I canestrelli genovesi sono più di semplici biscotti; sono un simbolo della tradizione ligure, un'esplosione di friabilità e un ricordo d'infanzia per molti. Questi deliziosi frollini a forma di margherita, spolverati di zucchero a velo, sono un vero e proprio tesoro della pasticceria italiana, perfetti per essere gustati in ogni momento della giornata.
Storia e Leggenda dei Canestrelli
Le origini dei canestrelli si perdono nella notte dei tempi, precisamente nel XIII secolo a Torriglia, nell'entroterra genovese. La loro importanza era tale che la Repubblica Marinara di Genova li immortalò nel 1256, coniando il genovino d'oro con l'incisione di un piccolo canestrello. Si presume che, prima di allora, il canestrello fosse utilizzato come moneta di scambio, data la rarità e il costo degli ingredienti come uova, burro e farina bianca.
Il nome "canestrello" sembra derivare dai canestri di vimini in cui venivano tradizionalmente serviti durante le occasioni speciali. La prima menzione ufficiale risale al 1576, quando un mercante fu derubato di una cesta di questi biscotti in Val Trebbia. Prima di questo episodio, erano conosciuti come "rotelle" o "rouette", in riferimento alla loro forma rotonda.
La caratteristica friabilità dei canestrelli è attribuita all'uso di tuorli d'uovo sodo nell'impasto. Una leggenda narra che una massaia di Torriglia, rinomata per i suoi canestrelli, si ritrovò a dover utilizzare tuorli sodi a causa di un imprevisto mattutino. Da questa necessità nacque la ricetta che conosciamo oggi.
Caratteristiche e Varianti Regionali
I canestrelli sono biscotti dalla consistenza estremamente friabile e leggera, che si sciolgono in bocca grazie alla pasta frolla a base di tuorli sodi e fecola di patate. La ricetta originale prevede pochi ingredienti di alta qualità: farina, burro, zucchero a velo e tuorli sodi.
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Come ogni ricetta tradizionale, esistono numerose varianti regionali. I canestrelli di Torriglia, ad esempio, hanno un diametro di circa sei centimetri e non sono spolverati di zucchero a velo, ma lucidati con uovo sbattuto prima della cottura. Quelli di Sassello sono più piccoli e ricoperti di abbondante zucchero a velo. Alcune versioni prevedono l'aggiunta di mandorle nell'impasto o l'utilizzo di aromi come la buccia di limone o l'acqua di fiori d'arancio.
La Ricetta Originale dei Canestrelli Genovesi
Ecco la ricetta per preparare i canestrelli genovesi originali, seguendo i consigli dei pasticceri genovesi per ottenere un risultato perfetto:
Ingredienti:
- 150 g di farina 00 per dolci
- 150 g di fecola di patate
- 100 g di zucchero a velo
- 180 g di burro di ottima qualità
- 2 tuorli d'uovo biologici sodi e freddi
- Zeste di limone biologico o acqua di fiori d'arancio (a piacere)
- Zucchero a velo per spolverare
Preparazione:
- Preparare i tuorli sodi: Metti le uova in un pentolino con acqua fredda e, dal momento dell'ebollizione, cuocile per 10 minuti. Scolale, lasciale raffreddare completamente, sgusciale e separa i tuorli dagli albumi.
- Setacciare i tuorli: Passa i tuorli sodi attraverso un colino o schiacciali con una forchetta fino ad ottenere una consistenza cremosa e senza grumi.
- Impastare gli ingredienti: In una ciotola, mescola il burro a temperatura ambiente con i tuorli setacciati. Aggiungi lo zucchero a velo, la fecola di patate, la farina e gli aromi (zeste di limone o acqua di fiori d'arancio). Impasta velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Puoi utilizzare un robot da cucina o una planetaria per facilitare l'operazione.
- Stendere l'impasto: Stendi l'impasto tra due fogli di carta forno fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm. Riponi in frigorifero per almeno due ore.
- Tagliare i canestrelli: Prendi l'impasto dal frigorifero e taglia i canestrelli con uno stampino a forma di margherita con un buco al centro. Se non hai lo stampino, puoi utilizzare una formina a fiore e un tappo di bottiglia per creare il foro centrale.
- Cuocere i canestrelli: Disponi i canestrelli su una teglia rivestita di carta forno e cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 15 minuti, o fino a quando non saranno leggermente dorati.
- Spolverare con zucchero a velo: Una volta raffreddati, spolvera i canestrelli con abbondante zucchero a velo.
Consigli:
- Per una maggiore friabilità, utilizza burro di ottima qualità e lavora l'impasto velocemente per evitare che si scaldi troppo.
- Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungi un po' di farina o fecola di patate.
- Non cuocere troppo i canestrelli, devono rimanere chiari.
- Conserva i canestrelli in una scatola di latta ben chiusa per mantenerli freschi e friabili per diversi giorni.
Come Gustare i Canestrelli
I canestrelli sono perfetti da gustare in ogni momento della giornata. Accompagnali con un tè caldo, un caffè aromatico o una cioccolata fumante per una merenda golosa. Sono ideali anche come dessert dopo cena, magari con un bicchiere di vin brulé. I bambini li adorano inzuppati nel latte o nel succo di frutta.
I canestrelli sono anche un'ottima idea regalo, soprattutto durante le festività natalizie. Confezionali in una scatola decorata e farai sicuramente un figurone!
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