Il ramolaccio nero, un ortaggio dalle origini antiche, sta vivendo una riscoperta culinaria e salutistica. Spesso relegato ai margini delle cucine moderne, questo membro della famiglia delle Brassicaceae (la stessa di ravanelli, rucola e cavoli) merita un posto d'onore per il suo sapore unico, le sue proprietà benefiche e la sua versatilità in cucina.
Alla Scoperta del Ramolaccio Nero
Il ramolaccio nero (Raphanus sativus var. niger) è una pianta coltivata per la sua radice grossa e scura. La sua forma può variare, ma generalmente è globosa e supera i 100 grammi di peso. La polpa interna è di colore biancastro, compatta e dal sapore piccante, simile a quello di un ravanello ma più intenso.
Coltivazione Semplice
La coltivazione del ramolaccio nero è relativamente semplice, rendendolo una scelta interessante anche per chi si avvicina all'orticoltura. Predilige terreni ben drenati, evitando ristagni idrici che potrebbero compromettere la crescita della radice. La semina si effettua generalmente tra la metà di luglio e le prime settimane di settembre, preparando il terreno con cura e disponendo i semi in solchi paralleli distanziati di circa 30 cm. È fondamentale irrigare abbondantemente dopo la semina e diradare le piantine quando raggiungono i 5 cm di altezza, mantenendone una ogni 15 cm. Il ciclo di coltivazione dura circa 90 giorni, durante i quali è importante irrigare regolarmente e rimuovere le erbacce. La raccolta avviene tra fine ottobre e le prime settimane di dicembre, quando la radice raggiunge un diametro di circa 5 cm. Un'irrigazione adeguata è cruciale per evitare che la radice diventi eccessivamente piccante.
Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Salute
Il ramolaccio nero vanta un profilo nutrizionale interessante, con poche calorie e una buona quantità di vitamine del gruppo B e C, oltre a sali minerali. Le sue proprietà benefiche sono note fin dall'antichità, tanto da essere utilizzato in fitoterapia.
- Effetti depurativi e diuretici: Stimola la diuresi e aiuta a eliminare le tossine dall'organismo.
- Azione antispasmodica: Utile per alleviare spasmi e crampi.
- Supporto per la digestione: Favorisce la digestione e stimola l'appetito.
- Calmante per la tosse: Le sue qualità espettoranti lo rendono un rimedio naturale per la tosse e i sintomi influenzali.
- Benefici per il fegato: Promuove il drenaggio del fegato e della colecisti.
- Regolatore epato-biliare: Agisce come colagogo.
- Utile contro emicranie: Può alleviare emicranie di origine mestruale o digestiva.
- Contrasta nausea e patina linguale: Aiuta a risolvere questi disturbi.
- Lassativo leggero: Utile in caso di stitichezza occasionale.
- Allevia sinusiti e riniti croniche: Può contribuire a ridurre i sintomi.
Sciroppo Naturale per la Tosse
Una delle preparazioni più conosciute a base di ramolaccio nero è lo sciroppo per la tosse, un vero e proprio antibiotico naturale. Per prepararlo in casa, è sufficiente tagliare la parte superiore di un ramolaccio nero, scavare la polpa per creare una conchetta, riempirla di zucchero e richiudere con la parte tagliata. Avvolgere il tutto in cellophane e riporre in frigorifero per circa 8 ore. Lo zucchero estrarrà i succhi dalla polpa, creando uno sciroppo da utilizzare per alleviare la tosse.
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Il Ramolaccio Nero in Cucina: Ricette e Utilizzi Creativi
La versatilità del ramolaccio nero in cucina è sorprendente. Può essere consumato crudo, cotto, grattugiato, lessato, fritto o trasformato in conserve.
Crudo
- Insalate: Tagliato a listarelle sottili o grattugiato, aggiunge un tocco piccante e originale alle insalate miste, magari in abbinamento a cipolle e mele. Un'alternativa è l'insalata di Ramolaccio alla greca, arricchita con cetrioli, noci tritate e erbe aromatiche.
- Pinzimonio: Tagliato a bastoncini, può essere intinto in olio extravergine d'oliva e sale.
Cotto
- Zuppe e vellutate: Aggiunto a zuppe e vellutate di verdure, conferisce un sapore particolare e una consistenza cremosa. Ad esempio, una vellutata di patate e ramolaccio nero, arricchita con porri e rafano grattugiato, è un piatto caldo e confortante.
- Contorni: Lessato e saltato in padella, è un contorno gustoso per piatti di carne, soprattutto di maiale.
- Al forno: Cotto al forno con patate, aglio e rosmarino, diventa un'alternativa saporita alle patate al forno.
- Chips: Fritto, si trasforma in croccanti chips da servire come snack o contorno.
Altre Preparazioni
- Sott'aceto: Conservato sott'aceto, è un ottimo modo per preservare il ramolaccio e utilizzarlo come condimento o antipasto.
- Cren: Grattugiato finemente, può essere utilizzato per preparare il cren, una salsa piccante tipica della cucina mitteleuropea.
- Insalata di ramolaccio guarnita di ciccioli: Un piatto particolare, dal sapore unico e orientale, esaltato da speciali ingredienti. Il ramolaccio grattugiato si cosparge di sale e si copre con il grasso d’oca liquefatto.
Non si butta via niente!
- Germogli: Possono essere aggiunti alle frittate per un tocco di sapore in più.
- Foglie: Saltate in padella come gli spinaci, sono un contorno semplice e gustoso.
Consigli per l'Acquisto e la Conservazione
Quando si acquista il ramolaccio nero, è importante scegliere radici sode, compatte e prive di ammaccature. Si conserva in frigorifero, avvolto in un panno umido, per diversi giorni.
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