La piastra per sandwich è diventata uno strumento indispensabile in molti locali, dai bar ai food truck. Permette di preparare panini caldi e toast in modo rapido e semplice, soddisfacendo anche i clienti più frettolosi. Ma con così tanti modelli disponibili sul mercato, come scegliere la piastra giusta per le proprie esigenze? Questa guida all'acquisto ti fornirà tutte le informazioni necessarie per fare la scelta migliore.
Perché una piastra per sandwich è essenziale per il tuo locale?
Se gestisci un bar, un bistrot o un food truck, sai quanto sia importante ottimizzare gli spazi e servire in fretta, senza rinunciare alla qualità. La piastra per sandwich professionale si rivela un'alleata preziosa per diversi motivi:
- Velocità e praticità: permette di scaldare toast e panini in tempi rapidi, riducendo i tempi di attesa per i clienti.
- Versatilità: non solo per panini, ma anche per piadine, focacce, torte salate, pizze, brioches, crostini, verdure grigliate, zuppe gratinate e lasagne. Alcuni modelli fungono anche da salamandra.
- Compattezza: grazie alle dimensioni contenute, può essere facilmente collocata in cucine di ogni dimensione o posizionata sul retro-banco per un utilizzo immediato.
- Fragranza e sapore: cuoce il pane alla perfezione, rendendolo fragrante e tenendolo caldo per sprigionare al meglio il suo profumo.
- Aspetto invitante: dona al panino una doratura croccante e invitante, grazie alle superfici riscaldanti rigate.
Tipi di piastre per sandwich: ghisa o vetroceramica?
La distinzione principale tra le piastre per sandwich riguarda il materiale con cui sono costruite:
- Piastre in ghisa: rappresentano il modello classico, apprezzato per la buona restituzione del calore. Si riscaldano più lentamente, ma mantengono la temperatura più a lungo, garantendo una cottura uniforme. Sono ideali per un utilizzo intenso e offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Tuttavia, sono più pesanti e difficili da maneggiare rispetto ad altri materiali.
- Piastre in vetroceramica: realizzate con un materiale composito leggero e maneggevole, offrono un'elevata resistenza al calore, agli urti e alle escursioni termiche. Si riscaldano rapidamente, consentendo tempi di cottura più brevi, ma si raffreddano anche velocemente. La superficie liscia facilita la pulizia.
Confronto tra ghisa e vetroceramica
| Caratteristica | Ghisa | Vetroceramica |
|---|---|---|
| Riscaldamento | Lento | Rapido |
| Mantenimento calore | Elevato | Medio |
| Peso | Maggiore | Minore |
| Maneggevolezza | Minore | Maggiore |
| Resistenza | Buona | Ottima |
| Pulizia | Richiede più attenzione | Facile |
| Costo | Generalmente inferiore | Generalmente superiore |
| Ideale per | Uso frequente, alta affluenza | Clientela selezionata, rapidità di preparazione |
Come scegliere la piastra ideale per il tuo locale
La scelta della piastra ideale dipende da diversi fattori, tra cui:
- Tipo di business: un bar con alta affluenza durante il pranzo potrebbe preferire una piastra in ghisa per il suo elevato mantenimento della temperatura. Un bar con una clientela più selezionata potrebbe optare per una piastra in vetroceramica per la rapidità di preparazione.
- Frequenza d'uso: per un uso frequente, una piastra in ghisa potrebbe essere più adatta, mentre per un uso meno intensivo, una piastra in vetroceramica potrebbe essere sufficiente.
- Tipologia di alimenti: se si prevede di cuocere principalmente panini, una piastra con superfici rigate potrebbe essere la scelta migliore per ottenere una doratura croccante. Se si desidera cuocere anche altri alimenti come verdure o carne, una piastra con superfici lisce potrebbe essere più versatile.
- Dimensioni: le dimensioni della piastra devono essere adeguate allo spazio disponibile e al numero di panini che si prevede di preparare contemporaneamente. Sono disponibili modelli singoli o doppi.
- Budget: le piastre in ghisa sono generalmente più economiche rispetto a quelle in vetroceramica.
- Spazio: bisogna assicurarsi di avere uno spazio sufficiente per posizionare la piastra senza problemi.
- Installazione: valutare come deve essere installata la piastra.
Caratteristiche da considerare nell'acquisto
Oltre al materiale, è importante valutare anche altre caratteristiche:
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- Potenza: una potenza elevata (ad esempio, fino a 4500 Watt) consente un riscaldamento più rapido e il raggiungimento di temperature più elevate.
- Termostato: permette di regolare la temperatura in modo preciso, garantendo una cottura uniforme e risultati ottimali.
- Ripiani riscaldanti rimovibili: facilitano la pulizia della piastra.
- Superficie antiaderente: evita che il cibo si attacchi, semplificando la cottura e la pulizia. Tuttavia, è importante assicurarsi che la superficie sia di alta qualità per evitare graffi o scheggiature.
- Dimensioni della piastra: bisogna considerare se la piastra verrà utilizzata in casa per poter cuocerne un paio, o se invece si avrà bisogno della cottura di più panini.
- Presenza del termostato: il termostato permette di regolare la tenuta del calore per un periodo di tempo più o meno lungo.
Altri tipi di piastre e tostiere
Oltre alle piastre per panini tradizionali, esistono anche altre opzioni:
- Tostapane a nastro: ideale per fast food che utilizzano pane surgelato industriale pretagliato o pane fresco tagliato a mano.
- Tostiere orizzontali: fornetti multiuso che fungono sia da tostiera orizzontale che da salamandra, adatti per riscaldare e tostare una varietà di alimenti.
- Piastre per panini SpeeDelight Electrolux: combinano velocità, qualità e creatività grazie a tecnologie di cottura a infrarosso e microonde.
- Piastre della linea Libero Line di Electrolux: adatte a tutti i tipi di cucina, ideali per cuocere, spadellare e grigliare ogni pietanza in modo facile e veloce.
- Tostiere in vetroceramica trasparenti: il vetro trasparente aiuta a far penetrare meglio il calore, specie sui panini alti.
Consigli per la pulizia e la manutenzione
Una corretta pulizia e manutenzione sono fondamentali per prolungare la vita della tua piastra per sandwich:
- Piastre antiaderenti: solitamente si possono smontare dall’unità intera per facilitare la pulizia.
- Tostiere in vetroceramica: si raffreddano in fretta e si puliscono con un semplice raschietto o una paglietta in ottone se il piano superiore è rigato.
- Valutare i prodotti per la pulizia: scegliere prodotti specifici per il materiale della piastra.
- Maneggiare con cura: evitare l'uso di utensili abrasivi che potrebbero danneggiare la superficie.
- Conservare correttamente: riporre la piastra in un luogo asciutto e pulito quando non viene utilizzata.
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