Porta Spaghetti Tupperware: Guida all'Uso e Alternative per una Conservazione Ottimale

I contenitori per il pranzo, essenziali per studenti e lavoratori senza mensa aziendale, sono conosciuti con diversi nomi a seconda della regione. In italiano, si chiamano portavivande, gavette o pietanziere, ma termini come "schiscetta" (milanese) e "barachin" (piemontese) sono altrettanto comuni. La varietà non si limita al nome: esistono numerosi formati adatti a diverse esigenze alimentari.

Come Scegliere il Porta Pranzo Ideale

La redazione del Post ha condotto dei test su una dozzina di portavivande disponibili su Amazon per individuare il migliore e fornire indicazioni utili per la scelta. Un test chiave ha previsto l'utilizzo di pasta al pesto per valutare la tenuta dei contenitori con alimenti oleosi. È stato eseguito anche un test di ermeticità riempiendo i contenitori con acqua e verificando eventuali perdite.

Il Porta Pranzo Preferito e le Alternative

Il modello che ha riscosso maggior successo è un portavivande spazioso, adatto a contenere due pietanze separate, con un piccolo contenitore aggiuntivo per condimenti. Questo modello è ideale per insalate ma versatile per diversi tipi di pranzo, ad eccezione delle zuppe.

Un'altra opzione è un portavivande composto da due contenitori unibili, utilizzabile in tre modi: solo il contenitore grande, entrambi separati con il coperchio di gomma, o uniti senza separazione per uno spazio maggiore. Il contenitore piccolo ha una capacità di 400 ml, quello inferiore di 700 ml. Nonostante l'ottima performance nel test con la pasta al pesto, ha mostrato qualche perdita con l'acqua, rendendolo meno adatto per zuppe.

Tuttavia, non tutti i redattori concordano sulla scelta del miglior portavivande. Alcuni preferiscono il "Mangiasano" di Tupperware, con una capienza di 1,5 litri, ideale per porzioni abbondanti. Questo contenitore è pensato per insalate ma adatto anche a pasta e zuppe, ed è venduto con posate di plastica e un contenitore per condimenti.

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Ispirazione dal Giappone: Il Bento

Sono stati testati anche quattro portavivande in formato bento, ispirati alla tradizione giapponese di pasti monoporzione con diversi componenti separati: riso o spaghetti, carne o pesce, e verdure.

Bento a Due Piani

Il portavivande di Monbento e quello di PuTwo (nero) sono entrambi a due piani. Simili per struttura, si differenziano per peso (400 grammi il nero, 500 grammi il rosa), capienza (leggermente superiore nel nero) e presenza di posate (incluse nel nero, non nel rosa). Entrambi i modelli sono dotati di valvole per il vapore e chiusura con elastico, un sistema che si è dimostrato ermetico nei test.

Bento a Un Piano

Sono stati testati anche due bento a un piano. Il modello bianco e nero ha un separatore mobile per dividere lo spazio interno, ideale per cibi solidi ma non per liquidi. La capienza è di un litro. Il portavivande bianco e grigio, invece, è pensato per essere inserito facilmente in borse o zaini. Pubblicizzato come strumento per il "controllo delle porzioni", è dotato di scomparti ben definiti per limitare le quantità di cibo. Viene venduto con una borsa termica per mantenere la temperatura e prevenire perdite, ma non è adatto per zuppe.

Alternative Eleganti: Guzzini Zero

Oltre ai modelli pratici, è stato testato anche un portavivande dal design più ricercato: il Guzzini Zero. Questo modello sferico è composto da due o tre scomparti tenuti insieme da una banda che funge da manico. La versione con piastra eutettica è ideale per mantenere fresco lo yogurt. I test di ermeticità sono stati superati con successo. La capienza varia da 560 ml (solo parte inferiore) a 780 ml (con la parte superiore).

Soluzioni Specifiche per Zuppe

Per gli amanti delle zuppe, sono stati testati due modelli specifici. Uno è di Joseph Joseph, simile al portavivande preferito dalla redazione ma con forma cilindrica e capienza di 600 ml per la zuppa (lo scomparto superiore può contenere crostini). La chiusura a vite lo rende più ermetico. L'altro modello è di Thermos, con una capienza di 500 ml. Entrambi sono adatti per un pasto unico, anche se le porzioni potrebbero risultare limitate per alcuni.

