Pizza al Taglio da Chicco: Storia e Ricette di un'Eccellenza Italiana

La pizza, emblema della dieta mediterranea e simbolo dell'italianità nel mondo, si presenta innumerevoli varianti. Oltre alla classica pizza tonda, esiste una versione molto apprezzata per la sua versatilità: la pizza al taglio, o pizza in teglia alla romana. Questo articolo esplora la storia, le caratteristiche e le ricette di questa delizia.

Storia e Diffusione della Pizza al Taglio

Tracciare la storia precisa della pizza al taglio è complesso, poiché si tratta di un prodotto da forno che si è evoluto gradualmente grazie ai contributi di diversi professionisti. Tuttavia, è interessante notare le analogie tra la pizza in teglia alla romana e un altro classico italiano: il pane Ciabatta. La pizza al taglio è uno street food molto diffuso in Italia, apprezzato per la sua versatilità e facilità di consumo.

Caratteristiche Distintive della Pizza al Taglio

La pizza in teglia alla romana si distingue per alcune caratteristiche fondamentali:

  • Versatilità: Può essere condita in svariati modi, soddisfacendo ogni preferenza di gusto.
  • Facilità di consumo: La forma e la consistenza delle fette la rendono ideale per essere gustata senza posate.
  • Riscaldabilità: Mantiene la sua bontà anche dopo essere stata riscaldata.
  • Base croccante e sottile: A differenza della pizza napoletana, la pizza romana è caratterizzata da una base croccante e sottile.

Differenze con la Focaccia: È importante sottolineare che la pizza in teglia alla romana presenta notevoli differenze rispetto alla focaccia.

La Scelta della Farina: Un Elemento Chiave

La scelta della farina è cruciale per la riuscita della pizza in teglia. Tra le opzioni disponibili, la farina GranEssere GustoFibra N°4, ottenuta con il metodo StabilEasy e integrata con germe di grano, rappresenta una scelta interessante.

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Parametri Fondamentali nella Scelta della Farina:

  • Forza della farina (W): Indica la capacità di resistere alle sollecitazioni durante la lievitazione.
  • Rapporto P/L: Misura l’equilibrio tra tenacità (P) ed estensibilità (L) dell’impasto.
  • Contenuto proteico: Un valore del 12-13% è generalmente ideale per la pizza.
  • Qualità delle proteine: Gliadina e glutenina sono responsabili della formazione del glutine.
  • Granulometria: Influenza l’assorbimento dell’acqua e la lavorabilità dell’impasto.

Tipologie di Farina:

  • Farina di grano tenero: La base tradizionale per la pizza italiana.
    • Tipo 00: La più raffinata, ideale per una buona lavorabilità e risultati costanti.
    • Tipo 0: Mantiene più componenti nutritivi, adatta per pizze rustiche.
  • Semola rimacinata: Ottenuta dal grano duro, offre un sapore distintivo e maggiore digeribilità.
  • Farine integrali: Ricche di fibre, vitamine e minerali, conferiscono un sapore rustico.
  • Farine alternative (senza glutine): Indispensabili per chi soffre di celiachia o intolleranze.

Ricetta per la Pizza in Teglia alla Romana

Ecco una ricetta per preparare la pizza in teglia alla romana con la farina GranEssere GustoFibra N°4:

Ingredienti:

  • Farina GranEssere GustoFibra N°4
  • Acqua (80% del peso della farina)
  • Olio EVO (2% del peso della farina)
  • Lievito
  • Sale

Preparazione:

  1. Autolisi: Impastare tutta la farina con il 65% di acqua per circa 5 minuti in prima velocità con l'impastatrice a spirale.
  2. Impasto: Riprendere l’impasto in prima velocità, aggiungendo il lievito e gradualmente metà della restante acqua. Passare in seconda velocità, inserire il sale e continuare ad aggiungere l’acqua fino a completo assorbimento. Infine, aggiungere l’olio EVO.
  3. Pieghe di rinforzo: Estrarre l’impasto dalla vasca (bagnandosi le mani per facilitare l’operazione) e disporlo in un contenitore oliato, dando alla massa alcune pieghe di rinforzo.
  4. Maturazione: Lasciar maturare in cella.
  5. Staglio e formatura: Staglie dei pezzi e formare i panetti in base all’area delle teglie. Piegare i panetti e serrarli dando una forma ovale.
  6. Stesura: Predisporre un abbondante strato di semola di grano duro sul piano di lavoro. Staccare delicatamente i panetti dai bordi e tra di loro con una spatola, avendo cura di non strappare la maglia glutinica. Adagiare l’impasto sulla teglia oliata.
  7. Condimento: Stendere la pizza coprendo tutta la superficie della teglia e condire a piacere.
  8. Cottura: Infornare per circa 10 minuti in forno elettrico a 320°C (suolo) e 250°C (cielo). In alternativa, cuocere in forno statico a 290-300°C.

