Pizza con Asparagi: Un'Esplosione di Sapori Primaverili e Abbinamenti Enologici

Ah, la pizza! Tanto amata che consacrarla il piatto più famoso e apprezzato al mondo potrebbe essere riduttivo. Dalle slices newyorkesi alla deep dish pizza di Chicago, ogni parte del mondo ha trovato la versione più consona ai suoi gusti, anche se è difficile concorrere con quella napoletana. I bambini la sognano ogni volta che la mamma mette in tavola la minestra, gli amici la usano come occasione di ritrovo e poi, che dire, mangiata davanti a un film ha tutto un altro sapore!

La pizza ha una storia lunga e affascinante, che risale a migliaia di anni fa. Si pensa che le sue origini possano ricondursi agli antichi egizi e, più tardi, ai greci e ai romani, che cucinavano focacce condite, simili alla pizza che conosciamo oggi. Ma è nel Regno di Napoli che, attorno alla metà del Settecento, si diffusero le prime focacce condite con il pomodoro, e riscossero immediato successo, tanto che, da piatto povero quali erano, iniziarono a incuriosire anche la famiglia reale. Nel 1889 il pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito preparò una pizza in onore della regina Margherita di Savoia, e, ispirandosi ai colori della bandiera italiana, usò il pomodoro per il rosso, la mozzarella per il bianco e il basilico per il verde: la nuova “pizza Margherita” riscosse subito un successo eccezionale. Oggi i pizzaioli hanno fatto molti passi in avanti, e margherita e marinara sono solo l’inizio di lunghissimi menù ricchi di pizze dagli accostamenti unici, dall’impronunciabile pizza con l’ananas, alle pizze dolci, fino alle pizze premiate Michelin.

Ma se pensate, come molti, che sia pressoché dogmatico abbinare la pizza a una birra ghiacciata siamo qui per farvi cambiare idea.

Pizza e Vino: Un Abbinamento Inaspettato ma Delizioso

Quale vino con la pizza? È vero, la pizza e la birra sembrano un’accoppiata impareggiabile, eppure sono molti quelli che preferiscono gustare la pizza con un bel bicchiere di vino. Le pizze arricchite da salumi, come la diavola o la prosciutto e funghi, hanno una buona sapidità, e possono essere abbinate a vini più strutturati, come un Primitivo o un morbido vino bordolese.

La Pizza con Asparagi: Un Omaggio alla Primavera

La primavera è una stagione speciale, in cui la natura si risveglia dopo il lungo riposo invernale, e ci regala nuovi profumi, colori…e sapori! Tra questi, spiccano gli asparagi, ortaggi versatili e dal gusto inconfondibile, perfetti per arricchire una pizza primaverile.

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L’asparago, che noi conosciamo come verdura primaverile, è in realtà il germoglio di una pianta perenne, l’Asparagus Officinalis. Più che di un unico tipo di asparago, è corretto parlare di diverse varietà, in quanto ognuna presenta sapori e gusti caratteristici che è importante conoscere per poter abbinare il vino più corretto. il bianco, ottenuto per imbianchimento (cioè tenuto al buio in modo da non sviluppare la clorofilla), ha sapori più delicati e un gusto dolciastro e amarognolo allo stesso tempo.

Se queste sono le caratteristiche che accomunano i deliziosi asparagi, saprai anche che ne esistono di diverse varietà, per colore e forma. Infine, abbiamo gli affascinanti asparagi viola. Bianchi, verdi e viola, ecco i colori che raccontano i nostri asparagi. Le varietà verdi sono quelle che risaltano meglio da cotte, procedimento che smorza un po’ la forte aromaticità erbacea e le note amarognole, parecchio evidenti in alcune varietà. Le varietà bianche, invece, più morbide e dalla forte tendenza dolce, si possono gustare anche a crudo, ad esempio tagliate sottili su uova, carni e pesce. Gli asparagi viola, come i bianchi, hanno un profumo e un gusto abbastanza delicato. Negli asparagi verdi, profumi e sapori sono più netti e decisi e il gusto ha delle sfumature che tendono all’amaro, anche dopo la cottura, con una spiccata persistenza erbacea.

