L'apicoltura è un'arte antica che si evolve costantemente, con nuove tecniche e approcci per garantire la salute e la produttività delle colonie di api. Uno degli aspetti fondamentali di questa pratica è l'alimentazione delle api, soprattutto nei periodi di scarsità di fioriture. In tali situazioni, l'integrazione dell'alimentazione con sciroppi diventa necessaria per garantire la sopravvivenza e la vitalità delle colonie.
Quando Nutrire con lo Sciroppo?
In anni in cui sembra che il grosso del lavoro di un apicoltore si sia ridotto al nutrire, è bene soffermarsi ad analizzare la questione. Quando è tempo di nutrire con lo sciroppo? A cosa serve la nutrizione liquida? Con che criterio si decide se nutrire o meno un alveare? Va bene nutrire a tutto spiano o possono esserci delle controindicazioni?
Ci sono diverse situazioni in cui è necessario nutrire le api:
- Fine della stagione produttiva: Quando ci si accorge che gli alveari hanno poche scorte per superare l'inverno.
- Piena stagione produttiva: A causa di eventi climatici avversi, le scorte sono finite e l'eventualità che gli alveari muoiano di fame è molto alta. In questo caso, è necessario intervenire urgentemente con l'alimentazione di emergenza o di soccorso.
- Avvicinamento alla fioritura principale: Se, fatti i calcoli, la stagione non aiuta con copiose fioriture che stimolano la regina a produrre sufficiente covata, gli alveari non arriveranno con la dovuta forza al raccolto.
Ricetta Base per lo Sciroppo di Zucchero
La preparazione dello sciroppo per api è un’operazione fondamentale per garantire la salute e la sopravvivenza delle colonie. La ricetta base è apparentemente semplice: basta far bollire acqua e zucchero. Prima di postare, è sempre consigliabile leggere le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" per trovare informazioni utili.
Ingredienti:
- Acqua: 17 litri
- Zucchero: 25 kg
Preparazione:
- Scaldare l'acqua a circa 80°C.
- Versare lo zucchero nell'acqua calda, rimestando per una decina di minuti fino a completo scioglimento.
- Assicurarsi di non superare i 25 °C per sciogliere lo zucchero nell’acqua, rimescolando per circa 5 minuti.
Sciroppo 1:1 o 1:2
Dopo aver preparato lo sciroppo 1:1 o 1:2, è possibile aggiungere degli additivi per migliorarne le proprietà.
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Come Acidificare lo Sciroppo
Fino a poco tempo fa, si affermava che lo sciroppo fatto in casa presentasse un'alta tossicità dovuta alla degradazione degli zuccheri quando lo sciroppo veniva portato ad alte temperature. Studi recenti hanno ridimensionato questo concetto. Il prof. Stampa consiglia di mettere 0,5 gr di acido citrico per 1 kg di zucchero, mentre nel candito 3 gr.
Mio padre aggiungeva alla ricetta anche un litro di aceto rosso, perché così si faceva ai suoi tempi. Ora la scienza ci ha spiegato che per non aumentare l’HMF (idrossimetilfurfurale) che riduce la vita delle api, non va acidificato lo sciroppo e non bisogna superare i 25 °C per sciogliere lo zucchero nell’acqua.
Invertofix: Un'Alternativa Pratica
Esiste un prodotto in commercio chiamato Invertofix, per la trasformazione dello zucchero da tavola in sciroppo invertito. Con un flacone di 250 ml si riesce ad invertire 50 kg di zucchero. Con 15 Euro si invertono 50 Kg di zucchero. Dopo aver preparato lo sciroppo 1:1 o 1:2, aggiungere per ogni Kg di zucchero 5 ml di soluzione di Invertofix, rimescolare e lasciar riposare per circa 16-24 ore a seconda del grado di conversione che si vuole ottenere.
Vantaggi dell'Invertofix
- Migliore digeribilità: Il saccarosio, lo zucchero comune, deve essere scisso in glucosio e fruttosio per essere digerito dalle api. Utilizzando Invertofix, si produce uno sciroppo invertito, risparmiando alle api energia e mantenendo la loro flora intestinale in equilibrio.
- Conservazione dell'energia: In autunno, con lo sciroppo invertito di Invertofix, le api possono risparmiare energia preziosa e affrontare l'invernamento in condizioni ottimali.
- Facilità d'uso: La nuova formula liquida di InvertoFix è pronta all'uso, senza necessità di ulteriori preparazioni.
Sciroppo per Api con Aglio: Un'Opzione Naturale
In questo contesto, l'utilizzo di sciroppi arricchiti con aglio sta guadagnando popolarità tra gli apicoltori, grazie alle potenziali proprietà benefiche dell'aglio per la salute delle api. L'aggiunta di aglio allo sciroppo può offrire ulteriori vantaggi, grazie alle sue proprietà disinfettanti e antiparassitarie.
Perché l'Aglio nello Sciroppo per Api?
