Cosa fare con le sfoglie di lasagna pronte quando le abbiamo in frigo e non sappiamo più come usarle? Ecco diverse idee per usare la pasta pronta per lasagne in maniera originale e invitante, perfette per ogni occasione, dalle cene in famiglia ai buffet con amici.
Introduzione
Le lasagne sono uno dei piatti più iconici della cucina italiana, con innumerevoli varianti oltre al grande classico alla bolognese. La pasta all’uovo si può fare in casa, oppure comprare al supermercato, in versione fresca o secca, liscia o ruvida, adatta a tutte le esigenze. Ma cosa fare quando avanzano delle sfoglie e non si vuole preparare subito un'altra lasagna? Questo articolo esplora usi alternativi e creativi per le sfoglie di lasagna, trasformandole in piatti sorprendenti e gustosi.
Lasagne in Fogli: Guida alla Scelta
Leggendo tutte le originali ricette illustrate sopra si può trarre un’unica conclusione: le lasagne in fogli non devono mai mancare nella nostra dispensa e devono essere sempre presenti nel carrello della spesa. In commercio esistono lasagne in fogli sia fresche sia secche, queste ultime da utilizzare così come sono oppure da sbollentare pochissimi minuti in acqua bollente, preferibilmente adoperando un comodo cuoci-lasagne a strati che permette di non sovrapporle o danneggiarle durante la cottura. Le lasagne in fogli, pratiche e versatili, sono facilmente reperibili in confezioni a lunga conservazione.
Ricette Creative con Sfoglie di Lasagna
1. Cestini di Lasagna
Giocosi e allo stesso tempo eleganti, portare in tavola questi cestini gustosi è davvero semplice. Come si usano le sfoglie di lasagna? Si sbollentano, si tagliano a metà e poi si impiegano per foderare degli stampi da muffin, così da creare delle cavità da riempire con gli ingredienti che piacciono di più. Si può optare per ricotta fresca, ragù di salsiccia, mozzarella e parmigiano reggiano, che regala una sfiziosa crosticina in superficie, ma si può anche puntare su un ragù alla bolognese, o funghi trifolati e besciamella. Queste mini lasagne sono ideali per una cena tra amici, un aperitivo a buffet o anche per un brunch.
2. Cannelloni
Le sfoglie già pronte sono la base perfetta per realizzare un altro grande classico, ovvero i cannelloni. Una ricetta rapida che si prepara semplicemente farcendo la pasta all’uovo e poi avvolgendola dal lato corto, così da formare il cannellone. Di varianti ce ne sono tantissime: dall’evergreen con ricotta e spinaci al tradizionale di carne, passando per un più creativo piatto con ragù di pesce. Quest’ultima versione è perfetta per la stagione estiva ed è estremamente facile: si possono usare dei filetti di merluzzo freschi o surgelati e farli insaporire in padella con pomodorini, olio extravergine d’oliva, sale e prezzemolo.
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Se i cannelloni li mangiate solo a Natale e a Pasqua e non ne avete mai indagato il mistero, è arrivata l’ora di addentrarsi nei recessi oscuri di questo piatto, per scoprire che sembra molto più complicato di quanto non sia nella realtà. Per noi, poi, sarà ancora più facile, visto che non ci pensiamo nemmeno a stendere la pasta, ma usiamo quella pronta. I cannelloni sono in realtà rotoli di sfoglia all’uovo che racchiudono ingredienti saporiti, poi guarniti e passati al forno. Impegnatevi perciò a fare un bel ripieno e poi avvolgetelo con le sfoglie pronte per tante volte, fino a riempire la teglia. Se siete stanchi del solito ragù, tentate una crema di patate, gorgonzola e noci, oppure mescolate melanzane e ricotta salata, o ancora osate con una crema di broccoletti e ricotta da insaporire con salsiccia piccante, se non volete provare crema di zucca e pancetta. Qualunque sia la scelta (a meno che non abbiate optato per cannelloni di mare, ad esempio con branzino e gamberetti, o crema di nasello e spezie), si finisce con molto formaggio, un bel giro di besciamella e tanto grill, affinché i cannelloni diventino croccanti e vagamente bruciacchiati.
