La pasta al limone è un piatto semplice ma sorprendente, capace di evocare i profumi e i colori del Mediterraneo. Un primo piatto versatile, adatto a diverse occasioni, dalla cena informale al pranzo più ricercato. La sua preparazione è rapida e richiede pochi ingredienti, ma la qualità di questi ultimi è fondamentale per ottenere un risultato eccellente.
La Versatilità della Pasta al Limone
Le linguine al limone sono un primo piatto facile e veloce, sicuramente insolito, ma dal gusto aromatico e delicato. La pasta al limone si presta a numerose varianti, offrendo un'ampia gamma di possibilità per soddisfare i gusti di tutti. Si può optare per la pasta lunga o corta, fresca o secca, con o senza panna, arricchita con erbe aromatiche o con l'aggiunta di pesce o frutti di mare.
A proposito di pasta: su quest’ultima hai libera scelta, anche se è meglio prediligere pasta lunga, e se lo desideri puoi optare anche per la pasta fresca, magari fatta in casa se ne hai l’occasione, con farina e semola rimacinata. L’unica accortezza da avere è quella di stendere bene la pasta, che deve essere sottile e adatta alla preparazione delle linguine. Tranquillo, anche nel caso in cui decidessi di fare la pasta fresca, il condimento non ti prenderà molto tempo, soprattutto se gli ingredienti sono di qualità.
Il Limone: Protagonista Indiscusso
Il limone è l'ingrediente chiave di questo piatto, conferendogli freschezza, profumo e un tocco di acidità che stimola il palato. Puoi impiegare sia il succo di limone, ottenuto dalla spremitura della polpa e perfetto come condimento o per insaporire bevande e insalate o diversi primi e secondi piatti, ma anche la buccia, che spesso è anche più ricercata della polpa e dei semi perché ideale per dare una delicata nota agrumata alle preparazioni. Chiaramente, in questo caso è necessario utilizzare delle bucce edibili di limoni di Sorrento o Amalfi, genuini e profumatissimi. Non dovrai fare altro che “pelare” il limone, un po’ come se volessi sbucciare una mela, ma senza arrivare alla parte bianca, piuttosto amara. Se non ti servono fettine spesse di limone puoi anche pensare di grattugiarlo, in modo da prelevare dalla scorza solo la parte effettivamente profumata.
La Scelta del Limone
La scelta del limone è cruciale per la riuscita del piatto. È preferibile utilizzare limoni biologici, non trattati, con la buccia edibile. I limoni di Sorrento o Amalfi sono particolarmente indicati per il loro profumo intenso e la loro succosità.
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Ricetta Base delle Linguine al Limone
Le linguine al limone sono una ricetta davvero facilissima che richiede pochi ingredienti, ma di qualità. Attento ai limoni: devono essere biologici ed edibili!
Ingredienti:
- Linguine
- Limoni biologici
- Olio extravergine d'oliva
- Burro
- Prezzemolo
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Per prima cosa, metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata.
- In attesa del bollore, prendi il tuo limone. Lavalo e asciugalo bene, dunque grattugialo per ricavarne la scorza, senza prendere la parte bianca che è la più amara del frutto.
- A questo punto spremilo per ricavarne il succo, eliminando i semi nel caso in cui dovessero cadere all'interno.
- In una padella scalda olio e burro tagliato a pezzetti, dunque aggiungi la scorza grattugiata e a fiamma bassa lascia sciogliere e insaporire.
- Unisci poi il succo di limone filtrato, gira con un cucchiaio e spegni.
- Lessa la pasta, quindi scola al dente le tue linguine e aggiungile nella padella, amalgamando e aggiungendo all’occorrenza un po' dell’acqua di cottura.
- Spegni la fiamma e aggiungi il prezzemolo tritato finemente. Ed ecco fatto!
Varianti Sfiziose
Linguine al Limone con Gamberi
Pesce e limone sono l’abbinamento perfetto. Non è un caso che vicino ai piatti di mare venga servita qualche fettina di limone e, in effetti, quest’accostamento è davvero da provare, anche con la pasta.
