Pino Daniele, cantautore napoletano prematuramente scomparso nel 2015, ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana. Le sue canzoni, spesso intrise di napoletanità, affrontano temi sociali e politici con un linguaggio diretto e allo stesso tempo poetico. Tra i suoi brani più noti spicca "Fatte 'na pizza", una canzone apparentemente spensierata, ma in realtà ricca di significato.
Un omaggio a Pino Daniele
Teresa De Sio, amica e collaboratrice di Pino Daniele, ha voluto omaggiare il cantautore con un album intitolato "Teresa canta Pino". In questo lavoro, De Sio ripercorre alcuni dei brani più amati di Daniele, tra cui "Fatte 'na pizza", interpretandoli con la sua sensibilità e il suo stile unico. La De Sio, soprannominata "Pino Daniele in gonnella", ha collaborato con Niccolò Fabi per l'unica canzone italiana dell'album, "Un angolo di cielo".
"Fatte 'na pizza": Un'analisi del testo
"Fatte 'na pizza" è un brano del 1993, contenuto nell'album "Che Dio ti benedica". La canzone si presenta come un invito a trovare conforto e gioia nelle piccole cose della vita, simboleggiate dalla pizza, un piatto semplice e popolare. Tuttavia, dietro questa apparente leggerezza si nasconde una critica sociale pungente.
Il testo alterna strofe spensierate, come "Fatte 'na pizza c'a pummarola 'ncoppa / vedrai che il mondo poi ti sorriderà", a versi più impegnati, come "Mio caro Presidente / lei è uno buono / ma non ci parli sempre di perdono". In questo modo, Daniele affronta temi come la mafia, la politica e la necessità di un cambiamento sociale, invitando l'ascoltatore a non arrendersi e a reagire alle ingiustizie.
La canzone esprime un duplice atteggiamento: da un lato, l'impegno politico e sociale, dall'altro, il disimpegno e la ricerca di piacere nei piccoli gesti quotidiani.
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La pizza come simbolo di Napoli
La pizza è un simbolo di Napoli e della sua cultura. Questo piatto, riconosciuto come Specialità Tradizionale Garantita (STG) dall'Unione Europea e patrimonio immateriale dell'umanità dall'UNESCO, rappresenta la tradizione, la convivialità e la gioia di vivere.
Le prime notizie documentate sulla pizza napoletana risalgono al periodo tra il 1715 e il 1725. Vincenzo Corrado, a metà del Settecento, descrisse l'usanza popolare di condire la pizza e i maccheroni con il pomodoro, dando inizio alla fama gastronomica di Napoli.
La pizza napoletana si distingue per la sua pasta sottile e morbida, prodotta con farina di grano tenero '00', senza grassi, lungamente lievitata e stesa a mano. La cottura avviene in un forno a legna molto caldo per pochi secondi, lasciando la pizza umida e soffice.
Un modo tradizionale di consumare la pizza a Napoli è quello a portafoglio, piegata in quattro e avvolta in un foglio di carta. Questo modo di mangiare la pizza è stato reso famoso da Bill Clinton durante il G7 a Napoli.
"Fatte 'na pizza": Un inno alla napoletanità
Pino Daniele, attraverso "Fatte 'na pizza", celebra la napoletanità e la sua cultura. La canzone è un invito a non dimenticare le proprie radici, a valorizzare le tradizioni e a trovare conforto nei sapori semplici e autentici della cucina napoletana.
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La pizza, in questo contesto, diventa un simbolo di identità e di appartenenza, un modo per sentirsi parte di una comunità e per affrontare le difficoltà della vita con ottimismo e speranza.
Canzoni sulla pizza: un elenco
La pizza è stata celebrata in numerose canzoni napoletane. Tra le più famose, oltre a "Fatte 'na pizza" di Pino Daniele, si ricordano:
- "Famme la pizza" (anonima, XV secolo)
- "'A pizza" (Aurelio Fierro, 1966)
- "'A pizza c' 'a pummarola" (Domenico Modugno, 1957)
- "Pummarola blues" (Tullio De Piscopo)
- "'A pizzaria 'e don Saveratore" (Salvatore di Giacomo)
- "'O pizzaiuolo nuovo" (Giovanni Capurro e Salvatore Gambardella, 1896)
- "'O pizzaiuolo viecchio" (Peppino Bozzoni e Gaetano Scognamiglio, 1896)
- "'A canzona d' 'a pizza" (E.A. Mario e Giuseppe Garofalo, 1947)
- "'A pizza c' 'o segreto" (E.A. Mario, 1948)
- "'O pizzaiuolo" (Raffaele Viviani)
- "Lo pizzajuolo de palazzo" (Luigi Stellato e Francesco Finamore)
- "'A pizzaiola nnammurata" (Antonio Basurto)
- "Sophia"
La pizza salernitana
Anche Salerno vanta una tradizione nella preparazione della pizza. La pizza marinara salernitana, diversa per ingredienti da quella napoletana, è altrettanto gustosa. Gli ingredienti tipici sono: farina di grano, lievito madre, passata di pomodoro, alici sotto sale di Cetara e olio extra vergine d'oliva del Cilento o delle colline di Buccino.
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