Pasta per Pizza Planetaria: Ricetta per un Impasto a Lunga Lievitazione

La pizza fatta in casa è una gioia per il palato, e prepararla con la planetaria può sembrare un'impresa, ma con il giusto metodo e qualche accorgimento, il risultato sarà sorprendente. Questo articolo ti guiderà passo dopo passo nella preparazione di un'ottima pizza a lunga lievitazione utilizzando la planetaria, svelandoti i segreti per un impasto perfetto, digeribile e gustoso.

Ingredienti e Preparazione: un Approccio Dettagliato

Per ottenere una pizza di alta qualità, la scelta degli ingredienti è fondamentale. La farina, in particolare, gioca un ruolo cruciale.

La Farina: l'Anima dell'Impasto

Fondamentale per questo tipo di preparazione è la scelta della farina che deve essere di forza e quindi ricca di glutine: noi abbiamo utilizzato una farina di tipo 1 con W 260.

Qualsiasi farina tu decida di utilizzare, ti garantisco che il tuo impasto verrà benissimo.

Gli Ingredienti: Dosi e Proporzioni

Le dosi indicate sono adatte per una teglia rettangolare di 30x40 cm di dimensioni.

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Ecco una ricetta di base con le dosi e i passaggi necessari:

  • 500 g di Farina 00 (in alternativa, puoi usare farina manitoba o una miscela di farine)
  • 300 ml di Acqua
  • 7 g di Lievito di birra Mastro Fornaio (o 1/2 cubetto di lievito di birra fresco)
  • 2 cucchiaini di Sale fino
  • 2 cucchiai di Olio Extra vergine d'oliva
  • 1 cucchiaino di Zucchero

Preparazione dell'Impasto con la Planetaria

  1. Sciogliere il lievito: Per preparare l’impasto della tua pizza inizia sbriciolando in una ciotola il lievito di birra fresco. Aggiungi lentamente un filo d’acqua e intanto mescola il composto; lascia riposare per qualche minuto. In una caraffa versa l’acqua rimanente, sciogli al suo interno il sale e unisci l’olio.
  2. Unire gli ingredienti secchi: In una ciotola metti la farina e il lievito; versa all’interno la caraffa con i liquidi.
  3. Iniziare ad impastare: Nella ciotola di una planetaria munita di gancio metti la farina e il lievito, quindi aziona la macchina a media velocità. Versa a filo i liquidi e attendi che l’impasto si incordi, vale a dire che si attorcigli attorno al gancio staccandosi completamente dalle pareti della tazza.
  4. Lavorazione manuale: Una volta che il composto sarà compatto procedi allo stesso modo della preparazione manuale. Ribalta quindi l’impasto su un piano di lavoro oliato, lavoralo energicamente e trasportalo in una ciotola per farlo lievitare. Ribalta il composto ottenuto su un piano di lavoro oliato, in questo modo l’impasto non si rischierà di appiccicarsi e non sarà necessario aggiungere ulteriore farina. Metti un po’ di olio sulle mani e inizia ad impastare partendo dai lembi esterni: prendili e piegali verso il centro. Ripeti più volte questo procedimento facendo ruotare la pasta.
  5. Prima lievitazione: Forma una palla liscia, senza grumi e posizionala all’interno di una ciotola capiente leggermente unta d’olio. Copri la ciotola con un foglio di pellicola trasparente o con un canovaccio e lascia lievitare l’impasto per almeno tre ore ad una temperatura di 30/32 gradi. Per una lievitazione ottimale fai attenzione a non far prendere aria all’impasto e assicurati che la temperatura dell’ambiente non superi i 40 gradi, altrimenti il lievito potrebbe alterarsi.

La Magia della Lunga Lievitazione

Prepara l’impasto un giorno prima e lascialo riposare perché l’ingrediente fondamentale di questa ricetta è il tempo, che farà lievitare e quindi aumentare di volume l’impasto producendo anidride carbonica all’interno della maglia glutinica e maturare, ossia crea la scomposizione delle strutture più complesse come amidi grassi e proteine in elementi più semplici lo rendendo più elastico e digeribile.