Ingredienti aggiuntivi:
- Gamberi
- Aglio
- Pistacchi
Preparazione:
- Metti una pentola di acqua salata sul fuoco, accendi la fiamma e passa al condimento.
- Prendi un bel tegame antiaderente, dunque lascia soffriggere l’aglio a fiamma bassa.
- Lava e asciuga il limone, grattugialo e aggiungi la scorza in padella.
- Lascia insaporire per un minuto, quindi spegni la fiamma ed elimina l’aglio.
- Lava, pulisci e sbuccia i gamberi, facendo attenzione a non lasciare la scorza sul gamberetto, perché potrebbe essere molto fastidioso trovarne un pezzetto mentre si mangia.
- Giunta l’acqua a bollore, cuoci la pasta al dente e poi saltala in padella insieme ai gamberi e a due cucchiai di succo di limone precedentemente spremuto e ad un mestolo di acqua di cottura, mantecando per un paio di minuti.
- A questo punto, servi: impiatta ricoprendo con un bel cucchiaio di pistacchi tritati.
Tagliatelle al Limone
Le tagliatelle al limone sono ideali per chi ama i sapori freschi e semplici. Grazie alla velocità di preparazione, rappresentano una soluzione perfetta per un pranzo leggero o una cena improvvisata, ma anche per sorprendere i vostri ospiti con un piatto raffinato che sa di Mediterraneo.
Ingredienti:
- Tagliatelle fresche
- Limoni
- Burro
- Parmigiano grattugiato
- Sale
- Pepe
- (Opzionale) Panna, erbe aromatiche, gamberi
Preparazione:
- Portate a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuocete le tagliatelle seguendo le istruzioni indicate sulla confezione (di solito bastano 2-3 minuti per le tagliatelle fresche).
- Mentre la pasta cuoce, sciogliete il burro in una padella ampia a fuoco basso.
- Grattugiate la scorza dei limoni (solo la parte gialla) e spremetene il succo.
- Aggiungete il succo di limone e la scorza grattugiata al burro fuso, mescolando delicatamente.
- Scolate le tagliatelle al dente e trasferitele subito nella padella con la salsa al limone.
- Saltate la pasta a fuoco basso per circa 1-2 minuti, mescolando per amalgamare bene il condimento.
- Spegnete il fuoco e aggiungete il parmigiano grattugiato, continuando a mescolare finché non si sarà sciolto e avrà reso la salsa ancora più cremosa.
- Aggiustate di sale e pepe a piacere.
- (Opzionale) Aggiungete panna per una versione più cremosa, erbe aromatiche per un tocco in più, o gamberi saltati in padella per un piatto più ricco.
Tagliolini al Limone
I tagliolini al limone sono un primo piatto prelibato e dal gusto delicato. In questa ricetta abbiamo pensato di partire dalla pasta fresca, che renderà la pietanza ancora più saporita e genuina!
Ingredienti:
- Farina
- Uova
- Limoni di Sorrento o Amalfi
- Olio extravergine d'oliva
- Burro
- Timo
Preparazione:
- Per preparare i tagliolini al limone per prima cosa realizzate la pasta fresca: in una ciotola versate la farina (potete rimanere un po' indietro rispetto alla dose consigliata e aggiungerne al bisogno mentre impastate) e unite le uova sbattute, poi iniziate a mescolare con una forchetta.
- Quando gli ingredienti inizieranno ad amalgamarsi trasferitevi sul piano per lavorare a mano.
- Quando avrete ottenuto un impasto liscio e omogeneo, formate una palla, e fate riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto.
- Trascorso il tempo di riposo, riprendete l'impasto e dividetelo in 2 porzioni; ricordatevi di tenere avvolta nella pellicola la parte che non state utilizzando per evitare che si secchi.
