Introduzione
La pizza, uno dei simboli gastronomici italiani più amati e diffusi al mondo, è in continua evoluzione. Questo articolo esplora la storia, la creatività e l'innovazione che caratterizzano il mondo della pizza, con un focus particolare sull'arte di Diego Cusano e sulle nuove tendenze nel settore.
Diego Cusano: Un Artista che Trasforma il Cibo in Arte
Diego Cusano, artista di origini cagliaritane, ha iniziato i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Piacenza. Dopo un periodo vicino a Bruxelles, dove ha perfezionato il suo percorso d’istruzione scoprendo l’Europa, è tornato in Italia specializzandosi in Grafica d’Arte con il massimo dei voti. Il cibo è l’ispirazione maggiore che muove la sua matita, creando mondi dove l’immaginazione non ha confini.
Oggi, Cusano lavora per famosi brand di alta moda, seguendo le loro campagne social e partecipando ad eventi e congressi in tutto il mondo. Tra i suoi vari interessi, ha illustrato anche un menu “Food Art & Fantasy” suddiviso in capitoli, come se fossero le portate di un pranzo o di una cena, partendo dagli antipasti fino ad arrivare al dolce.
Cusano scrive: “Mi piacerebbe dare un sorriso quando le persone guardano le mie opere”. Gli artisti hanno un dono: sono capaci di trasmettere nuove visioni che nascono dalle loro menti e di condividerle con gli altri. Si nutrono di emozioni, esprimendo l’anima nelle loro opere, liberandosi dal tormento della passione. Diego è nato con questo dono, un giovane creatore italiano, alla ricerca del sublime, pur restando legato alla materia.
L'Inizio di un Percorso Creativo
Diego mi ha raccontato che a scuola, fin da bambino, si era subito contraddistinto per le sue doti artistiche. Diego è sempre stato alla ricerca di una nuova forma di espressione creativa, finché un giorno nel 2013, parlando al telefono gli cadde un elastico su un foglio bianco. La forma che apparve fu quella di un otto, simbolo dell’infinito ed all’improvviso ebbe l’idea di disegnare due occhi all’interno dei cerchi.
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Le Meduse di Clementino: Un Esempio di Creatività
Una delle realizzazioni che mi piace moltissimo, sono le meduse, grazie all’estro di Diego con un clementino si arriva anche in fondo all’oceano.
Nuove Pizzerie che Rivoluzionano il Concetto di Pizza
Da Nord a Sud, nuove pizzerie stanno ridefinendo il concetto di pizza, entrando di diritto nelle guide gastronomiche più prestigiose. Queste pizzerie si distinguono per la qualità degli ingredienti, l'attenzione alla lievitazione e l'approccio culinario innovativo.
La Rita (Sesto San Giovanni, Milano)
Giulia e Riccardo Villani, dopo esperienze nel mondo della cucina e della pasticceria, hanno portato a La Rita un bel mix di tecnica, attenzione a lievitazioni e ingredienti e approccio culinario. Da La Rita si trovano pizze di stampo contemporaneo, con un cornicione giustamente pronunciato e molto piacevole, che sorprendono per l'equilibrio e l'intelligente uso degli ingredienti anche nelle versioni più originali. Si parte con buoni fritti e taglieri di salumi e formaggi prima di dedicarsi alle pizze, suddivise tra Tradizionali, I Nostri Classici, Contemporanee e Fritte.
Il Picchio (Casier, Treviso)
Alessandro Buono, definito l'ingegnere pizzaiolo, ha realizzato il sogno di aprire una pizzeria propria. La sua è una napoletana classica che si scioglie in bocca e ha una estrema digeribilità. Gli ingredienti sono tutti selezionati, freschi, stagionali e artigianali.
Loop (Albignasego, Padova)
Oba (Abdessamad El Anbri), pizzaiolo italo-marocchino, ha iniziato a lavorare nel mondo della pizza per trovare un lavoro e aiutare la famiglia. Nel 2017 torna in Italia e inizia a lavorare in varie pizzerie nel Padovano, con il chiodo fisso di averne una sua, di pizzeria, prima da asporto e ora anche con i tavoli. Le sue pizze giocano sulla riconoscibilità dei gusti, gli abbinamenti sono creativi, ma senza voler stupire a tutti i costi. Il locale è moderno, curato e accogliente, ora anche con un fresco dehor estivo.