3. Girelle e Rose di Lasagna
Le sfoglie di lasagna si prestano a mettere in scena ricette molto scenografiche. Un’idea facile e d’effetto è quella di farcirle con prosciutto e formaggio, formare un rotolo e poi tagliarlo in porzioni più piccole, così da creare delle girelle da disporre in una teglia in modo concentrico e guarnire con besciamella. Molto simile è anche la variante rose di lasagne, con la pasta ridotta in striscioline più sottili, arricchite con un corposo ragù e besciamella. Una volta ripiegate su loro stesse e inserite nella pirofila assumono l’aspetto di un goloso bouquet: in forno a 180° per 30 minuti e il piatto è pronto.
4. Fagottini Ripieni
Le sfoglie delle lasagne si sbollentano facendo attenzione a non romperle, si asciugano con della carta assorbente, si riempiono, si chiudono a sacchettino legandole con un spago da cucina, si mettono in forno e si mangiano. Questi fagottini sono una proposta davvero sfiziosa e, come le precedenti, molto versatile. Qui li abbiamo arricchiti con una purea a base di zucca, aneto, parmigiano e zenzero, che regala un abbinamento diverso dal solito: si può personalizzare aggiungendo dei tocchetti di provola, per ottenere un cuore filante.
I fagottini ripieni sono un buon compromesso, perché abbiamo una base di partenza rassicurante ma poi possiamo sbizzarrirci. La certezza è che sbollenteremo la pasta per poi farcirla e chiuderla a sacchetto; l’estro può esprimersi nel ripieno: burrata e carciofi, robiola e salmone, asparagi, ricotta e gamberetti, ricotta e scarola, zucchine e scamorza. Salate e pepate come si conviene, speziate ulteriormente all’occorrenza, e non dimenticate che una bella passata in forno non guasta mai.
5. Maltagliati
Se hai avanzato delle sfoglie di pasta all’uovo fresca in una quantità che non ti permette di creare fagottini, cestini o quant’altro, allora la cosa migliore da fare è quella di trasformarle in un altro formato. Ti suggeriamo il più semplice di tutti: i maltagliati, tipici dell’Emilia Romagna. Già dal nome, infatti, l’operazione si capisce essere alla portata di tutti, visto che si tratta di ricavare dei rombi irregolari con un coltello o con una rotellina liscia. Come si mangiano?
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Se le geometrie perfette non sono mai state il vostro forte, la tradizione emiliana vi corre in soccorso: con i bordi avanzata dai rotoli da cui si ottengono le tagliatelle, le sfogline hanno dato vita a un nuovo formato. I maltagliati, come da etimologia, sono irregolari, potete permettervi ogni errore: estraeteli con fantasia dalla vostra pasta pronta per lasagne rettangolare. Questi pezzettoni possono poi essere sfruttati per minestre di legumi (perfetti con fagioli, ceci, lenticchie), ma si prestano a ogni condimento, ad esempio ragù, funghi, salsiccia; celebri i maltagliati pasticciati: una volta sbollentati, passateli in forno (magari al grill) con pomodori (saltati con aglio e peperoncino), brodo, formaggio grattugiato, mozzarella.
6. Sfoglie Fritte
Sapevi che le sfoglie di lasagna si possono anche friggere? Prendi quelle fresche, immergile nell’olio di semi bollente: inizieranno a gonfiarsi. Una volta dorate e croccanti prelevale con la schiumarola e posizionale su carta assorbente così che perdano l’olio in eccesso. Se le tagli in triangolini puoi ottenere delle irresistibili chips da tuffare in qualche salsa a piacere, per esempio il guacamole, da gustare all’aperitivo. Oppure è possibile anche realizzare una millefoglie salata, alternando quadrati di sfoglia fritti a strati con besciamella e zucchine trifolate, oppure burrata e ratatouille: il motto è spazio alla fantasia.
7. Lasagne in Padella
Se hai voglia di una lasagna, ma non di accendere il forno questa ricetta è la soluzione ideale. Grazie all’uso delle sfoglie a crudo, infatti, i tempi si abbattono notevolmente. In una casseruola prepara un sugo di pomodoro con aglio e olio, lasciandolo piuttosto liquido, visto che servirà per ammorbidire e idratare la pasta all’uovo. Una volta pronto, versane un po’ sul fondo della padella e adagia sopra le sfoglie, una di fianco all’altra e ricopri con altro pomodoro, così da bagnarle bene. Unisci il prosciutto cotto, la scamorza a dadini e parmigiano. Ricopri con un'altra sfoglia e ripeti l'ordine degli stessi ingredienti di prima. Fai tanti strati (circa 4 o 5) fino a esaurimento: copri con il coperchio e lascia cuocere per 30 minuti circa.
