Gli anelli di totano fritti in pastella rappresentano un'autentica delizia della cucina di mare, un piatto che conquista per la sua irresistibile croccantezza esterna e la piacevole morbidezza interna. Che si utilizzino totani freschi o surgelati, questa preparazione è sempre una garanzia di successo, ideale per arricchire un aperitivo, un antipasto o come sfizioso secondo, magari accompagnato da un'insalata fresca o patatine fritte.
Il Segreto di una Pastella Perfetta
La pastella è l'elemento chiave per ottenere anelli di totano fritti dorati e croccanti. Prepararla è semplice e veloce: bastano farina, acqua, latte e un pizzico di sale per un risultato impeccabile. Gli anelli di totano vengono immersi in questa pastella, che aderisce perfettamente, e poi tuffati in olio caldo, dove si gonfiano e si dorano in pochi minuti.
Ingredienti e Preparazione
La pastella, leggera e avvolgente, è il segreto per ottenere anelli dorati e croccanti. Prepararla è semplice: bastano farina, acqua, latte e un pizzico di sale q.b. per un risultato impeccabile. Gli anelli vengono immersi in questa miscela, che aderisce perfettamente, e poi tuffati in olio caldo, dove si gonfiano e si dorano in pochi minuti.
Consigli Utili per la Frittura
Se si utilizzano totani congelati, è fondamentale scongelarli completamente e asciugarli accuratamente prima di procedere con la preparazione. Questo accorgimento previene gli schizzi durante la frittura e assicura una pastella croccante e uniforme. Per una versione più saporita, si possono aggiungere spezie o erbe aromatiche alla pastella, come paprika, aglio in polvere o prezzemolo tritato.
Totani Freschi o Congelati?
Che siano preparati con totani freschi o congelati, questo piatto è sempre una garanzia di successo, perfetto per un aperitivo sfizioso, un antipasto ricco o anche come secondo piatto accompagnato da una fresca insalata o da patatine fritte. Se utilizzate totani congelati, assicuratevi di scongelarli completamente e asciugarli bene prima di procedere. Questo eviterà schizzi durante la frittura e garantirà una pastella croccante e uniforme.
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Come Servire gli Anelli di Totano Fritti
Gli anelli di totano fritti sono deliziosi serviti con una spruzzata di limone e accompagnati da salse come la maionese. Questo piatto si presta a mille occasioni: che sia una cena informale o un pranzo speciale, gli Anelli di Totano Fritti in Pastella porteranno sempre allegria e gusto in tavola. Con pochi ingredienti e un po’ di attenzione nella frittura, otterrete un risultato da ristorante, perfetto per stupire famiglia e amici.
Il Segreto per una Frittura Perfetta: Ricetta e Consigli
Se amate i piatti di mare e non dite mai di no ai piatti saporiti e sostanziosi, non dovete perdere la ricetta della frittura di totani. In effetti dovrebbe essere semplice da fare, ma spesso il risultato non soddisfa e i totani si presentano molli e unti. In questa ricetta vi spiaghiamo tutti i segreti per non avere più intoppi e realizzare un vero piatto squisito, proprio come quelli che si ordinano al ristorante. Comprate i totani di ottima qualità, possibilmente freschi nella vostra pescheria di fiducia e il più è fatto.
Anelli alla Romana: Una Variazione Sfiziosa
Gli anelli alla romana sono un contorno molto diffuso nella cucina laziale. Di base sono fritti, ma possono essere cotti anche al forno o con la friggitrice ad aria. Il risultato è sempre lo stesso, ossia si ottengono dei deliziosi anelli di pesce croccanti fuori e morbidi dentro, che non risultano troppo pesanti se si seguono alcuni accorgimenti. A tal proposito è consigliabile usare abbondante olio, portato a temperatura senza superare il punto di fumo. Solo così infatti si garantirà un’ottima frittura ad immersione, che limiterà al massimo l’assorbimento dell’olio da parte degli anelli. Se optate per la cottura con la friggitrice ad aria è bene arricchire gli anelli con un po’ di olio, utile a garantire una uniforme trasmissione del calore. L’uso della friggitrice ad aria è agevole e molto semplice. L’unico elemento di difficoltà risiede nella scelta del tempo di cottura. Di base sarebbero necessari 10 minuti a 200 gradi, ma potrebbero volercene di più se gli anelli sono più grandi e spessi. Vi consiglio comunque di provare questo metodo di cottura in quanto garantisce una consistenza più croccante e morbida del fritto, limitando l’impiego di grassi aggiunti.
