Pasta per Pizza: Come Conservarla al Meglio in Frigorifero

La pizza, amata da grandi e piccini in tutto il mondo, richiede una base di qualità: l'impasto. Avere un impasto pronto all'uso è pratico, soprattutto quando si desidera preparare qualcosa di veloce e gustoso. Questo articolo esplora come preparare e conservare l'impasto per pizza, con un focus sulla conservazione in frigorifero.

Preparazione dell'Impasto: Un Passo Fondamentale

Per un impasto fatto in casa simile a quello delle pizzerie, il primo passo è unire le farine. Dividere il mix in due ciotole separate è cruciale per evitare il contatto diretto tra sale e lievito, che potrebbe inibire la lievitazione. A questo punto, si possono unire i due impasti e aggiungere l'olio d'oliva. L'uso di un'impastatrice può migliorare la morbidezza dell'impasto.

La Lievitazione: Il Segreto di un Impasto Perfetto

Dopo aver impastato e reso il panetto morbido, è il momento della lievitazione. Una ciotola ampia, spolverata con farina, accoglierà l'impasto, coperto da un canovaccio umido. La lievitazione dovrebbe durare almeno 6 ore, idealmente di più.

Conservazione dell'Impasto: Frigorifero o Freezer?

Dopo la lievitazione, si può utilizzare subito l'impasto o conservarlo per un uso successivo. Se l'impasto verrà utilizzato entro pochi giorni, si può riporre in frigorifero in un contenitore di plastica chiuso.

Conservazione in Freezer: Una Soluzione a Lungo Termine

Per conservare l'impasto in freezer, dividerlo in panetti singoli, avvolgerli in carta da forno e poi in carta d'alluminio. In questo modo, si possono conservare in freezer per alcune settimane.

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Domande Frequenti sulla Conservazione dell'Impasto

Il mondo dei lievitati è vasto e complesso. Spesso sorgono domande su come conservare al meglio l'impasto. La conservazione in frigorifero, a circa 4°C, rallenta la lievitazione. È importante scegliere un contenitore adatto, preferibilmente di plastica, e coprirlo per evitare che si formino crosticine in superficie. In alcuni casi, è utile oliare il contenitore per evitare che l'impasto si attacchi.

Come Conservare la Pasta per Pizza Lievitata?

Se sono avanzati dei panetti, è importante riossigenarli impallinandoli di nuovo, tirando la maglia glutinica e dando ossigeno. Quindi, metterli in un contenitore senza farina o olio e lasciarli a temperatura ambiente per 24-36 ore. Se non si possono usare in tempi brevi, si può congelare, anche se non è l'ideale. Il congelamento distrugge l'ecosistema dell'impasto, uccidendo i microrganismi. Una soluzione è la precottura: stendere i panetti, spalmare un velo di salsa di pomodoro e infornare per 2-4 minuti. Congelare avvolti nella pellicola alimentare.

Come Far Lievitare un Impasto per il Giorno Dopo?

Per ottimizzare i tempi, si può preparare un impasto a lunga lievitazione con poco lievito, tipo il 24 ore. Prima di unire farina e acqua, ossigenare la farina. Poi, fare un'autolisi: smettere di lavorare l'impasto quando sono mescolati tutta la farina e il 60% dell'acqua totale e far riposare per 10-20 minuti. Questo dà elasticità, trasforma gli zuccheri e permette di usare meno lievito. Dopo l'autolisi, continuare a impastare. Mettere la massa in un contenitore unto di olio extravergine d'oliva, coprire e aspettare quasi il raddoppio. Quindi, riporre in frigo per 8-10 ore. Formare i panetti dopo aver tirato fuori la massa dal frigo e fatta acclimatare a 14-15°C. Lasciare le palline a temperatura ambiente per un'ora o un'ora e mezza, poi conservarle in frigorifero fino a due ore prima dell'infornata.

Come Conservare l'Impasto Non Lievitato?

