Calamarata: Un Classico Napoletano che Conquista il Mondo

La calamarata è uno dei primi piatti di mare più amati e rinomati, originario della Campania, che ha saputo conquistare i palati di tutto il mondo. La sua preparazione è così semplice che apparentemente non ammette errori, ma è importante seguire alcuni accorgimenti per ottenere un risultato perfetto.

Un Nome, Due Protagonisti: Calamari e Pasta

Il nome di questo piatto deriva dai suoi due ingredienti principali: i calamari e la pasta, che proprio per la sua forma ad anello che ricorda i calamari, viene chiamata "calamarata".

La calamarata è un tipico formato di pasta campana, solitamente a base di semola di grano duro. A metà strada tra gli spaghetti e le mezze maniche, la calamarata offre la possibilità di creare numerosi piatti deliziosi, soprattutto con condimenti a base di pesce.

La Ricetta Classica: Un Tripudio di Sapori Mediterranei

La ricetta napoletana della calamarata è ormai diffusa in tutta Italia e all'estero, ideale per l'estate ma apprezzabile durante tutto l'anno. Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare una calamarata classica per 4 persone:

Ingredienti:

  • 400 g di pasta tipo calamarata (o mezzi paccheri)
  • 600 g di calamari freschi
  • 350 g di pomodorini freschi
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d'aglio
  • Peperoncino fresco q.b.
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.

Procedimento:

  1. Pulizia dei calamari: La prima operazione da compiere è la pulizia dei calamari. Staccare la testa e i tentacoli, eliminare la cartilagine interna e le interiora. Rimuovere la pelle esterna e lavare accuratamente sotto acqua corrente. Se non si è esperti nella pulizia dei calamari, è consigliabile affidarsi al proprio pescivendolo di fiducia.
  2. Taglio dei calamari: Tagliare i calamari ad anelli di dimensioni simili alla pasta. Tritare finemente al coltello la testa e i tentacoli.
  3. Preparazione del sugo: In una padella capiente, scaldare un generoso giro d'olio extravergine d'oliva con uno spicchio d'aglio (intero o tritato, a seconda delle preferenze) e un pizzico di peperoncino fresco. Aggiungere i calamari tagliati e cuocere per qualche minuto, sfumando con il vino bianco.
  4. Aggiunta dei pomodorini: Unire i pomodorini freschi tagliati a metà e il concentrato di pomodoro. Cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  5. Cottura della pasta: Nel frattempo, lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente, conservando un po' di acqua di cottura.
  6. Mantecatura: Trasferire la pasta nella padella con il sugo di calamari. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura e mantecare il tutto, mescolando delicatamente per amalgamare i sapori e creare una salsa cremosa.
  7. Aromatizzazione e servizio: A fine cottura, regolare di sale e pepe, aggiungere una manciata di prezzemolo fresco tritato e servire immediatamente.

Varianti Sfiziose: Un Mondo di Possibilità

Esistono numerose varianti della calamarata classica, che permettono di personalizzare il piatto in base ai propri gusti e alla disponibilità degli ingredienti.

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Calamarata al Forno

Una variante particolarmente apprezzata, soprattutto nella ristorazione, è la calamarata al forno. Dopo aver saltato la pasta nel sugo, la si dispone in porzioni individuali all'interno di cartocci di alluminio e si cuoce in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti. Questo metodo di cottura conferisce alla pasta una consistenza più croccante e un sapore più intenso.

Calamarata con Tonno

Un'alternativa gustosa alla classica calamarata con calamari è quella con il tonno. Il tonno fresco viene saltato in padella con aglio, olio, prezzemolo e pomodorini, sfumato con vino bianco e poi unito alla pasta.

Calamarata con Frutti di Mare

Per gli amanti dei sapori di mare più intensi, si può preparare una calamarata con frutti di mare, aggiungendo al sugo cozze, vongole e gamberi. È fondamentale pulire accuratamente i frutti di mare per eliminare eventuali impurità.

Calamarata allo Scoglio

Per un'esperienza di gusto ancora più ricca, si può preparare una calamarata allo scoglio, che combina calamari e frutti di mare. In questo caso, si utilizzano calamari, seppie, gamberi, cozze, vongole, pomodorini, aglio, prezzemolo, olio, sale, pepe e vino bianco per il sugo.

Segreti per una Calamarata Perfetta

  • Qualità degli ingredienti: La freschezza e la qualità degli ingredienti sono fondamentali per la riuscita del piatto. Scegliere calamari freschissimi e pomodorini maturi e saporiti.
  • Cottura della pasta: È importante cuocere la pasta al dente, in modo che mantenga la sua consistenza e possa assorbire al meglio il sugo.
  • Mantecatura: La mantecatura è un passaggio cruciale per creare una salsa cremosa e avvolgente. Aggiungere gradualmente l'acqua di cottura della pasta e mescolare delicatamente fino ad ottenere la consistenza desiderata.
  • Aromatizzazione: Non lesinare con il prezzemolo fresco, che conferisce al piatto un profumo e un sapore inconfondibili.

La Calamarata: Un Piatto che Racconta una Storia

La calamarata affonda le sue radici nella tradizione marinara partenopea. Nata nei porti e nelle cucine delle famiglie di pescatori campane, dove il pescato del giorno veniva cucinato con ingredienti semplici e genuini come pomodoro, olio buono ed erbe aromatiche. La pasta a forma di anello si è poi evoluta nella calamarata napoletana, per la sua perfetta somiglianza con i calamari affettati.

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Oggi, la calamarata è un piatto simbolo della cucina campana, apprezzato in tutto il mondo per la sua semplicità, il suo gusto autentico e la sua capacità di evocare i profumi e i sapori del mare.

Consigli aggiuntivi

  • Per chi desidera utilizzare calamari surgelati, è importante scongelarli completamente in frigorifero e tamponarli con carta da cucina prima di cucinarli.
  • Durante la cottura, i calamari potrebbero rilasciare acqua. In questo caso, è sufficiente lasciarla asciugare dolcemente.
  • La calamarata va gustata calda, immediatamente dopo la preparazione.

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