Peridon Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Avvertenze

Peridon è un farmaco appartenente alla categoria dei procinetici, indicato principalmente per alleviare i sintomi di nausea e vomito. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui lo sciroppo (sospensione orale), compresse, granulato effervescente e supposte. Questo articolo si concentrerà sulla composizione di Peridon sciroppo, le sue indicazioni, le controindicazioni, le avvertenze e le precauzioni d'uso, le interazioni farmacologiche, la posologia e gli effetti indesiderati.

Composizione di Peridon Sciroppo

Ogni millilitro di Peridon sciroppo (sospensione orale) contiene 1 mg di domperidone come principio attivo. Gli eccipienti includono:

  • Polisorbato 20
  • Cellulosa microcristallina e carmellosa sodica
  • Sorbitolo
  • Saccarina sodica
  • Metilparaidrossibenzoato
  • Propilparaidrossibenzoato
  • Acqua depurata

È importante notare che Peridon sciroppo contiene sorbitolo (320 mg per ml) e paraidrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche anche ritardate.

Indicazioni Terapeutiche

Peridon è specificamente indicato per il trattamento dei sintomi di nausea e vomito. Essendo un procinetico, agisce aumentando la motilità gastrointestinale, facilitando lo svuotamento dello stomaco e riducendo così la sensazione di nausea.

Controindicazioni

L'uso di Peridon è controindicato nelle seguenti condizioni:

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  • Ipersensibilità al domperidone o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
  • Tumori pituitari con rilascio di prolattina (prolattinomi).
  • Compromissione epatica moderata o grave.
  • Pazienti con noto prolungamento degli intervalli di conduzione cardiaca, in particolare dell'intervallo QTc.
  • Pazienti con significativi disturbi elettrolitici (ipopotassiemia, iperpotassiemia, ipomagnesemia) o bradicardia.
  • Pazienti con patologie cardiache preesistenti, come insufficienza cardiaca congestizia.
  • Somministrazione concomitante di farmaci che prolungano l'intervallo QTc.
  • Somministrazione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4.
  • Situazioni in cui la stimolazione della motilità gastrica potrebbe essere dannosa, come emorragie gastrointestinali, ostruzione meccanica o perforazione.

Avvertenze e Precauzioni d'Uso

Effetti Cardiovascolari

Domperidone è stato associato al prolungamento dell'intervallo QTc all'elettrocardiogramma e a un aumentato rischio di gravi aritmie ventricolari o morte cardiaca improvvisa. Studi epidemiologici hanno evidenziato un rischio maggiore nei pazienti di età superiore a 60 anni, in quelli che assumono dosi quotidiane superiori a 30 mg e in quelli che assumono contemporaneamente farmaci che prolungano l'intervallo QT o inibitori del CYP3A4.

Pertanto, è fondamentale utilizzare Peridon alla dose minima efficace e valutare attentamente la presenza di fattori di rischio cardiovascolari nei pazienti. Il trattamento deve essere interrotto in presenza di segni o sintomi associati ad aritmia cardiaca.

Compromissione Renale

L'emivita di eliminazione del domperidone è prolungata in caso di insufficienza renale grave. In questi pazienti, la frequenza di dosaggio deve essere ridotta a una o due volte al giorno, a seconda della gravità della compromissione. Potrebbe essere necessario ridurre anche il dosaggio. I pazienti in terapia prolungata devono essere regolarmente monitorati.

Compromissione Epatica

Poiché il domperidone è prevalentemente metabolizzato nel fegato, Peridon non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica moderata o grave.

Utilizzo durante l'Allattamento

Il domperidone viene escreto nel latte umano. Occorre valutare attentamente i benefici dell'allattamento al seno per il bambino rispetto ai benefici della terapia per la madre, decidendo se cessare l'allattamento o sospendere la terapia con domperidone. Si deve agire con cautela in caso di fattori di rischio che prolungano l'intervallo QTc nei neonati allattati al seno.

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Popolazione Pediatrica

L'efficacia e la sicurezza di Peridon non sono state dimostrate in neonati, lattanti, bambini (età inferiore a 12 anni) e adolescenti di peso inferiore a 35 kg. Pertanto, l'uso in questi pazienti non è raccomandato. Nei bambini piccoli, il rischio di effetti indesiderati di tipo neurologico è più elevato, pertanto è necessario determinare accuratamente la dose e rispettarla rigorosamente.

Informazioni Importanti sugli Eccipienti

  • Sorbitolo: Peridon sciroppo contiene sorbitolo. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio devono evitare l'assunzione di questo medicinale.
  • Paraidrossibenzoati: Possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.

