Pasta Tipica Romagnola: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

La Romagna, terra di sapori autentici e tradizioni culinarie radicate, offre un'ampia varietà di paste fresche, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità. Dalla sfoglia tirata a mano ai ripieni ricchi e saporiti, la pasta romagnola è un vero e proprio simbolo di convivialità e amore per la buona tavola. Questo articolo è un viaggio alla scoperta delle ricette più tipiche e amate, un'esplorazione dei segreti e dei gesti tramandati di generazione in generazione.

Spoja Lorda: L'Essenza della Cucina di Recupero

La spoja lorda, letteralmente "sfoglia sporca", è una pasta fresca ripiena tipica della Romagna, conosciuta anche come "minestra imbottita". Il suo nome deriva dalla tradizione di utilizzare gli avanzi di ripieno di altre preparazioni, come i cappelletti, per farcire una sfoglia sottile. Nata come piatto povero, la spoja lorda è oggi un simbolo della cucina di recupero e della creatività culinaria romagnola.

Tradizionalmente, il ripieno della spoja lorda è a base di formaggi misti, come raviggiolo (sostituibile con stracchino o squacquerone), ricotta e Parmigiano Reggiano. La sfoglia viene stesa sottilmente e sporcata con un leggero strato di ripieno, poi ripiegata su se stessa e tagliata a quadratini con una rotella dentata.

La spoja lorda viene tradizionalmente servita in brodo di carne, ma si presta anche ad essere condita con diversi tipi di sughi, dal pomodoro alle verdure. La sua preparazione è semplice e veloce, ideale anche per chi è alle prime armi con la sfoglia.

Ricetta della Spoja Lorda Tradizionale## Ingredienti per il ripieno:

  • 200 g di stracchino, ricotta o un mix dei due
  • 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Sale, noce moscata q.b.
  • Scorza grattugiata di limone q.b. (facoltativo)

Ingredienti per la sfoglia:

  • 2 uova
  • 200 g di farina 00

Preparazione:

  1. Preparare il ripieno mescolando i formaggi con sale, noce moscata e, se desiderato, scorza di limone grattugiata.
  2. Preparare la sfoglia impastando farina e uova fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  3. Stendere la sfoglia sottilmente con la macchinetta o sul tagliere.
  4. Distribuire il ripieno in modo uniforme su metà della sfoglia.
  5. Richiudere la sfoglia su se stessa, esercitando una leggera pressione per eliminare l'aria.
  6. Tagliare la sfoglia a quadratini con una rotella dentata.
  7. Cuocere la spoja lorda in brodo bollente finché non risale a galla.
  8. Servire la pasta nel brodo caldo, aggiungendo Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere.

Cappelletti: Un Tesoro di Famiglia

I cappelletti sono un'altra pasta ripiena simbolo della Romagna, tradizionalmente consumati in brodo di cappone. Pellegrino Artusi, nel suo celebre libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", descrive la ricetta dei cappelletti all'uso di Romagna con ripieno di ricotta e raviggiolo, petto di cappone (o in alternativa magro di lombata di maiale).

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A seconda delle zone della Romagna, esistono diverse varianti del ripieno, chiamato "compenso" in romagnolo. Nel riminese, i cappelletti sono rigorosamente di carne, mentre nel cesenate si trovano al formaggio (ricotta, raviggiolo, grana, noce moscata, robiola o Formaggio di Fossa) o misti carne e formaggio.

Preparazione dei Cappelletti

  1. Preparare la sfoglia con farina e uova, seguendo la regola dell'1 (1 persona, 1 etto di farina, 1 uovo).
  2. Impastare energicamente fino ad ottenere una pasta liscia e sottile.
  3. Preparare il ripieno secondo la tradizione familiare o la variante preferita.
  4. Stendere la sfoglia e ritagliare dei dischetti con un bicchiere o un coppapasta.
  5. Farcire ogni dischetto con un po' di ripieno.
  6. Piegare il dischetto a metà, formando una mezzaluna, e sigillare bene i bordi.
  7. Unire le due estremità della mezzaluna, sovrapponendole leggermente, per formare il caratteristico cappelletto.
  8. Cuocere i cappelletti in brodo bollente finché non risalgono a galla.
  9. Servire i cappelletti in brodo caldo, aggiungendo Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere.