Consigli e Accorgimenti

  • Idratazione: Un impasto ad alta idratazione richiede accorgimenti specifici per far assorbire l’acqua alla massa.
  • Temperatura: Controllare la temperatura durante l’impastamento per non compromettere la formazione del glutine.
  • Lievitazione: Calibrare i tempi di lievitazione in base alla farina utilizzata e al risultato desiderato.
  • Conservazione: Conservare la farina in ambienti freschi e asciutti, con temperatura e umidità controllate.

Pizzerie d'Italia: Un Panorama di Eccellenze

La guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso è un punto di riferimento per gli amanti della pizza. Nell'edizione del 2025, sono stati recensiti 750 locali, con 116 nuovi ingressi. Il sistema di punteggio premia le migliori pizzerie al piatto e al taglio con Spicchi e Rotelle (da 1 a 3, in base all'eccellenza).

Pizzerie Premiate con Tre Spicchi (Edizione 2025):

  • Pepe in Grani (Caiazzo) - 97 punti
  • Renato Bosco Pizzeria (San Martino Buonalbergo) - 96 punti
  • I Masanielli (Caserta) - 96 punti
  • I Tigli (San Bonifacio) - 96 punti
  • 10 Diego Vitagliano (Napoli) - 95 punti
  • Sasà Martucci - I Masanielli (Napoli) - 95 punti
  • Pizzeria Clementina (Fiumicino) - 95 punti
  • Seu Pizza Illuminati (Roma) - 95 punti

Pizzerie con la Stella (Tre Spicchi o Tre Rotelle per almeno 10 anni consecutivi):

  • 50 Kalò (Napoli)
  • Apogeo Giovannini (Pietrasanta)
  • Da Attilio alla Pignasecca (Napoli)
  • Panificio Bonci (Roma)
  • Pizzeria Bosco (Tempio Pausania)
  • Renato Bosco Pizzeria e Renato Bosco Bakery (San Martino Buonalbergo)
  • La Divina Pizza (Firenze)
  • Dry Milano (Milano)
  • La Gatta Mangiona (Roma)
  • Enoteria Lipen (Triuggio)
  • Mamma Rosa (Ortezzano)
  • Menchetti (Arezzo)
  • Montegrigna Tric Trac (Legnano)
  • La Notizia e La Notizia 94 (Napoli)
  • Oliva Pizzamore (Acri)
  • Patrick Ricci

Renato Bosco: Un Pizzaricercatore

Renato Bosco, classe 1967, è un pizzaiolo con quasi quarant'anni di esperienza. Definito il "Pizzaricercatore", è noto per la sua sensibilità per gli impasti e per aver introdotto nuove consistenze e strutture nella pizza.

Punti Chiave della Sua Carriera:

  • PizzadaRè (San Martino Buon Albergo): Pizzeria take away dove propone pizza al taglio, pizza in teglia alla romana, pizza in pala e pizza tonda classica.
  • Saporè (San Martino Buon Albergo): Locale dedicato alla gastronomia, con sala degustazione e take away.
  • Pizza Contemporanea: Una concezione di pizza in continua evoluzione.
  • Crunch®: Uno dei nomi più imitati per valutare le peculiarità di una pizza.

Progetti e Iniziative:

  • KIT PMV-PASTA MADRE VIVA / PIZZA BAG / PANETTONE BAG: Kit per creare la Pasta Madre Viva a casa e ricette per pizza e panettone in confezioni speciali.
  • FDP - FIGLI DI PASTA MADRE VIVA®: Progetto per tutelare l’uso della vera pasta madre viva.
  • RENATO BOSCO E IL SIGNORLIEVITO®: Corsi per professionisti e appassionati dell’arte bianca.
  • LA FRUTTA DEL BOSCO e LA VERDURA DEL BOSCO: Collaborazione con l’Associazione Sulle Orme per sostenere persone disagiate.
  • ATHLETICHEF: Squadra di cuochi e pasticceri che partecipano a eventi benefici.
  • FORTE VILLAGE: Collaborazione con il resort per la gestione della pizzeria e la realizzazione di eventi.
  • I LIBRI: MONOPIZZA E CHEPIZZA!: Volumi dedicati alla pizza.
  • UN FUMETTO PER BAMBINI: Storia della pizza raccontata ai bambini.
  • ALICE MAGAZINE: Collaborazione con la redazione per la pubblicazione di ricette.
  • BALADIN MILANO E RENATO BOSCO: Progetto comune con Teo Musso per esplorare abbinamenti tra birre e lievitati.
  • EDIT - A TASTE FOR SHARING: Partecipazione a un progetto di condivisione e scambio creato dal cibo a Torino.
  • PIZZA&SOUND con ALESSANDRO BORGHESE: Partecipazione alla trasmissione televisiva dedicata alla pizza.
  • LA PROVA DEL CUOCO: Partecipazione alla trasmissione televisiva con ricette di pizza.

Tendenze Attuali e Sostenibilità

Il mercato della pizza è in continua evoluzione, con una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la tracciabilità dei prodotti. Iniziative come la Farina 100% Grani Italiani del Mulino Caputo rappresentano un esempio di come sia possibile coniugare qualità e sostenibilità. L’innovazione nel packaging e lo sviluppo di farine per diete speciali offrono nuove opportunità di mercato.

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