Interazioni Farmacologiche

Il domperidone è metabolizzato prevalentemente attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. L'uso concomitante di farmaci che inibiscono significativamente questo enzima può aumentare i livelli plasmatici di domperidone.

Interazioni Controindicate

  • Farmaci che prolungano l'intervallo QTc: antiaritmici di classe IA e III, alcuni antipsicotici, antidepressivi, antibiotici (eritromicina, levofloxacina, moxifloxacina, spiramicina), agenti antiprotozoari (pentamidina), antimalarici (alofantrina, lumefantrina), farmaci gastrointestinali (cisapride, dolasetron, prucalopride), antistaminici (mechitazina, mizolastina), farmaci utilizzati nel trattamento di tumori (toremifene, vandetanib, vincamina), e altri farmaci come bepridil, diphemanil, metadone.
  • Potenti inibitori del CYP3A4: inibitori della proteasi, antifungini azolici sistemici, alcuni macrolidi (eritromicina, claritromicina e telitromicina).

Interazioni Non Raccomandate

  • Moderati inibitori del CYP3A4: diltiazem, verapamil e alcuni macrolidi.

Interazioni che Richiedono Cautela

  • Farmaci che inducono bradicardia e ipopotassiemia.
  • Macrolidi coinvolti nel prolungamento dell'intervallo QTc: azitromicina e roxitromicina. La claritromicina è controindicata in quanto è un potente inibitore del CYP3A4.

Posologia e Modo d'Uso

Peridon deve essere utilizzato alla minima dose efficace per la durata più breve necessaria per il controllo di nausea e vomito. Si raccomanda di assumere Peridon sospensione orale prima dei pasti. In caso di assunzione dopo i pasti, l'assorbimento del farmaco risulta ritardato.

  • Adulti e adolescenti (età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg): 10 ml (di sospensione orale da 1 mg/ml) fino a tre volte al giorno per un dosaggio massimo di 30 ml al giorno.
  • Neonati, lattanti, bambini (età inferiore a 12 anni) e adolescenti di peso inferiore a 35 kg: La dose è di 0,25 mg/kg. Tale dose deve essere somministrata fino a tre volte al giorno per un dosaggio massimo di 0,75 mg/kg al giorno.

La durata massima del trattamento non deve superare una settimana.

Istruzioni per l'Uso dello Sciroppo

  1. Il flacone è munito di tappo a ghiera con apertura a prova di bambino.
  2. La confezione contiene una coppetta graduata e una siringa graduata per uso pediatrico.
  3. Una volta aperto il flacone, la siringa graduata va inserita nell'apposito alloggiamento. Per il prelievo della dose, capovolgere il flacone, prelevare l'esatta quantità di prodotto, riposizionare il flacone con la siringa rivolta verso l'alto, disinserire la siringa e dispensare il prodotto direttamente dalla siringa.
  4. Richiudere il flacone con il tappo a ghiera.
  5. Lavare accuratamente la siringa per il successivo utilizzo.

Sovradosaggio

I sintomi da sovradosaggio possono includere sonnolenza, disorientamento e manifestazioni extrapiramidali, specialmente nei bambini. In caso di sovradosaggio, è opportuno somministrare immediatamente un trattamento sintomatico standard, che può includere lavanda gastrica e l'impiego di carbone attivo. Si deve effettuare un monitoraggio tramite ECG a causa della possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. Farmaci anticolinergici e antiparkinsoniani possono essere utili nel controllo delle reazioni extrapiramidali.

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Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, Peridon può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

  • Disturbi del sistema immunitario: molto rari: reazioni allergiche incluse anafilassi, shock anafilattico, reazione anafilattica, orticaria e angioedema.
  • Patologie endocrine: rari; aumento dei livelli di prolattina.
  • Patologie del sistema nervoso: molto rari; movimenti muscolari anormali o tremore, convulsioni, sonnolenza, mal di testa, agitazione, nervosismo.
  • Patologie cardiache: frequenza non nota: aritmie ventricolari, prolungamento dell'intervallo QTc, torsioni di punta e morte cardiaca improvvisa.
  • Patologie gastrointestinali: rari; disordini gastrointestinali, inclusi crampi intestinali passeggeri; molto rari; diarrea.
  • Patologie del sistema riproduttivo e della mammella: rari; galattorrea, ginecomastia, amenorrea.
  • Esami diagnostici: molto rari: alterata funzionalità epatica.

È importante segnalare qualsiasi effetto indesiderato al medico o al farmacista.

Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

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