La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa è una delle spiagge più iconiche e preziose d'Italia, un vero gioiello incastonato nel cuore del Mediterraneo. Definita nel 2013 "la più bella del mondo" dal contest Traveller’s Choice di TripAdvisor, continua a dominare le classifiche europee e mondiali. La sua bellezza mozzafiato, unita alla sua importanza naturalistica, la rende una meta imperdibile per chi visita Lampedusa.
Un paradiso terrestre
Descrivere la bellezza della Spiaggia dei Conigli è un'impresa ardua. Immagina una baia dove l'acqua assume tutte le sfumature possibili di blu, turchese, azzurro e verde chiaro. Aggiungi una spiaggia di sabbia bianca e finissima, lambita da acque cristalline che ricordano le Maldive o Zanzibar. Il risultato è un paesaggio di una bellezza disarmante, un vero e proprio angolo di paradiso.
Lampedusa, situata nell'estremo sud del Mediterraneo e più vicina alle coste tunisine che all'Italia, offre un clima mite e piacevole durante tutto l'anno. Fra giugno e agosto le temperature salgono progressivamente e fino a metà ottobre tutte le strutture rimangono aperte, rendendo la spiaggia dei Conigli una meta ideale in ogni stagione.
Origine del nome e curiosità
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la spiaggia non deve il suo nome alla presenza di conigli. Nonostante la presenza di una colonia di conigli tra i vari inquilini dell’isola, l’etimologia del nome è controversa. L’allusione compare per la prima volta in una carta del 1824 dell’ammiraglio britannico William Smith, che la definisce “Rabit Island”. Di conigli, da queste parti, non se ne sono mai visti (anche se le leggende narrano diversamente), lasciando spazio a racconti e leggende.
Un'altra particolarità è l'Isola dei Conigli, situata di fronte alla spiaggia. A dispetto del nome, durante la bassa marea emerge un istmo sabbioso che la collega alla terraferma, trasformandola in una penisola.
Leggi anche: Pop Corn al Formaggio: la ricetta
Un'oasi protetta per la fauna marina
La spiaggia dei Conigli è molto più di un semplice luogo di balneazione. Dal 2006, è una zona protetta, parte integrante della Riserva Naturale Orientata dell'Isola di Lampedusa. Questo status è dovuto alla sua importanza come sito di nidificazione delle tartarughe marine Caretta Caretta, una specie in via di estinzione.
Ogni anno, in primavera, le tartarughe Caretta Caretta raggiungono la spiaggia per deporre le uova. La spiaggia è uno dei pochi luoghi del Mediterraneo in cui regolarmente vengono a deporre le uova le tartarughe Caretta Caretta, specie in via di estinzione.Le condizioni ambientali favorevoli permettono a questi animali di deporre le uova in un ambiente sicuro e protetto.
Per proteggere questo delicato ecosistema, Legambiente è presente in spiaggia con un presidio che, giorno e notte durante il periodo estivo, si occupa di tutelare il fragile ecosistema del luogo permettendo comunque ai turisti di non rinunciare all’incredibile spettacolo che la natura offre a chi si reca a Lampedusa.
Dal 1995 la spiaggia dei conigli insieme ai valloni circostanti e all’isola che vi si trova di fronte anch’essa denominata dei conigli, dove nidificano i falchi e il gabbiano reale, è tutelata dalla riserva “Isola di Lampedusa”. La protagonista e il simbolo di queste iniziative è sicuramente la tartaruga marina Caretta Caretta che è tornata a nidificare proprio sulla nostra spiaggia dei conigli. Tra giugno e agosto infatti numerosi esemplari di questa specie a rischio scelgono quest’area dell’isola per deporre le uova. Dopo un’incubazione di un paio di mesi, generalmente di notte, le uova si schiudono liberando tante piccole tartarughine che immediatamente si dirigono verso il mare. A Lampedusa un ruolo fondamentale nella protezione delle tartarughe lo svolge anche il WWF, presente con un centro di recupero che ogni anno, dopo averne accudito lo sviluppo, libera in mare moltissimi giovani esemplari.
Come raggiungere e vivere la spiaggia dei Conigli
Una volta a Lampedusa, trovare la spiaggia dei Conigli è semplicissimo. Dal centro del paese bisogna percorrere in auto, in scooter o in autobus la strada che arriva a Capo Ponente. Percorrendo l’unica strada supererai Cala Croce, Cala Madonna, Cala Greca e Cala Galera fino a notare, alla tua sinistra, una serie di parcheggi che si susseguono lungo la strada: li, poco più avanti, troverai un chiosco e l’ingresso del sentiero che conduce alla Spiaggia dei Conigli. Sbagliare è impossibile. 🙂Se preferisci muoverti con i mezzi pubblici, ci sono bus locali che collegano l’aeroporto e la città di Lampedusa alla spiaggia dei Conigli (qui trovi gli orari e le fermate dei bus di Lampedusa). Tuttavia, tieni presente che i bus potrebbero non essere molto frequenti e, soprattutto in piena estate, molto affollati.
Leggi anche: Popcorn: Una Scelta Salutare?
L'accesso alla spiaggia è regolamentato per preservarne l'integrità. A causa della grande fragilità dell’ecosistema di questa spiaggia, ma anche del consistente rischio idrogeologico, si è reso necessario limitare l’accesso a un numero ristretto di turisti, possibile tramite una prenotazione online gratuita. L’accesso alla spiaggia dei Conigli è infatti a numero chiuso e va prenotato tramite il sito www.prenotazionespiaggiaconigli.it.
Ti consiglio di prenotare con largo anticipo, soprattutto se sarai a Lampedusa in Luglio ed Agosto. Le prenotazioni aprono indicativamente verso metà Maggio per le visite che vanno dal periodo da metà Giugno sino a inizio Agosto e dai primi giorni di Luglio per il periodo che va da Agosto a metà Ottobre.