Ricetta Anelli alla Romana
Per preparare gli anelli alla romana dovrete partire proprio dai calamari. Puliteli tagliando via la testa, i tentacoli e la penna di cartilagine che si trova al loro interno. Dopodiché lavateli sotto l’acqua corrente, asciugateli e fateli a rondelle. In una ciotola abbastanza grande versate le uova intere, un pizzico di sale e l’amido di mais. Sbattete con una forchetta, poi aggiungete l’acqua fredda e continuate fino a ricavare una pastella densa e uniforme. Poi riponete la pastella in frigorifero per una decina di minuti. Terminata questa fase immergete gli anelli nella pastella e friggeteli in una padella profonda e piena di olio di girasole portato a 180 gradi. La fiamma dovrebbe essere medio - alta, mentre il tempo di cottura deve essere sufficiente a dorare gli anelli. Una volta pronti, prelevate gli anelli e poneteli sulla carta assorbente in modo che cedano un po’ di olio. In alternativa potete utilizzare anche la friggitrice ad aria. In questo caso spruzzate un po’ di olio sui calamari e cuoceteli a 200 gradi per 10 minuti. Badate bene, il tempo di cottura potrebbe variare in base allo spessore e alle dimensioni dei calamari stessi. Inoltre, durante la cottura dovrete mescolare gli anelli almeno una volta. Servite gli anelli caldi e buon appetito.
Ingredienti:
- di anelli di calamari
- 200 gr. di amido di mais
- 60 ml. di acqua frizzante freddissima
- 2 uova
- q.b. di olio di semi di girasole
- un pizzico di sale
Calamari: Protagonisti degli Anelli alla Romana
I protagonisti degli anelli alla romana sono i calamari, che rappresentano il ripieno di questa semplice ricetta. I calamari vanno puliti e privati delle parti non commestibili, come la testa, la cartilagine che si trova all’interno e i tentacoli. La polpa che si ricava viene poi tagliata a rondelle, in modo da formare degli anelli. Vi consiglio di porre molta attenzione nella pulizia dei calamari, solo così risulteranno morbidi anche una volta fritti.
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Valore Nutrizionale dei Calamari
I calamari sono tra i prodotti ittici più apprezzati. Il loro sapore è delicato e corposo allo stesso tempo, inoltre sono abbastanza versatili da interagire al meglio con un’ampia varietà di ingredienti. I calamari eccellono anche dal punto di vista nutrizionale. A fronte di un apporto calorico contenuto, pari a 70 kcal per cento grammi, apportano molte proteine (circa 18 grammi per etto) e sali minerali. Tra questi spicca il fosforo, il magnesio, il potassio e il calcio, tipico delle carni e dei loro derivati. I calamari apportano anche grassi benefici, come gli acidi grassi omega tre, un vero toccasana per cuore e per la circolazione del sangue. L’unico vero difetto dei calamari è l’abbondanza di sodio, che potrebbe causare aumenti della pressione. Il sodio è presente in tutte le specie ittiche, anzi nei calamari non è poi così spiccato.
La Panatura Perfetta: Segreti e Ingredienti
Tra i punti di forza degli anelli di calamari alla romana spicca proprio la panatura, che avvolge i calamari in una splendida copertura di color oro, croccante e gradevole al palato. Come ottenere una panatura perfetta e buona? Il segreto sta nell’impiego di alcuni ingredienti a discapito di altri, che potrebbero apparire più scontati. Per esempio manca la farina, sostituita dell’ottimo amido di mais. Un dettaglio non di poco conto se si considera la leggerezza di quest’ultimo e la sua capacità di conferire ai composti una tonalità dorata. Troviamo come al solito anche l’acqua frizzante, che conferisce volume e la giusta croccantezza alla panatura. Infine troviamo l’uovo, che viene impiegato per altre tipologie di panature, ad esempio per panare le cotolette. I tre ingredienti vanno poi sbattuti e mescolati con cura, in modo da ottenere un composto morbido, denso e uniforme.
Versatilità degli Anelli alla Romana
Gli anelli alla romana sono buoni per tutte le occasioni. Sono ottimi per accompagnare i secondi di pesce elaborati, o anche come secondi veri e propri. Possono anche fungere da pasto finger food o street food, magari in una prospettiva di assoluto rispetto per la tradizione. Infine sono ideali anche per degli aperitivi squisiti e “rustici” allo stesso tempo. L’abbinamento perfetto per gli anelli alla romana è la classica birra scura, ma potrebbe andare bene anche un vino bianco frizzante.
