Pizza Cresciuta all'Alchermes: Un Classico Laziale per la Pasqua

La pizza cresciuta all'alchermes è un dolce lievitato tipico del Lazio, immancabile sulle tavole pasquali. Più che una pizza, è una focaccia dolce, soffice e profumata, che tradizionalmente si gusta a colazione insieme a salumi, uova sode e formaggi. La sua particolarità risiede nell'aroma intenso dato dall'alchermes e dalle spezie, che la rendono un connubio perfetto tra dolce e salato.

Origini e Tradizione

La pizza cresciuta ha radici antiche e rappresenta un simbolo della Pasqua laziale. La ricetta si tramanda di generazione in generazione, con piccole varianti familiari che ne arricchiscono il sapore e la storia. In passato, ogni famiglia custodiva gelosamente la propria versione, rendendo ogni pizza cresciuta unica e speciale.

Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nel Gusto

La preparazione della pizza cresciuta richiede tempo e pazienza, ma il risultato finale ripaga ampiamente l'attesa. Gli ingredienti principali sono farina, uova, zucchero, burro (o strutto), lievito di birra, alchermes e un mix di spezie che conferiscono il caratteristico aroma.

Ingredienti:

  • 250 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina 00
  • 180 g di zucchero semolato
  • 5 uova medie
  • 70 g di strutto (o burro)
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g di burro (o strutto)
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 noce moscata
  • 15 grammi di lievito di birra fresco
  • 1 scorza di arancia grattugiata
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • 2 cucchiai di liquore all’arancia (facoltativo)
  • 2 cucchiai di alchermes
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

Preparazione:

  1. Il Lievitino: Sciogliere il lievito di birra in un po' di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Aggiungere 80 grammi di farina (presa dal totale) e mescolare. Coprire con un canovaccio e far riposare per circa 1 ora in un luogo caldo (ad esempio, nel forno spento con la luce accesa).
  2. Il Mix di Aromi: In un'altra ciotola, mescolare l'alchermes (e il liquore all'arancia, se utilizzato) con le spezie: cannella, noce moscata, scorza di arancia e scorza di limone grattugiate.
  3. L'Impasto: Riprendere il lievitino e mescolarlo con il resto della farina setacciata. Aggiungere le uova sbattute, lo zucchero e il sale. Lavorare l'impasto con le mani o con una planetaria fino a ottenere un composto omogeneo.
  4. Burro e Strutto (o solo uno dei due): Aggiungere il burro e lo strutto a pezzetti (o solo uno dei due, a seconda della preferenza) e continuare a lavorare l'impasto per circa 10 minuti, fino a quando diventa liscio e compatto.
  5. La Lievitazione: Imburrare e infarinare uno stampo alto da 20 cm di diametro. Versare l'impasto nello stampo e lasciar lievitare in un luogo caldo per 6-8 ore, o fino a quando l'impasto avrà quasi raggiunto il bordo dello stampo.
  6. La Cottura: Preriscaldare il forno a 180°C. Spennellare la superficie della pizza cresciuta con il tuorlo sbattuto insieme a un cucchiaio di latte. Infornare nella parte centrale del forno e cuocere per circa 45 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata. Fare la prova dello stecchino per verificare la cottura.
  7. Il Riposo: Una volta cotta, spegnere il forno e lasciare la pizza cresciuta al suo interno per circa 15 minuti, per evitare che si afflosci. Sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di servire.

Varianti e Consigli

  • Con Uvetta o Gocce di Cioccolato: Per una versione più golosa, si possono aggiungere all'impasto uvetta sultanina ammollata nel liquore o gocce di cioccolato. In questo caso, la pizza cresciuta può essere servita anche a fine pasto, accompagnata da un bicchierino di vin santo o altro liquore dolce.
  • L'Alchermes: L'alchermes è un liquore dal colore rosso intenso e dal sapore aromatico, ottenuto dall'infusione di spezie, erbe e cocciniglia. È un ingrediente fondamentale per la preparazione della pizza cresciuta, ma può essere sostituito con altri liquori aromatici, come il Grand Marnier o il Cointreau, se non disponibile.
  • La Colazione Pasquale: La pizza cresciuta è tradizionalmente servita a colazione durante il giorno di Pasqua, accompagnata da salumi (come la corallina romana), uova sode e formaggi. Il contrasto tra il dolce della pizza e il salato degli altri ingredienti crea un'esplosione di sapori che rende la colazione pasquale un momento speciale.
  • Conservazione: La pizza cresciuta si conserva a temperatura ambiente, avvolta in un telo o in un sacchetto di plastica, per circa 3-4 giorni.

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