Ricetta: Pizza Vegana Asparagi, Patate e Pomodorini (Senza Glutine e Lattosio)

Questa pizza senza glutine, né lattosio è una combinazione perfetta di sapori e texture, ideale per una cena leggera e gustosa! La nostra base pizza senza glutine e lattosio è una variante della pizza tradizionale appositamente progettata per chi ha intolleranza al glutine, come i celiaci, o per chi segue una dieta senza glutine e a chi è intollerante al lattosio. Questa pizza offre una soluzione gustosa e sicura per chi ha specifiche esigenze senza mettere da parte il sapore genuino.

Ingredienti:

  • Base pizza rotonda precotta impasto senza glutine e lattosio
  • 1 vaschetta piccola di fiori eduli colorati a piacere

Per la crema di asparagi e le punte sbollentate:

  • 1 mazzo di asparagi (circa 500g)
  • 1/2 cipolla bianca
  • 30ml di olio extra vergine di oliva
  • 500ml di brodo vegetale o acqua

Per le patate lesse:

  • 500g di patate
  • Acqua fredda
  • Sale grosso q.b.

Per i pomodorini confit:

  • 500g di Pomodorini ciliegino
  • 3 spicchi di aglio
  • 30g zucchero
  • 4/5 rametti di timo
  • 40ml olio extravergine d'oliva
  • Origano secco q.b.

Procedimento:

  1. Preparazione della crema di asparagi e delle punte di asparagi sbollentate: Tagliare le punte degli asparagi alla lunghezza di circa tre centimetri e tenerle da parte. Tagliate i gambi a pezzetti, eliminando la parte bianca più dura. Tritare finemente la cipolla e, in una casseruola, farla soffriggere con un filo di olio. Aggiungere i gambi, mescolare e cuocere per circa 5 minuti. Versare il brodo vegetale caldo, portare ad ebollizione e bollire per 15 minuti. A cottura terminata versare il tutto in un bicchiere alto e frullare. Per le punte di asparagi, farle bollire per 5 minuti in acqua poco salata, scolarle e passarle sotto il getto d’acqua fredda, per mantenere il verde intenso degli asparagi, che verranno utilizzati per decorazione.
  2. Preparazione delle patate lesse: Per preparare le patate lesse iniziare a selezionare quelle di dimensioni simili fra loro in modo tale che non ci siano differenti tempi di cottura. Lavarle accuratamente sotto l'acqua corrente, trasferirle in una pentola e coprirle a filo con abbondante acqua fredda e aggiungere anche un cucchiaio di sale grosso. Mettere la pentola sul fuoco e portare a ebollizione. Dopo 20-25 minuti dal bollore, fate la prova di cottura inserendo uno spiedino di legno o una forchetta. Quando non avrà più resistenza le patate saranno cotte. Se così non fosse continuare la cottura per qualche altro minuto, fino a quando non saranno morbide al punto giusto. Togliere dalla pentola le patate lesse aiutandovi con una schiumarola, farle raffreddare, pelarle e tagliarle a piccoli tocchi.
  3. Preparazione dei pomodorini confit: Lavare bene i pomodorini e tagliateli a metà, disporli in maniera ordinata su una teglia rivestita con carta forno, con la parte del taglio verso l'alto e condirli con sale e pepe, timo e origano. Aggiungere, inoltre, l'aglio in camicia, olio e zucchero. Cuocere in forno preriscaldato a 120 gradi per 3 ore. Sfornare e farli raffreddare.
  4. Preparazione della pizza senza glutine e lattosio vegana asparagi, patate e pomodorini: Una volta terminate le preparazioni: Estrai la base pizza dalla sua confezione Preriscalda il forno a 250°C-300°C e condisci la base adagiando la crema di asparagi su tutta la base pizza e aggiungi le punte di asparagi sbollentate, i pomodori confit e le patate lesse. Inforna poi con la teglia in alluminio in dotazione la base pizza condita del forno per 7-10 minuti o fino a completa cottura. Un filo di olio a cottura ultimata e adagiare i fiori eduli a piacimento sulla pizza. La pizza è pronta. Buon appetito. Puoi preparare la pizza con asparagi, patate e pomodorini con tutti i nostri impasti di diverse dimensioni. In ogni caso sarà un successo!