- Ora tiratela con la macchina (potete in alternativa usare il mattarello), passando dallo spessore più largo a quello più stretto fino a ottenere una sfoglia molto sottile.
- Raccogliete a mano i primi tagliolini e arrotolateli a mo’ di nido; procedete in questo modo fino ad esaurire l'impasto.
- Tenete da parte i nidi di tagliolini su un vassoio spolverizzato con poca semola.
- Filtrate il succo di limone e pesatene 40 g.
- In una padella capiente versate l’olio, un cubetto di burro (il resto servirà dopo), le foglie di timo e la scorza di limone, poi lasciate fondere dolcemente.
- Cuocete i tagliolini in acqua salata e bollente (non troppo forte) e cuocete per 1 minuto.
- Scolate la pasta nel condimento, aggiungete un mestolo dell'acqua di cottura e mescolate per pochi istanti per insaporire.
- Mescolate rapidamente per amalgamare bene il tutto.
- Impiattate e guarnite con le foglioline di timo.
Spaghetti al Limone del Garda: Una Storia di Tradizione e Innovazione
Quella degli spaghetti al limone del Garda è una storia curiosa che parte da lontano. I limoni sul Garda sono arrivati dalla Riviera ligure nel corso del 13° secolo dai frati del convento di San Francesco di Gargnano. Il clima però non era così mite e si costruirono le limonaie: apposite serre che consentirono la produzione di limoni, cedri e aranci, di cui il Garda fu per lunghi secoli centro fiorente e protagonista del commercio mondiale. Oggi non è più così e il Limone madernino, piccolo e con la buccia sottile, acido e profumatissimo, viene coltivato ancora in una sola limonaia, quella di Gargnano, chiamata La Malora. Qui si possono anche visitare le piante centenarie che crescono in terra, ma nelle tipiche costruzioni in legno e pietra, che vengono scoperte e coperte per proteggere o far maturare gli alberi e i loro frutti. Sono limoni preziosi, ingrediente feticcio a Casa Leali, ristorante che era la casa di famiglia dei fratelli Andrea (chef) e Marco (sommelier e maître di sala) a Puegnago, nell’entroterra fra Manerba e Salò, a pochi passi dalla sponda bresciana del lago di Garda.
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Prelibatezze e Zero Sprechi
Con i celebri limoni Andrea Leali realizza diversi piatti, come il Risolimone, realizzato utilizzando il 100% dei limoni della limonaia del Garda, piatto simbolo di quella che amano chiamare la Nuova Cucina Gardesana. «Qui a Casa Leali compriamo più limoni che patate e abbiamo un esubero di scorza e polpa», racconta Andrea. Come usarli per non sprecare e valorizzarli fino in fondo? Hanno preso ispirazione da una ricetta marocchina, i limoni confit sotto sale. Li si mette sotto sale e li si lascia riposare per 40 giorni, finché la polpa non diventa morbidissima. Ispirazione dichiarata, quella dello Spaghetto al limone di Peppe Guida, che si prepara in modo classico, con un brodo di scorze, limoni spremuti e foglie in cui si cuoce la pasta. Bastano circa 40 minuti per fare il brodo di limoni e si può conservare in frigorifero. Va fatto cuocere lentamente, in modo da non estrarre l’amaro. Peppe Guida nel suo ristorante lo serve da una decina d’anni, lo cuoce completamente a risotto in padella senza prima bollirlo, e lo condisce con provolone poco stagionato. La versione di Casa Leali è nordica, viene cotto prima in acqua, finito in padella con il brodo e mantecato con il burro. Da servire con una grattugiata di limone e olio al limone - per questa versione semplificata, da fare a casa - o con aggiunta di crema di limoni confit e di polvere di foglie di limone, nella versione al ristorante.
