piatto celebrativo, protagonista delle feste e delle sagre friulane. La sua versatilità lo rende adatto a diverse occasioni, dal secondo piatto al piatto unico, fino all'aperitivo con gli amici.
Ingredienti e Preparazione: Un'Esplosione di Sapori Friulani
Gli ingredienti principali del frico sono semplici ma genuini: formaggio Montasio (o Latteria), patate e cipolle. La ricetta originale prevede l'uso di formaggi di stagionatura diversa, per rendere il frico morbido all'interno e croccante all'esterno. Il Montasio DOP, prodotto rigorosamente in Friuli Venezia Giulia con latte lavorato a crudo o termizzato, è il formaggio tradizionalmente utilizzato.
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani
Esistono diverse varianti del frico, che differiscono per la consistenza (morbida o croccante) e per gli ingredienti aggiuntivi. Alcune ricette prevedono l'utilizzo di patate tagliate a dadini, altre di patate grattugiate. Alcune varianti includono l'aggiunta di salame a tocchetti per un sapore più intenso.
Ricetta Base del Frico Friulano:
- Formaggio Montasio di almeno due stagionature: 300 grammi
- Patate di pasta gialla: 450 grammi
- Cipolla: 25 grammi
- Burro: 40 grammi
- Sale: q.b.
Preparazione:
- Pelare le patate, tagliarle a cubetti grandi e lessarle in acqua bollente salata. Scolarle quando sono cotte e schiacciarle grossolanamente con una forchetta.
- Affettare finemente la cipolla e rosolarla in una padella larga con il burro.
- Quando la cipolla si sarà ammorbidita, aggiungere le patate schiacciate e il formaggio Montasio tagliato a cubetti o grattugiato grossolanamente.
- Mescolare bene il tutto ogni 5 minuti, aiutandosi con due mestoli, per favorire lo scioglimento del formaggio e l'amalgama con le patate.
- Livellare la superficie e cuocere il frico a fuoco medio, rigirandolo ogni 10 minuti con l'aiuto di un piatto o di un coperchio, fino a quando si sarà formata una crosticina dorata su entrambi i lati.
- Scolare il grasso in eccesso e servire il frico caldo.
Frico Morbido o Croccante?
La scelta tra frico morbido e croccante è una questione di gusti personali. Il frico morbido si ottiene utilizzando formaggi più freschi e cuocendo il composto a fuoco più basso, mescolando frequentemente per evitare che si attacchi alla padella. Il frico croccante, invece, si prepara con formaggi più stagionati e si cuoce a fuoco più alto, senza mescolare, per favorire la formazione della crosticina dorata.
Il Frico di Alessandro Gavagna: un Tocco di Maestria
Lo chef Alessandro Gavagna propone una sua versione del frico, che prevede l'utilizzo di formaggio Montasio, patate non farinose, cipolla, sale e pepe. La cipolla viene tagliata sottile e rosolata in padella con un filo di olio di semi, fino a quando non diventa appassita. Le patate vengono lessate con la buccia, poi sbucciate e grattugiate insieme al formaggio. L'impasto viene condito con cipolla brasata, pepe e sale, e mescolato delicatamente con le mani per mantenerlo arioso. Infine, viene disposto in padella e schiacciato con una paletta per renderlo uniforme.
Il Frico e la Salute: Consigli del Nutrizionista
Il nutrizionista Antonio Galatà, in collaborazione con lo chef Giorgio De Luca Bosso, offre alcuni consigli per rendere il frico un piatto più salutare, senza rinunciare al gusto. Innanzitutto, è importante controllare la temperatura di cottura, evitando di superare il punto di fumo del burro (130 gradi). Il nutrizionista consiglia di aggiungere un pizzico di sale per aiutare a disidratare la cipolla e renderla più croccante, e di aggiungere il formaggio fuori dal fuoco per distribuirlo in modo omogeneo. Il grasso in eccesso rilasciato dal formaggio può essere scolato.
Una variante più leggera prevede la cottura in forno a 150 gradi per 15 minuti, per ottenere un prodotto sapido e croccante, senza l'amaro del bruciacchiato.
Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec
Per un piatto bilanciato, è importante abbinare il frico con carboidrati, proteine e fibre. Si possono aggiungere polenta o patate come fonte di carboidrati, e zucca come fonte di fibre. Un esempio di piatto completo è composto da 60 grammi di formaggio, 10 di burro, 100 di polenta, zucca e un frutto.
Il Frico nel Mondo: un Successo Internazionale
Il frico ha conquistato le ribalte mediatiche grazie alla vittoria del giovane chef friulano Luca Manfè nell'edizione stelle e strisce di MasterChef. La sua ricetta, a base di formaggio e patate, ha conquistato i giudici e il pubblico americano.
A Udine, nel settembre del 2015, è stato preparato un frico da record: 180 chili e 250 centimetri di diametro.
Valori Nutrizionali e Calorie: un'Analisi Approfondita
I valori nutrizionali e l'apporto calorico del frico variano a seconda degli ingredienti utilizzati e del metodo di preparazione. Tuttavia, è importante tenere presente che si tratta di un piatto ricco di grassi, pertanto è consigliabile consumarlo con moderazione e abbinarlo ad altri alimenti per un pasto equilibrato.
Avvertenza: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo meramente informativo e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia
tags: #ricetta #frico #masterchef