Patatine Fritte: Storia, Varietà e Preparazione dell'Amato Snack

Le patatine fritte, uno degli snack più popolari al mondo, vantano una storia ricca e controversa, con origini contese tra Belgio e Francia. Oggi, ne esistono innumerevoli varianti, dalle classiche a sfoglia sottile a quelle dal taglio rustico, fino alle versioni ondulate e a bastoncino. Questo articolo esplora la storia affascinante delle patatine fritte, le diverse tipologie e i metodi di preparazione, offrendo una panoramica completa di questo alimento amato da grandi e piccini.

Le Origini Contese: Belgio o Francia?

La vera origine delle patatine fritte rimane avvolta nel mistero, con entrambe le nazioni che rivendicano la paternità.

La versione belga

Alcune testimonianze storiche suggeriscono che in Belgio, già nel XVII secolo, esistesse l'usanza di friggere sottili strisce di patate, specialmente tra gli abitanti della valle della Mosa. Questi erano soliti friggere piccoli pesciolini che, per forma, assomigliavano a bastoncini. Durante l'inverno, quando il fiume ghiacciava, i pesci venivano sostituiti con patate tagliate a listarelle e fritte nello stesso modo. Un manoscritto del 1781 menziona questa abitudine, suggerendo che le patatine fritte potrebbero essere nate proprio in Belgio.

La versione francese

I francesi, d'altro canto, attribuiscono l'origine delle patatine fritte all'ufficiale medico Antoine-Augustine Parmentier, figura chiave nella promozione del consumo di patate in Francia. Nel XVIII secolo, Parmentier, durante la sua prigionia in Prussia, fu costretto a coltivare e consumare patate, un alimento all'epoca guardato con sospetto e considerato portatore di malattie. Parmentier si impegnò attivamente per sdoganare la patata e introdurla nella cucina francese, anche attraverso ricette innovative.

Sebbene la genesi più accreditata delle patatine fritte possa essere in Belgio, è innegabile che i francesi abbiano contribuito a diffonderle in America.

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La Diffusione e l'Evoluzione delle Patatine Fritte

Dall'Europa all'America

Le patate, originarie del Sud America, furono importate in Europa nel XVI secolo. Tuttavia, ci vollero secoli prima che il loro consumo si diffondesse ampiamente. Inizialmente, le patate erano viste con diffidenza e considerate addirittura nocive per la salute. Solo nel corso del XVIII secolo, grazie all'opera di personaggi come Parmentier, la patata iniziò a essere accettata e apprezzata.

Il Ruolo della Rivoluzione Francese

Secondo alcuni storici, le prime patate fritte fecero la loro comparsa a Parigi nel 1789, durante la Rivoluzione Francese. Vendute dagli ambulanti sul Pont Neuf insieme a caldarroste e tranci di patate arrostiti, le "pommes frites" divennero rapidamente un popolare cibo da strada.

L'invenzione delle Chips: La Storia di George Crum

Una leggenda americana narra che le patatine chips, quelle a sfoglia sottile, siano state inventate da George Crum, cuoco presso il Lake House di Saratoga Springs, New York, nel 1853. La storia racconta che un cliente particolarmente esigente si lamentò ripetutamente dello spessore delle patate fritte che gli erano state servite. Esasperato, Crum decise di tagliare le patate a fette sottilissime, friggerle fino a renderle croccantissime e cospargerle di sale. Con sua sorpresa, il cliente apprezzò moltissimo questa nuova preparazione, che divenne presto un successo nel ristorante.

La Produzione Industriale e la Confezione

La produzione e la commercializzazione su larga scala delle patatine fritte iniziarono alla fine del XIX secolo. Nel 1895, William C. Tappenden brevettò un metodo per produrre e confezionare le "Saratoga Chips" in scatole di cartone. Nel 1926, Laura Scudder, un'imprenditrice californiana, ebbe l'intuizione di confezionare le patatine in sacchetti di carta oleata sigillati, contribuendo a mantenerle fresche e croccanti più a lungo.

Il boom del dopoguerra

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le patatine fritte assunsero un ruolo sempre più centrale tra gli snack più apprezzati. La loro versatilità e il gusto accattivante le hanno rese un alimento onnipresente in tutto il mondo.

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Varietà di Patatine Fritte

Oggi, le patatine fritte sono disponibili in una miriade di forme, tagli e sapori.

  • Patatine a sfoglia (chips): Sottili e croccanti, ottenute tagliando le patate a rondelle sottilissime.
  • Patatine a bastoncino (french fries): Tagliate a listarelle più o meno spesse, fritte e servite calde.
  • Patatine ondulate: Caratterizzate da una superficie ondulata che le rende più croccanti.
  • Patatine a spicchi (wedges): Tagliate a spicchi con o senza buccia, spesso condite con spezie.
  • Patatine rustiche (country style): Tagliate in modo irregolare e fritte con la buccia.

Oltre alle varianti classiche, esistono patatine fritte aromatizzate con una vasta gamma di spezie, erbe aromatiche, formaggi e altri ingredienti.

Metodi di Preparazione

La preparazione delle patatine fritte può variare a seconda della tipologia e delle preferenze personali. Tuttavia, alcuni principi fondamentali rimangono costanti.

Ingredienti

L'ingrediente principale, ovviamente, sono le patate. Per ottenere un buon risultato, è importante scegliere patate adatte alla frittura, con un basso contenuto di acqua e un alto contenuto di amido. Le varietà più indicate sono la Bintje, la Russet Burbank e la Agria.

Taglio

Il taglio delle patate è un passaggio cruciale. Le patatine a sfoglia devono essere tagliate a rondelle sottilissime, mentre quelle a bastoncino possono essere tagliate a listarelle più o meno spesse. È importante che il taglio sia uniforme per garantire una cottura omogenea.

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Frittura

La frittura è il cuore della preparazione delle patatine fritte. È consigliabile utilizzare olio di arachidi o olio di semi di girasole ad alto contenuto oleico, in quanto hanno un punto di fumo elevato e resistono bene alle alte temperature.

La doppia frittura è un metodo che garantisce patatine più croccanti e asciutte. Consiste nel friggere le patate due volte: una prima volta a temperatura più bassa (160-170°C) per cuocerle internamente, e una seconda volta a temperatura più alta (180-190°C) per dorarle e renderle croccanti.

Cottura al forno o in friggitrice ad aria

Per chi preferisce una preparazione più leggera, è possibile cuocere le patatine al forno o in friggitrice ad aria. In questo caso, le patate vengono condite con olio e spezie e cotte fino a doratura.

Condimento

Le patatine fritte vengono solitamente condite con sale, ma possono essere arricchite con spezie, erbe aromatiche, salse e altri condimenti a piacere.

Patatine Fritte nel Mondo

Le patatine fritte sono un alimento globale, presente in quasi tutte le culture culinarie del mondo. Ogni paese ha sviluppato le proprie varianti e abitudini di consumo.

  • Belgio: Le patatine fritte sono considerate un piatto nazionale e vengono spesso servite con salse diverse, come maionese, ketchup, salsa andalusa e salsa tartara. La doppia frittura è una pratica comune.
  • Regno Unito: Il "fish and chips" è un piatto iconico della cucina britannica, che abbina patatine fritte a bastoncino con pesce fritto in pastella.
  • Canada: La "poutine" è un piatto tipico del Québec, composto da patatine fritte, cagliata di formaggio e salsa gravy.
  • Paesi Bassi: La "patat oorlog" è una specialità olandese che combina patatine fritte con maionese, salsa al curry, salsa di arachidi e cipolle tritate.

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