La pizza di Pasqua dolce è una vera leccornia, una ricetta della tradizione italiana, in particolare delle zone dell’Italia centrale come Abruzzo, Molise e Umbria. Nonostante il nome, la sua forma la rende simile a un panettone o a un pandoro. Ottima alternativa all’uovo di Pasqua e alla colomba, è ideale da gustare a colazione o durante una pausa pomeridiana.
Storia e Origini
La preparazione della pizza dolce di Pasqua è legata alle usanze pasquali. Tradizionalmente, si inizia a cucinarla il Venerdì Santo, seguendo un processo di lievitazione che originariamente prevedeva tre fasi, oggi ridotte a una per semplificare la preparazione. Questa usanza riflette la preparazione per le celebrazioni della rinascita e del ritorno della primavera, fondendosi con le celebrazioni religiose per la resurrezione di Cristo.
In Umbria, questa preparazione è conosciuta anche come "torta di Pasqua" e si accompagna a salumi, in particolar modo al capocollo, un tipico insaccato.
Ricetta e Preparazione con il Bimby
Cucinare questa ricetta è semplice, soprattutto con l’aiuto del Bimby, tenendo presente i tempi di lievitazione e cottura.
Ingredienti:
- Zucchero
- Scorze di arancia e limone
- Uova
- Succo di limone
- Succo di arancia
- Latte
- Strutto
- Lievito
- Farina
- Olio
- Vanillina
- Cannella
Procedimento:
- Mettere nel boccale lo zucchero e le scorze dell'arancia e del limone: 10 sec. vel. 9.
- Aggiungere le uova, 30 g di succo del limone e 60 g di succo dell'arancia: 20 sec. vel. 6. Mettere da parte il composto ottenuto.
- Mettere nel boccale (vuoto anche sporco) il latte, lo strutto e il lievito: 30 sec. 37° vel. 2.
- Aggiungere circa metà della farina: 2 min. vel. Spiga. Lasciare riposare e lievitare l'impasto nel boccale, coperto, per mezz'ora.
- Aggiungere all'impasto nel boccale l'olio, il composto di uova messo da parte, la vanillina, la cannella e la farina rimanente: 20 sec. vel. 5. Controllare di avere ottenuto un composto omogeneo, se necessario proseguire qualche secondo. Poi: 4 min. vel. Spiga.
Ricetta Umbra Tradizionale
La pizza di Pasqua dolce è un lievitato tradizionale tipico dell’Umbria e delle Marche, perfetto per la colazione o la merenda. A differenza della versione salata, questa è arricchita con uvetta, canditi e un delicato profumo di vaniglia e cannella.
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Ingredienti:
- 150 g di farina 0
- 100 ml di acqua
- 10 g di lievito di birra fresco
- 4 uova
- 200 g di zucchero semolato
- 200 ml di latte intero
- Il succo di 1/2 limone
- 50 g di canditi misti
- 30 g di uvetta
- 1 cucchiaino di aroma vaniglia (oppure una bustina di vanillina)
- 10 g di lievito di birra fresco (oppure 200 g di pasta da pane già lievitata)
- 25 g di burro
- 25 g di margarina
- 25 g di strutto
- 3 cucchiai di rosolio di cannella
- 650 g di farina per pane con lievito (oppure 650 g di farina + 20 g di lievito di birra)
Copertura:
- Alchermes
- Zucchero semolato
Preparazione:
- Per il primo impasto, mescolare tutti gli ingredienti e lasciate lievitare 8 ore (io tutta la notte).
- Nella macchina del pane, versare il primo impasto più tutti gli altri ingredienti (tranne la copertura), avviare il programma impasta e lievita.
- Quando l’impasto sarà pronto, dividerlo a metà e mettetelo in 2 stampi da 18 cm.
- Fate lievitare finché non avranno raddoppiato il volume.
- Cuocere a 180 gradi per 30 minuti circa, fare raffreddare leggermente, togliete dallo stampo e mettete a freddare a testa in giù sullo stampo (come per quella al formaggio).
- Quando è fredda capovolgere, sistemare su una gratella, spennellare con l’alchermes e cospargete di zucchero semolato. Volendo si possono fare anche monoporzione.
Consigli e Varianti
- A seconda della zona, la pizza può essere aromatizzata con anice, limone o arricchita con glassa e zuccherini.
- Se non amate i canditi, potete ometterli.
- Conservare la pizza avvolta in carta stagnola o in un sacchetto per alimenti per mantenerla morbida per 2-3 giorni a temperatura ambiente.
- Per verificare la cottura, fare la prova dello stecchino: se esce asciutto, la pizza è pronta.
Ricetta della Tuscia Viterbese
Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, presenta alcune varianti tipiche della zona di Viterbo.
Ingredienti:
- Farina 00: 1 Kg
- Zucchero: 450 gr
- Uova grandi: 6 + 1 (per spennellare)
- Essenze Aromatiche o Gocce: 30
- Sambuca: Q.B. (mezzo tappo)
- Olio: 80 gr
- Vaniglina: 1 Bustina
- Buccia grattugiata di 1 limone
- Cannella Q.B.
- Lievito 50 gr (25 gr per la bevuta)
- Acqua 200 gr (per la bevuta)
- Latte 50 gr (per la bevuta)
Procedimento:
- La Bevuta: Preparare un impasto morbido (la "bevuta") con 25 gr di lievito, acqua e latte. Lasciar lievitare per 12 ore.
- L'Impasto: Unire la bevuta agli altri ingredienti, impastando fino ad ottenere un composto omogeneo.
- La Lievitazione: Dividere l'impasto in due teglie (circa 1,1 Kg per teglia) e metterle in forno spento a lievitare per 12-18 ore, con una ciotolina di acqua bollente (da cambiare costantemente) e la lucina del forno accesa.
- La Cottura:
- Accendere il forno a 180°C e attendere che arrivi a temperatura.
- Sbattere l'ultimo uovo e spennellare la superficie delle pizze.
- Cuocere a 180 °C per circa 30 minuti.
- Aprire il forno e coprire le pizze con un foglio di carta stagnola per evitare che si scuriscano troppo.
- Cuocere per altri 30 minuti sempre a 180 gradi.
- Verificare la cottura con uno stecchino. Se necessario, abbassare il forno a 150 °C o 125 °C e cuocere per altri 10-20 minuti, verificando la cottura ogni 10 minuti.
- Non superare i 90 minuti complessivi.
Variante di Cottura:
- Accendere il forno a 130°C e attendere che arrivi a temperatura.
- Cuocere a 130 °C per circa 10 minuti.
- Alzare il forno a 150 °C senza aprire il forno e cuocere per altri 50 minuti.
- Verificare la cottura con uno stecchino. Se necessario, abbassare il forno a 140 °C o 125 °C e cuocere per altri 10-20 minuti, verificando la cottura ogni 10 minuti.
- Non superare i 90 minuti complessivi.
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