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Contenitori per Alimenti Versatili

Sono stati testati anche contenitori per alimenti pensati per la conservazione in frigo ma utilizzabili come portavivande. Un modello è di Joseph Joseph, adatto a piccole porzioni, mentre l'altro, più capiente (800 ml), è di Amazon Basics. Entrambi hanno superato i test di ermeticità.

Altre Opzioni

Infine, sono stati testati un modello allungato di Joseph Joseph, adatto a piatti generici, e un portavivande con diversi scomparti, ideale per toast o tramezzini con accompagnamento. Quest'ultimo non è ermetico ma versatile grazie ai suoi scomparti e al barattolino per condimenti.

Consigli Aggiuntivi e Alternative per la Conservazione degli Spaghetti

La discussione online evidenzia la difficoltà di trovare contenitori adatti a conservare gli spaghetti lunghi. Alcune alternative suggerite includono:

  • Contenitori in porcellana bianca: Eleganti ma potenzialmente costosi.
  • Contenitori in vetro con lavagna: Pratici per etichettare, ma potrebbero non essere adatti per gli spaghetti lunghi.
  • Barattoli in vetro con tappo in sughero: Esteticamente gradevoli ma potrebbero non essere ermetici.

Consigli per una Dispensa Organizzata

Per una dispensa ordinata, Pepco offre contenitori da cucina di diversi stili e materiali, dai barattoli in vetro minimalisti ai contenitori con coperchi colorati. L'utilizzo di soluzioni impilabili e contenitori ermetici è consigliato per ottimizzare lo spazio e conservare al meglio gli alimenti. Etichettare i contenitori con scritte personalizzate aggiunge un tocco di stile e facilita l'organizzazione.

Conserve: Un Modo per Prolungare i Sapori dell'Autunno

Le settimane tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno sono ideali per preparare conserve e marmellate, sfruttando ingredienti freschi come funghi, frutta e verdura.

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Tecniche di Conservazione

Esistono diverse tecniche per conservare gli alimenti:

  • Salatura, essiccatura e fermentazione: Metodi tradizionali ancora validi.
  • Conservazione in lattina, refrigerazione e sottovuoto: Metodi moderni più semplici ed efficaci.

Marmellate, Conserve, Chutney e Gelatine

La preparazione di marmellate, conserve, chutney e gelatine è un modo goloso per preservare frutta e bacche. È importante utilizzare barattoli puliti e sterilizzati e conservare i prodotti in un luogo fresco e buio.

Essiccazione

L'essiccazione è un metodo semplice per togliere umidità ai cibi freschi, prevenendo lo sviluppo di batteri e muffa. Può essere utilizzata per preparare chips di frutta o conservare erbe aromatiche.

Sottaceti, Sott'olio e Salamoia

Aceto, olio e sale sono ingredienti ideali per conservare il cibo più a lungo. I sottaceti più comuni sono cetriolini e cipolline, mentre il sott'olio è perfetto per conservare peperoni, pomodori e altri ortaggi. La salamoia è un'altra opzione, ottenuta bollendo acqua con sale e aceto o succo di limone.

Sottovuoto

Il sottovuoto consente di conservare gli ingredienti in modo sicuro, mantenendone intatti l'aspetto e il gusto. È ideale per frutta, verdura, carne e anche cibi già cotti.

Vellutata di Funghi: Una Ricetta per Scaldare l'Autunno

Una vellutata di funghi è un piatto ideale per scaldarsi dopo una giornata all'aperto. La ricetta include funghi secchi, champignon, porcini, scalogni, aglio, brodo vegetale, panna, tuorli d'uovo e erba cipollina.

Preparazione

  1. Ammollare i funghi secchi in acqua calda.
  2. Soffriggere aglio e scalogni, aggiungere champignon e funghi secchi.
  3. Condire con sale, pepe e noce moscata.
  4. Aggiungere brodo vegetale e acqua dei funghi, far sobbollire.
  5. Frullare con un frullatore a immersione.
  6. Completare con panna e tuorli, condire con succo di limone.
  7. Guarnire con porcini saltati e erba cipollina.

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