Se si deve interrompere la preparazione dell'impasto prima della lievitazione, si può riporre in frigorifero, seguendo alcuni accorgimenti. Si può trasferire l'impasto da temperatura ambiente a temperatura controllata entro 10 minuti dalla sua formazione, fermando il processo di lievitazione. Tuttavia, il risultato è incerto. Quando si estrae l'impasto dal frigo, lasciarlo a temperatura ambiente aspettando il raddoppio, che potrebbe non avvenire. L'impasto si può conservare in frigo anche per rallentare il processo, per circa 24 ore, dopo avergli fatto fare la fase del raddoppio a temperatura ambiente.

Conservazione in Frigorifero: Consigli Pratici

La pasta lievitata lievita più lentamente in frigorifero rispetto alla temperatura ambiente. Per rallentare ulteriormente il processo, si possono utilizzare ingredienti freddi durante la preparazione. Mettere la pasta direttamente in frigorifero prima che inizi a lievitare. Se la pasta è già lievitata, lavorarla e cuocerla subito, se possibile. Formare una palla con la pasta, spolverarla di farina e metterla in un contenitore sigillabile, assicurandosi che abbia spazio sufficiente. Sarà pronta per la lavorazione successiva quando avrà raddoppiato il suo volume. Il vantaggio di far lievitare la pasta in frigorifero è che il tempo di lievitazione più lungo rende l'impasto più soffice e permette di distribuire il tempo su due giorni.

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Lavorare la Pasta Lievitata dal Frigorifero

Dopo circa 12-18 ore di frigorifero, la pasta sarà sufficientemente lievitata. Lasciarla riposare a temperatura ambiente per 10-20 minuti prima di lavorarla. Se la pasta si è sgonfiata, non è più recuperabile. Se la pasta non è lievitata, preparare un secondo composto a base di lievito (250 ml di acqua, due cucchiai di farina e un cucchiaino di zucchero) e aggiungerlo all'impasto.

La Scienza Dietro la Conservazione: Lievito e Fermentazione

La durata di conservazione della pasta dipende dal lievito che contiene. Se si lascia lievitare la pasta troppo a lungo, il lievito ha troppo tempo per fermentare, compromettendo sapore e qualità. La pasta è pronta quando ha raddoppiato il suo volume, di solito in 30-60 minuti a temperatura ambiente. Non far lievitare per più di due ore a temperatura ambiente. In frigorifero, si può conservare per 12-18 ore, fino a un massimo di 24 ore. Nel congelatore, si conserva fino a sei mesi.

Conservare l'Impasto della Pizza in Frigorifero: Un Metodo Efficace

L'impasto della pizza può essere facilmente conservato in frigorifero: dopo il riposo a temperatura ambiente, conservarlo in un contenitore ermetico per un massimo di tre giorni. La lenta fermentazione in frigorifero permette di sviluppare molto bene il sapore e la struttura. Il lievito madre è un'alternativa al lievito di birra, conservato in frigorifero e "alimentato" regolarmente. L'impasto pronto offre molte opzioni creative, dalla pizza fresca alla pizza surgelata, alle focacce salate.

Consigli Aggiuntivi

Per un impasto molto morbido, utilizzare farina con un basso grado di macinazione e con un contenuto proteico sufficientemente elevato, come farina 405 o 550, o farina italiana di tipo 00. Dopo la farina, i protagonisti sono l'acqua e il lievito. La pazienza è fondamentale per far riposare l'impasto. Coprire l'impasto con un panno umido e lasciarlo riposare a temperatura ambiente. Quindi, lasciare l'impasto della pizza in palline più piccole e rotonde in frigorifero a riposare per altre dodici ore in un contenitore ermetico.

Congelare l'Impasto

Se si prepara troppa pizza, si può congelare. Cuocere brevemente la pizza finita in forno preriscaldato per cinque minuti. Una volta raffreddata, la pizza può essere conservata nel congelatore fino a un mese.

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