Questo articolo esplora vari aspetti legati all'attualità italiana, toccando temi che spaziano dall'ordinamento militare alle agevolazioni fiscali, dai concorsi pubblici alle discriminazioni, fino ad arrivare a questioni di politica culturale e di gestione del territorio.
Corpo Militare della Croce Rossa Italiana: Impiego e Tutele
Il Corpo militare della Croce Rossa Italiana (Cri) svolge un ruolo cruciale in situazioni di emergenza, sia in tempo di pace che in guerra. Il Corpo militare della Cri può contare, con compiti di emergenza in tempo di pace e in guerra, su circa 19.314 unità di volontari mobilitabili con precetto di tipo militare. Durante il 2020, al fine di affrontare l'emergenza Covid-19, sono stati impiegati ben 9.713 militari volontari del Corpo militare della Cri. La sua disciplina è regolata dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni, nonché dal decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, come specificato dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178 (Riorganizzazione dell'Associazione della Croce Rossa Italiana).
Un aspetto rilevante riguarda la tutela dei volontari del Corpo militare della Cri. L'articolo 39, comma 1, del codice della protezione civile (decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1) prevede anche per i volontari di protezione civile il diritto al mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato e al mantenimento del relativo trattamento economico e previdenziale, fra l'altro con un'estensione temporale di recente ampliata dall'articolo 35-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. Analoghe previsioni a favore dei, volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano (Cai) sono contenute nell'articolo 1 della legge 18 febbraio 1992, n. 162. Può considerarsi un principio generale della nostra legislazione ordinaria quello in base al quale le attività di volontariato rese a favore della collettività dagli appartenenti a determinate strutture organizzate comportino il diritto alla conservazione del posto di lavoro e del relativo trattamento economico.
Tuttavia, la circolare dell'Inps n. 13 del 5 febbraio 2021 ha sospeso l'applicazione dell'articolo 1 della legge 10 giugno 1940, n. 649. Questa sospensione ha sollevato diverse interrogazioni parlamentari, evidenziando la necessità di una revoca in sede di autotutela della circolare Inps.
Problematiche legate alla piattaforma NoiPA e allo spazio SEPA
La piattaforma NoiPA, utilizzata per la gestione degli stipendi dei dipendenti pubblici, presenta delle limitazioni che contrastano con le normative europee. In particolare, la piattaforma non accetta Iban non afferenti a banche italiane per la richiesta del "Piccolo Prestito". Tale risposta del sistema, che verifica che l'Iban dell'amministrato sia esclusivamente italiano, si pone in netto contrasto con il «Regolamento (UE) 260/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2012 che stabilisce i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro e che modifica il Regolamento (CE) 924/2009 al fine di creare l'area unica dei pagamenti in euro (“SEPA”) volta a sviluppare servizi di pagamento comuni a tutta l'Unione in sostituzione degli attuali servizi di pagamento nazionali».
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Questa limitazione lede i principi dello spazio SEPA e della leale concorrenza tra istituti bancari nazionali e altri stabiliti all'interno dello Spazio economico europeo. La mancata accettazione da parte della piattaforma NoiPA di Iban non afferenti a banche italiane, pone nell'ordine, due problematiche che, ad avviso dell'interrogante, sono suscettibili di segnalazione in sede europea da parte dei consumatori, con conseguente apertura di un procedimento di infrazione per la violazione del regolamento (UE) 260/2012, che aggraverà la situazione debitoria del Paese nei confronti dell'Unione europea in conseguenza dei procedimenti di infrazione già attivati.
Concorsi pubblici e reclutamento del personale nel Ministero della Giustizia
Il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, contenente Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti Sars-Cov-2, di giustizia e di concorsi pubblici, all'articolo comma 1, statuisce che, al fine di ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevedono, anche in deroga alla disciplina del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e della legge 19 giugno 2019, n. 56, speciali modalità concorsuali. Un esempio è il concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di duemilatrecentoventinove (2329) posti di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di funzionario, da inquadrare nell'area funzionale terza, fascia economica F1, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia, ad eccezione della regione Valle d'Aosta, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 3 agosto 2021.