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 5 minuti o fino a cottura completa

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Metodo di cottura: Forno preriscaldato a 250°C-300°C

Abbinamenti Vino-Pizza con Asparagi: La Scelta Giusta per Esaltare i Sapori

La particolarità dei suoi aromi lo rende piuttosto difficile da abbinare al vino. Per un abbinamento ideale, però, è sempre meglio considerare il piatto nella sua interezza, tenendo conto della varietà di asparago, dei condimenti, delle consistenze e dei gusti che lo accompagnano.

Ecco alcuni suggerimenti per abbinare al meglio la pizza con asparagi, tenendo conto delle diverse varietà di questo ortaggio:

  • Asparagi Verdi: Gli asparagi verdi hanno un appeal quasi balsamico e una consistenza più croccante rispetto ai bianchi e alle varietà violette … e non ne dimentichiamo la tendenza amarognola. E’ una di quelle uve con le potenzialità giuste per accompagnare le ricette a base di asparagi verdi. Un bianco piemontese spesso sottovalutato ma che nel campo del food-pairing ha una grande versatilità. Con le ricette di mare e di terra, i vini da uve Arneis fanno faville e incantano con la loro eleganza.

    • Sauvignon Blanc: Forse ne avrai sentito parlare, Sauvignon e asparagi sono un match da urlo, in senso positivo! Perché i vini a base di Sauvignon Blanc sono effettivamente così apprezzati accanto alle ricette a base di asparagi? Tutto nasce dai particolari profumi varietali di queste uve che si esprimono, in bianchi giovani e freschi, con evidenti nuance erbacee e fruttate, vivide e croccanti, che a volte ricordano persino gli stessi asparagi! Queste due tipologie di bianco sono perfette per accompagnare un classico risotto agli asparagi oppure ricette più particolari, come secondi di mare, a cui danno una pennellata di mineralità e persistenza in più.
    • Malvasia Friulana: In quanto a profumi e sapidità, la Malvasia friulana ha carattere da vendere! Trovo che il suo appeal fruttato, sapido e rotondo, sia più che perfetto per accompagnare quelle pietanze succulenti in cui gli asparagi verdi incontrano ingredienti ancora più saporiti, come i salumi.
    • Vermentino Ligure o Toscano: Il Vermentino Ligure, così come quello della costa toscana, fa faville accanto al gusto balsamico degli asparagi verdi, anche selvatici, specialmente quando sono protagonisti in ricette di mare.
    • Grechetto di Todi: Un incontro particolare quello tra il Grechetto di Todi e gli asparagi, specialmente quelli selvatici con la loro marcatura sapida. Questa particolare varietà di Grechetto, diffusa in una zona limitata dell’Umbria, dona vini dal ricco corredo aromatico, con vivide sensazioni fruttate e agrumate, con un tocco croccante di mandorle. Il Grechetto di Todi è un bianco rotondo che ben accompagna, per forza ed equilibrio, il gusto minerale e delicatamente amarognolo dell’asparagina. Un vino da provare accanto alla più classica delle paste primaverili: i tagliolini agli asparagi selvatici. Però, non voglio certo discriminare i bianchi da uve Grechetto non rientranti nella denominazione!
    • Pecorino d’Abruzzo: Quanta ricchezza nel Pecorino d’Abruzzo, nei profumi come al gusto. Un appeal fruttato irresistibile e un sapore che mette in scena un duetto armonico tra morbidezza e mineralità. Proprio ciò che serve per esaltare al massimo un piatto ricco con sua maestà l’asparago verde!
  • Asparagi Bianchi e Violetti: Un match in cui giocano con stile soprattutto i vini bianchi leggeri e profumati, con freschezza e sapidità in equilibrio.

