I calzoni fritti napoletani rappresentano una delle delizie più apprezzate della tradizione culinaria partenopea. Tanto amata dai locali quanto dai turisti, questa specialità racconta una storia ricca di cultura, tradizione e passione per la cucina. Immaginate di camminare per i vicoli stretti e affollati di Napoli, con il profumo di pane fresco e fritto che permea l’aria: un'esperienza sensoriale che culmina nell'assaggio di un calzone appena fatto.
Origini e Storia
L’origine dei calzoni fritti affonda le radici nella cucina povera napoletana. Un tempo, questo piatto era preparato con ingredienti semplici e facilmente reperibili, rappresentando un pasto nutriente e gustoso per le famiglie meno abbienti. La peculiarità dei calzoni fritti napoletani risiede nella loro preparazione: un impasto soffice e leggero, farcito con ingredienti saporiti e poi fritto fino a raggiungere una doratura perfetta.
La Ricetta Tradizionale: Ingredienti e Preparazione
La tradizione vuole che i calzoni siano farciti con ricotta, salumi, formaggi e, talvolta, anche con verdure di stagione. Tuttavia, esistono numerose varianti che spaziano dalle versioni più classiche a quelle più creative, ognuna con il proprio tocco distintivo.
Ecco una ricetta base per preparare i calzoni fritti napoletani a casa:
Ingredienti per l'impasto:
- 400 gr Farina 00
- 280 gr Acqua
- 50 gr Olio extravergine d'oliva
- 10 gr Sale
- ½ bustina Lievito in polvere
Ingredienti per il ripieno:
- q.b. Prosciutto cotto
- q.b. Provola
- q.b. Ricotta di bufala
- q.b. Pomodori pelati
- q.b. Ciccioli di maiale (o salame napoletano)
- q.b. Pepe nero
- (Varianti: scarola, acciughe, olive taggiasche, salsiccia, broccoletti)
Preparazione dell'impasto:
- In una ciotola mettiamo la farina, il lievito, l’acqua e un po’ della quantità dell’olio e diamo una prima mescolata con un cucchiaio in legno; subito dopo aggiungiamo l’altra parte di olio e continuiamo a mescolare in modo energico. In alternativa si può usare una planetaria.
- Copriamo con un panno e attendiamo circa un’ora e mezza; dopodiché, riprendiamo l’impasto, diamo una mescolata con le mani, sempre energicamente partendo dai bordi e andando verso il centro, in modo da formare la maglia glutinica.
- Ricopriamo e aspettiamo il raddoppio.
- Quando l’impasto sarà pronto, cospargiamo di farina e trasferiamolo sul piano di lavoro. Quindi tagliamo l’impasto in più parti formando delle palline da 80 grammi ciascuno.
Preparazione del ripieno:
- Tagliare a cubetti piccoli o a listarelle il salame e la provola.
- In una ciotola, amalgamare la ricotta con il salame e la provola. Aggiustare di sale e pepe.
- Se si utilizza il pomodoro, preparare un sugo leggero con pomodori pelati scottati in padella con un filo d'olio.
Formare e friggere i calzoni:
- Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume procedete alla preparazione dei calzoni. Dividete l’impasto in 4 parti e stendete ognuna di essa in un cerchio.
- Sistemate un po’ di farcitura al centro del disco di pasta, poi chiudete il calzone su se stesso, formando una mezzaluna e sigillate i bordi schiacciandoli con i rebbi di una forchetta.
- Riscaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e quando l’olio è ben caldo immergete i calzoni per friggerli, uno alla volta.
- Fate cuocere i calzoni girandoli spesso durante la cottura, fin quando non diventano ben dorati.
- Quando sono pronti scolateli con una schiumarola e sistemateli su un piatto dove avrete messo un foglio di carta assorbente da cucina, per far asciugare l’olio in eccesso.
Consigli per un Calzone Perfetto
- Temperatura dell'olio: Mantenere una temperatura costante di circa 175-180°C per una frittura uniforme e dorata.
- Non sovraccaricare la padella: Friggere pochi calzoni alla volta per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo.
- Scolare bene: Utilizzare carta assorbente per rimuovere l'olio in eccesso e servire i calzoni caldi.
- Varianti: Sperimentare con diversi ripieni per personalizzare i calzoni secondo i propri gusti.
Varianti Regionali e Personali
Come accennato, esistono numerose varianti dei calzoni fritti napoletani. Alcune delle più popolari includono:
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- Calzone fritto ripieno al pomodoro: Preparato con pomodori pelati o passati (solitamente San Marzano) o pomodorini.
- Calzone con scarola: Un ripieno a base di scarola saltata con olive, capperi e acciughe.
- Calzone con salsiccia e friarielli: Un classico della cucina napoletana, con salsiccia sbriciolata e friarielli saltati in padella.
- Calzone con melanzane: Melanzane fritte a funghetto e provola affumicata.
Il Calzone Fritto Napoletano: Non Solo un Piatto, ma un'Esperienza
Ma i calzoni fritti napoletani non sono solo un piacere per il palato. Rappresentano anche un momento di convivialità e condivisione. Spesso, infatti, vengono preparati in occasione di feste e celebrazioni, diventando protagonisti di pranzi e cene in famiglia o tra amici.
Il calzone ripieno fritto è una preparazione rustica tipica napoletana, un delizioso street food che non potrete fare a meno di gustare dopo una passeggiata nel capoluogo partenopeo. Irresistibile durante una passeggiata tra i caratteristici vicoletti o sul bellissimo lungomare, irrinunciabile per una pausa pranzo con i colleghi. Nella città napoletana le strade pullulano di friggitorie ambulanti che offrono coni di fritture miste, graffette, pizze fritte e calzoncelli di vario tipo. Vi basterà una visita in questa bellissima città per portarvi a casa un immenso patrimonio culinario, ricco e variopinto, dove non mancano le chicche di friggitoria da strada.
Calzoni Fritti vs. Panzerotti: Quali Sono le Differenze?
Sebbene spesso utilizzati come sinonimi, calzoni fritti e panzerotti presentano alcune differenze regionali e di preparazione. In generale, il termine "calzone" è più diffuso in Campania, mentre "panzerotto" è tipico della Puglia. Tuttavia, le differenze non si limitano solo al nome:
- Dimensioni: I panzerotti tendono ad essere più piccoli dei calzoni.
- Ripieno: Il ripieno tradizionale del panzerotto pugliese include pomodoro e mozzarella, mentre il calzone napoletano può avere una varietà più ampia di ripieni.
- Forma: Entrambi hanno la forma di una mezzaluna, ma la chiusura può variare: alcuni preferiscono sigillare i bordi con una forchetta, altri semplicemente piegando e premendo l'impasto.
Come Conservare i Calzoni Fritti
I calzoni fritti sono migliori quando sono appena preparati, ma è possibile conservarli per un breve periodo seguendo alcuni accorgimenti:
- Raffreddamento: Lasciare raffreddare completamente i calzoni su una griglia per evitare che diventino molli.
- Conservazione: Avvolgere i calzoni in carta assorbente e poi in pellicola trasparente o alluminio. Conservare in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni.
- Riscaldamento: Riscaldare in forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti per ripristinare la croccantezza. Evitare il microonde, che li renderebbe molli.
- Congelamento: Se non si prevede di consumare i calzoni entro pochi giorni, è possibile congelarli. Avvolgerli singolarmente in pellicola trasparente e poi in un sacchetto per congelatore. Consumare entro 2-3 mesi.
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