Emergenza Covid-19 e gestione dei pazienti
Durante l'emergenza Covid-19, sono emerse criticità nella gestione dei pazienti tra le diverse Asl. Da fonti giornalistiche si apprende del rifiuto da parte dell'ospedale Covid regionale di Pescara ad accogliere malati Covid provenienti dalle altre Asl. È urgente ed opportuno che l'ospedale Covid di Pescara sia messo a disposizione di tutte le Asl abruzzesi per i ricoveri di Covid-19 e per le terapie intensive.
Problematiche legate alla cenere vulcanica dell'Etna
L'attività del vulcano Etna causa periodicamente disagi significativi ai territori circostanti, in particolare ai comuni del versante ionico siciliano. Molti territori e comuni del versante ionico siciliano, sono stati letteralmente «sommersi», con circa cinque centimetri di cenere vulcanica, grosse pietre e lapilli che hanno invaso piazze, strade, esercizi commerciali e anche abitazioni private. Questo fenomeno comporta spese straordinarie per gli amministratori locali e i privati cittadini per ripristinare una parvenza di normalità. I sindaci dei paesi etnei hanno chiesto risorse immediate per arginare il problema.
Sugar Tax: Impatto e controversie
La cosiddetta Sugar Tax, istituita dall'articolo 1, comma 661, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è oggetto di dibattito e preoccupazione tra le associazioni di categoria. Come indicato da alcune stime evidenziate dalle associazioni di categoria la cosiddetta Sugar Tax, istituita dall'articolo 1, comma 661, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, potrebbe avere un impatto negativo sul settore alimentare.
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Green Pass e accesso alle mense aziendali
L'introduzione del Green Pass ha sollevato questioni relative all'accesso dei dipendenti alle mense aziendali. Circa la necessità di esibire il Green pass da parte dei dipendenti per la consumazione al tavolo nelle mense aziendali, o comunque in tutti i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione, il Governo ha specificato: «Sì, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla, somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di Green pass, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. Gli agenti sprovvisti di green pass sono pertanto costretti a mangiare all'aperto, in spazi esterni non idonei e versanti in una condizione igienico-sanitaria precaria per il consumo dei pasti.
Borsa Italiana: Rischio di tagli al personale
È stata diffusa la notizia di possibili tagli di personale presso Borsa Italiana spa. È notizia di queste ore quella circa la possibilità di rilevanti tagli di personale di Borsa italiana spa, peraltro già anticipata come ipotesi dalle dichiarazioni rese a giugno 2021 dall'amministratore delegato di Euronext, Stephane Boujnah. Euronext si è affrettata a dichiarare «Stiamo lavorando con i colleghi di Borsa Italiana sul piano industriale, che sarà finalizzato a novembre.
Ricostruzione post-sisma e Superbonus
Il Commissario straordinario del Governo, ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, ha emanato l'ordinanza n. 114 del 28 luglio 2021. Nella medesima ordinanza è disposto, altresì che «gli incentivi fiscali previsti dall'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (di seguito anche “superbonus”), nonché ogni altro incentivo fiscale applicabile ai sensi della legislazione vigente, sono fruibili per l'importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.