Passatelli: Un Omaggio alla Semplicità

I passatelli sono un tipo di pasta fresca a base di uova, formaggio, pangrattato, noce moscata e buccia grattugiata di limone, cotti direttamente in brodo di carne. Il composto viene schiacciato con un apposito strumento chiamato "ferro dei passatelli" (o, in alternativa, uno schiacciapatate a fori larghi) per ottenere dei cilindretti incurvati.

I passatelli sono un piatto rustico e saporito, perfetto per le fredde giornate invernali. Tradizionalmente, vengono serviti in brodo in occasione del pranzo di Natale, ma possono essere gustati anche asciutti, conditi con diversi tipi di sughi.

Ricetta dei Passatelli Romagnoli## Ingredienti (per 1 persona):

  • 50 g di pangrattato (senza glutine se necessario)
  • 50 g di Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi (senza lattosio)
  • 1 uovo
  • 1 presa di sale
  • ½ limone (scorza grattugiata)
  • Noce moscata q.b.

Preparazione:

  1. Formare una fontana con pangrattato e formaggio grattugiato mescolati insieme.
  2. Nel mezzo, rompere l'uovo e aggiungere sale, scorza di limone grattugiata e noce moscata.
  3. Sbattere l'uovo con la forchetta e unire pane e formaggio.
  4. Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto sodo e ruvido (non deve attaccarsi alle mani).
  5. Lasciare riposare l'impasto per circa 2 ore, lavorandolo un po' ogni 20 minuti.
  6. Tagliare l'impasto e schiacciarlo attraverso i fori del "ferro dei passatelli" o dello schiacciapatate.
  7. Staccare i passatelli alla lunghezza di 4-6 cm e lasciarli asciugare all'aria per almeno mezz'ora.
  8. Cuocere i passatelli nel brodo di carne bollente finché non risalgono a galla.
  9. Servire i passatelli in brodo caldo, aggiungendo Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere.

Garganelli: Un'Arte Antica

I garganelli sono un formato di pasta tipico della Romagna, dalla forma caratteristica a cilindro rigato. La preparazione dei garganelli richiede una certa manualità e l'utilizzo di strumenti specifici, come il "pettine" o l'"arriccia gnocchi".

Ricetta dei Garganelli alla Romagnola## Ingredienti per la pasta:

  • 400 g di farina
  • 4 uova
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.

Ingredienti per il condimento:

  • Salsiccia
  • Salsa di pomodoro
  • 1 Cipolla
  • Olio di oliva extravergine
  • Albana Romagna (o altro vino bianco secco)

Preparazione:

  1. Preparare la pasta impastando farina, uova, formaggio, sale e noce moscata fino ad ottenere un composto liscio e compatto.
  2. Stendere la pasta con la macchina a rullo e ricavare delle sfoglie sottili.
  3. Tagliare le sfoglie a quadrati di 4 cm di lato.
  4. Avvolgere ogni quadratino intorno a un bastoncino di legno e farlo scorrere sull'arriccia gnocchi, premendo con le dita per sigillare i bordi.
  5. Sfilare delicatamente i garganelli dal bastoncino e sistemarli sulla spianatoia.
  6. Preparare il condimento soffriggendo la cipolla tritata in olio extravergine d'oliva.
  7. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata e far rosolare.
  8. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare.
  9. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e unirla al condimento.
  10. Versare la salsa di pomodoro calda, mescolare e servire.

Altre Paste Tipiche Romagnole

Oltre alle paste già descritte, la Romagna offre un'ampia varietà di altri formati e ricette tradizionali, tra cui:

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  • Maltagliati: Pasta all'uovo dalla forma irregolare, ottenuta dai ritagli di sfoglia avanzati da altre preparazioni, spesso serviti con i fagioli.
  • Strozzapreti: Pasta lunga e arrotolata, tipica del riminese, impastata con acqua e farina (e un uovo, se disponibile).
  • Orecchioni: Pasta ripiena a forma di mezzaluna, con diverse varianti di ripieno (ricotta e spinaci, formaggi, zucca, stridoli).
  • Tardura: Pasta in brodo last minute, preparata con uova, pangrattato e parmigiano, ideale per un pasto veloce e gustoso.
  • Bassotti romagnoli: Tagliolini all'uovo gratinati al forno con frittatina di uova, grana, noce moscata, sale e pepe.

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