La pasta con lardo e pomodoro, conosciuta anche come "pasta lardiata", "ziti lardiati" o "maccheroncelli lardiati", è un piatto tipico della tradizione culinaria napoletana. Questa ricetta, semplice ma ricca di sapore, affonda le sue radici nella cucina contadina, dove ingredienti poveri e genuini si uniscono per creare un'esplosione di gusto. Il lardo, ingrediente principe di questa preparazione, conferisce un sapore unico e rustico, arricchito dalla dolcezza dei pomodorini e dalla sapidità del pecorino.
Origini e Varianti
La pasta lardiata è un piatto che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Ogni famiglia napoletana custodisce la propria versione, tramandata di generazione in generazione. In alcune zone, è conosciuta come "mezzanelli allardati" o "maccaruncielli alla lardiata", a testimonianza della sua diffusione e popolarità. La base rimane la stessa: pasta, lardo, pomodoro e pecorino, ma le varianti possono riguardare il tipo di pasta utilizzata, l'aggiunta di aglio o cipolla, e l'utilizzo di pomodori freschi o pelati.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta base della pasta con lardo e pomodoro prevede l'utilizzo di pochi ingredienti, ma di alta qualità.
Ingredienti:
- Pasta (tradizionalmente ziti, rigatoni, mezzanelli o maccheroncelli)
- Lardo di maiale (preferibilmente di Colonnata)
- Pomodori (freschi o pelati San Marzano)
- Pecorino grattugiato
- Aglio o cipolla (a seconda delle varianti)
- Olio extravergine d'oliva
- Basilico fresco
- Sale
- Pepe nero (opzionale)
Preparazione:
- Preparazione del lardo: Il lardo è l'ingrediente chiave di questa ricetta. Per un risultato ottimale, è consigliabile privarlo della cotenna e tagliarlo a pezzetti molto piccoli, riducendolo quasi in crema con un coltello. In alternativa, si può chiedere al salumiere di affettarlo sottilmente al momento dell'acquisto.
- Soffritto (con aglio o cipolla): In una padella ampia, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e aggiungere l'aglio (intero, da rimuovere a fine cottura) o la cipolla tritata finemente. Far soffriggere a fuoco basso fino a doratura, facendo attenzione a non bruciarli.
- Sciogliere il lardo: Aggiungere il lardo tritato al soffritto e cuocere a fuoco lento per circa 8-10 minuti, mescolando spesso. Il lardo dovrà sciogliersi lentamente, rilasciando il suo sapore intenso senza dorarsi eccessivamente.
- Aggiunta dei pomodori: Lavare e tagliare i pomodori a pezzetti. Se si utilizzano pomodori pelati, schiacciarli con una forchetta. Aggiungere i pomodori alla padella con il lardo e cuocere a fuoco medio per circa 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Regolare di sale e pepe.
- Cottura della pasta: Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente, conservando un po' di acqua di cottura.
- Mantecare la pasta: Versare la pasta nella padella con il sugo di lardo e pomodoro. Aggiungere un mestolino di acqua di cottura per amalgamare il tutto e mantecare per un paio di minuti.
- Servire: Servire la pasta lardiata calda, spolverata con abbondante pecorino grattugiato e qualche foglia di basilico fresco.
Consigli e Varianti
- Lardo di qualità: Per un risultato eccellente, utilizzare un lardo di maiale di alta qualità, come quello di Colonnata. Questo tipo di lardo si distingue per il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida.
- Pomodori freschi: Durante la stagione estiva, utilizzare pomodori freschi, preferibilmente pomodorini del Piennolo, per un sapore più intenso e autentico.
- Pasta integrale: Per una versione più leggera e salutare, utilizzare pasta integrale.
- Olio piccante: Per un tocco di piccantezza, aggiungere un pizzico di peperoncino al sugo.
- Olive taggiasche: Per un sapore più ricco e mediterraneo, aggiungere olive taggiasche denocciolate al sugo.
- Senza aglio/cipolla: Per chi non gradisce l'aglio o la cipolla, è possibile ometterli dalla ricetta, mantenendo comunque un sapore delizioso.
Un Piatto Calorico ma Ricco di Sapore
La pasta lardiata è un piatto indubbiamente calorico, data la presenza del lardo. Tuttavia, è un'ottima scelta per un'occasione speciale o per un pranzo domenicale in famiglia. Il suo sapore intenso e appagante, unito alla semplicità degli ingredienti, la rende un'esperienza culinaria indimenticabile. È un piatto che racconta la storia e le tradizioni della cucina napoletana, un omaggio alla semplicità e alla genuinità degli ingredienti.
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