Introduzione
I materiali compositi dentali sono ampiamente utilizzati in odontoiatria per restauri e otturazioni. La loro efficacia e durata dipendono in gran parte dalla loro composizione, che include una resina fluida e un riempitivo solido. Questo articolo esplora in dettaglio i componenti dei compositi dentali, le loro proprietà e il loro impatto sulle applicazioni cliniche.
Componenti Principali dei Compositi Dentali
Resina
La resina nei materiali compositi è costituita da un insieme di monomeri, che sono molecole di base che polimerizzano per formare una matrice solida. Il BIS-GMA (bisfenolo A-glicidil metacrilato) è una resina comunemente impiegata come matrice nei compositi odontoiatrici. Tuttavia, il BIS-GMA è una resina ad alta viscosità, il che ne riduce significativamente la lavorabilità a temperatura ambiente.
Riempitivo Solido
Il riempitivo solido è composto da particelle di vetro, quarzo o silicio. Al tatto, il riempitivo appare come una polvere a grana fine. La quantità di riempitivo rispetto alla quantità di resina è definita "percentuale di carica". Questa percentuale è calcolata in base al volume di riempitivo e resina.
Percentuale di Carica e Categorie di Compositi
I materiali compositi sono classificati in base alla percentuale di carica, che influenza le loro proprietà fisiche e meccaniche. Distinguiamo due principali categorie:
- Compositi a bassa percentuale di carica: Generalmente hanno una maggiore lavorabilità ma una minore resistenza all'usura.
- Compositi ad alta percentuale di carica: Offrono maggiore resistenza e durata, ma possono essere più difficili da manipolare.
Viscosità nei Materiali Compositi
La viscosità è la capacità delle particelle molecole costitutive di un fluido di scorrere le une sulle altre. In un materiale composito odontoiatrico, la viscosità dipende da diversi fattori:
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- Attrito tra le molecole (monomeri): Lo scorrimento dei monomeri tra loro contribuisce alla viscosità complessiva.
- Attrito tra le particelle di quarzo e/o vetro: Le particelle solide, scorrendo tra loro, aumentano la viscosità.
- Attrito tra le particelle di quarzo e/o vetro e i monomeri: L'interazione tra le particelle solide e la resina influenza la viscosità.
Ad esempio, il Cavit ha una viscosità più alta rispetto alla saliva, il che lo rende più adatto per applicazioni temporanee che richiedono una maggiore resistenza.
Compositi Micro-Riempiti
I compositi micro-riempiti contengono particelle prepolimerizzate sferiche. Queste microparticelle sono inserite in sfere di resina parzialmente polimerizzate. Le sfere polimeriche contenenti le microparticelle sono utilizzate come riempitivo nella resina BIS-GMA per ottenere il composito finale. In questi compositi, le microparticelle sono presenti sotto forma di granuli o sfere prepolimerizzate o granuli agglomerati, e non come particelle individuali.
Dentiline: Un Cemento in Pasta per Otturazioni di Emergenza
Dentiline è un cemento in pasta e liquido ideale per la riparazione di urgenza di cavità dentarie. Questo prodotto è particolarmente utile in caso di improvvisa perdita di un'otturazione, frattura di un dente o carie dolorose. Il cemento di otturazione in pasta è composto da:
- Allume potassico
- Solfato di alluminio
- Fosfato di alluminio
- Solfato di calcio
- Ossido di zinco
- Paraffina
- Mentolo
- Eugenolo
Indicazioni Terapeutiche
Dentiline è indicato per le riparazioni urgenti delle cavità dentarie dovute a carie, fratture di denti o la perdita di un'otturazione. È particolarmente utile per bloccare temporaneamente la cavità e proteggere il dente, riducendo il rischio di infezioni o ulteriori danni.
Controindicazioni e Avvertenze
L'uso di Dentiline è controindicato per chi presenta una ipersensibilità accertata verso uno degli ingredienti, come l'eugenolo. È importante evitare il contatto con occhi e pelle e non ingerire la soluzione.
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Modalità d'Uso
- Detergere la bocca con collutorio.
- Applicare una pallina di cotone imbevuta di liquido nella cavità.
- Coprire con la pasta otturante.
- Ripetere il trattamento se necessario.
Conservazione
Per garantire l'efficacia del prodotto, è fondamentale conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Assicurarsi che la confezione sia ben chiusa e non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Algasiv Protection Plus Pasta Adesiva per Protesi Dentali
Algasiv Protection Plus Pasta Adesiva è una pasta adesiva per protesi dentale totale e parziale, arricchita con camomilla naturale. È indicata per garantire una tenuta sicura delle protesi e proteggere le gengive da eventuali irritazioni.
Composizione
- Calcium/Sodium PVM/MA Copolymer (31-33%)
- Xanthan Gum (24-26%)
- Petrolatum
- Paraffinumliquidum
- Helianthus Annuus Seed Oil
- Aroma
- Aloe Barbadensis Leaf Juice
- Bisabolol
- Chamomilla Recutita Flower Extract
- Glycyrrhiza Glabra Root Extract
- Limonene
- B.H.T.
- CI45430
La pasta non contiene zinco.
Modalità d'Uso
- Pulire e asciugare accuratamente la protesi.
- Applicare la crema nei punti di pressione della protesi, mantenendosi lontano dai bordi.
- Apporre la protesi esercitando una pressione per qualche istante.
- Attendere qualche minuto prima di mangiare e bere.
Algasiv Protection Plus Pasta Adesiva va applicata una o due volte al giorno.
Avvertenze
Richiudere accuratamente il tappo dopo ciascun utilizzo per preservarne l’efficacia. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non usare in caso di lesioni alla mucosa. Non ingerire. Interrompere in caso di qualsiasi effetto indesiderato. Non utilizzare il prodotto se la confezione risulta aperta o danneggiata.
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Ricerca e Analisi Finite Element
La ricerca in odontoiatria si avvale sempre più spesso dell'analisi agli elementi finiti (FEA) per valutare il comportamento biomeccanico dei materiali e delle strutture dentali. Diversi studi hanno utilizzato FEA per analizzare:
- L'effetto della rigidità del materiale endocrown sul processo di modellazione dell'osso alveolare.
- L'effetto della lunghezza dei perni in fibra di vetro sul comportamento biomeccanico degli incisivi restaurati direttamente e dell'osso alveolare circostante.
- La distribuzione delle sollecitazioni e delle deformazioni negli incisivi centrali mascellari trattati con perno e nucleo.
- Il comportamento biomeccanico degli incisivi centrali mascellari restaurati mediante endocrowns rispetto a un dente naturale.
- L'influenza del design della preparazione del dente sulla distribuzione delle sollecitazioni negli incisivi centrali mascellari restaurati mediante faccette in porcellana di allumina.
- L'effetto schermante della luce del composito resinoso sovrapposto sulla cinetica di polimerizzazione di un composito resinoso e di un adesivo dentinale.
- L'analisi FEA 3D di perni in acciaio, vetro e carbonio cementati in un incisivo mascellare.
- L'effetto dell'ombreggiatura dell'intarsio sulla cinetica di fotopolimerizzazione di un materiale composito dentale utilizzato come sistema di adesione in una tecnica di restauro indiretto.