La pasta kataifi, con la sua texture unica e il sapore delicato, rappresenta un ingrediente versatile che spazia tra le tradizioni culinarie del Medio Oriente e della Grecia, conquistando palati in tutto il mondo. Questa preparazione a base di farina e acqua, simile a sottilissimi fili di pasta fillo, offre un'esperienza croccante e sfiziosa, adatta sia a creazioni dolci che salate.
Cos'è la Pasta Kataifi?
La pasta kataifi è una preparazione di base tipica della cucina ellenica e mediorientale. Si tratta di una pasta fillo a base di farina e acqua, tagliata in spaghetti sottilissimi, motivo per cui viene anche chiamata "capelli d’angelo". La sua origine è strettamente legata alla cucina ottomana, derivando dal termine arabo "qatayef".
Valori Nutrizionali
A livello nutrizionale, la pasta kataifi è povera di grassi, ricca di fibre e priva di colesterolo. È ricca di vitamine del gruppo B e niacina. Contiene glutine, ma non lattosio, rendendola adatta a un'alimentazione vegetariana e vegana.
Per 100 grammi di pasta kataifi, i valori nutrizionali medi sono:
- Calorie: 290
- Grassi: 0,90 g
- Carboidrati: 63,80 g (di cui zuccheri 1,60 g)
- Fibre: 2 g
- Proteine: 8,10 g
Come Preparare la Pasta Kataifi in Casa
Preparare la pasta kataifi in casa richiede un po' di manualità, ma è un processo accessibile a tutti. Ecco una ricetta semplice e veloce:
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Ingredienti:
- 150 g di farina 00
- 110 g di amido di mais
- 320 ml di acqua
- 2 cucchiai di olio di semi
- 1 cucchiaino scarso di sale
Procedimento:
- In una ciotola, mescolare la farina, l’amido di mais e il sale.
- Aggiungere l’olio e l’acqua, lavorando il composto con una frusta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Filtrare il composto con un colino a maglia spessa per eliminare eventuali grumi.
- Trasferire l’impasto in una bottiglia di plastica con un piccolo foro praticato nel tappo oppure in una sac à poche usa e getta con un foro sottilissimo (circa 1 millimetro).
- Scaldare una padella antiaderente.
- Versare il composto sulla padella eseguendo movimenti continui e ondulatori.
- Cuocere per pochi secondi, fino a quando i fili di pasta si arricciano e si staccano facilmente.
- Prelevare i fili con una spatola e trasferirli in un’altra ciotola, coprendoli con un canovaccio per evitare che si secchino.
Consigli:
- È importante che l'impasto sia completamente privo di grumi; se necessario, setacciarlo attraverso un colino a maglie fitte.
- Non prolungare la cottura della pasta per più di 1 minuto per evitare di bruciarla.
- Per una pasta kataifi fatta in casa perfetta, è consigliabile prepararla e consumarla nel giro di poche ore.
Utilizzi in Cucina: Dolci e Salati
La pasta kataifi è estremamente versatile e si presta a numerose preparazioni, sia dolci che salate.
Ricette Dolci
- Kataifi: Il dolce tipico greco, un fagottino ripieno di frutta secca (pistacchi, mandorle e noci tritate) infornato e cosparso con una soluzione di miele, zucchero, cannella, acqua di rose e buccia grattugiata di limone.
- Dubai Chocolate: Una tavoletta di cioccolato farcita con crema di pistacchio, pasta kataifi e salsa tahina, diventata popolare sui social.
- Cestini e Cannoli: Cestini di pasta fillo ripieni di Nutella e cannoli di pasta fillo ripieni di crema.
La pasta kataifi viene bagnata con sciroppo di zucchero o burro nelle preparazioni di ricette dolci.
Ricette Salate
- Gamberi in Pasta Kataifi: Gamberi puliti e privati del budello interno, avvolti nella pasta kataifi e fritti in olio di semi. Possono essere accompagnati da salsa tzatziki, chutney di mango, salsa di soia o salse piccanti.
- Cestini e Nidi Salati: Cestini, cannoli e nidi da farcire con gamberoni, hummus, mousse di salmone e stracchino.
- Gamberoni in Pasta Kataifi come Antipasto: I gamberoni in pasta kataifi rappresentano un antipasto elegante e sfizioso, perfetti per fare colpo sui tuoi ospiti.
Gamberi in Pasta Kataifi: Ricetta Dettagliata
Ingredienti per 2 persone:
- 8 gamberi o mazzancolle
- 80 g di pasta kataifi
- Olio EVO q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Timo q.b. (opzionale)
Procedimento:
- Pulire i gamberi, lasciando la testa e la coda intatte. Incidere il dorso ed eliminare il filamento intestinale. Condire con olio EVO, sale e pepe.
- Srotolare la pasta kataifi e ricavare delle strisce lunghe da avvolgere attorno ai gamberi, lasciando scoperta solo la coda.
- Sistemare i gamberi su una teglia ricoperta con carta forno.
- Spruzzare ogni gamberone con un po’ di olio e infornare in forno già caldo a 170° (statico o ventilato) per circa 10 minuti, capovolgendoli a metà cottura. In alternativa, cuocere nella friggitrice ad aria a 160° per 7-8 minuti, capovolgendo a metà cottura.
- Servire con una salsa a scelta, come una riduzione di miele e salsa di soia, salsa guacamole o salsa rosa.
Consigli e Varianti
- Pasta Kataifi Surgelata: Scongelare la pasta kataifi in frigorifero per almeno 6-8 ore prima dell’utilizzo. Maneggiarla delicatamente e coprirla con un panno umido se si secca troppo velocemente.
- Alternativa alla Pasta Kataifi: Utilizzare pasta fillo tagliata a strisce sottili o pasta sfoglia assottigliata.
- Conservazione: È consigliabile consumare la pasta kataifi subito dopo la preparazione per evitare che perda umidità e si secchi. Coprirla con un canovaccio umido per mantenerla fresca. Se preparati in anticipo, i gamberoni avvolti possono essere conservati in frigorifero per un giorno al massimo oppure congelati.
Differenze tra Pasta Kataifi e Pasta Fillo
Molti confondono la pasta kataifi con la pasta fillo, ma ci sono alcune differenze fondamentali. La pasta fillo è composta da sottilissimi fogli di impasto, mentre la pasta kataifi è formata da fili sottilissimi. Questa differenza nella forma determina anche un diverso utilizzo: la pasta fillo è ideale per avvolgere ripieni o creare strati croccanti, mentre la pasta kataifi è perfetta per avvolgere singoli ingredienti, conferendo al piatto una consistenza unica.
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