La pasta e patate è un piatto confortante e popolare in tutta Italia, con radici profonde nella cucina povera. Ogni regione ha la sua versione, e la Calabria non fa eccezione. Questa ricetta, ereditata dalla tradizione contadina, è un esempio di come ingredienti semplici possano creare un piatto ricco di sapore e storia.
Origini e Tradizione
La pasta e patate è un’associazione tipica della cucina povera. Prima di sposare nonno e di andare in viaggio di nozze in Basilicata a casa dei suoi parenti, mi ha detto nonna, io non avevo mai sentito parlare di pasta e… pasta e patate, pasta e fave, pasta e fagioli. Fu zia Valeria, sorella di nonno, a far assaggiare per la prima volta pasta e patate a nonna Marcella, e da quel giorno di tantissimi anni fa nonna l’ha fatta sua, rivedendola in base ai nostri ingredienti, al suo modo di cucinare e al suo gusto. Da piatto sconosciuto è diventato il premio delle giornate di freddo.
Oggi la pasta e patate è diffusa in tutta Italia, dove convivono diverse versioni. Altamente consigliato stringere tra le mani la ciotolina di pasta e patate nelle giornate più fredde ed aspirarne i profumi ad occhi chiusi prima di mangiarla: vi passeranno davanti agli occhi scene di casa e famiglia che nemmeno ricordavate.
La Versione Calabrese: Ingredienti e Preparazione
La variante calabrese della pasta e patate si distingue per l'uso di ingredienti che riflettono i sapori intensi della regione. Un elemento chiave è la salsiccia, che aggiunge un tocco di piccante e saporito al piatto. Inoltre, l'aggiunta di uova e pecorino crea una cremosità avvolgente che rende questa pasta e patate particolarmente golosa.
Ingredienti Principali
- Pasta (formato a scelta, come penne, rigatoni, mezze maniche, ziti)
- Patate novelle
- Salsiccia calabrese
- Uova
- Pecorino grattugiato
- Prezzemolo tritato
- Cipolla
- Passata di pomodoro
- Concentrato di pomodoro
- Parmigiano Reggiano
- Olio d'oliva
- Peperoncino (opzionale)
- Sale
- Pepe
Preparazione Passo Passo
- Preparazione delle Patate: Senza togliere la buccia, lavate bene le patate novelle in acqua tiepida. Tagliatele a dadini e friggetele in olio d’oliva. Salate e lasciate a riposare su carta assorbente.
- Soffritto Aromatico: Versate l'olio d'oliva in una pentola media a fuoco basso. Aggiungere la cipolla tritata finemente, un pizzico di peperoncino e un generoso pizzico di sale, quindi cuocere fino a quando non si ammorbidisce, mescolando di tanto in tanto, circa 8 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate e cuocetelo finché non si caramella, circa un minuto. Questo darà un colore rosato e invitante alla pasta e alle patate.Aggiungete le patate tagliate a cubetti, mescolate e cuocete a fuoco basso per circa cinque minuti, facendo attenzione a non farle bruciacchiare.
- Cottura della Salsiccia: Sbriciolate la salsiccia in una padella e cuocete a fiamma moderata per qualche minuto.
- Preparazione della Crema di Uova e Pecorino: Sbattete le uova e mescolate con pecorino e prezzemolo tritato.
- Cottura della Pasta: Mettiamo sul fuoco la pentola con l’acqua per cuocere la pasta. Peliamo le patate, le affettiamo e le laviamo bene in acqua fredda. Tagliamo la cipolla a fettine, non troppo sottili, e la uniamo alle patate. Laviamo i pomodori li tagliamo a fette, e li uniamo solo quando le patate sono morbide, dopo circa 20 minuti. Intanto cuociamo la pasta appena l’acqua prende a bollire, aggiungiamo il sale e mescoliamo e portiamo a cottura.
- Unione degli Ingredienti: Lessate la pasta e scolatela al dente. Versatela in padella con le patate, la salsiccia e le uova sbattute, aggiungete un po’ di pepe e mescolate.
- Mantacare: Riscaldate finché le uova non saranno rapprese.
- Tocco Finale: Versate 400 ml di acqua calda (dovrebbe essere sufficiente a coprire le patate), aggiungete la crosta di Parmigiano-Reggiano e cuocete a fuoco medio per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non sarà possibile schiacciare facilmente le patate con un cucchiaio di legno contro i bordi della pentola.Versare l'acqua calda rimanente e la pasta e mescolate con cura. Cuocete a fuoco lento fino a quando la pasta non sarà cotta al dente, circa 10 minuti.Quando la pasta è cotta e la zuppa è densa, togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescolate energicamente. Assaggiate e aggiustare di sale.Versate la zuppa in ciotole riscaldate, condite con un filo d’olio, spolverate con pepe nero macinato al momento e servite. La crosta di Parmigiano-Reggiano può essere tagliata in pezzi più piccoli e aggiunta alle scodelle.
Consigli Utili
- Scelta della Pasta: È possibile scegliere il formato di pasta preferito, penne, rigatoni, mezze maniche, ziti.
- Variante al Forno: Pasta e Patate "Ara Tijeddra": La pasta e patate ara tijeddra è un primo piatto tipico della tradizione culinaria cosentina. La particolarità di questa pasta al forno è che si compone a crudo. Si parte realizzando un fondo di passata di pomodoro, si aggiunge la pasta cruda, si copre con uno strato sottile di patate e formaggio (parmigiano, pecorino o caciocavallo) e si prosegue in questo modo fino a terminare gli ingredienti, lasciando come ultimo strato la pasta. Un tempo si utilizzava per la cottura una teglia di terracotta (tiella) e veniva cotta nel forno a legna. È possibile far cuocere per 15 minuti la teglia prima sul fuoco, utilizzandone una apposita che vada sia in forno che sul fuoco e terminare la cottura in forno per altri 15 minuti; oppure è possibile cuocerla direttamente in forno statico per 35 minuti circa. Gli amidi contenuti nella pasta e nelle patate non vengono dispersi ma si conservano all’interno della teglia regalando così una pasta e patate ara tijeddra corposa e sostanziosa.
- Aromatizzazione: Potete insaporire il tutto con aglio schiacciato, peperoncino secco o fresco ma con anche olio aromatizzato.
- Conservazione: Se vi avanza, potete conservare la pasta e patate in frigorifero per un massimo di due giorni.
Considerazioni Nutrizionali
Avete mai preparato la pasta con le patate? Che domande, sicuramente ognuno di voi ha una sua ricetta speciale, magari da tirar fuori non tanto spesso, visti gli ingredienti usati, pasta e patate, un vero incubo per tutti i dietologi, i quali sconsigliano di abbinare carboidrati con altri carboidrati, ma io ritengo che ogni tanto si può fare, e poi basta ridurre i quantitativi per non esagerare con l’apporto di carboidrati, anzichè cuocere 80 g di pasta a testa se ne fanno 50 e il resto lo aggiungiamo con le patate.
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