La pizza fatta in casa è un'arte che regala grandi soddisfazioni. Che sia tonda come quella del ristorante o rettangolare cotta in teglia, prepararla con le proprie mani è un atto d'amore che culmina in un'esplosione di gusto. Fulvio Marino, esperto panificatore, ci guida alla scoperta della pizza margherita soffice in teglia, una ricetta semplice ma ricca di sapore, perfetta per ogni occasione.
Gli Ingredienti Fondamentali: Farina, Lievito e Tecnica
Per ottenere una pizza margherita soffice e fragrante, la scelta degli ingredienti e la tecnica di preparazione sono cruciali. La farina, l'acqua, il lievito e il sale sono i pilastri di questa ricetta, ma è la loro combinazione sapiente a fare la differenza.
La Farina: Forza e Qualità
In commercio esistono diverse tipologie di farina, dalle integrali alle raffinate. Per la pizza, più che il grado di raffinazione, è importante considerare la sua forza (W), che indica la capacità di assorbire i liquidi durante l'impasto e di trattenere l'anidride carbonica durante la lievitazione. Le farine forti, con un W alto (superiore a 180 W, idealmente tra 200 e 250 W), sono ideali per la pizza, in quanto assorbono molta acqua e lievitano più velocemente grazie al maggior contenuto di proteine. Se le farine 0 e 00 del supermercato hanno un W di circa 150, quelle specifiche per pizza si aggirano tra i 200 e i 250 W. Fulvio Marino, nella sua ricetta, utilizza un mix di farine per esaltare al meglio le caratteristiche della pizza in teglia.
Il Lievito: Fresco o Secco, l'Importante è Attivarlo
Il lievito di birra, fresco o secco, è l'agente lievitante per eccellenza. Il lievito fresco, un panetto di colore grigio/beige, va conservato in frigo e sciolto in acqua tiepida prima dell'uso. Il lievito secco, in bustine o barattoli, ha una lunga conservazione e va riattivato in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Il rapporto tra lievito fresco e secco è di circa 3:1, quindi se una ricetta prevede 9 g di lievito fresco, ne basteranno 3 g di lievito secco.
L'Impasto: Un'Arte di Pazienza e Precisione
L'impasto è il cuore della pizza. Farina, acqua e lievito vanno amalgamati con cura, aggiungendo il sale solo in un secondo momento, per evitare che interferisca con l'azione del lievito. Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo, è fondamentale farlo riposare in una ciotola oliata, coperto da un canovaccio, per almeno 20 minuti. La tecnica delle "pieghe", che consiste nel ripiegare le estremità dell'impasto verso il centro per diverse volte, favorisce la lievitazione e la struttura dell'impasto. Dopo le pieghe, l'impasto va fatto lievitare per circa 5-6 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo a 2-4 gradi per 18-24 ore, per una lievitazione più lunga e un sapore più intenso.
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La Ricetta di Fulvio Marino: Passaggi e Segreti
Fulvio Marino, nel corso della sua partecipazione alla trasmissione "È sempre mezzogiorno", ha svelato i segreti della sua pizza margherita soffice in teglia. La ricetta, semplice e alla portata di tutti, prevede l'utilizzo di ingredienti genuini e una tecnica di preparazione collaudata.
Ingredienti
Per l'impasto:
- 250 g di farina tipo 0
- 320 g di acqua
- 250 g di farina di farro bianco
- 6 g di lievito di birra
- 10 g di sale
- 20 g di olio evo
Per la farcitura:
- 300 g di passata di pomodoro
- 150 g di mozzarella
- Olio evo
- Basilico
Preparazione
- Preparazione dell'impasto: Mescolare le farine e aggiungere la maggior parte dell'acqua e il lievito sbriciolato. Impastare gli ingredienti e unire il sale, bagnandolo con la restante acqua. Infine, incorporare l'olio all'impasto omogeneo.
- Prima lievitazione: Far lievitare l'impasto per 1 ora a temperatura ambiente e 2 ore in frigo.
- Formatura e seconda lievitazione: Trascorso il tempo necessario, sul piano infarinato formare due filoni di composto uguali e adagiarli in una teglia con abbondante olio. Far lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, coperti con pellicola trasparente.
- Farcitura e cottura: Ultimata la lievitazione, stendere l'impasto nella teglia, ricoprire con la passata di pomodoro e la mozzarella sminuzzata ben scolata. Condire con un filo d'olio e infornare a 250° per 10 minuti, quindi proseguire la cottura a 220° per far dorare la pizza.
Consigli di Fulvio Marino
- Utilizzare farine di qualità, con un W adeguato.
- Rispettare i tempi di lievitazione, per una pizza soffice e digeribile.
- Non esagerare con la farcitura, per non appesantire la pizza.
- Cuocere la pizza in forno ben caldo, per ottenere una crosta croccante e un interno morbido.
Varianti e Alternative: Liberare la Creatività in Cucina
La pizza margherita è un classico intramontabile, ma la sua versatilità permette di sperimentare con ingredienti e abbinamenti diversi. Si può arricchire la farcitura con verdure di stagione, salumi, formaggi, erbe aromatiche e spezie, creando pizze sempre nuove e originali. Per chi ha intolleranze o preferenze alimentari diverse, esistono alternative senza glutine, senza lievito o vegane, che permettono di gustare la pizza in tutta la sua bontà.
Pizza Margherita con Mozzarella di Bufala
Per un tocco di sapore in più, si può sostituire la mozzarella tradizionale con la mozzarella di bufala campana DOP, un formaggio fresco a pasta filata dal gusto unico e inconfondibile.
Pizza Margherita con Pomodorini Freschi
In estate, quando i pomodorini sono al massimo della loro dolcezza, si possono utilizzare al posto della passata di pomodoro, per una pizza più fresca e leggera.
Pizza Margherita con Basilico Fresco
Il basilico fresco è l'erba aromatica per eccellenza della pizza margherita. Aggiunto a fine cottura, dona un profumo intenso e un sapore inconfondibile.
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La Pizza Fatta in Casa: un Momento di Condivisione
Preparare la pizza in casa è un'occasione per coinvolgere amici e familiari in un'attività divertente e creativa. Impastare, farcire e cuocere la pizza insieme è un modo per condividere un momento di convivialità e allegria, che culmina in un'esplosione di gusto e soddisfazione.
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