La pizza sbattuta romana è un dolce tradizionale, in particolare un dolce pasquale tipico della cucina romana, che si gusta a colazione soprattutto nel giorno di Pasqua. A Roma, il termine "pizza" non si riferisce solo alla pizza con pomodoro e mozzarella, ma anche ad altre preparazioni, sia dolci che salate. In questo caso, la pizza sbattuta è un dolce simile al pan di Spagna, da gustare con l'uovo di cioccolato.
Origini e Tradizione
La pizza sbattuta è un dolce antico che richiede pazienza. Un tempo, le massaie la sbattevano a mano per oltre 40 minuti, mentre oggi, grazie alla tecnologia, possiamo ottenere lo stesso risultato in meno tempo. La colazione tradizionale della domenica di Pasqua nel Lazio, come in ogni regione italiana, è ricca e sostanziosa perché celebra la fine della quaresima e quindi del digiuno e delle privazioni. La colazione di Pasqua è sia dolce che salata, a seconda dei gusti, ed è il primo pranzo della giornata, una sorta di brunch dei nostri nonni!
Marta Boccanera, vice-presidente di APEI (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana) e proprietaria della pasticceria romana Gruè, spiega che "Pizza sbattuta è un modo di chiamare a Roma questa specie di pan di Spagna". Il nome "sbattuta" deriva dal fatto che "una volta veniva realizzata a mano e proprio da qui nasce il nome “sbattuta”, ci voleva molto tempo per montare a mano l’uovo in modo tale che la pizza potesse essere leggera, soffice e spumosa".
Caratteristiche e Denominazione
Nonostante non ci sia lievito, la pizza sbattuta dovrà risultare davvero molto alta e soffice. Per raggiungere questo risultato, occorre sbatterla a mano per circa un'ora secondo la ricetta classica, ma al giorno d’oggi possiamo farci aiutare da uno sbattitore elettrico per fare meno fatica.
Il termine “pizza” deriva dal procedimento utilizzato per impastare il dolce. Non essendo previsto l'utilizzo di lievito nella ricetta tradizionale, per far raggiungere al composto il giusto volume, occorre sbatterlo energicamente per almeno un'ora, in modo che diventi spumoso e, una volta cotto, alto e sofficissimo. La ricetta della Pizza Sbattuta è tanto gustosa quanto semplice. Bastano, infatti, uova, zucchero, burro, farina, vaniglia e limone per ottenere un impasto cremoso che si trasformerà in una gustosa torta dalla consistenza simile a quella del pan di spagna ma dal colore intenso tendente al giallo a causa delle numerose uova utilizzate.
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Ricetta Originale e Preparazione
La pizza sbattuta romana è una ricetta originale della famosa torta di Pasqua del Lazio. Senza lievito, pochissimi ingredienti ed una sofficità unica.
Ingredienti:
- 6 uova
- 150 g zucchero
- 150 g farina 00
- Scorza di 1 limone
- 1 bustina vanillina
- 1 pizzico sale fino
Preparazione:
- Sbattete con una frusta elettrica o una planetaria le uova per circa 15 minuti insieme allo zucchero e alla vaniglia estratta dalla bacca.
- Con una forchetta, con lo sbattitore elettrico oppure con la planetaria montare le uova intere con lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e la vanillina per tanto tempo (circa 45-60 minuti se si monta con la forchetta e circa 20 minuti se si monta con lo sbattitore elettrico o la planetaria).
- Il composto deve risultare molto voluminoso, chiaro e spumoso.
- Aggiungere quindi la farina setacciata e un pizzico di sale e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
- Versare l’impasto nella teglia e livellare con una spatola.
- Versare il composto così ottenuto in una teglia di 22-24 centimetri di diametro (dai bordi alti), precedentemente imburrata ed infarinata.
- Cuocere la pizza sbattuta di Pasqua Infornare la pizza sbattuta di Pasqua in forno già caldo a 170°C per circa 40-60 minuti in base alla potenza del forno.
- Cuoci la Pizza Romana di Pasqua in forno preriscaldato a 170°C in modalità statica per circa 60 minuti.
- Non aprire il forno prima che siano trascorsi almeno 30 minuti per evitare che la pizza si sgonfi. Controllare la cottura con lo stecchino prima di spegnere il forno.
- Quando la pizza di Pasqua sarà cotta, spegnere il forno, aprire lo sportello e far riposare la pizza romana in forno spento con lo sportello aperto per circa 10 minuti prima di sfornarla. Questo passaggio di riposo in forno spento consentirà la formazione della tipica crosticina della pizza romana.