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    • Sauvignon Blanc: Anche gli asparagi bianchi e violetti godono della compagnia di un bel bianco a base di uve Sauvignon.
    • Chardonnay Piemontese: Quando gli asparagi bianchi e violetti si presentano in forma di vellutata, come creme a condimenti di lasagne e paste all’uovo, magari arricchite persino da una spolverata di tartufo bianchetto, ecco che l’eleganza dello Chardonnay piemontese arricchisce l’incontro. Struttura piena e rotonda, senza esagerazioni, sapidità e profumi sia freschi che dolci, rendono questo bianco delle Langhe ottimo nell’armonizzarsi con il fascino dell’ortaggio, anche in abbinamenti ricercati ed eleganti.
    • Soave: Eleganza ed equilibrio, due “E” che ben descrivono la personalità di questo bianco veneto. La sapidità persistente del Soave, unita a un’aromaticità articolata tra note minerali, fruttate e floreali, lo rendono un compagno ideale nell’ esaltare i sapori dei primi a base di asparagi.
    • Moscato Bianco (Secco): il Moscato bianco (secco, ovviamente!) è uno di quei vitigni capaci di compiere magie anche con semplici piatti vegetariani con protagonisti gli asparagi. La delicatezza dei bianchi e dei violetti trovano un complemento ideale nei profumi morbidi e intensi di un buon Moscato secco, con le sue note di agrumi e fiori primaverili in primo piano. Un bianco che unisce intensità e leggerezza, perfetto per valorizzare la presenza degli asparagi bianchi e violetti in insalate, paste semplici, risotti e crudité di mare e verdure.
    • Verdicchio: Il Verdicchio ama i piatti vegetariani e con il suo innato equilibrio è ottimo per accompagnare tante ricette a base di asparagi, anche bianchi. Con il suo appeal riccamente fruttato, con note di mandorle accanto a sensazioni di frutta fresca, anche esotica, e un piacevole corredo erbaceo, vivacizza bene il delicato fascino terroso degli asparagi, senza sovrastarlo.
    • Passerina: Un’uva spesso trascurata ma di straordinaria bevibilità. Coltivata nel centro Italia, la Passerina introduce vini schietti e genuini, mai banali. Da questo vitigno, specialmente nella zona marchigiana di Offida, prendono vita bianchi equilibrati, sapidi e secchi, mai pesanti, solcati da vibranti profumi di agrumi, frutta ed erbe aromatiche.
    • Fiano di Avellino: Un bianco nostrano che non ha bisogno di troppe presentazioni. Con la ricchezza delle sue note fruttate, che spaziano dalle mele all’ananas, fino ad arrivare alle mandorle e alle nocciole, questo bianco campano è ottimo nell’esaltare l’appeal più naturale degli asparagi. Ecco perché il Fiano di Avellino è la scelta ideale per quelle ricette in cui gli asparagi dominano la scena.
  • Vini Rosati: I vini rosati possono diventare validi accompagnatori per gli asparagi quando quest’ultimi sono affiancati da pesce e frutti di mare, pomodori e altri ortaggi profumati, olive e spezie, anche piccanti. I rosé si sposano meglio con le ricette a base di asparagi verdi. Spumanti Charmat e Metodo Classico rosé a base di Pinot Nero - Scegliendo uno spumante rosato di certo non rischiamo di coprire il gusto degli asparagi. Inoltre, la freschezza generale e il tocco effervescente aiuta ad armonizzare quegli abbinamenti in cui gli asparagi si accompagnano a pesce, crostacei e molluschi. Questi spumanti rosati sono ottimi, ad esempio, accanto a un filetto di salmone agli asparagi, con una pasta all’uovo con gamberi e asparagi o con dei calamari ripieni di tonno e asparagi. Gli spumanti rosati sono speciali anche in un pairing particolare come quello che unisce gli asparagi, bianchi o verdi, con le fragole, in una sfiziosa insalata.

Vini Rossi: Un Abbinamento Audace ma Possibile

Qui arriva il difficile! Nell’abbinamento asparagi e vino rosso bisogno muoversi come funamboli, destreggiandosi nel trovare quel vino fresco e leggero, dai profumi croccanti, che non uccida con la sua persistenza l’aromaticità e il gusto dell’asparago. Il rischio è anche quello di far emergere troppo la tendenza amarognola dell’ortaggio. Ugualmente validi sono i rossi a base di uva Schiava, un vitigno coltivato in Trentino Alto-Adige che spesso regala nettari dal gusto rinfrescante e vivace, solcati da un’aromaticità erbacea e floreale, mai troppo dolce.

Le pizze arricchite da salumi, come la diavola o la prosciutto e funghi, hanno una buona sapidità, e possono essere abbinate a vini più strutturati, come un Primitivo o un morbido vino bordolese.

Esempi di vini rossi che potrebbero accompagnare una pizza con asparagi:

  • Barbera d'Alba: Una Barbera morbida e succosa, ben bilanciata al palato da una rinfrescante vena sapida.
  • Bordeaux Rouge Superieur ‘Les Sources’ Chateau Jean Faux: Un Bordeaux Rouge ricco e profondo, nato dal blend di Merlot e Cabernet Franc.

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