Si fa presto a dire riso in bianco, ma la preparazione di questo alimento base della cucina mondiale richiede attenzione e precisione. La scelta della varietà, il metodo di cottura e gli abbinamenti sono tutti elementi interconnessi che influenzano il risultato finale. Un buon piatto di riso in bianco si distingue per i chicchi sodi e ben separati, capaci di esaltare ogni condimento.
Varietà di riso: un mondo da scoprire
Nel mondo si coltivano innumerevoli varietà di riso, tutte derivate dalla stessa pianta, l'Oryza sativa. In Italia, le varietà più diffuse appartengono alla sottospecie Japonica e si suddividono in quattro gruppi: comune, semifino, fino e superfino.
- Comune: Varietà come Balilla e Ambra, dal granello opaco e dalla bassa resistenza alla cottura, sono ideali per minestre in brodo e dolci.
- Semifino: Il Rosa Marchetti, il Vialone Nano e il riso Venere appartengono a questo gruppo. I loro chicchi resistono meglio alla cottura e si prestano alla preparazione di minestre, supplì e timballi.
- Fino: Ribe e S. Andrea sono varietà definite "fini", con chicchi resistenti alla cottura, perfetti per i ripieni.
- Superfino: Tra le varietà superfine spiccano l'Arborio e il Carnaroli, ideali per risotti grazie alla loro capacità di rilasciare amido e creare una consistenza cremosa.
Non vanno dimenticate le varietà della sottospecie Indica, caratterizzate da chicchi lunghi e sottili come il Basmati e il Patna, adatte alla cottura in bianco, soprattutto con la tecnica per assorbimento.
Come cuocere il riso in bianco: tecniche a confronto
Esistono diversi modi per cuocere il riso in bianco, ognuno con le sue peculiarità.
Lessatura: il metodo più semplice
La lessatura è il metodo più semplice e consiste nel cuocere il riso in abbondante acqua bollente.
Leggi anche: Ricetta Peperonata Italiana
- Riempite una pentola con circa 500 ml di acqua per ogni 100 g di riso.
- Appena l'acqua bolle, salatela leggermente e aggiungete il riso, eventualmente sciacquato in acqua fresca.
- Mescolate, fate riprendere l'ebollizione e cuocete senza coperchio a fuoco medio per il tempo indicato sulla confezione, mescolando di tanto in tanto per evitare che il riso si attacchi al fondo.
- Controllate la cottura per valutare la morbidezza del chicco.
- Scolate il riso e, se necessario, risciacquatelo sotto l'acqua corrente per fermare la cottura e rimuovere l'amido in eccesso.
Cottura per assorbimento: esaltare il sapore del riso
La cottura per assorbimento è ideale per le varietà di riso a chicco lungo come il Basmati, ma può essere utilizzata anche per le varietà nostrane.
- Versate in pentola riso e acqua fredda in contemporanea, misurando un volume di liquido doppio rispetto a quello del cereale.
- Mettete un coperchio, portate a ebollizione e abbassate la fiamma al minimo.
- Cuocete fino a quando l'acqua sarà completamente assorbita. In alternativa, potete spegnere il fuoco dopo l'ebollizione e lasciare che il riso assorba l'acqua con il coperchio chiuso per 25-30 minuti.
Riso alla pilota: un piatto rustico della tradizione mantovana
Il riso alla pilota è una ricetta tradizionale mantovana che prevede la cottura per assorbimento con l'aggiunta di salamella mantovana.
- Rosolate la salamella sbriciolata nel burro.
- Portate a ebollizione brodo di carne o acqua salata.
- Versate il riso a pioggia nel brodo bollente, formando una montagnetta che emerge di circa un centimetro dal liquido.
- Spegnete il fuoco, coprite con carta da forno e chiudete con un coperchio.
- Lasciate riposare per 10 minuti.
- Unite la salamella al riso e servite con una spolverata di grana grattugiato.
Riso pilaf: un contorno esotico e profumato
Il riso pilaf è una preparazione di origine turca, diffusa in tutto il Medioriente, che prevede la cottura per assorbimento con un soffritto di scalogno, cipollotto o porro e l'aggiunta di spezie.
- Soffriggete lo scalogno, il cipollotto o il porro tritati nel burro o nell'olio con le spezie desiderate.
- Aggiungete il riso e tostatelo per qualche minuto.
- Versate l'acqua o il brodo e portate a ebollizione.
- Coprite con un coperchio o con carta d'alluminio e terminate la cottura in forno caldo a 200°C o sulla stessa fiamma bassa per circa 18 minuti.
Riso in bianco: condimenti, abbinamenti e usi creativi
Il riso in bianco è un alimento versatile che si presta a molteplici usi in cucina.
- Condimenti semplici: Un fiocco di burro, un filo d'olio, una spolverata di grana o parmigiano sono sufficienti per esaltare il sapore delicato del riso in bianco.
- Contorno: Il riso in bianco è un ottimo contorno per accompagnare piatti di verdure, carne o pesce.
- Insalate: Cotto al dente, scolato e fatto raffreddare, il riso in bianco può essere mescolato a verdure o frutta per creare insalate fresche e colorate.
- Ripieni: Il riso in bianco è un ingrediente ideale per farcire verdure al forno, torte salate e altre preparazioni.
- Fritture: Dai supplì agli arancini, il riso in bianco è la base di partenza per deliziose preparazioni fritte.
Ricette sfiziose con il riso in bianco avanzato
Se vi avanza del riso in bianco, non buttatelo! Potete riutilizzarlo in molti modi creativi.
Leggi anche: Durata Sciroppo Api
- Riso saltato con uova, spezie e verdure: Un classico della cucina asiatica, perfetto per un pranzo veloce e gustoso.
- Yaki onigiri con miso e formaggio: Sfiziosi triangoli di riso grigliati e conditi con miso e formaggio.
- Bocconcini filanti: Palline di riso lessato mescolato con ricotta e mozzarella, impanate e fritte.
Riso per sushi: un'arte a sé
Il riso per sushi richiede una preparazione particolare per ottenere la consistenza collosa e il sapore caratteristico.
- Lavate accuratamente il riso per rimuovere l'amido in eccesso.
- Mettetelo in ammollo per circa 30 minuti.
- Cuocetelo in un cuociriso o in una pentola con un rapporto di acqua/riso di 1:1.
- Dopo la cottura, condite il riso con una miscela di aceto di riso, zucchero e sale.
Consigli utili per una cottura perfetta
- Tempo di cottura: Il tempo di cottura varia a seconda del tipo di riso e del metodo utilizzato. In generale, il riso bianco cuoce in 15-20 minuti, mentre il riso integrale richiede 40-50 minuti.
- Risoluzione dei problemi:
- Riso troppo duro: Aggiungete altra acqua bollente e proseguite la cottura per qualche minuto.
- Fondo bruciato: Abbassate la fiamma durante la cottura.
- Riso cotto ma con acqua residua: Scolate l'acqua in eccesso.
Leggi anche: Marmellata fatta in casa: guida alla conservazione