Il film d'animazione Ratatouille, prodotto dai Pixar Animation Studios e distribuito nel 2007 dalla Walt Disney Pictures, è una commedia ricca di scene divertenti e fuori dagli schemi, con dialoghi brillanti e personaggi carismatici. Diretto da Brad Bird e co-diretto da Jan Pinkava, Ratatouille è un titolo che richiama il personaggio principale e la sua impresa più importante, un gioco di parole tra la parola "ratto" in francese e il famoso piatto di verdure miste stufate.
Questo film racconta la storia di Remy, un topo francese con un sogno insolito: diventare un grande chef. La sua passione per la cucina lo spinge a trasferirsi dalla campagna francese al cuore di Parigi, proprio sotto uno dei ristoranti più rinomati della città, reso celebre dal suo grande cuoco Auguste Gusteau. Il film è il risultato di una ricerca meticolosa tra i ristoranti più rinomati di Parigi, spiando le cucine più creative del mondo. Brad Bird, regista e sceneggiatore, ha creato un racconto estremamente efficace, alternando momenti commoventi e comici per comunicare un messaggio adatto a tutti: l'energia che muove il mondo. Con la metafora della "danza" ben concertata in cucina, il regista coglie l'occasione per parlare della ricetta che sta alla base del successo in cucina come nella vita.
I Personaggi Principali di Ratatouille
Ratatouille presenta una serie di personaggi ben definiti, ognuno con le proprie peculiarità e motivazioni, che contribuiscono a rendere la storia ricca e coinvolgente.
- Remy: Un ratto con una passione insolita per la cucina. A differenza degli altri topi della sua colonia, Remy detesta rubare la spazzatura, possiede un olfatto molto sviluppato e una capacità innata di abbinare gli alimenti. È generoso, rivoluzionario, determinato, emarginato, sottovalutato e testardo.
- Alfredo Linguini: Figlio sconosciuto di Gusteau, destinato a ereditare il ristorante. Si innamora della sua mentore Colette ed è pessimo in cucina, tanto da essere assunto come sguattero.
- Colette: Una giovane donna che lavora nella cucina del famoso ristorante di Gusteau. Ha dovuto lavorare duramente per ottenere il suo posto in un ambiente dominato dagli uomini. All'inizio sottovaluta Remy e Linguini, ma poi accetta di aiutarli e diventa loro partner nel nuovo ristorante. È precisa, determinata, seria, scontrosa e indipendente.
- Skinner: Lo chef a capo della cucina, distaccato e burbero. Cerca di impossessarsi del ristorante, destinato a Linguini, nascondendo i documenti con l'aiuto di un avvocato. Considera la cucina come un mezzo commerciale, non una passione. È egoista, subdolo, ingannatore e menefreghista.
- Anton Ego: Un temuto critico culinario che in passato aveva declassato il ristorante di Gusteau con una recensione negativa. Quando il ristorante ritorna in auge grazie a Remy, Ego si ripresenta proponendo a Linguini una sfida. Viene piacevolmente sorpreso dalla ratatouille preparata da Remy, che lo riporta alla sua infanzia. In seguito, viene licenziato per aver elogiato un ristorante con dei topi in cucina, ma continua a frequentarlo regolarmente. È schietto, crudele nelle recensioni, freddo, diretto, appassionato al suo lavoro, fedele e cupo.
- Emile: Il fratello di Remy, costantemente affamato e sovrappeso. È capace di mangiare di tutto, senza badare al sapore o alla commestibilità. È distratto, codardo, viziato, ingordo e irresponsabile.
- Django: Padre di Remy ed Emile, capo della colonia di topi. Inizialmente diffida degli umani e si preoccupa solo di accrescere il branco. Alla fine, riconosce il talento del figlio e acconsente alle sue decisioni, arrivando ad elogiarlo davanti all'intera colonia. È diffidente, protettivo, tradizionalista, egoista, ingordo, testardo ma amorevole.
- Auguste Gusteau: Il cuoco per eccellenza, autore del libro "Chiunque può cucinare", che spinge Remy a credere nella sua passione. Muore dopo che il ristorante perde una stella a causa di Ego e si manifesta a Remy in disegni e nella sua fantasia, fungendo da guida spirituale. Brad Garrett ha descritto il suo ruolo come quello di un fantasma che infesta simpaticamente il ristorante.
La Passione di Remy per la Cucina
Remy è un topo diverso dagli altri, con una passione per la cucina che si traduce in una vera e propria vocazione. Segue di nascosto la trasmissione televisiva del suo idolo, Auguste Gusteau, e sperimenta nuove ricette, rifiutandosi di mangiare la spazzatura come gli altri topi. La sua abilità culinaria è tale da trasformare una minestra insipida in un piatto prelibato.
La Realizzazione di una Cucina Autentica
Per creare un'atmosfera realistica, i realizzatori del film hanno visitato le cucine dei ristoranti più famosi di Parigi, prendendo lezioni di cucina e imparando a tagliare e affettare come dei veri chef. Il produttore Brad Lewis ha anche frequentato uno stage presso il French Laundry, un ristorante rinomato nella Napa Valley, dove ha osservato la "danza" dei cuochi e l'energia che anima una vera cucina.
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Il Messaggio Universale di Ratatouille
Ratatouille offre un messaggio universale sulla famiglia, l'amicizia, la lealtà e l'importanza di seguire la propria strada nella vita e di rimanere fedeli a se stessi, anche se le attese generali sono differenti. Il sogno di Remy di diventare chef è un "sogno impossibile" che rappresenta la capacità di perseguire la propria passione creativa contro tutte le probabilità.
Il Ruolo del Critico Gastronomico Anton Ego
Anton Ego, il temuto critico gastronomico, rappresenta il guardiano del tempio tra il mondo dell'alta cucina e il pubblico. Il suo giudizio può determinare il successo o il fallimento di un ristorante. Tuttavia, la ratatouille preparata da Remy riesce a sciogliere il suo cuore gelido, risvegliando in lui il senso del dovere di sostenere i nuovi talenti.
Il Potere del Cibo
La scena in cui Anton Ego assaggia la ratatouille esprime il potere del cibo di evocare ricordi e emozioni. Per Ego, la ratatouille è come la "Madeleine de Proust", che fa riaffiorare ricordi a lungo dimenticati della sua infanzia. Le ricette racchiudono una magia speciale che collega agli antenati e alla loro terra, tramandando un patrimonio di conoscenze preziose di generazione in generazione.
Ratatouille e la Teoria della Proprietà Privata di John Locke
Il film Ratatouille può essere interpretato anche alla luce della teoria della proprietà privata di John Locke. Remy, con il suo innato talento per la cucina, rappresenta l'individuo che, attraverso il proprio lavoro e il proprio ingegno, trasforma le risorse naturali in qualcosa di nuovo e personale. Come afferma Locke nei "Due trattati sul governo", ogni persona ha il diritto naturale di possedere i frutti del proprio lavoro. Remy, nonostante la sua identità di topo, ha diritto al riconoscimento come grande chef grazie alla sua passione, al suo talento e al suo impegno.
Ratatouille: Un Film che Ispira
Ratatouille è un film che ispira a seguire i propri sogni, a superare le difficoltà e a credere in se stessi. La storia di Remy, il topo chef, dimostra che chiunque può raggiungere il successo, indipendentemente dalle proprie origini o dalle aspettative degli altri. Il film celebra il potere del lavoro, del talento e della passione, e invita a non arrendersi mai di fronte alle avversità.
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