È possibile prenotare un solo turno al giorno, mattino o pomeriggio (e non entrambi), solo una volta alla settimana (da Domenica a Sabato) e ogni prenotazione può includere massimo 2 persone.
Da metà Giugno a metà Ottobre l’accesso alla spiaggia è contingentato e suddiviso in 2 turni:
- turno del mattino dalle 8:30 alle 13;30 per un massimo di 550 persone, di cui 365 prenotabili online
- turno del pomeriggio dalle 14:30 alle 19:30 per un massimo di 550 persone, di cui 365 prenotabili online
Questo significa che sono disponibili quasi 200 accessi senza prenotazione una volta sul posto, basta chiedere al banco all’ingresso (di questi posti senza prenotazione però tieni presente che 35 per turno sono destinati ai residenti nel Comune di Lampedusa e Linosa).
Leggi anche: Guida all'Acquisto: Scegliere la Migliore Macchina per Popcorn
La fascia oraria dalle 13:30 alle 14:30 è “scoperta” ed è in questo lasso di tempo che i volontari di Legambiente invitano i turisti a liberare la spiaggia per lasciare posto al turno successivo. Inoltre se hai prenotato il tuo ingresso alla spiaggia dei Conigli sappi che dovrai accedere alla Riserva entro le 9:30 per il turno del mattino ed entro le 15:30 per il turno del pomeriggio (oltre tali orari la tua prenotazione non sarà più garantita).
Da Maggio ad Agosto poi, periodo di punta della nidificazione delle tartarughe caretta caretta, è vietato l’accesso alla spiaggia di notte.
Una volta sul posto parcheggia la tua auto o il tuo scooter negli appositi spazi (il costo è di 70 centesimi l’ora o di 3,5 Euro per la giornata intera) e recati all’ingresso. Dal parcheggiato lungo la strada, raggiungere la spiaggia è semplicissimo: dovrai recarti all’ingresso dove verrà verificata la tua prenotazione (ora te ne parlo) e a quel punto potrai percorrere il sentiero panoramico in discesa che offre viste mozzafiato sul mare. Al termine del sentiero troverai una distesa di sabbia fine e morbida che ti inviterà a sdraiarti e a rilassarti al sole.
Cosa portare e cosa sapere
La spiaggia dell’Isola dei Conigli è libera e l’ingresso è gratuito. Al chiosco però è possibile noleggiare un ombrellone a costo di 10 Euro (costo nel quale è compresa la cauzione che verrà restituita alla consegna). L’accesso purtroppo è sconsigliato a persone con difficoltà motorie, problemi cardiaci o respiratori o a rischio allergie (per pollini e/o punture di insetto).
Nella Riserva Naturale non sono presenti servizi di salvataggio, assistenza medica, punti ristoro, servizi igienici, punti d’acqua.
È consigliabile portarsi dietro l’attrezzatura, sul posto c’è un piccolo chiosco che affitta gli ombrelloni, utilizzabili solo su una sezione segnalata del litorale. Al termine del sentiero troverai una distesa di sabbia fine e morbida che ti inviterà a sdraiarti e a rilassarti al sole. Assicurati di avere con te teli mare, crema solare, occhiali da sole e un copricapo; non troverai lettini o sdraio a disposizione dei turisti. Inoltre, ricorda di portare con te dell’acqua: al termine del sentiero non troverai bar o altro.
Partendo dai tornelli di accesso, il sentiero parzialmente lastricato va affrontato con sandali da trekking o sneakers. Vi sconsigliamo di percorrerlo in infradito perché è abbastanza sconnesso.
Regole da rispettare
Per preservare l'ambiente e garantire la sicurezza di tutti, è importante rispettare alcune regole:
- in spiaggia non è permesso utilizzare sedie, sdraio, lettini, tende da sole, gonfiabili o altro; è però consentito l’uso di ombrelloni e teli da mare
- non è consentito l’accesso ai cani
- non è consentito fumare
- non è consentito l’utilizzo di droni per foto o riprese aeree
- non è possibile accedere al sentiero in bicicletta
Mattina o pomeriggio?
Se ti stai chiedendo quale sia il momento migliore per visitare la spiaggia dei Conigli, io ti consiglio una visita al mattino: per me è il momento migliore della giornata con il sole ad esaltare il colore del mare; non che il pomeriggio non sia un buon momento, ma da mezzogiorno in poi il sole inizierà a scendere “di fronte” alla spiaggia “spegnendo” il colore del mare.
Oltre la spiaggia: cosa vedere a Lampedusa
La Spiaggia dei Conigli è solo una delle tante meraviglie che Lampedusa ha da offrire. L'area circostante alla spiaggia offre una serie di scorci unici, con calette e spiagge che si alternano in un susseguirsi di scenari del tipico ambiente mediterraneo.
Una volta arrivati in questo paradiso dai colori intensissimi, quasi maldiviani o caraibici, godetevi la natura, prendete maschera e boccaglio e tuffatevi nell’azzurro cristallino del mare oppure percorrete i sentieri che da una parte, verso ovest, costeggiano le scogliere rocciose del Vallone della Forbice fino a Cala Pulcino, mentre dall’altra, ad est, vi porteranno a scoprire la meravigliosa baia della grotta della Tabaccara.
Partecipate ad un giro dell’isola in barca e avrete un pass privilegiato per nuotare negli angoli più segreti e preziosi di Lampedusa, senza contare la possibilità di osservare i delfini nuotare accanto alla prua della barca. Da vedere sono anche i fondali trasparenti che circondano l’isola e la spiaggia dei conigli in particolare.