L'aglio è noto per le sue proprietà antibatteriche, antivirali, antifungine e antiparassitarie. L'allicina, un composto organico presente nell'aglio, è responsabile di molti di questi effetti benefici. Nell'apicoltura, l'aglio può essere utilizzato per:
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- Rafforzare il sistema immunitario delle api: Aiuta a proteggere le api da malattie e infezioni.
- Combattere parassiti: Può contribuire a ridurre l'infestazione da varroa e altri parassiti.
- Prevenire la nosemiasi: Alcuni apicoltori utilizzano l'aglio per prevenire o trattare la nosemiasi, una malattia fungina che colpisce l'intestino delle api.
Ricetta dello Sciroppo per Api con Aglio
Esistono diverse ricette per preparare lo sciroppo per api con aglio. Ecco una delle più comuni:
Ingredienti:
- Acqua: 1 litro
- Zucchero: 1 o 2 kg (a seconda della concentrazione desiderata)
- Aglio in polvere: 50 grammi per 225 grammi di zucchero a velo
Preparazione:
- Preparazione dello sciroppo: In una pentola, portare ad ebollizione l'acqua. Aggiungere lo zucchero e mescolare fino a quando non si sarà completamente sciolto.
- Aggiunta dell'aglio: Una volta che lo sciroppo si è raffreddato leggermente, aggiungere l'aglio in polvere e mescolare bene per assicurarsi che sia uniformemente distribuito.
- Raffreddamento: Lasciare raffreddare completamente lo sciroppo prima di somministrarlo alle api.
Variazioni:
- Succo d'aglio fresco: Alcuni apicoltori preferiscono utilizzare il succo d'aglio fresco, ottenuto tramite una centrifuga. In questo caso, le proporzioni possono variare a seconda della concentrazione desiderata.
- Aglio macerato: Un'altra opzione è quella di macerare gli spicchi d'aglio tritati in acqua fredda per 24 ore, filtrare il liquido e aggiungerlo allo sciroppo.
Sciroppo Invertito con Acido Citrico
Per favorire una migliore digestione da parte delle api, è possibile preparare uno sciroppo invertito.
Ingredienti:
- Acqua: 1 litro
- Zucchero: 1 kg
- Acido citrico: una piccola quantità (per abbassare il pH)
Preparazione:
- Bollitura: Portare ad ebollizione l'acqua e aggiungere lo zucchero.
- Inversione: Aggiungere l'acido citrico per favorire l'inversione dello zucchero. Mantenere la bollitura per circa 30 minuti.
- Raffreddamento: Lasciare raffreddare completamente prima di aggiungere l'aglio (se desiderato) e somministrare alle api.
Metodi di Somministrazione
Esistono diversi metodi per somministrare lo sciroppo alle api. La scelta del metodo dipende dalle dimensioni dell'alveare, dalle condizioni climatiche e dalle preferenze dell'apicoltore.
- Nutritore a tasca: Questo metodo è pratico e sicuro, in quanto permette di integrare l'alimentazione delle api direttamente all'interno dell'alveare. Il nutritore a tasca può essere utilizzato anche come diaframma.
- Nutritore a depressione: Questo tipo di nutritore è facile da pulire e da riporre, ma può essere più lento da riempire rispetto ad altri modelli. È particolarmente adatto per l'apicoltura industrializzata, in quanto esistono modelli di grandi dimensioni che possono contenere fino a 20 litri di sciroppo.
- Nutritore cilindrico: Questo metodo è veloce e pratico, in quanto permette di somministrare lo sciroppo semplicemente alzando il tetto dell'alveare. Tuttavia, è importante fare attenzione a non far cadere gocce di sciroppo sul coprifavo, in quanto potrebbero attirare insetti indesiderati.
- Nutritore a sacchetto: Si posiziona un sacchetto di plastica pieno di sciroppo sopra i favi, praticando dei piccoli fori per permettere alle api di nutrirsi.
- Alimentazione diretta nei favi: In situazioni di emergenza, lo sciroppo può essere spruzzato direttamente sui favi.
Consigli per la Somministrazione
- Gli intervalli di tempo durante i quali si somministra lo sciroppo per arrivare al quantitativo voluto, devono essere brevi e il nutritore riempito fino alla sua massima capacità.
- Lo sciroppo deve essere somministrato solo se le api hanno la possibilità di uscire per defecare.
- Ridurre al minimo le perdite di sciroppo e somministrare il cibo nelle ore serali, quando l'attività delle api è minore.
Quando Nutrire le Api con Sciroppo all'Aglio
La decisione di nutrire le api con sciroppo all'aglio dipende da diversi fattori:
- Scarsità di scorte: Se le api hanno poche scorte di miele per superare l'inverno o durante periodi di siccità.
- Stimolazione della covata: Per stimolare la regina a deporre più uova prima della fioritura principale.
- Supporto in caso di malattie o infestazioni: Come coadiuvante nel trattamento di varroa o nosemiasi.
