La Rinascita Attraverso la Pizza: Storie di Inclusione e Legalità

Un Nuovo Capitolo a Melito: "La Matta Pizzeria"

Nel cuore di Melito di Napoli, un comune alle porte della vivace zona nord di Napoli, sta per nascere un'iniziativa che promette di essere molto più di una semplice pizzeria: "La Matta Pizzeria". Questo locale inclusivo accoglierà ragazzi con disabilità cognitiva provenienti dal centro di salute mentale di Scampia, offrendo loro un'opportunità di lavoro e integrazione sociale.

"La Matta Pizzeria" è uno dei progetti proposti dalla Casa degli Scugnizzi, una realtà simbolo dell'impegno verso i giovani che vivono in contesti complessi. L'inaugurazione del nuovo spazio, completamente ristrutturato grazie a un contributo di 100mila euro da parte di Facile Sognare, è stata una grande festa aperta a tutto il quartiere. Rosario Esposito La Rossa, fondatore de "La Scugnizzeria" e Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha spiegato che "La Matta Pizzeria diventerà un luogo fondamentale della vita di questo quartiere". Il nome stesso, scelto con ironia e affetto, vuole sottolineare che i pizzaioli saranno proprio i ragazzi del centro di salute mentale di Scampia, a cui si vuole offrire un'importante opportunità di lavoro e di integrazione.

L'evento inaugurale ha coinvolto i ragazzi di Scampia e quelli della comunità di Melito, con una serie di attività pensate per celebrare l'inclusione e la creatività. L'artista di strada napoletano Jorit ha realizzato un'opera appositamente per lo spazio, intitolata "Il dono". La giornata è proseguita con laboratori dedicati alla pizza, una parata di trampolieri della compagnia artistica Baracca dei Buffoni, uno spettacolo di burattini dell'artista Selvaggia Filippini e la murga della Banda Baleno, un gruppo di artisti di strada di Scampia e Secondigliano che porta il suo spirito allegro e colorato attraverso musica, danza e recitazione.

L'Ombra dell'Illegalità: Il Caso Pizzaman a Firenze

Mentre "La Matta Pizzeria" rappresenta un esempio di rinascita e inclusione sociale, un'altra storia legata al mondo della pizza, quella di "Pizzaman" a Firenze, ci ricorda quanto sia importante la legalità e la trasparenza.

La Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, in collaborazione con la Guardia di Finanza e coordinata dalla procura di Firenze, ha scoperto un'associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e all'evasione fiscale. Nell'ambito di questa operazione, sono stati sottoposti a sequestro diversi locali noti, tra cui la pizzeria ristorante Pizzaman di via Baracca, il bar pasticceria Caldana di piazza Leopoldo e il bar Il Barco, sempre a Firenze. A Prato, è stato sequestrato il bar Becco D'Oca e alcuni appartamenti di pregio.

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Le indagini si concentrano sull'imprenditore calabrese Giuseppe Iuzzolino, residente a Crotone ma domiciliato in via Baracca, vicino ai locali coinvolti. Iuzzolino è agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta del bar Il Barco. Secondo le indagini, ingenti somme di denaro "nero" venivano accumulate nel settore delle costruzioni, in particolare attraverso la realizzazione e la vendita di appartamenti a Prato.

Complessivamente, tra le tre province interessate, sono state sequestrate 9 società, 3 bar pasticcerie, 1 ristorante pizzeria, 7 appartamenti, 5 tra auto e moto e 42 rapporti bancari. Nel corso delle indagini, è stato accertato un flusso di denaro verso la Calabria, destinato al reggente della 'ndrina 'Giglio' di Strongoli, e sono in corso ulteriori accertamenti in merito.

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