Ingredienti e procedimento per 4 persone
- 240 g spaghettini
- 50 g burro
- 1 limone intero
- 35 g olio extravergine d’oliva varietà Casaliva
- 30 g parmigiano 24 mesi
Per il brodo di limoni
- 6 L acqua
- 250 g limone spremuto (tenere da parte il succo)
- 6 foglie limone
- sale
Bollire tutti gli ingredienti a fuoco lento, filtrare e scartare i solidi, salare leggermente.
Per l’olio al limone
- 200 g di olio di vinaccioli o di semi
- scorza di 2 limoni
Frullare con un blender l’olio e la scorza di limone (senza parte bianca). Filtrare e tenere da parte, in frigorifero.
Per gli spaghetti
Far cuocere gli spaghetti la metà del tempo (3 minuti circa) e scolarli con poca acqua di cottura. Finirli in padella con il brodo di limoni, mantecare fuori dal fuoco con l’olio, il burro e il parmigiano, la scorza di limone. Allungare se necessario con il brodo di limoni.
Spaghetti al Limone della Costiera Amalfitana: Un'Esplosione di Sapori Estivi
Freschi, gustosi, profumatissimi: gli spaghetti al limone sono un piatto tipico della Costiera Amalfitana, capace di condensare il sapore e il colore dell’estate. Siamo nel regno delle limonaie, dei terrazzamenti verdeggianti a picco sul mare coperti dalle pagliarelle, le tradizionali coperture in paglia che proteggono le piante dal sole. E ovviamente delle ricette a base di limone, perché un tale tesoro viene usato ovunque: lo troviamo sulla pizza, nei piatti di pesce, nei dolci locali, nel tipico limoncello di Sorrento.
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Quali Limoni Usare?
Quali limoni usare per gli spaghetti al limone? C’è una sola risposta: il Limone Costa d’Amalfi, vera eccellenza della Campania. I limoni di Amalfi sono grandi, succosi, profumatissimi, ricchi di oli essenziali e terpeni, che li rendono ideali non solo in cucina ma anche nella produzione di liquori al limone.
La Ricetta dello Chef Giuseppe Stanzione
Per preparare spaghetti al limone indimenticabili, abbiamo chiesto la ricetta a un fuoriclasse della cucina amalfitana: lo chef Giuseppe Stanzione, anima del ristorante Glicine, all’interno dell’Hotel Santa Caterina di Amalfi. Una cucina, la sua, che fonde i sapori intensi del Mediterraneo con una tecnica raffinata, frutto di anni di esperienza, ricerca e passione.
Ingredienti:
- Spaghetti
- Limoni Costa d'Amalfi
- Mascarpone
- Lemongrass
- Zenzero
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Lavare bene i limoni e grattugiare la buccia di due.
- Spremere i tre limoni e tenere da parte il succo, poi tagliare a cubetti la polpa di due.
- Scolare la pasta al dente, unirla al sugo di limone e mantecare con il mascarpone.
- Servire mettendo un nido di spaghettini sul fondo del piatto, irrorare con la salsa al limone, la buccia fresca salata, la scorza grattugiata e del pepe fresco a piacere.
- Pelare la parte gialla della buccia di un limone e metterla in infusione in acqua calda a 90° con il lemongrass e lo zenzero.
- Filtrare e tenere da parte il brodo.
La "Pasta al Limone Perfetta": Alla Ricerca della Semplicità Autentica
Il piatto più semplice? Vanta almeno una decina di varianti, a loro modo, tutte sbagliate. È il caso della pasta al limone, la cui complessità non sempre esercita la giusta dose di ansia da prestazione. Solo dopo aver messo in discussione origini, qualità e consistenza di ogni singolo ingrediente, e dopo aver consultato una vera bibliografia in merito, Felicity Cloake, pluripremiata scrittrice e giornalista gastronomica, è riuscita a proporre una nuova «ricetta perfetta» sulle pagine del Guardian. Pasta lunga o corta, scorza o succo di limone, emulsioni con o senza una generosa dose di formaggio: ecco come, in un mondo votato alle rivisitazione, una sequenza di azioni solleva anche i cuochi meno esperti dal rischio di commettere errori, senza se e senza panna.