È importante monitorare attentamente le scorte di miele negli alveari e valutare le condizioni ambientali per determinare se è necessario intervenire con l'alimentazione supplementare.
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Periodi Strategici per la Nutrizione
- Preinvernamento (Settembre): Preparare le famiglie per l'inverno, assicurando forza, salute e scorte sufficienti.
- Fine Inverno/Inizio Primavera: Supportare la ripresa delle colonie dopo il blocco invernale della covata.
- Periodi di Siccità o Scarsità di Fioriture: Fornire un'alimentazione di emergenza per evitare la fame.
Considerazioni Importanti
- Qualità degli ingredienti: Utilizzare zucchero di alta qualità e acqua pulita per preparare lo sciroppo. Evitare zuccheri grezzi o di canna, che possono contenere minerali tossici per le api.
- Igiene: Mantenere puliti i nutritori per prevenire la diffusione di malattie.
- Concentrazione dello sciroppo: La concentrazione dello sciroppo può variare a seconda del periodo dell'anno e delle esigenze delle api. In generale, una concentrazione di 1:1 (acqua:zucchero) è adatta per la stimolazione della covata, mentre una concentrazione di 2:1 è più adatta per l'invernamento.
- Quantità di aglio: Utilizzare le dosi raccomandate di aglio per evitare effetti negativi sulle api.
Qualità degli Alimenti
È importante sottolineare che qualsiasi alimento zuccherino si decida di somministrare alle api, questo deve essere di ottima qualità. Sia nel caso che lo si acquisti o che lo si prepari personalmente, è fondamentale valutare se i singoli componenti siano adatti ad una alimentazione sana delle api. Ci sono degli zuccheri quali galattosio, mannosio e lattosio che a certe concentrazioni possono essere tossici. Molto tossici sono anche quegli alimenti troppo ricchi di minerali. Il miele ha una media di ceneri pari a 0,17% e se le api assumono uno sciroppo troppo ricco di minerali potrebbero avere la dissenteria. Lo zucchero bianco è l'alimento che apporta meno quantità di minerali; lo zucchero biologico ne ha di più ma ancora in quantità non tossiche per le api. Lo zucchero di canna bruno che al suo interno ha anche della melassa, invece, può arrivare a concentrazioni di minerali anche 10 volte superiori a quelle medie del miele.
Attenzione all'HMF
Un altro elemento tossico è il 5-idrossimetilfurfurale (HMF) che è il prodotto di degradazione degli zuccheri, soprattutto il fruttosio, universalmente riconosciuto come uno dei principali composti che indicano il deterioramento nella qualità di una vasta gamma di alimenti, tra cui il miele, sciroppi, succhi di frutta, marmellate e molte delle bevande gassate che vengono utilizzate in estate per dissetarsi. Il deterioramento si ha per un eccessivo riscaldamento, perché l'alimento è acido o per inappropriate condizioni di conservazione. Alcuni recenti studi sembrano rassicurare sulla quantità di HMF che le api riescono a sopportare senza riportare grossi danni, superiore a 300mg/kg. È stato osservato che sciroppo o candito somministrato alle api con dosi alte di HMF influenzano l’aspettativa di vita delle operaie.
Errori Comuni da Evitare
- Alimentazione Eccessiva: Nutrire le api senza una reale necessità può portare a problemi come la sciamatura precoce.
- Utilizzo di Alimenti di Scarsa Qualità: Zuccheri non adatti possono essere tossici per le api.
- Mancanza di Monitoraggio: Non valutare le scorte e le condizioni ambientali può portare a interventi inutili o tardivi.
Alternative all'Aglio
Oltre all'aglio, esistono altri rimedi naturali che possono essere utilizzati per migliorare la salute delle api, come:
- Api-herb: Un prodotto a base di erbe che può aiutare a rafforzare il sistema immunitario delle api.
- Timolo: Un olio essenziale con proprietà antimicrobiche e antiparassitarie.
- Acido ossalico: Un acido organico utilizzato per il controllo della varroa.
Il Saccheggio: Come Evitarlo
In ogni caso, è importante sottolineare che qualsiasi alimento zuccherino tu decida di somministrare alle api questo deve essere di ottima qualità. Il secondo rischio è quello di innescare fenomeni di saccheggio. Per velocizzare e evitare perdite di sciroppo puoi farti aiutare da un innaffiatoio. Attento però perché le gocce di sciroppo che possono finire sul coprifavo possono richiamare alcuni insetti, soprattutto formiche. Lo stesso accade se il coperchio del nutritore non è a perfetta tenuta.
Conservazione dello Sciroppo
Per far sì che lo sciroppo si mantenga a lungo, si può utilizzare, come conservante e anti fermentativo, il timolo in polvere nella quantità di 1 g che in precedenza si sarà solubilizzato in 5 ml alcol; questa quantità è sufficiente per 15 litri di sciroppo, o anche dell’acido formico: 2 ml per ogni litro di sciroppo.
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