Millefoglie salata
Il millefoglie è un dolce splendido: croccanti veli di pasta sfoglia da cui trasbordano crema pasticcera e crema chantilly, un miracolo. Possiamo sfruttarne l’architettura per proporre una versione salata. In questo caso, abbandoneremo la pasta sfoglia, in virtù di una comodissima pasta pronta per lasagne. Per la farcitura useremo una crema di formaggio (mascarpone, brie, robiola, caprino), da alternare a ingredienti saporiti come prosciutto, pomodori secchi, salmone affumicato, olive, tonno, caviale. Per conferire al piatto un autentico aspetto da millefoglie salata, procuratevi molto olio e friggete la pasta per lasagne (magari dopo averla panata con farina di mais o pangrattato) finché non diventa croccantissima.
Involtini primavera
Qui andiamo verso l’esotico, ma un esotico molto blando, già ormai tollerato anche dai più intransigenti; se volete rendere l’involtino primavera adatto persino a vostra suocera, vestale della tradizione, provate questa versione alternativa. Per il ripieno si usano cavolo verza, cipollotti, carote, sedano, germogli, opportunamente tagliati a listarelle e saltati in padella con salsa di soia. I carnivori aggiungono anche gamberetti, i più goduriosi bocconcini minuti di carne di maiale. Questo ghiotto ripieno va inserito all’interno di un quadrato di sfoglia, che poi dovete chiudere e ripiegare sui bordi. Se siete stati bravi a sigillare, potete rischiare con la frittura in olio di semi, che renderà i vostri involtini meravigliosamente croccanti.
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Ramen
Nel nostro immaginario, il Giappone è il sushi; ma anche il ramen sta prendendo sempre più piede. Anticipate i tempi proponendone una versione facilitata ai vostri commensali. Di per sé, il ramen è un brodo saporito con tagliatelle e altri ingredienti. È vero che le tagliatelle sarebbero impastate con frumento e kansui (una speciale acqua minerale alcalina), ma ci possiamo permettere di traviare la ricetta in maniera spregiudicata: tagliate a strisicoline la sfoglia pronta per lasagne e avrete finto di fare la pasta fatta in casa in meno di un minuto. Dopo di che, unitele a un brodo ristrettissimo (di pollo, di maiale), a cui aggiungere alghe kombu, sardine, cipolle, ossa di manzo e l’immancabile salsa di soia; secondo le infinite ricette, il ramen può essere ulteriormente guarnito, ad esempio con uova sode, fiocchi di tonno, prugne sottaceto, cavolo verza, polpette, porri, germogli, per non parlare di zenzero, sesamo, aglio.
Lasagna dolce
La pasta per lasagne è un nostro patrimonio; nessuno ci vieta di usarla nei modi più bizzarri. E se, alla fine della cena, abbiamo voglia di dolce, ecco che possiamo ottenerlo in poche mosse senza sentirci in colpa verso la tradizione italiana. La pasta per lasagne ben sbollentata può essere farcita secondo i gusti; per rimanere fedeli alla procedura della lasagna salata, possiamo usare la besciamella e poi sostituire il ragù con una confettura, il formaggio grattugiato con zucchero di canna. Una volta cotta, la lasagna può essere ulteriormente guarnita, con panna, frutta fresca, scaglie di cioccolato, aromi.