- Sfornare la pizza sbattuta di pasqua e farla raffreddare completamente prima di passarla su un piatto da portata e servire.
Consigli:
- Incidi mezza bacca di vaniglia e preleva i semi interni. Non buttare il baccello svuotato! Puoi utilizzarlo per aromatizzare lo zucchero da usare per dolcificare tisane o per la preparazione di altri dolci. Basta metterlo in un barattolo, versare sopra lo zucchero e lasciarlo chiuso per qualche giorno.
- Versa in una ciotola le uova, che devono essere rigorosamente a temperatura ambiente. Unisci lo zucchero e i semi di vaniglia. Inizia a sbattere a velocità media con lo sbattitore o usando la planetaria. Dovrai sbattere le uova per circa 20/ 25 minuti fino a quando il composto non diventa bello gonfio e spumoso.
- Metti la farina e il pizzico di sale in un setaccio e aggiungila al composto in piccolissime quantità. Ogni volta che ne versi un po’ mescola con una spatola con movimenti delicati dal basso verso l'alto per evitare che il composto possa smontare.
- Unisci la scorza di un limone grattugiata , mescola per un paio di volte. L’impasto è pronto.
- Imburra la teglia e spolvera con un mix di farina e zucchero a velo.
- Versa delicatamente il composto e inforna la pizza sbattuta a 170°C (338 °F) per circa 40 minuti.
- Terminata la cottura tieni la torta in forno con la porta semi aperta per 10-20 minuti.
Come Gustarla
La pizza di Pasqua tradizionalmente si serve per la colazione della domenica di Pasqua e si può accompagnare sia a creme dolci che a farciture salate come salumi e formaggi. La colazione di Pasqua spesso vede abbinare prodotti dolci, come la pizza sbattuta, a quelli salati come la corallina. La pizza sbattuta è un pan di spagna senza lievito leggerissimo che si può servire semplicemente tagliandolo a fette, si può spolverare di zucchero a velo, si può servire con un velo di nutella crema o marmellata a piacere ma si può anche servire a mo’ di pane con salumi e formaggi.
Soffice e dolcissima, nella capitale è una vera istituzione della festa e può essere gustata sia con le portate salate che con il cioccolato delle uova appena aperte. In molte famiglie romane la colazione di Pasqua non è tale senza la soffice Pizza Sbattuta, un dolce tradizionale che si accompagna alla perfezione sia con le ricche portate salate che con le immancabili uova di cioccolato tanto amate dai più piccoli.
Conservazione
Conserva la pizza sbattuta avvolta in pellicola trasparente o sotto una campana per dolci per 3-4 giorni. Evita di metterla in frigorifero per non alterarne la consistenza.
Dove Trovarla
Non è così semplice trovare la pizza sbattuta romana nei negozi, visto che ormai la preparazione sembra surclassata da altre ricette più famose della tradizione pasquale, come la pizza al formaggio. È possibile però comprarla e assaggiarla nel Panificio Bonci in zona Trionfale, poi da Paneria ai Castelli Romani e, sempre in zona, ad Albano Laziale al Panificio Campegiani Andrea.
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Varianti
Di questa semplice e golosa torta abbiamo trovato due ricette:
Ricetta 1
- 5 uova
- 400 gr zucchero
- 500 gr farina
- mezzo bicchiere olio di semi
- 2 bicchieri di latte
- 1 limone grattato
- 2 bustine di lievito
- 1 bustina di Vanillina
Ricetta 2
- mezzo kg de farina
- tre etti e mezzo di zucchero
- 3 uova
- 2 bustine di lievito
- 1 bicchiere di olio di oliva
- 1 di latte
- la scorza di 2 limoni
Procedimento:
Rompete le uova e versatele insieme allo zucchero, in una capiente ciotola. Montate quindi le uova con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche se preferite, fino a ottenere un composto chiaro e gonfio. Occorreranno circa 10 -15 minuti. Aggiungere poi olio, latte e scorza dei limoni e continuare a sbattere. Se lo fate a mano è sempre meglio sbattere solo da un verso. Unite quindi la farina setacciata, continuando a montare ancora un po’ fino a ad avere un impasto liscio e fluido. Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata, da tradizione è meglio usare l’olio però e infornate in forno preriscaldato a 180°C e fate cuocere per circa 45 minuti.
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