Ormai da secoli, la farina è centrale nella nostra alimentazione, soprattutto presso le civiltà mediterranee, dove la lavorazione del grano tenero ha permesso di raggiungere risultati invidiabili in termini di creazioni culinarie e di tradizione gastronomica. La farina appartiene a tantissime culture, le cui ricette sono oggigiorno alla portata di chiunque. Che siano di segale, di riso o d’avena, in commercio si trovano tantissimi tipi di macinato, ognuno con le proprie qualità intrinseche. Con la farina si possono preparare numerosi impasti per panificati e dolci deliziosi. La farina deriva dalla macinazione del grano e, in base al suo grado di raffinazione, può essere di tipo 00 o 0, di tipo 1 o di tipo 2. Ma che cos’è invece la semola di grano duro? Approfondiamo le sue caratteristiche, i benefici e le controindicazioni.
Che cos’è la Semola di Grano Duro?
Dalla lavorazione del grano duro si ottiene questo macinato chiamato appunto semola. Dal colore ambrato, perché ricca di carotenoidi, la semola ha una consistenza granulosa ed una granulometria più grossa rispetto alla farina. Contiene inoltre fibre, minerali (come potassio, ferro, fosforo) e vitamine dalle qualità antiossidanti, come attestato dall’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Humanitas [1].
Nella versione rimacinata, la semola di grano duro è macinata due volte ed è leggermente più chiara rispetto a quella originale. I benefici rimangono praticamente invariati anche se si tratta di semola rimacinata. Puoi scegliere quindi la variante integrale o la versione tradizionale.
Costituita da carboidrati complessi, la semola fornisce anche beta-carotene e luteina, nonché proteine. Inoltre, grazie alla presenza di fibre, la semola di grano duro integrale favorisce il transito intestinale e aiuta il benessere quotidiano del nostro organismo [3].
Pasta di Semola: Un Pilastro della Dieta Mediterranea
La pasta di semola è un alimento centrale della cultura gastronomica italiana e mediterranea. Ottenuta dalla lavorazione della semola di grano duro, si distingue per consistenza, gusto e valori nutrizionali, risultando ideale per preparazioni che richiedono una buona tenuta in cottura. Questa tipologia di pasta viene prodotta soprattutto a livello industriale nei pastifici, che dopo aver preparato le diverse forme di pasta le predispongono all’essiccamento: per questo la pasta di semola viene anche definita “pasta secca”. Riguardo alla forma, la pasta di semola viene solitamente divisa in pasta lunga (es. spaghetti, linguine) e pasta corta (es. penne, rigatoni).
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Valori Nutrizionali della Pasta di Semola
Cento grammi di grano duro sviluppano 312 calorie. Il grano duro può vantare anche sali minerali e vitamine, ben localizzate nella parte estrema del chicco. Specie la vitamina E, il complesso vitaminico del gruppo B, l’acido folico e il betacarotene. Inoltre il grano duro è ricco di sali minerali quali il magnesio, il calcio e lo iodio. E di proteine.
Sia la semola che la semola integrale sono prodotti caratterizzati da un elevato potere calorico. Come accade per altri alimenti fonti di carboidrati complessi come cereali, anche la pasta di semola e di semola integrale forniscono un lento rilascio di glucosio nel sangue, assicurando energia a lungo termine.
Benefici della Pasta di Semola
La pasta di semola, se consumata con moderazione e all’interno di un’alimentazione bilanciata, offre numerosi vantaggi nutrizionali e pratici:
- Fonte di energia a lunga durata: Grazie ai carboidrati complessi, la pasta di semola fornisce un rilascio graduale di energia, utile per affrontare le attività quotidiane.
- Saziante e bilanciata: La pasta di semola contribuisce al senso di sazietà, aiutando a controllare l'appetito e a mantenere un peso equilibrato.
- Compatibile con una dieta equilibrata: Contrariamente a molte convinzioni diffuse, la pasta non fa ingrassare se inserita correttamente in un regime alimentare.
- Adatta anche agli sportivi: La pasta di semola è spesso presente nei piani alimentari degli atleti per il suo alto apporto energetico e la buona digeribilità.
- Promuove il corretto funzionamento dell’intestino: Se consumato integrale, il grano duro promuove il corretto funzionamento dell’intestino e rafforza la flora batterica. Ecco perché il germe in esso contenuto protegge le cellule dai radicali liberi, è antinfiammatorio e antibatterico.
Pasta di Semola o Pasta Integrale?
Spesso ci si chiede se sia meglio preferire la pasta di semola tradizionale o quella integrale. La differenza principale riguarda il contenuto di fibre: la pasta integrale ne ha di più, ma può risultare meno digeribile per alcune persone. Per scegliere una buona pasta di semola, leggi sempre l’etichetta. Evita i prodotti con diciture generiche o troppi additivi.
Controindicazioni e Considerazioni
Questa pasta è base di grano duro e quindi contiene glutine e non può quindi essere consumata da soggetti celiaci o da persone che soffrono di intolleranza al glutine. Due sole, importanti controindicazioni: il grano duro è assolutamente proibito in caso di celiachia, ed è controindicato in caso di intolleranza al glutine o al frumento. Il consumo di pasta di semola integrale è da sconsigliare ai soggetti che soffrono di problemi legati a eccessiva attività intestinale.
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A oggi non sono note interazioni tra il consumo di pasta di semola e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. La pasta di semola è generalmente ben tollerata.
Il Grano Duro: Un Dono Antico
Il grano duro sin dall’antichità ha giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione del genere umano. Con questo cerale di fatto nasce l’agricoltura e sono davvero tantissime le popolazioni antiche che lo consideravano un dono degli dei. In India si credeva che fosse un presente dato all’umanità dal dio Brahma, in Egitto da Iside, in Grecia da Demetra e in Sicilia dalla divinità ‘Cerere‘, da cui il nome “cereale”.
Le differenze tra il grano tenero, decisamente più utilizzato, e il grano duro, sono diverse. La più importante è la seguente: il grano tenero ha spighe sottili, con chicchi piccoli e leggeri, con un colore che va dal bianco al giallo tenue. La sua farina è molto adatta per la produzione di pane, dolci e prodotti da forno. Il grano duro ha spighe tozze, chicchi più pesanti con colore ambrato.
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