Lasagne alla Bolognese: un Classico Rivisitato
Nel corso dei secoli Bologna ha conquistato l’appellativo di grassa anche per piatti come le lasagne alla Bolognese con sfoglia verde e sette strati. Eppure, quando nel 1891 Pellegrino Artusi pubblica il manuale che segna la nascita della moderna cucina italiana La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, il gastronomo non cita alcuna ricetta regionale di lasagne. Segno che sebbene fossero note da secoli erano forse cadute in disuso nel momento in cui Artusi raccoglie quelle da inserire nel libro. Sicuramente la ricetta della lasagne alla bolognese non è antica e prende forma solamente tra fine Ottocento e inizio Novecento. La sfoglia gialla diventa verde e il ripieno di formaggi e spinaci (finiti nella sfoglia) viene sostituito dal ragù. La besciamella entra stabilmente tra gli ingredienti a partire dagli anni Trenta del Novecento ma tante persone ricordano le lasagne senza salsa bianca ancora negli ’50-’60.
Nel 2003, l’Accademia italiana della cucina ha depositato la ricetta presso la locale Camera di Commercio definendo ingredienti e caratteristiche della lasagna alla Bolognese: sfoglia di spinaci non troppo sottile; condimento di ragù bolognese, besciamella e Parmigiano. È composta da 7 strati e l’ultimo è senza ragù (solo besciamella e Parmigiano).
Quegli strati di ragù e besciamella trattenuti da una sfoglia lucida e verde sono un trionfo di colori e sapori. Gli angoli croccanti, la besciamella che al taglio sembra indecisa se mostrarsi o restare abbracciata al ragù, il profumo e la sua ricchezza la rendono un piatto unico dove aggettivi come ricco, decadente, barocco sembrano essere uscire danzando dal dizionario apposta per l’occasione.
Il momento che preferisco? Quando affondo il coltello nelle lasagne calde e per un momento mi avvolge una nuvola di profumi che mi porta indietro nel tempo, rievocando tavole felici e cari ricordi di care persone.
Come fare le lasagne alla bolognese della tradizione
Questa ricetta è composta da tre preparazioni principali:
- Ragù Bolognese
- Besciamella
- Sfoglia verde
Per questa ragione, richiede pianificazione. Per il tempo che ogni passaggio reclama e per quello di riposo di ragù e lasagne (se puoi, falle il giorno prima di servirle). Di solito, le lasagne verdi sono un progetto che riservo al weekend, quando ho più tempo.
Quando le preparo, questo è il mio schema di lavoro:
- preparo il ragù il giorno precedente l’assemblaggio delle lasagne.
- Il giorno successivo faccio besciamella e sfoglia.
- Sbollento i rettangoli di sfoglia verde e li sistemo su un canovaccio. Se compi questo passaggio il giorno prima di fare le lasagne, adagiali su un piatto in modo che non si tocchino tra loro, separati da fogli di carta forno. Copri con pellicola e metti in frigorifero fino al momento di usarli.
A questo punto, gli ingredienti sono pronti. È il giorno di assemblare le lasagne? Bene, sistemo sul tavolo gli ingredienti, preriscaldo il forno e, mentre lui raggiunge la temperatura necessaria, assemblo le lasagne e cuocio nel forno caldo.
Nelle lasagne alla Bolognese la sfoglia è sempre verde, di spinaci non d’ortica. Se preferisci, puoi comprare i rettangoli di sfoglia verde già pronti che si trovano in commercio. Ricorda di sbollentarli, sempre.
Il ragù è quello bolognese. La besciamella ha il profumo della noce moscata. Gli strati sono 7, se ti fermi a 5 non commetti peccato. L’ultimo non è coperto di ragù ma solamente di besciamella, qualche fiocco di burro, Parmigiano grattugiato. E d’altro canto, non ti sembra che di ragù ce ne sia già abbastanza?
Dopo avere assemblato le lasagne nella pirofila, cuoci in forno per una mezz’ora circa, non di più. Giusto il tempo di legare gli ingredienti, già cotti, tra di loro. Lascia riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle. Se le prepari in anticipo, riscalda la teglia in forno già caldo coprendola con un foglio di carta alluminio per evitare che si secchino troppo.
Lasagne alla Bolognese con sfoglia secca semplice e veloce
Questa è una ricetta tipica della nostra storia culinaria. La ricetta originale prevede l’utilizzo delle sfoglie fatte in casa e della pancetta aggiunta al ragù. La mia è una versione più veloce, visto che il tempo che ho a disposizione è sempre limitato, i miei ragazzi mi danno tanto da fare!
Per preparala utilizzo la teglia in vetro della Pirex ottima per questa lasagne alla bolognese con sfoglia secca semplice e veloce.
