Roma, città intrisa di storia e cultura, è anche un paradiso gastronomico. Tra i suoi numerosi tesori culinari, la Pizza alla Pala spicca come un amato cibo di strada, particolarmente popolare nella città costiera di Ostia. Questo articolo esplora la storia, la ricetta e il significato culturale di questa delizia romana.
Una Breve Storia della Pizza alla Pala
La Pizza alla Pala, che si traduce letteralmente in "pizza sulla pala", è un'aggiunta relativamente recente alla scena culinaria romana. A differenza della tradizionale pizza rotonda servita nei ristoranti, la Pizza alla Pala viene cotta su una pala lunga e piatta e servita a tranci rettangolari. Le sue origini possono essere fatte risalire alla fine del XX secolo, quando i panificatori romani cercarono di creare un'esperienza di pizza più rustica e condivisibile.
Il concetto ha rapidamente guadagnato terreno e la Pizza alla Pala è diventata un punto fermo nelle pizzerie e nei panifici di tutta Roma, con Ostia che è emersa come un hotspot per le sue varianti uniche e i condimenti innovativi.
La Ricetta: Creare la Pizza alla Pala Perfetta
La ricetta della Pizza alla Pala è apparentemente semplice, basandosi su ingredienti di alta qualità e un lento processo di fermentazione per ottenere la sua caratteristica crosta croccante e l'interno arioso. Ecco una ricetta base per iniziare:
Ingredienti:
- 500g di farina ad alto contenuto proteico (come Manitoba o farina 00)
- 400ml di acqua fredda
- 10g di lievito fresco (o 4g di lievito secco)
- 10g di sale
- 2 cucchiai di olio d'oliva
Istruzioni:
- In una ciotola capiente, sciogliere il lievito nell'acqua fredda.
- Aggiungere gradualmente la farina, mescolando fino a formare un impasto sfilacciato.
- Aggiungere il sale e l'olio d'oliva e continuare a mescolare fino a quando l'impasto non sarà liscio ed elastico.
- Coprire la ciotola e lasciare lievitare l'impasto in frigorifero per almeno 24 ore (o fino a 48 ore) per una lenta fermentazione.
- Dopo la fermentazione, stendere delicatamente l'impasto in una forma rettangolare su una superficie infarinata.
- Trasferire l'impasto su una teglia ben oliata.
- Guarnire con i tuoi ingredienti preferiti, come salsa di pomodoro, mozzarella, verdure e salumi.
- Cuocere in forno preriscaldato a 250°C (480°F) per 12-15 minuti, o fino a quando la crosta non sarà dorata e il formaggio non si sarà sciolto e sarà diventato spumeggiante.
- Togliere dal forno, lasciar raffreddare leggermente e tagliare a tranci rettangolari.
- Servire immediatamente e gustare!
Variazioni e Condimenti
Uno degli aspetti più interessanti della Pizza alla Pala è la sua versatilità. I condimenti possono essere adattati per soddisfare qualsiasi gusto, rendendola una tela per la creatività culinaria. Ecco alcune varianti popolari:
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- Pizza Rossa: Guarnita con semplice salsa di pomodoro, olio d'oliva e origano.
- Pizza Bianca: Guarnita con olio d'oliva, sale e rosmarino.
- Pizza con Patate: Guarnita con patate affettate sottilmente, rosmarino e mozzarella.
- Pizza con Funghi: Guarnita con funghi saltati, aglio e prezzemolo.
- Pizza con Salsiccia e Friarielli: Guarnita con salsiccia italiana e broccoli.
- Fiori di zucca e alici: un condimento popolare che esalta i sapori delicati dei fiori di zucca con la sapidità delle alici.
- Mortadella con crema di ricotta: una combinazione ricca e saporita che unisce la mortadella affettata sottilmente con la consistenza cremosa della ricotta.
- Porchetta e provola affumicata: un condimento sostanzioso e saporito che combina la porchetta arrosto con il sapore affumicato della provola.
- Broccoli e salsiccia: un condimento confortante e sostanzioso che unisce i broccoli teneri con la salsiccia saporita.
Pizza alla Pala a Ostia: Un Piatto Preferito dalla Gente del Posto
A Ostia, la Pizza alla Pala è diventata un piatto preferito dalla gente del posto, apprezzato sia dai residenti che dai turisti. Molte pizzerie e panifici di Ostia sono specializzati in Pizza alla Pala, offrendo una vasta gamma di condimenti e varianti. Alcuni stabilimenti utilizzano anche ingredienti di provenienza locale, come pesce fresco e verdure di stagione, per creare pizze uniche e saporite.
Il Significato Culturale
Oltre al suo gusto delizioso, la Pizza alla Pala ha un significato culturale come simbolo del cibo di strada romano e dell'innovazione culinaria. Il suo formato condivisibile incoraggia l'interazione sociale e la convivialità, rendendola una scelta popolare per le riunioni con amici e familiari.
La Pizza: Un Business in Crescita
La pizza si è trasformata da un piatto iconico della cultura e della cucina italiana a una vera leva per il business e in un fenomeno imprenditoriale, sia in Italia che all'estero. Gli esperti del settore hanno delineato un quadro dettagliato di come stia crescendo il mondo della pizza, lanciando anche degli input importanti che possono essere punti di forza sviluppabili nel futuro prossimo.