Idealmente tra le 24 e le 36 ore. L’impasto sarà aumentato di volume, apparirà elastico, liscio e avrà delle bolle d’aria visibili.

Pieghe per Rinforzare l'Impasto

Spegniamo la planetaria e trasferiamo l'impasto in una ciotola oliata [5]. Riprendiamo l'impasto e "chiudiamolo": pieghiamo verso il centro i lembi laterali, poi girandolo di 90° ripetiamo l'operazione. Tiriamo il panetto verso di noi facendolo strisciare sul piano. Ripetiamo due o tre volte questi passaggi; solleviamo il panetto pinziamo con le dita la parte centrale e poi richiudiamo ancora le due estremità [9].

Stesura e Cottura: il Tocco Finale

Una volta che l’impasto sarà triplicato in volume, potrai stenderlo. Eliminiamo la semola in eccesso e trasferiamo su una placca da forno oppure una teglia da 30x40 cm precedentemente oliata [13]. pomodori pelati e mozzarella [15].

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Stendere con le mani in una teglia da pizza (no utilizzare il mattarello), lasciarla riposare mezz'ora, condire a piacimento ed inserire in forno pre riscaldato a 250° (comunque alla massima temperatura)

La cottura a 240-250°C è ideale per ottenere una crosta croccante.

Consigli Utili per una Pizza Perfetta

  • La scelta della farina: Utilizzate poco lievito , in favore di un impasto gustoso che non vi costringe a bere tutta la notte! Questo richiede più tempo ( circa 6 h ) ma il risultato ripaga l’attesa.
  • Lievitazione: Utilizzate poco lievito , in favore di un impasto gustoso che non vi costringe a bere tutta la notte! Questo richiede più tempo ( circa 6 h ) ma il risultato ripaga l’attesa.
  • Temperatura: Per una lievitazione ottimale fai attenzione a non far prendere aria all’impasto e assicurati che la temperatura dell’ambiente non superi i 40 gradi, altrimenti il lievito potrebbe alterarsi.
  • Congelamento: Sì, puoi congelare i panetti crudi prima della lievitazione finale.
  • Farcitura: Una volta che avrai preparato il tuo impasto puoi farcirlo come vuoi. Se sei un amante dei grandi classici, prova la ricetta della pizza margherita o della focaccia. Hai voglia di fritto?
  • Alternativa: Quante volte abbiamo voglia di una pizza fatta in casa, ma i tempi di preparazione ci scoraggiano e alla fine rinunciamo? La pizza in teglia alta e soffice, senza impasto, è una mia ricetta per preparare la pizza fatta in casa in modo semplice e veloce, che non richiede impastatrice ed è alla portata di tutti!
  • Impasto: L’Impasto pizza è la mia ricetta di base più amata per preparare la pizza fatta in casa degna di una pizzeria!
  • Pieghe: Imparate bene a fare le pieghe , queste daranno struttura all’impasto e alveolatura.
  • Conservazione: La pizza cotta, se avanzata, si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.

Planetarie: Alleate in Cucina

Parliamo di pizza con l’impastatrice planetaria: vuoi fare la pizza ma non sei sicura che venga bene? Non hai mai provato o hai provato e non è venuta bene? Vorresti riuscire a ottenere un buon impasto sia per teglia che per pietra refrattaria? Per lavorare la pizza con l’impastatrice uso la Kenwood Prospero 280, ma ci sono tantissimi modelli anche di altre marche ottime sul mercato che possono esserti d’aiuto per realizzare tantissime ricette, ma potete benissimo realizzare questo impasto anche a mano!

Certo, qualsiasi impastatrice con il gancio per impasti può essere usata.

Un Viaggio nella Storia della Pizza

Le origini della pizza sono ben diverse da quello che ci immaginiamo: i primi a sperimentare delle focacce schiacciate molto simili alla nostra pizza furono gli egizi e i greci. La storia di questo piatto è davvero lunga e complessa, la prime attestazioni scritte della parola “pizza” risalgono al latino volgare di Gaeta e sono risalenti all’anno 997.

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