- Prepariamo il ragù: Mettiamo in una pentola l’olio con il sedano, la carota e la cipolla tagliati a piccoli pezzetti. Facciamo soffriggere e successivamente aggiungiamo il trito misto. Lasciamo cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Successivamente aggiungiamo la passata di pomodoro, regoliamo di sale e lasciamo cuocere con un coperchio per 30-35 minuti a fuoco lento, o fino a quando il sugo non si sarà addensato.
- Prendiamo una pirofila (io usato una da 39×25) stendiamo un velo di besciamella e uno di ragù.
- Aggiungiamo le sfoglie, poi ancora besciamella e ragù, fino a terminare tutti gli strati.
- Completiamo con uno strato di ragù e abbondante parmigiano grattugiato.
- Inforniamo a 180° per 30 minuti (o secondo le istruzioni di cottura indicate sulla confezione).
- Sforniamo lasciamo riposare qualche minuto, guarniamo con del basilico fresco e serviamo le nostre lasagne alla bolognese con sfoglia secca.
Preparazione della Sfoglia Verde
Con l’aiuto di una forchetta iniziate a sbattere delicatamente le uova. Piano piano incorporate la farina dai lati,non appena tutta la farina sarà incorporata,iniziate a lavorare con le mani. Con energia tirate l’impasto avanti e indietro e lavoratelo per circa 10 minuti. Se avete la planetaria mettete gli ingredienti nella ciotola ed azionate la macchina a media velocità per qualche minuto. Terminate la lavorazione sulla spianatoia per un minuto. Formate il panetto e fatelo riposare coperto da una ciotola o da un panno leggermente inumidito.
Da questo punto in poi, lavora l'impasto con mani per circa 10 minuti. Forma una palla e fai riposare l’impasto avvolto nella pellicola o coperto da una ciotola per 30 minuti. Riponi in frigorifero per un tempo di riposo più lungo. Dopo il riposo, stendi la sfoglia sottile, con il matterello o l’apposita macchinetta. Con la rotella taglia pasta ricava 7 (o cinque) rettangoli di sfoglia della stessa misura e grandezza della tua teglia. Cuoci in acqua bollente salata un rettangolo alla volta per un minuto, raccogli la sfoglia con un mestolo forato, stendi su un canovaccio pulito e lascia da parte.
Preparazione della Besciamella
Sciogli il burro su fornello piccolo e a fiamma bassa poi togli il tegame dal fornello. Aggiungi farina, sale e noce moscata e con una frusta a mano mescola con vigore in modo che non si formino grumi Rimetti sul fornello per un minuto per tostare la farina e poi aggiungi il latte, poco alla volta, sempre mescolando. Continua fino a quando il cucchiaio incontra resistenza e spegni il fornello. Lascia raffreddare mettendo della pellicola da cucina a contatto con la superficie, oppure passa un pezzetto di burro in modo da evitare la formazione della pellicola.
Assemblaggio Lasagne alla Bolognese
- Preriscalda il forno a 180 gradi funzione statica.
- Sistema sul fondo della teglia mezzo cucchiaio di besciamella in modo che tenga fermo il primo rettangolo di sfoglia.
- Sistema sul fondo della teglia il primo rettangolo di sfoglia. Stendi 2 cucchiai abbondanti di ragù.
- Aggiungi 2 cucchiai di besciamella, stendi leggermente con un cucchiaio di metallo, e infine spolvera con 20 g di Parmigiano.
- Copri con un altro rettangolo di sfoglia ed esercita una leggera pressione con le dita.
- Ripeti tutto per ogni strato fino all'ultimo che devi ricoprire stendendo un velo leggero di besciamella (vedi foto sotto la ricetta).
- Infine, spolvera con 20 g di Parmigiano, aggiungi qualche fiocco di burro e copri con un foglio di alluminio.
- Cuoci in forno già caldo per 20 minuti, elimina la copertura e cuoci per altri 10 minuti o fino a quando gli angoli diventano dorati e croccanti.
- Lascia riposare qualche minuto prima di servire in tavola.
Suggerimenti e Consigli
- Se puoi prepara ragù e lasagne in anticipo.
- Per fare una lasagne verde di 7 o 5 strati ti servirà 1/2 kg di ragù.