L'estate porta con sé il desiderio di viaggiare e scoprire nuove mete, ma le soste lungo le autostrade italiane possono riservare sorprese non sempre piacevoli per il portafoglio. Un'indagine condotta da Altroconsumo ha analizzato i prezzi in 22 diverse aree di servizio lungo le principali direttrici autostradali, da Milano a Napoli, passando per Roma e Venezia, rivelando costi significativamente più elevati rispetto ai centri urbani.
Panorama Generale dei Prezzi in Autostrada
Altroconsumo ha rilevato che, sebbene alcuni prodotti abbiano subito lievi diminuzioni di prezzo rispetto al 2024, altri hanno registrato aumenti considerevoli. In media, una sosta nei punti ristoro autostradali rimane un'opzione piuttosto costosa. L'indagine ha messo in luce significative differenze di prezzo tra gli autogrill e i supermercati o i bar situati al di fuori delle aree di servizio.
Otto euro e cinquanta centesimi per un panino, oltre 3 euro per un litro d’acqua, 2 euro per una brioche e 1,5 per un caffè al banco.
Acqua: un Bene Essenziale a Prezzi Esorbitanti
Le bottigliette d'acqua rappresentano uno degli esempi più lampanti di questa disparità. In autostrada, un litro d'acqua, sia naturale che frizzante, costa in media 3,18 euro, circa cinque volte il prezzo di un supermercato (63 centesimi). Nonostante un calo del 5% rispetto all'anno precedente, il costo rimane elevato, soprattutto considerando l'importanza di idratarsi durante un viaggio, specialmente nei mesi estivi. Negli autogrill paghiamo 3,18 euro per un litro di acqua, cinque volte quanto la paghiamo nei supermercati, anche se con un calo del 5% rispetto allo scorso anno.
Caffè e Cappuccino: la Pausa Ristoro Diventa Salata
Anche la pausa caffè può incidere notevolmente sul budget di viaggio. Il caffè negli autogrill costa in media 1,46 euro, il 7% in più rispetto al 2024 e il 21% in più rispetto ai bar nei centri urbani, dove il prezzo medio è di 1,20 euro. Il cappuccino, invece, si attesta sui 1,85 euro (con un range che va da 1,60 euro nelle aree di servizio più economiche a 2,20 euro in quelle più care), un aumento del 16% rispetto ai bar in città, dove costa in media 1,60 euro. Un caffè al banco, nei bar lungo le autostrade, costa in media 1,46 euro (ma si va da 1,30 euro a 1,50 euro), il 7% in più rispetto all’anno scorso e il 21% in più rispetto ai bar in città, dove costa 1,20 euro in media. Il cappuccino all’autogrill invece costa 1,85 euro in media (da 1,60 euro nelle aree di servizio più economiche della rilevazione a ben 2,20 euro in quelle più care): prezzo stabile rispetto all’anno scorso, ma siamo comunque a +16% rispetto ai bar in città, dove costa 1,60 euro in media.
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Brioche: la Colazione in Autostrada Costa Cara
La brioche, un classico della colazione italiana, non fa eccezione. Il suo prezzo medio in autogrill è di 2 euro, il 16% in più rispetto all'estate precedente e il 47% in più rispetto ai bar fuori autostrada, dove costa circa 1,37 euro. In pratica, in autostrada si paga il 12% in più per il cappuccino e il 26% in più per la brioche.
Il Caso del Panino: un Classico a Prezzi Variabili
Il panino, uno dei prodotti più richiesti negli autogrill, ha un prezzo medio di 6,78 euro, con picchi che possono raggiungere gli 8,50 euro. Sebbene in generale si registri un calo del 6% rispetto al 2024, il costo rimane significativamente più alto rispetto ai bar in città, dove un panino costa mediamente 4,30 euro (un aumento del 57%). Tra i prodotti che hanno raggiunto i prezzi più assurdi ci sono i panini. Secondo i dati raccolti, il prezzo medio di un panino si aggira intorno ai 7 euro, con alcuni picchi che possono arrivare fino a 8 euro. Ma se andiamo oltre le medie, in alcuni casi lo avremmo pagato anche 8,50 euro. In generale il prezzo medio, anche se è sceso, è comunque più alto del 57% rispetto ai bar in città dove un panino lo paghiamo mediamente 4,30 euro.
