Introduzione
La pizza al taglio, una delizia italiana amata in tutto il mondo, ha una storia ricca e affascinante. Questo articolo esplora le origini e l'evoluzione della pizza al taglio, concentrandosi in particolare sulla figura del "Cavaliere della pizza" e offrendo uno sguardo approfondito sulla sua ricetta e sulle innovazioni nel settore. Dalle botteghe romane degli anni '60 alle moderne interpretazioni, scopriremo i segreti di questo prodotto iconico della gastronomia italiana.
Le Origini della Pizza al Taglio a Roma
La storia della pizza al taglio romana affonda le sue radici negli anni '60, quando le prime botteghe iniziarono a proporre questa specialità. Gabriele Bonci, rinomato pizzaiolo romano, descrive questo periodo come l'inizio di un viaggio unico, caratterizzato da pizzaioli visionari, ricette gelosamente custodite e sapori innovativi. La pizza al taglio, con la sua croccantezza e varietà di condimenti, divenne rapidamente un elemento fondamentale della cultura gastronomica romana.
L'Evoluzione e la Rivoluzione della Pizza Romana
Bonci, nel suo libro, guida i lettori attraverso l'evoluzione e la rivoluzione della pizza romana, svelando i segreti che l'hanno resa un caposaldo della gastronomia italiana. Il percorso è ricco di aneddoti, interviste ai grandi maestri e, soprattutto, di ricette innovative. Dagli impasti tradizionali a quelli a lunga lievitazione, dagli esperimenti con grassi animali alle tecniche più moderne, come la fermentazione delle bucce della frutta, Bonci esplora tutte le sfaccettature di questa specialità.
L'Incontro tra il Re del Supplì e il Cavaliere della Pizza
Un capitolo interessante nella storia della pizza al taglio è rappresentato dall'incontro tra Venanzo Sisini, il "Re dei supplì", e Marco Savaiano, un esperto pizzaiolo con un metodo di produzione certificato e replicabile. La loro collaborazione ha dato vita a un nuovo punto di riferimento a Roma, "La Casa del Supplì", che offre una combinazione unica di pizza al taglio di alta qualità e supplì artigianali.
La Casa del Supplì: Tradizione e Innovazione
"La Casa del Supplì" nasce dalla passione di Venanzo Sisini, che nel 1979 aprì la sua prima pizzeria a Trastevere. Nel corso degli anni, l'attività si è ampliata con l'apertura di altri punti vendita, fino all'incontro con Marco Savaiano. Insieme, hanno creato un locale di design, dalle linee pulite e accattivanti, che offre una pizza al taglio realizzata con un impasto semplice ma fatto bene, lievitato naturalmente per 24-48 ore.
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Un Impasto Semplice ma Fatto Bene
Marco e Venanzo lavorano per dimostrare che per riuscire al meglio nelle cose più semplici ci vuole un'ottima capacità e un impegno costante. L'impasto è realizzato con pochissimo lievito e una lunga lievitazione, risultando leggero e altamente digeribile. La cottura è un altro aspetto fondamentale, spesso sottovalutato, ma che qui diventa un elemento chiave.
La Varietà dei Condimenti
La pizza al taglio de "La Casa del Supplì" si distingue per la vasta selezione di condimenti, che spaziano dalle classiche Bianca, Marinara, Margherita e Crostino, ad altre più originali, ma sempre nel solco della tradizione. Tra le preparazioni più apprezzate, spiccano le pizze ripiene con Cicoria ripassata, Spinaci o Scarola, e quelle più vivaci con Fiori di zucca, Stracchino e pistacchio, o Radicchio e gorgonzola.
Il Cavaliere della Pizza: Alfredo Forgione
Un altro protagonista della pizza al taglio è Alfredo Forgione, soprannominato il "Cavaliere della pizza". La sua storia è un esempio di passione, dedizione e amore per la tradizione napoletana. Forgione ha iniziato a lavorare come garzone in una pizzeria all'età di 12 anni e, nel corso degli anni, ha affinato la sua arte fino a diventare uno dei pizzaioli più apprezzati di Napoli.
L'Onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Alfredo Forgione è stato nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Giorgio Napolitano, un'onorificenza che premia le benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti e dell'economia. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza della pizza come elemento culturale e gastronomico italiano.
Fresco: La Pizzeria di Alfredo Forgione
Nel 2009, Forgione ha aperto la sua pizzeria, "Fresco", di fronte al mare di Napoli con Capri all'orizzonte. In pochi anni, "Fresco" è diventato uno dei locali più frequentati della città, tanto da aprire una seconda sede a Milano. I cavalli di battaglia del Cavaliere sono le pizze tradizionali, come la Margherita, la Salsiccia e Friarelli e la Pizza Fritta, ma non esita a creare nuove varianti, sempre nel rispetto della tradizione.
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I Segreti della Pizza del Cavaliere
Il segreto della pizza di Alfredo Forgione è la pasta, la sua leggerezza e la cura nella scelta degli ingredienti. Forgione crede fermamente nella tradizione e nella qualità dei prodotti locali. La sua pizza è un omaggio alla cultura napoletana e alla sua storia.
La Pizza Margherita: Un Simbolo dell'Italia
La pizza Margherita, nata nel 1889, è un simbolo dell'Italia e della sua gastronomia. Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, sottolinea l'importanza di utilizzare ingredienti 100% italiani per la sua preparazione: farina, pomodoro, mozzarella, basilico e olio extra vergine di oliva. La pizza Margherita è un patrimonio culturale che va tutelato e valorizzato.
Ricetta Pizza al Taglio
La pizza al taglio è un'arte che richiede passione, dedizione e conoscenza degli ingredienti. Ecco una ricetta base per preparare un'ottima pizza al taglio fatta in casa:
Ingredienti per l'Impasto:
- 500 g di farina 0
- 350 ml di acqua
- 10 g di sale
- 5 g di lievito di birra fresco
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Preparazione dell'Impasto:
- Sciogliere il lievito in una parte dell'acqua tiepida.
- In una ciotola capiente, versare la farina e aggiungere l'acqua con il lievito.
- Iniziare a impastare, aggiungendo gradualmente il resto dell'acqua.
- Aggiungere il sale e l'olio e continuare a impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
- Formare una palla, metterla in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e far lievitare in un luogo caldo per almeno 24 ore.
Condimenti:
- Passata di pomodoro
- Mozzarella
- Basilico fresco
- Olio extra vergine di oliva
- Sale
- Altri ingredienti a piacere (verdure, salumi, formaggi, ecc.)
Preparazione e Cottura:
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura (250-300°C).
- Oliare una teglia rettangolare.
- Stendere l'impasto sulla teglia, cercando di distribuirlo uniformemente.
- Condire con la passata di pomodoro, la mozzarella e gli altri ingredienti a piacere.
- Infornare e cuocere per circa 15-20 minuti, o fino a quando la pizza sarà dorata e croccante.
- Sfornare, guarnire con basilico fresco e un filo di olio extra vergine di oliva.
- Tagliare a tranci e servire calda.
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