Le pizzette fritte rappresentano un pilastro della cucina napoletana, un'esperienza culinaria che affonda le sue radici nella tradizione e nella semplicità. Economiche, facili da preparare e incredibilmente gustose, sono l'ideale per un aperitivo sfizioso o una cena informale. La ricetta tradizionale, tramandata di generazione in generazione, si basa su ingredienti semplici e facilmente reperibili, rendendo la pizza fritta un piatto alla portata di tutti.
Gli Ingredienti Fondamentali
La farina, il lievito, il sale e l'olio per friggere sono gli elementi essenziali che compongono questa preparazione. La loro presenza costante nelle nostre dispense rende la pizza fritta un'opzione economica e sempre disponibile per soddisfare un desiderio improvviso.
La Ricetta Originale: Un Viaggio nel Sapore Autentico
La ricetta originale della pizza fritta napoletana prevede un impasto semplice, realizzato con farina, acqua e una modesta quantità di lievito di birra. Una volta lievitato, l'impasto viene suddiviso in panetti, dai quali si ricavano dischi che vengono farciti con ricotta, salame e mozzarella. Richiusi a forma di mezza luna, i dischi vengono poi fritti in olio bollente, creando un guscio dorato e croccante che racchiude un ripieno morbido e filante.
L'Impasto: Il Segreto di una Pizza Fritta Perfetta
L'impasto rappresenta la base di ogni pizza fritta. La sua preparazione richiede un po' di tempo per la lievitazione, ma il risultato finale ripagherà ampiamente l'attesa. Un impasto ben lievitato è soffice e leggero, garantendo una pizza fritta digeribile e gustosa.
Per preparare l'impasto, è necessario sciogliere il lievito in acqua tiepida con un pizzico di zucchero e lasciarlo gonfiare per circa 10 minuti. In una ciotola, si miscela la farina con il composto di acqua, zucchero e lievito, aggiungendo l'olio e il sale. Si impasta il tutto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. L'impasto viene poi lavorato su una spianatoia fino a quando non diventa liscio, morbido ed elastico. Infine, si forma una palla, la si infarina leggermente e la si lascia lievitare in un luogo caldo al riparo da correnti d'aria.
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Il Ripieno: Un'Esplosione di Sapori
Il ripieno della pizza fritta è un vero e proprio omaggio alla tradizione napoletana. La ricotta fresca, insaporita con sale e pepe, si sposa alla perfezione con la mozzarella e il salame napoli. Tuttavia, la scelta degli ingredienti per il ripieno è del tutto personale e può variare in base ai gusti e alla disponibilità degli ingredienti.
Tra le varianti più apprezzate, troviamo i ciccioli, il prosciutto cotto, i funghi trifolati, le verdure, il salame piccante, gli avanzi di frigo, il pomodoro e la provola. Ogni ingrediente contribuisce a creare un'esplosione di sapori che rende la pizza fritta un'esperienza unica e indimenticabile.
La Frittura: L'Arte di Trasformare un Impasto in un Capolavoro
La frittura è il momento cruciale nella preparazione della pizza fritta. L'olio deve essere abbondante e ben caldo, ma non eccessivamente, per evitare che la pizza si bruci all'esterno e rimanga cruda all'interno. La temperatura ideale è di circa 180°C.
La pizza viene immersa nell'olio bollente e fritta su entrambi i lati fino a quando non assume un colore dorato uniforme. Durante la frittura, è importante girare delicatamente la pizza per garantire una cottura omogenea. Una volta fritta, la pizza viene scolata e adagiata su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
Pizzette Fritte: Un'Alternativa Sfiziosa
Le pizzette fritte rappresentano una variante più piccola e versatile della pizza fritta. Realizzate con lo stesso impasto, le pizzette fritte vengono fritte in olio bollente e poi condite con sugo di pomodoro, parmigiano e basilico fresco.
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Le pizzette fritte sono perfette come antipasto, aperitivo o spuntino. La loro dimensione ridotta le rende ideali per essere gustate in un sol boccone, sprigionando un'esplosione di sapori che conquista al primo assaggio.
Come Preparare le Pizzette Fritte: Un Passo alla Volta
Per preparare le pizzette fritte, si inizia realizzando la pasta per pizza. In una ciotola, si versa l'acqua tiepida insieme al lievito di birra e si lascia rinvenire per 5 minuti. Si mescola per farlo sciogliere completamente. Si unisce al lievito di birra sciolto la farina 0 e l'olio extra vergine di oliva. Si impasta prima con un cucchiaio di legno e poi con la mano. Si aggiunge anche il sale e a questo punto si impasta energicamente per ottenere un panetto liscio ed elastico.
Si lascia lievitare la pasta per le pizzette coperta da pellicola trasparente fino al raddoppio di volume. Si riprende l'impasto, lo si mette su un piano da lavoro leggermente infarinato e lo si sgonfia con le mani. Si staccano dei pezzetti da circa 50 g ognuno e con le mani si arrotondano ottenendo delle pizzette. Si lasciano lievitare le pizzette napoletane per 30 minuti coperte da un panno.
Nel frattempo, si prepara il sugo di pomodoro. Si fa dorare lo spicchio d'aglio nell'olio extra vergine di oliva, si uniscono i pomodori pelati schiacciati e si fa cuocere il sugo per circa 15 minuti. Si aggiunge al pomodoro un pizzico di sale, si mescola e quando sarà cotto, ci si ricorda di togliere l'aglio.
Si friggono le pizzette in olio bollente fino a doratura. Si scolano e si condiscono con il sugo di pomodoro, il parmigiano grattugiato e il basilico fresco.
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La Masardona: Un'Istituzione Napoletana
A Napoli, quando si parla di pizza fritta, non si può non citare La Masardona. Questo famoso locale prende il nome dalla nonna di Enzo Piccirillo, street chef che da anni delizia i palati con la celebre ricetta di famiglia. Enzo Piccirillo si impegna a tramandare e tenere viva la tecnica del doppio disco di pasta per contenere il condimento della sua gustosissima pizza fritta napoletana.
Consigli Utili per una Pizza Fritta Perfetta
- Utilizzare sempre ingredienti freschi e di qualità.
- Non eccedere con la quantità di lievito per evitare che la pizza risulti troppo pesante.
- Lasciare lievitare l'impasto in un luogo caldo e al riparo da correnti d'aria.
- Utilizzare olio di semi di arachidi per la frittura, in quanto ha un punto di fumo più alto rispetto all'olio d'oliva.
- Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura.
- Scolare bene la pizza fritta per eliminare l'eccesso di olio.
- Servire la pizza fritta calda, appena fritta.
Varianti e Personalizzazioni
La pizza fritta si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Oltre al ripieno tradizionale, si possono utilizzare altri ingredienti come verdure grigliate, formaggi diversi, salumi affumicati e spezie.
Per un tocco più originale, si può sperimentare con la forma della pizza fritta, realizzando calzoni, panzerotti o semplici dischi.