Fino a non molto tempo fa dire "pizza" o "pizzeria" rimandava al concetto di commodity, a qualcosa di popolare, economico e conviviale; oggi a tutti questi riferimenti (in parte sempre validi) se ne aggiungono altri. La pizza è cambiata innanzi tutto come prodotto: è oggi da considerare il frutto di ricerca e studio su impasti ai topping, che incontrando la cucina aumentano il proprio valore in modo esponenziale. Seppure la pizza continui a essere percepita dal pubblico come una commodity, ha acquistato allo stesso tempo anche un posizionamento sempre più alto: la troviamo nei grandi hotel italiani ed esteri, come portata all’interno di percorsi degustazione anche di indirizzi stellati, declinata nelle sue diverse espressioni nelle pizzerie e sempre più vicina alla ristorazione, da quella locale a quella fine dining. Per non parlare delle pizzerie sempre più orientate al design, al servizio, ai pairing con vino e cocktail… In poche parole: la pizza in molti casi non significa più una semplice uscita tra amici, ma diventa un’esperienza.
Le Sfide del Business della Pizza
Oggi aprire e gestire una pizzeria significa anche affrontare sfide complesse legate alla qualità del prodotto, ma ancor di più alla sostenibilità economica, alla comunicazione, alla scelta del format e alla capacità di costruire un’identità forte e riconoscibile. La clientela, insomma, sa dare valore all’esperienza offerta.
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L'Importanza della Comunicazione
Internet è la fonte primaria di acquisizione della conoscenza e diventa la nuova piattaforma, anche grazie ai social, di un moderno passaparola. I comunicatori sono fondamentali, e non intendiamo solo uffici stampa e giornalisti, ma anche content creator e agenzie di comunicazione, che possiedono mezzi, competenze e linguaggi per costruire la narrazione più adeguata al mondo pizzeria.
La Rivoluzione della Pizza nel Veneto
Anche il Veneto si presenta come una regione in fermento, che sta vivendo una vera e propria “pizza revolution”. Laddove manca una tradizione consolidata, è più facile che si innestino innovazioni. Proprio su questa assenza si è potuta costruire un'offerta variegata, costituita da prodotti diversi, capaci di dialogare con il territorio, in questo caso il Veneto. Ecco quindi la "pizza veneta", «non un'imitazione della napoletana o romana, ma un'espressione autentica e originale.
La Pizza Gourmet
La pizza sta vivendo un vero e proprio Rinascimento. È infatti un periodo d'oro per quello che rappresenta uno dei marchi più prestigiosi della gastronomia italiana. Le pizzerie stanno spuntando ovunque, ognuna con la sua specialità: dalla classica pizza tonda o napoletana alla pizza alla pala, per non parlare della pizza in teglia o delle varietà ad alta idratazione. Due cose giocano un ruolo fondamentale in questa evoluzione dell'arte bianca: gli impasti e gli ingredienti. Ed è questo che differenzia una pizza normale da quella che viene sempre più spesso definita pizza gourmet.
Non è sufficiente aggiungere ingredienti buoni a caso per definire la pizza gourmet. Molti pizzaioli pensano che utilizzare ottime materie prime sia una scorciatoia efficace, ma non è così. L'inventore della pizza gourmet è un veronese di nome Simone Padoan, proprietario della pizzeria "I Tigli" a San Bonifacio. A lui va il merito di aver creato un nuovo modo di interpretare la pizza, elevandola a piatto di qualità anche preparato da chef stellati come Carlo Cracco.
Gli Ingredienti per una Pizza Gourmet
Per creare la tua pizza gourmet, puoi naturalmente contare su prodotti di alta qualità, come il prosciutto crudo con un sapore dolce distintivo, l'aglio nero di Voghiera prodotto da Nero Fermento, i filetti di alalunga, le acciughe del Cantabrico, i pomodori Piennolo del Vesuvio, la mozzarella fiordilatte o la bufala campana Dop, e l'olio extra vergine di oliva DOP delle Valli Trapanesi o del Garda.
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Il Segreto di Alice Pizza
Il segreto del successo di Alice Pizza è nella ricetta dell'impasto, che è rimasta invariata per quasi 30 anni ed è caratterizzata da una quantità molto piccola di lievito. Per preparare la loro pizza, infatti, usano circa 2,5 g di lievito per ogni kg di impasto. L'impasto lievita lentamente per almeno 24 ore a temperatura controllata. Viene poi lavorato a mano e steso delicatamente in una teglia. Infine viene farcito e cotto ad alte temperature per diversi minuti nel forno elettrico. La farina utilizzata per questo impasto è una miscela di farine di tipo 0 di alta qualità, senza additivi e farine aggiunte, che ha la sua vera forza nella sua elasticità.
Pistamentuccia: Un Assaggio di Roma a Bologna
Pistamentuccia porta gli autentici sapori della tradizione romana a Bologna con due sedi, ognuna delle quali offre un'esperienza culinaria unica. In Via Testoni, il ristorante serve piatti classici romani realizzati con cura, sottolineando ingredienti di alta qualità e fornitori locali di fiducia. Proprio dietro l'angolo, in Via Riva Reno, la loro pizza al taglio è diventata un punto fermo amato tra i locali. La famiglia Cipriani, originaria di Roma, porta una profonda esperienza nella panificazione e nei prodotti lievitati. L'impasto subisce una meticolosa fermentazione a freddo di 72 ore, creando una consistenza e un sapore caratteristici che lo distinguono.