Discriminazione tra Olimpiadi e Paralimpiadi
È stata sollevata la questione della discriminazione tra le Olimpiadi e le Paralimpiadi, in particolare per quanto riguarda la copertura mediatica e il trattamento economico degli atleti. Con l'atto di sindacato ispettivo n. 1-10100 del 26 agosto 2021, si chiedevano chiarimenti al Governo su questioni inerenti ad una palese discriminazione tra le Olimpiadi 2020, che si sono svolte a Tokyo dal 23 luglio 2021 al 8 agosto 2021 e le Paralimpiadi 2020, le Olimpiadi riservate agli atleti con disabilità, in corso di svolgimento sempre a Tokyo, dal 24 agosto 2021 al 5 settembre 2021. In particolare, si chiedeva al Presidente del Consiglio dei ministri se intendesse adottare iniziative urgenti, per quanto di competenza, affinché vi sia il pieno rispetto da parte della Rai-Radiotelevisione italiana Spa, del contratto di servizio, con particolare riferimento all'articolo 3, comma 2, lettera d), al fine di garantire una programmazione degli eventi sportivi delle Paralimpiadi uguale a quella realizzata per le Olimpiadi. Con il medesimo atto si chiedeva inoltre al Presidente del Consiglio dei ministri di attivarsi, per quanto di competenza per promuovere in ogni sede, nazionale ed internazionale iniziative volte ad unificare le manifestazioni Olimpiche e Paralimpiche affinché possano svolgersi in contemporanea, con il fine di garantire la piena realizzazione del principio di inclusione e non discriminazione delle persone con disabilità sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità, che l'Italia ha ratificato con la legge n. 18 del 3 marzo 2009.
In data 30 agosto 2021, le agenzie di stampa, hanno diramato una nota di Vincenzo Zoccano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri pro tempore con delega alla disabilità, il quale si chiede se «L'Oro Olimpico di Bebe Vio valga meno dell'oro di Marceli Jacobs» e pone in evidenzia un altro grave caso di discriminazione ai danni degli atleti paralimpici rispetto agli atleti olimpici. Stando ai dati forniti nella nota da Zoccano, anche l'interrogante ritiene che sia in atto una forma di discriminazione economica inaccettabile che deve richiedere un intervento urgente delle massime autorità sportive sia del Coni che del Comitato Italiano paralimpico per rimuovere le discriminazioni. Tali differenze non sono giustificate da alcuna motivazione logica, perché, in ogni caso, con disabilità o meno, si tratta di atleti che hanno onorato e onorano il nostro Paese alle Olimpiadi.
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Torre del Sevo: Degrado e pericoli
La Torre del Sevo, una fortezza eretta dalla Corona spagnola nel tardo XVI secolo, versa in condizioni di degrado a causa dell'erosione della costa. Più volte, negli scorsi anni, è stato segnalato il progressivo degrado della struttura e i pericoli derivanti l'erosione della costa, tanto che la Capitaneria di porto di Oristano, tramite un'ordinanza, ha interdetto lo specchio acqueo antistante la torre per un raggio di 50 metri.
Polemiche nel mondo della cultura
Sono state sollevate polemiche riguardanti dichiarazioni di figure di spicco nel mondo della cultura. Nei giorni scorsi ha destato sconcerto la dichiarazione del professor Tomaso Montanari, rettore dell'università per stranieri di Siena: «Non si può nascondere che alcune battaglie revisioniste siano state vinte, grazie alla debolezza politica e culturale dei vertici della Repubblica. Montanari non è nuovo ad esternazioni di dubbio gusto e a prese di posizione che, a parere degli interroganti, sono in netta contrapposizione con i ruoli istituzionali che il docente è chiamato a svolgere.
Accessibilità alle spiagge per persone con disabilità
La normativa sancisce che «(…) le concessioni demaniali per gli impianti di balneazione e i loro rinnovi siano subordinati alla visitabilità degli stessi (…) e alla effettiva possibilità di accesso al mare delle persone handicappate …» (articolo 23, comma 3 della legge n. 104/1992). Tale dicitura, apposta sui cartelli lungo l'area pubblica delimitata, risulta discriminatoria e contraria ai principi fondanti della Costituzione e in particolare in contrasto con gli articoli 2 e 3, nonché con la legge 3 marzo 2009, n. 18.
Fondo di Garanzia per la Prima Casa
L'articolo 64 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, introduce disposizioni relative al Fondo di garanzia per la prima casa. Il comma 2 del suddetto articolo interviene sulla norma che individua le categorie con priorità nell'attribuzione dei benefici a valere sul Fondo di garanzia per la prima casa (di c…
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