Gelati, Bevande e Snack: un Costo Aggiuntivo per il Viaggio
Anche i gelati confezionati, le bevande e gli snack presentano prezzi elevati negli autogrill. Un gelato confezionato costa in media 3 euro, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente. Uno stecco ricoperto al cioccolato può costare più di 3 euro, più del doppio rispetto ai supermercati. Per quanto riguarda le bibite, il costo della Coca Cola è di circa 8 euro al litro, più del quintuplo rispetto ai supermercati, dove costa in media 1,39 euro al litro. Gli energy drink raggiungono quasi i 16 euro al litro, con un aumento del 23% rispetto all'anno precedente. Infine, un sacchetto di patatine costa circa 3,50 euro per formati che variano da 165 grammi a 200 grammi, con un calo del 28% rispetto al 2024. Anche una classica cola in autogrill è estremamente più cara che al supermercato. Stesso discorso per il gelato confezionato, che oltretutto aumenta del 5% rispetto all’anno scorso: per uno stecco ricoperto al cioccolato bisogna considerare di spendere più di 3 euro, più del doppio rispetto ai supermercati. Spiccano anche i costi e gli aumenti degli energy drink, per i quali si spendono quasi 16 euro al litro, il 23% in più rispetto all’anno scorso. Per un sacchetto di patatine spendiamo circa 3,50 euro per formati che variano da 165 grammi a 200 grammi, aggiunge Altroconsumo, con un calo del 28% rispetto al 2024.
Analisi Dettagliata di Alcuni Prodotti
- Acqua Minerale: Il prezzo medio dell'acqua minerale si attesta intorno a 3,16 euro al litro per le bottiglie di piccole dimensioni.
- Energy Drink: La spesa ha un costo medio di circa 13,57 euro al litro.
- Gelati Confezionati: Il prezzo al chilo di questi gelati supera spesso i 38 euro, con alcune varianti che arrivano anche a costare oltre 50 euro al chilo. Per i gelati Magnum Algida, il formato da 86 g viene venduto a 36,18 euro al chilo, mentre quello più piccolo da 69,5 g raggiunge i 47,17 euro al chilo.
- Patatine: Nelle aree di sosta si trovano principalmente le marche San Carlo, Pringles e Amica chips.
- Cracker Tuc: Il formato standard da 100 g varia nel prezzo da 2,44 euro a 3,55 euro a confezione.
- Cioccolato: Il cioccolato negli autogrill ha prezzi medi per una tavoletta da 100 g di circa 3,70 euro, con estremi che vanno da 1,20 euro a 6,29 euro.
Strategie per Risparmiare in Autostrada
Di fronte a questi prezzi elevati, è importante adottare alcune strategie per ridurre i costi durante i viaggi in autostrada:
- Portare con sé bevande e snack: Preparare una borsa frigo con acqua, succhi di frutta, panini e snack fatti in casa può evitare di dover acquistare prodotti costosi negli autogrill.
- Sfruttare le aree di servizio più economiche: Alcune aree di servizio offrono prezzi più convenienti rispetto ad altre. Informarsi in anticipo e scegliere le aree di sosta più economiche può fare la differenza.
- Optare per alternative più economiche: Invece di acquistare un panino, si può optare per un trancio di pizza o un'insalata, che spesso hanno prezzi più accessibili.
- Approfittare delle offerte e promozioni: Alcuni autogrill offrono sconti e promozioni su determinati prodotti. Tenere d'occhio le offerte può aiutare a risparmiare.
- Pianificare le soste: Evitare di fermarsi negli autogrill durante le ore di punta, quando i prezzi tendono ad aumentare, può essere una strategia efficace.
- Considerare le aree di sosta esterne all'autostrada: Uscire dall'autostrada e fermarsi in un bar o ristorante situato nelle vicinanze può offrire prezzi più convenienti e una maggiore varietà di scelta.
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