Il marchio Mulino Bianco rappresenta un pezzo di storia italiana, un simbolo di genuinità, tradizione e innovazione nel settore dei prodotti da forno. Nato dalla visione di Pietro Barilla, Mulino Bianco ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze dei consumatori, diventando un "love brand" presente nelle case di milioni di famiglie italiane.
La Nascita e l'Affermazione di un Marchio Iconico
Nel 1975, in un'epoca in cui la colazione era considerata principalmente un'abitudine per bambini e i biscotti artigianali iniziavano a fare timidamente capolino sulle tavole italiane, nasce Mulino Bianco. Le prime confezioni di biscotti, lanciate nell'ottobre dello stesso anno, si ispirano all'immaginario contadino sia nella forma che nei nomi. Il packaging, un sacchetto che richiama l'arte bianca dei fornai, caratterizza immediatamente i prodotti.
Il logo, un'armoniosa combinazione di spighe e fiori (simboli di naturalità), un mulino (evocazione della tradizione) e il nome stesso (sintesi di genuinità e salute), contribuisce a definire l'identità del marchio. Il colore giallo, scelto per evocare la tenerezza e i ricordi d'infanzia, completa l'immagine distintiva di Mulino Bianco.
Già un anno dopo il lancio, il brand conquista una quota di mercato del 7%. Tuttavia, è nel 1978 che il marketing dà una spinta decisiva all'affermazione del marchio: la prima raccolta punti, che premia i consumatori con un "coccio" (una riproduzione di un modello originale del 1919), riscuote un successo straordinario, fidelizzando 6 milioni di italiani e proiettando Mulino Bianco al vertice del mercato.
L'Evoluzione Attraverso il Marketing e la Comunicazione
Mulino Bianco non è solo biscotti, ma anche merendine. Le prime merendine, lanciate alla fine degli anni '70, ampliano le occasioni di consumo e rafforzano il legame con i consumatori italiani. Il marketing gioca un ruolo fondamentale in questa evoluzione, con campagne pubblicitarie memorabili, raccolte punti capaci di fidelizzare i consumatori di tutte le età, sorpresine diventate oggetti di culto e testimonial d'eccezione.
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Tra le campagne pubblicitarie più iconiche, spicca quella firmata da Giuseppe Tornatore nel 1990, con le musiche di Ennio Morricone, che racconta la storia della "Famiglia del Mulino", un modello di vita semplice e genuina a contatto con la natura. Le sorpresine, ideate da Graziella Carbone, esperta di promozioni e giochi per l'infanzia, diventano un vero e proprio fenomeno di costume, con oltre 650 tipologie diverse prodotte.
Nel corso degli anni, Mulino Bianco ha saputo rinnovare la propria comunicazione, adattandola ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze dei consumatori. Nel 1994, il messaggio chiave "Mangia sano, torna alla natura" si evolve in "Mangia sano, trova la natura", riconoscendo che è possibile trovare la genuinità anche nella vita frenetica delle città.
La Famiglia del Mulino e le Strategie di Comunicazione Innovative
La campagna della Famiglia del Mulino, lanciata nel settembre 1990, rappresenta un momento significativo nella storia della comunicazione di Mulino Bianco. Attraverso una serie di episodi che si protraggono per quattro anni, la campagna racconta la quotidianità di una famiglia italiana, proponendo un ideale di vita semplice e a contatto con la natura.
Nel 1993, Mulino Bianco propone una serie di regali pensati per le mamme, come tovaglie e servizi in porcellana bianca, rafforzando il legame con il target femminile. Nel 1994, la comunicazione cambia registro, con il messaggio "Mangia sano, trova la natura", che sottolinea la possibilità di trovare la genuinità anche in città, alimentandosi in modo equilibrato.
Nel 2000, per celebrare il suo 25° anniversario, Mulino Bianco lancia le "Favole", reinterpretando miti letterari e leggende in chiave moderna. Nel 2004, la campagna "Riscopriti genuino" attualizza l'immagine del marchio, rendendola più umana e vicina ai consumatori.
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Dagli Anni 2000 al Presente: Innovazione Continua e Impegno per il Futuro
Negli anni successivi, Mulino Bianco continua a innovare e a consolidare la propria posizione sul mercato, lanciando nuovi prodotti e rinnovando la propria immagine. Nel 2010, il brand trasforma i propri prodotti in capitoli di un grande libro, "La Valle del Mulino", valorizzando la storia e i valori del marchio.
Dal 2010 al 2013, il "Tour del Mulino" porta il marchio nelle piazze d'Italia, avvicinando concretamente le persone ai prodotti e ai valori di Mulino Bianco. Nel 2012, Mulino Bianco apre le porte del suo mulino virtuale, invitando i consumatori a scoprire un luogo magico in cui la natura e gli ingredienti genuini sono protagonisti.
Nel 2015, Mulino Bianco celebra il suo 40° compleanno con una serie di iniziative, reinterpretando il logo e la comunicazione visiva. Nel 2024, la nuova campagna "C'è un mondo più buono" sottolinea l'importanza di credere in un futuro positivo e di impegnarsi per un mondo migliore.
Oggi, Mulino Bianco è il marchio scelto con più frequenza dagli italiani nel settore dei prodotti da forno (Brand Footprint Europe Report 2024 di Cps Gfk). I prodotti Mulino Bianco vengono consumati dalla quasi totalità degli italiani (circa il 97%), e 4 su 10 li consumano 4 o più volte alla settimana. Mulino Bianco evoca dolci ricordi e memorie d'infanzia per la maggior parte degli italiani.
Mulino Bianco offre un'ampia gamma di prodotti, dai biscotti alle merende, passando per pani e cracker, con oltre 140 referenze (per un totale di 180 formati), la metà dei quali dedicati alla colazione. Ogni settimana vengono venduti in media 12 milioni di pack, prodotti nei 6 stabilimenti produttivi presenti in tutta Italia.
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L'ambizione del brand è, da sempre, garantire qualità, gusto, scelte sostenibili e costante innovazione per rispondere ai bisogni delle persone. Un impegno che si traduce anche nell'ingente investimento in ricerca e sviluppo del Gruppo Barilla, che ha portato, dal 2010, a migliorare il profilo nutrizionale di circa 140 prodotti da forno.
L'Impegno per un Futuro Sostenibile
Mulino Bianco è impegnata a creare "un mondo più buono" attraverso una serie di azioni concrete. L'energia elettrica utilizzata per la produzione proviene solo da fonti rinnovabili, e tutti i packaging sono riciclabili e forniscono chiare indicazioni sulla loro composizione.
L'impegno per un'agricoltura sostenibile è radicato nel DNA del marchio. Nel 2018, Mulino Bianco ha realizzato la "Carta del Mulino" in collaborazione con WWF Italia, Università di Bologna e Università della Tuscia, con l'obiettivo di sostenere la diffusione di pratiche agricole sostenibili lungo la filiera della farina di grano tenero. Ad oggi, oltre 100 prodotti Mulino Bianco sono realizzati con 100% farina di grano tenero proveniente da agricoltura sostenibile.