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I Borboni (Pontecagnano Faiano, Salerno)
Valerio Iessi e Daniele Ferrara, affiancati dal socio Adriano Romano, hanno messo su una gran bella realtà lungo la trafficata Via Amerigo Vespucci a Pontecagnano Faiano (Salerno). Da qui arriva una gran varietà di proposte e impasti: dai fritti creativi alle pizze napoletane "Senza Tempo", da quelle con doppio passaggio in forno elettrico e a legna, o fritta e al forno (Double Crock), all'innovativo e interessante VapoCrock. I condimenti guardano al territorio e alla tradizione campana.
La vita è bella (Casal di Principe, Caserta)
Antonio Della Volpe vuole dare con la sua pizza, simbolo di riscatto sociale e di rinascita in questo territorio. Qui la pizza è, infatti, un progetto di rete, realizzata con ingredienti che arrivano da piccoli produttori locali e da terreni confiscati alla criminalità e a basso impatto ambientale. Il percorso di degustazione Rinascita ne è la sua massima espressione. Della Volpe ha un passato da cuoco che rivive in ogni sua pizza, dalla più classica alla più creativa; c’è un’attenta gestione delle tecniche di cottura e delle consistenze, un equilibrio dei sapori con tocchi di golosità.
Annarè (Macerata Campania, Caserta)
Gabriele Ronchi ha aperto nel 2021 con la moglie Francesca la pizzeria - la cui insegna è dedicata alla figlia - prima nella vicina Casapulla e poi a Macerata Campania. Tre le tipologie di impasti proposti da Gabriele: la napoletana d'impronta moderna, la "pizza a ruoto" della tradizione e la pinsa romana. In tutti e tre i casi, il morso risulta piacevolissimo e i condimenti - classici o originali, ma mai eccessivamente elaborati o avanguardistici a ogni costo - gustosi e appaganti. Nell'aprile 2025 finalmente ha trovato anche gli spazi per il servizio ai tavoli, dando modo di consumare le ottime pizze in una sala ariosa e accogliente.
Ristoranti che Offrono Esperienze Uniche
Oltre alle pizzerie, ci sono ristoranti che offrono esperienze uniche, combinando il buon cibo con l'intrattenimento musicale e l'atmosfera elegante.
Chatulle
Ricordo ancora la prima volta che varcai la soglia dello Chatulle, circa sei anni fa, un ristorante elegante e raffinato, con un look total white, avvolto nella suggestiva atmosfera delle sue candele accese. Eravamo un gruppo di amici, seduti ad un tavolo rotondo, la cena era accompagnata da musica dal vivo in sottofondo e noi, tra buon cibo ed ottimo vino, ci godevamo la serata.
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Asola Ristorante
L’Asola Ristorante, si trova in via Durini, 28, nel Brian & Barry Building, e’ un luogo molto particolare, dai toni vintage, caratterizzato dalla suggestiva vista su Milano, una veranda che si spalanca sopra i tetti della città, da dove si possono ammirare lo skyline e le maestose guglie del Duomo con la loro Madonnina. L’atmosfera è calda, intima, dal gusto retro’, si viene accolti in un salotto anni settanta, dai colori vivaci, con la mobilia lucida e comode poltroncine imbottite.
Bistro Aimo e Nadia
Il Bistro Aimo e Nadia si trova in via Matteo Bandello 14, una zona molto affascinante di Milano, dove sorgono meravigliosi palazzi storici. La combinazione tra elementi artistici e di design, rende questo luogo assolutamente attraente ed esclusivo. In cucina, l’attenzione è focalizzata nella cura e nella scelta delle materie prime.
Halloween: Una Festa che Affascina
Essendo un po’ strega, la festa di Halloween mi affascina moltissimo. Adoro addobbare la casa con zucche e candele, creando un’atmosfera misteriosa. Halloween ha origini celtiche e si festeggia nella notte del 31 ottobre. Nel corso dei secoli è diventata una data molto popolare negli Stati Uniti, dove viene celebrata in modo spettacolare, per le strade si aggirano spiriti, folletti e vampiri. In Italia ci sono tradizioni simili a quelle pagane, se andiamo a scavare nel tempo, scopriamo che i primi Cristiani peregrinavano nei villaggi chiedendo un dolce chiamato “pane d’anima”, più offerte ricevevano e maggiori erano le preghiere rivolte ai defunti del donatore.
Documentandomi in Internet, ho scoperto che in diverse regioni d’Italia è radicata da secoli la cultura di festeggiare la notte di Ognissanti.