Pasta Lunga e Fresca: Un Dilemma Risolto
Notoriamente estiva, ma perfetta anche negli autunni più tropicali, il primo dilemma della pasta al limone riguarda, inevitabilmente, il formato della stessa. C’è chi suggerisce i pici freschi toscani, come Rose Gray e Ruth Rogers, co-fondatrici del «River Cafe» di Londra, chi le linguine secche come la più celebre Nigella Lawson, giornalista e conduttrice televisiva britannica, fondatrice del foodporn. Ma per la «ricetta aurea» è sufficiente che si tratti di pasta lunga, spessa e fresca, sia questa tagliatelle o bucatini, ma anche i classici spaghetti garantiscono un’ottima resa. Più difficile è, invece, la selezione del limone e del suo utilizzo. A questo proposito, la bibliografia è varia: c’è chi ammette solo la scorza, chi ritiene che più degli oli rilasciati dalla buccia sia il succo di un limone non trattato a conferire al piatto un carattere deciso, ma delicato. Su questo punto tutti concordano: ogni limone è un numero primo, divisibile solo per se stesso. Tuttavia Cloake, prendendo le distanze da «formaggiose» declinazioni e ancor più dalla panna, preferisce rimanere fedele a una versione che prevede l’utilizzo del succo di limone accompagnato da poca scorza, solo per guarnire.
Pecorino Romano Sì, Panna No e Poche Foglie di Basilico
Qualsiasi formaggio italiano a pasta dura potrebbe sposarsi benissimo, ma quando l’obiettivo è la perfezione, la risposta non deve ammettere troppe alternative. Così, sebbene il parmigiano sia il più inflazionato, la formula vincente ha il più salato e acido tocco del pecorino stagionato. Rimane poi il dubbio su quale sia la giusta combinazione tra dosi, tempistiche e procedimenti. Sebbene molti, come il celebre chef Russell Norman - co-fondatore di «Polpo», rinomato ristorante di tapas in stile veneziano a Londra, e dell'italiano «Brutto» - preferiscano una crema al limone dalla texture simile a quella della più nota crema della carbonara, per la food-writer l’ideale è saltare la pasta in padella, a fine cottura, in un’emulsione più leggera a base di acqua di cottura, burro e scorza di limone. Infine, un tocco di freschezza, ma anche di complementarità cromatica che, al momento dell’impiattamento, prevede la sola aggiunta di una manciata di foglie di basilico.
La Ricetta della "Pasta al Limone Perfetta"
Ingredienti:
- 180/200 gr di pasta fresca a scelta tra bucatini, spaghetti, fettuccine, tagliatelle o linguine
- 30 gr di burro
- Scorza di limone
- Acqua di cottura della pasta
- 20 gr di pecorino romano grattugiato (o altro formaggio stagionato a pasta dura)
- Sale
- Pepe
- Succo di mezzo limone
- Basilico fresco
Preparazione:
- Per prima cosa cuocete la pasta in acqua bollente e salata. È importante che, durante la cottura, la pasta sia ricoperta dall’acqua, garantendo un omogeneo rilascio di amido.
- In una padella e a fuoco medio, fate sciogliere 30 gr di burro, fino a raggiungere una consistenza liquida e schiumosa, insieme a una generosa grattugiata di scorza di limone e spegnete il fuoco.
- A cottura ultimata, scolate la pasta avendo cura di conservare una tazza d’acqua di cottura, e aggiungetela in padella con burro e limone, riaccendendo il fuoco a fiamma medio-alta.
- Mescolate e saltate energicamente la pasta per qualche minuto affinché assorba l’emulsione, aggiungendo l’acqua di cottura e 20 gr di pecorino romano grattugiato (o altro formaggio stagionato a pasta dura).
- Quando la pasta avrà legato con la crema, spegnete il fuoco e unite un pizzico di sale, pepe, il succo di mezzo limone e una manciata di basilico fresco.