Alternative ai Calamari: I Totani
Di norma gli anelli alla romana sono realizzati con i calamari, tuttavia si segnalano alcune varianti - diffuse anche al di fuori del Lazio - che fanno uso di un’altra specie ittica: i totani. Un dettaglio non di poco conto, se si considera che ad alcuni i calamari non piacciono. Cosa hanno di diverso i totani? All’apparenza sono identici, ma sono riconosciuti con una certa facilità anche per via del loro sapore diverso. Tanto per cominciare, i calamari presentano pinne laterali, mentre i totani hanno solo pinne posteriori. Inoltre queste pinne sono corte e sporgenti, tanto da disegnare una forma a punta di lancia. Cosa dire del sapore? Ebbene, il totano ha un sapore un po’ meno pregiato ma più intenso del calamaro. La carne è inoltre più soda, quindi regala una texture migliore e più corposa.
Totani Fritti con Pastella alla Birra: Una Variante
Totani fritti con la PASTELLA ALLA BIRRA ma leggermente diversa da quella che uso solitamente perchè quando li avevo preparati con l’altra pastella (che è perfetta per le verdure) per i totani non mi aveva entusiasmata. Ho preparato i TOTANI AL FORNO con una ricetta sfiziosissima ma non si potevano fare in quel modo anche fritti allora ho voluto cercare una pastella perfetta per ottenere la vera frittura di totani come al ristorante e finalmente ci sono riuscita, quindi se anche voi state cercando come fare i totani fritti come al ristorante non perdete questa ricetta e fatemi sapere se vi sono piaciuti.
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Come Cucinare i Totani Fritti
Come cucinare i totani fritti per uno sfizioso secondo o aperitivo finger food. Per prima cosa, scongela i totani mettendoli in frigorifero. Unisci la farina, l’uovo, l’acqua, l’olio d’oliva, il sale e il succo del limone e mescola tutto, facendo attenzione che non si formino grumi. Lascia riposare la pastella per un’ora in frigo, intanto taglia i totani a rondelle e trita finemente il prezzemolo. Quando sarà pronta, immergi i totani nella pastella e friggili in abbondante olio bollente.
Caratteristiche Nutrizionali del Totano
Il totano è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae ricco di sali minerali e povero di grassi e di calorie. Il totano è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae ricco di sali minerali e povero di grassi e di calorie. Il totano è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae ricco di sali minerali e povero di grassi e di calorie.
Frittura di Totani in Pastella: Segreti per un Risultato Perfetto
Volete scoprire tutti i segreti per una frittura di totani in pastella perfetta? Siete nel posto giusto! Oggi vi mostriamo come ottenere una frittura asciutta e leggera, grazie anche alla nostra pastella! Al posto dei classici calamari questa volta abbiamo utilizzato i totani e li abbiamo immersi in una pastella davvero speciale. Realizzata senza birra, ma con l'aggiunta di acqua frizzante e succo di limone. Ma ciò che renderà questa pastella così morbida è l'aggiunta dell'uovo, in particolare degli albumi montati a neve.
Ricetta Dettagliata della Pastella
Per realizzare la frittura di totani in pastella per prima cosa è necessario spremere il limone 1. A questo punto rompete l'uovo e separate l'albume dal tuorlo in due ciotole diverse. Aggiungete anche il tuorlo 7 e mescolate bene con una frusta 8. Coprite con pellicola 10 e lasciate riposare in frigorifero per 20 minuti. Prendete i totani e tagliateli ad anelli, spessi circa 7 mm 11. Mescolate bene per rivestire completamente gli anelli 13. Scaldate l'olio in un tegame capiente, fino ad una temperatura di 170°. Utilizzando una forchetta scolate i totani dall'eccesso di pastella e immergeteli nell'olio caldo 14. Trasferiteli su una gratella con sotto della carta assorbente 16.
Calamari Fritti in 50 Secondi: Un Metodo Veloce e Efficace
Si dice che fritte siano buone anche le pietre.Beh, io, ovviamente, sono d’accordo. Ma se la frittura la facessi durare pochissimo tempo, dandovi un risultato straordinario?Ecco che allora voglio proporvi la ricetta dei calamari fritti in 50 secondi!Molto spesso mi chiedete come fare una frittura asciutta e, soprattutto, come rendere morbidi i calamari.In questa ricetta con i calamari vi dimostro che non solo è possibile, ma è anche decisamente semplice!Vi sembrano pochi 50 secondi? Credeteci! Togliete le alette e affettate i calamari in anelli da 0,5 cm, quindi mettete tutti i pezzetti in un sacchetto e in esso aggiungete anche la maizena, ovvero l’amido di mais.